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Fontana “Mediterraneo culla della democrazia, favorire diplomazia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Mare Nostrum è la culla della democrazia e il crocevia di scambi culturali e commerciali millenari. Rappresenta dunque un fattore di sviluppo per gli Stati che si affacciano sulle sue coste. Ma il Mediterraneo è molto più di un confine marittimo. Le sue coste non segnano un limite, ma l’inizio di una più ampia area di interrelazioni geopolitiche”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, aprendo i lavori del convegno “Democrazia e Parlamentarismo nell’area del Mediterraneo” a Montecitorio.

sat/mca2
Fonte video: ufficio stampa Camera dei Deputati

Thorel “La Topolino Vilebrequin coniuga bellezza ed elettrico”

FORTE DEI MARMI (LUCCA) (ITALPRESS) – “Questa auto nasce per le spiagge, artigianale fatta a mano in soli 200 esemplari. Un’auto molto particolare che interpreta o reinterpreta ancora una volta la Topolino, un oggetto di grande successo. Abbiamo trasformato questo segmento di mercato da termico a elettrico e questo vuol dire che la transizione elettrica se guidata dalla bellezza si può fare, se invece è imposta diventa più complicata”. Così Gaetano Thorel, direttore generale PSA Italia parlando della Topolino Vilebrequin.

col/ads/mca2

Amaroni, don Roberto Corapi da 5 anni alla guida della parrocchia

In occasione del quinto anniversario dell’arrivo di don Roberto Corapi ad Amaroni, alla guida della parrocchia, il cavaliere Rocco Devito esprime le sue felicitazioni al sacerdote, anche a nome della comunità dei fedeli. «Sono ormai cinque anni che voi siete con noi – afferma – cinque anni di feconda attività che oltre a essere apprezzata sulla terra dai vostri parrocchiani e da quanti, a causa delle tante altre importanti attività affidatevi da S. E. il Vescovo, hanno avuto modo di conoscervi, certamente e soprattutto sarà risultata gradita nei cieli al Signore Iddio che qui ha voluto esercitaste il vostro ministero sacerdotale. Le quotidiane opere personali e quelle di utilità collettiva intraprese grazie al vostro fattivo intervento sono sotto gli occhi di tutti e indubbiamente non abbisognano di essere ogni anno ricordate. E chissà quante altre la vostra bontà ne compie a beneficio del prossimo più bisognoso senza renderle di pubblico dominio, in obbedienza alla raccomandazione del Signore Gesù che non sappia la mano destra il bene che si compie con la sinistra. Sono quelle più gradite al Signore Dio che dall’alto della sua celeste dimora guarda e accetta con particolare gradimento imputandole a futuro glorioso merito di chi le compie. Noi fedeli ringraziamo il Signore elevando preghiere sia per la vostra presenza tra noi, sia perché Egli vi lasci alla guida della nostra comunità il più a lungo possibile. Poiché sappiamo bene che la fragilità umana ha tanto bisogno del sostegno divino perché si abbia volontà e forza nell’operare in favore del gregge e a maggior gloria di Dio, assicuriamo la nostra costante preghiera per la vostra salute e perché mai vi difetti quel felice particolare intuito nel venire incontro ai bisogni, materiali e spirituali, dei parrocchiani che sempre contraddistingue il vostro operare. Vi siamo immensamente grati, caro don Roberto, e abbiamo voluto testimoniarvelo anche con le parole in questo giorno anniversario della vostra venuta tra noi, certi che questo nostro bisogno di esternarvi tutta la nostra gratitudine tornerà gradito al vostro amorevole cuore di padre e vi sarà di sostegno, a fianco del sostegno divino che è più importante e che a voi di certo mai manca, nel quotidiano operare che tanto vi impegna. La nostra speranza è nel Signore e tra le tante altre grazie personali che ciascuno di noi gli chiede v’è anche quella che Egli vi lasci ancora tanti altri anni tra noi a guidarci e sostenerci nel faticoso cammino d’ogni giorno. Grazie e ancora grazie, carissimo Don Roberto per avere intrapreso accanto a noi quel cammino».

