ROMA (ITALPRESS) – In un mondo che corre sempre più veloce, gli italiani sognano di rallentare. E magari farlo davanti a un buon piatto. Secondo il nuovo Rapporto “Il tempo e il cibo. La food obsession tra rappresentazione dei media e comportamenti di consumo” del Censis per Camst group, il 76,7% degli italiani vorrebbe più tempo per fare ciò che ama, e tra le attività più ambite ci sono proprio quelle legate al cibo: cucinare, mangiare con calma e godersi un pasto in compagnia. Il problema? I ritmi frenetici della vita moderna, complici anche smartphone e tecnologia, che rubano spazio alle pause e ai momenti di relax.
mgg/gtr/col
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– L’Italia protagonista al Summer Fancy Food di New York
– Vino, cresce la produzione in Italia
– Turismo internazionale, la ristorazione è la prima voce di spesa
– Gli italiani sognano più tempo per cibo e convivialità
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ROMA (ITALPRESS) – In questo quadro “il Governo conferma un’impostazione di serietà e responsabilità nei conti pubblici”, sostenendo al tempo stesso “export, investimenti e competitività, a beneficio della crescita strutturale delle nostre imprese e dell’economia nazionale”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’assemblea annuale Ania all’Auditorium Parco della Musica.
“Le sfide ambiziose che siamo chiamati ad affrontare richiedono investimenti di vasta portata e di lungo termine – sottolinea -. Dati i vincoli di bilancio attuali, le sole risorse pubbliche non sono sufficienti a coprire tale fabbisogno, in Italia come in Europa. E’ pertanto il risparmio privato che deve confermare anche in questa occasione il suo ruolo di bene strategico fondamentale, che deve essere tutelato e promosso, come già la nostra Costituzione richiede, nell’interesse tanto dei singoli risparmiatori quanto del sistema nel suo complesso”, ha aggiunto il ministro.
Per Giorgetti, inoltre, “il terreno in cui le assicurazioni possono giocare un ruolo decisivo è quello della previdenza integrativa che rappresenta un pilastro fondamentale del nostro sistema di welfare. Accanto alla previdenza pubblica obbligatoria, essa offre infatti una risposta concreta all’esigenza di garantire livelli di reddito adeguati durante la fase della vecchiaia, in un contesto demografico, economico e occupazionale profondamente mutato”.
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-Foto: Ipa Agency-
ROMA (ITALPRESS) – “Più che moral suasion non posso fare, però ho avuto assicurazione dal governo che il piano carceri è in via di rapido sviluppo e attuazione e che quindi il rimedio che il governo pensa è quello di un ordine strutturale, cioè di fornire a chi dovrà scontare una pena le condizioni per poterle scontare questa pena civilmente”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a Radio Radicale sul tema della situazione degli istituti penali italiani. “Certo, c’è un problema contingente, io l’ho sottolineato, so che tutti lo stanno esaminando, mi auguro che questo porti a qualcosa, ma la mia oltre che una moral suasion non può essere ed è stata, l’ho sempre detto, soprattutto frutto della mia esperienza di avvocato penalista e della mia conoscenza diretta della situazione penitenziaria. Quindi è più una posizione personale che deve essere filtrata dalle esigenze del governo e dei partiti politici”, ha aggiunto.
MILANO (ITALPRESS) – “E’ il primo corso di laurea di Medtec in Italia, sicuramente è una novità nel panorama universitario accademico italiano. Negli anni a seguire ci sono state altre proposte di Medtec in altri atenei, però questo è il primo corso inter ateneo, tra due Università diverse. E’ sempre più importante il concetto di transdisciplinarietà, cioè utilizzare background culturali diversi per formare delle nuove figure, in questo caso di medici o bioingegneri”. Lo ha detto il rettore di Humanitas University, Luigi Terracciano, a margine della proclamazione dei primi laureati del corso Medtec: “Accettare la sfida dell’innovazione, non subirla, e proporre nuovi percorsi terapeutici basati sulla tecnologia”, ha aggiunto.
MILANO (ITALPRESS) – “Questo corso di laurea nasce dalla visione della contaminazione dei saperi tra ingegneria biomedica e medicina. Mettere insieme questi due saperi è una novità in Italia e a livello europeo”. Lo ha detto la rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, a margine della proclamazione dei primi laureati del corso Medtec “Normalmente sono considerate discipline diverse, ma la medicina di precisione richiede molto di più l’utilizzo di tecnologie. Quindi anche una competenza tecnologica da parte del medico. È fondamentale per curare il paziente guardandolo come persona unica”, ha spiegato la rettrice aggiungendo come l’intelligenza artificiale “può supportare il medico sia in ambito diagnostico sia per identificare le terapie migliori e nell’ambito farmacologico. Il tema è avere i dati su cui far allenare l’intelligenza artificiale”.
Un’eredità di libertà e democrazia all’Auditorium cittadino ha fatto rivivere un capitolo cruciale del Risorgimento calabrese
FILADELFIA (VV) – Lo scorso 30 giugno, l’Auditorium comunale di Filadelfia ha ospitato la conferenza di presentazione di un evento straordinario: la Rievocazione storica della Repubblica Universale di Filadelfia del 1870. Un progetto ambizioso, promosso dalla Pro Loco di Filadelfia e sostenuto dalla Regione Calabria, che il 29 luglio 2025 farà rivivere nel centro storico della città un capitolo cruciale del Risorgimento calabrese. Il risveglio di un ideale A introdurre e coordinare i lavori è stato il Presidente della Pro Loco, Gabriele Runca, che ha aperto la strada ai saluti istituzionali. Il Sindaco Anna Bartucca e il Consigliere regionale Francesco De Nisi hanno subito colto l’importanza del progetto, sottolineando le sue immense potenzialità per la riscoperta e valorizzazione delle tradizioni storico-culturali di Filadelfia. L’evento, che ha visto la partecipazione di numerose associazioni di volontariato locali, è stato l’occasione per Runca di illustrare le varie fasi e modalità di svolgimento dell’iniziativa. Filadelfia 1870: l’ultimo respiro mazziniano Per garantire la massima fedeltà storica, è intervenuto il Professor Vito Rondinelli, autore del volume “La Repubblica Universale di Filadelfia”. Il suo contributo ha permesso di contestualizzare l’evento nel panorama storico regionale e nazionale. La Repubblica di Filadelfia del 1870 non fu un episodio isolato, ma l’atto finale di un vibrante movimento mazziniano fiorito nella Calabria centrale. Fu un tentativo audace di imprimere una svolta democratica a un processo unitario che, pur avviandosi a conclusione, non rispecchiava appieno gli ideali più progressisti. Nonostante la sua brevissima durata e i modesti risvolti militari, la rivolta rappresentò un significativo coagulo di ideali democratici. Frange sociali, non rassegnate al consolidamento di un assetto monarchico, occuparono il Comune, liberarono i carcerati e issarono la bandiera repubblicana, arrivando persino a coniare una carta moneta con la dicitura “Dio e Popolo”. Questo evento memorabile si è tramandato nella memoria collettiva attraverso il motto popolare: «fazzu l’uottumaju», ovvero “faccio l’ottomaggio”. Radici di libertà: un destino rivoluzionario Sia il Presidente Runca che il Professor Rondinelli hanno posto l’accento sulla scelta di Filadelfia come epicentro di questa insurrezione. La città, infatti, non era nuova a simili fermenti. Già durante i moti del 1848, Filadelfia aveva assunto un ruolo di primo piano, diventando quartier generale degli insorti e accogliendo ben 4000 volontari. La sua natura libertaria e rivoluzionaria affonda le radici addirittura nel fatidico 1799, anno in cui fu piantato l’albero della libertà e il vescovo Giovanni Andrea Serrao, primo martire della repubblica partenopea, proclamò la repubblica. I protagonisti di questa vicenda furono figure di spicco, veri e propri veterani del Risorgimento: dal figlio di Garibaldi, Ricciotti, a Raffaele Piccoli, che partecipò allo sbarco dei Mille, fino al giornalista mazziniano Giuseppe Giampà. Nel 2025, a 155 anni di distanza, rievocare la Repubblica Universale di Filadelfia significa celebrare un passato di coraggiosa lotta per la libertà. Un ponte tra passato e futuro La Repubblica Universale di Filadelfia può essere vista come un seme, un precursore delle idee democratiche che avrebbero poi trovato piena fioritura in Italia. La sua breve ma intensa esistenza, in un periodo di forti tensioni politiche e sociali, segna un passo importante verso il sogno di un’Italia democratica e partecipativa, sogno che si compirà solo con la Repubblica Italiana del 1946. Questa rievocazione non è un semplice spettacolo, ma un atto di consapevolezza e memoria, un modo per mantenere viva la cultura e farla dialogare con il presente. Riscoprire il passato e la propria storia significa riconoscere che ciò che siamo oggi è il frutto di cammini, lotte, speranze e visioni che ci hanno preceduto. È un atto di dignità e identità, attraverso cui una comunità si specchia nelle proprie origini e ritrova il senso profondo del suo stare insieme. Insieme per la memoria Il Presidente Runca ha sottolineato l’importanza di coinvolgere la cittadinanza, le associazioni e tutte le realtà del territorio per assicurare che l’iniziativa sia sentita come propria dalla comunità e diventi un’occasione di partecipazione attiva. L’Avvocato Bruno Caruso ha rafforzato questo invito, esortando tutti a “fare memoria insieme” e a riscoprire l’anima coraggiosa e visionaria della comunità di Filadelfia. In conclusione, il Presidente Runca si augura che la rievocazione possa essere una magnifica opportunità per approfondire un capitolo fondamentale della storia locale, stimolando il dibattito su un tema così affascinante e ancora oggi così attuale.
ROMA (ITALPRESS) – Secondo un documento siglato da 170 ONG, l’attuale sistema di distribuzione di cibo a Gaza avrebbe causato caos e violenza e in meno di un mese avrebbe determinato la morte di 500 palestinesi. Le ONG hanno firmato una dichiarazione chiedendo che il piano approvato da Israele torni all’attuale meccanismo di coordinamento guidato dalle Nazioni Unite e revochi il blocco imposto dal governo israeliano su aiuti e forniture commerciali.
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Fonte video: CCTV
ROMA (ITALPRESS) – “Mi fa piacere aver segnato il passo su una cosa così importante e aver sottolineato quanto sia importante proteggere i più esposti e i più fragili, i lavoratori che affrontano il caldo per via della natura del luogo stesso; che sia in agricoltura o nell’ambito edilizio. Ci sono dei parametri specifici che sono state apprezzati dalle unità sindacali. Saranno sanzionati tutti i datori di lavoro, società e ditte che mettono i lavoratori in condizioni di non essere rispettati, è una violazione dei diritti”. Queste le parole dichiarate in conferenza stampa dal Presidente della Regione Francesco Rocca in vista dei nuovi provvedimenti di prevenzione contro il caldo estivo dei prossimi mesi e la campagna antincendi boschivi.
ROMA (ITALPRESS) – L’attacco con un drone ucraino a un’azienda a Izhevsk, capitale della Repubblica di Udmurtia, nella Russia occidentale, avrebbe fatto tre vittime e ferite 35 persone. Lo ha reso noto il governatore della repubblica Aleksandr Brechalov.
Funzionari ucraini hanno affermato che l’azienda attaccata era una fabbrica di macchinari elettrici che produce sistemi missilistici di difesa aerea e droni d’attacco per l’esercito russo.