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Sindacati Regione Calabria: richiesta incontro urgente per l’attivazione dell’iter per l’incremento del trattamento accessorio

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fp e Csa-Cisal, unitamente alla Rsu dell’Amministrazione regionale, rappresentata dal proprio coordinatore e dai componenti della delegazione trattante, richiamano l’attenzione della Delegazione di parte pubblica e del Dipartimento “Organizzazione e Risorse Umane” della Regione Calabria su quanto previsto dall’art. 14, comma 1-bis, del D.L. 14 marzo 2025, n. 25, convertito con modificazioni nella Legge 9 maggio 2025, n. 69, che consente, a decorrere dall’anno 2025, alle Regioni di incrementare, in deroga al limite dell’art. 23, comma 2, del D.lgs. 75/2017, la componente stabile del Fondo risorse decentrate del personale non dirigente fino a un’incidenza massima del 48% sulla spesa sostenuta nel 2023 per gli stipendi tabellari delle aree professionali, maggiorata delle somme destinate agli incarichi di elevata qualificazione. «Tale facoltà – si legge nell’istanza – rappresenta, a nostro avviso, un’opportunità concreta e strategica per valorizzare il personale della Giunta regionale, riconoscendone il contributo quotidiano alla qualità dei servizi pubblici erogati e per colmare progressivamente il divario con altri comparti della pubblica amministrazione già interessati da processi di armonizzazione retributiva. Alla luce di ciò, si chiede formalmente che il Dipartimento Oru attivi con urgenza l’iter previsto per la verifica della sostenibilità finanziaria e per la determinazione del valore massimo incrementabile del Fondo, procedendo in particolare a: quantificazione della spesa sostenuta nel 2023 per gli stipendi tabellari, ai sensi delle modalità operative previste dalla circolare MEF – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, Ispettorato Generale per gli Ordinamenti del Personale (ID: 53003), relativa all’applicazione dell’art. 14, comma 1-bis, D.L. 25/2025; calcolo del differenziale disponibile tra l’attuale ammontare del Fondo (componente stabile + incarichi EQ) e il valore massimo consentito; rilevazione e certificazione degli eventuali oneri riflessi, al netto dell’IRAP, ai fini della verifica della compatibilità con i vincoli previsti dall’art. 33, commi 1, 1-bis e 2, del D.L. 34/2019. Con l’obiettivo di avviare un confronto costruttivo su questa importante misura di valorizzazione del personale, si chiede di calendarizzare con la massima urgenza un incontro tecnico-politico, da tenersi entro i prossimi giorni, anche ai fini della tempestiva programmazione delle risorse per l’anno in corso». La presidente della delegazione trattante, dottoressa Marina Petrolo, ha convocato il tavolo con all’ordine del giorno l’approvazione del Cida 2025. In quell’occasione i sindacati chiederanno il rinvio per un incontro urgente con l’assessore regionale al Personale Filippo Pietropaolo. L’istanza delle organizzazioni sindacali è firmata da Ferdinando Schipano (Fp Cgil), Pietro Cerchiara (Uil Fp), Gianluca Tedesco (Csa-Cisal), Enzo Bruno (coordinatore Rsu Regione Calabria) e delegazione trattante Rsu dell’amministrazione regionale.

Carmela Commodaro

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Sicurezza stradale, modello AI stima rischi con il 95% di accuratezza

MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito della sicurezza stradale, un modello innovativo di intelligenza artificiale è in grado di calcolare, a partire da immagini della rete e dati telematici sulle frenate brusche, potenziali pericoli con un’accuratezza superiore al 95%: si chiama “RoadSafeAI” ed è stato elaborato dal Politecnico di Milano, in collaborazione con UnipolTech. L’obiettivo è fornire alle amministrazioni strumenti predittivi affidabili per individuare le aree urbane più critiche e pianificare interventi mirati sulla sicurezza: lo studio è stato presentato durante “The Urban Mobility Council”, il Think Tank della mobilità, promosso a Milano dal Gruppo Unipol.
f28/fsc/mrv

Chirurgia mini-invasiva evoluta e sicura ma non adatta a tumori estesi

MILANO (ITALPRESS) – La chirurgia oncologica mini-invasiva è oggi uno degli approcci più evoluti e sicuri per il trattamento di diversi tumori dell’apparato digerente, genitale e urinario: viene eseguita principalmente con tecniche di laparoscopia o robotica, che permettono di intervenire con grande precisione attraverso piccole incisioni. Il principale vantaggio di queste tecniche è il minore impatto fisico ed emotivo sul paziente rispetto alla chirurgia tradizionale a cielo aperto.
“Non c’è una vera differenza nelle modalità di chirurgia mini-invasiva, che è entrata nel nostro mondo ormai da tanti anni: una delle caratteristiche principali è l’essere meno traumatica per l’organismo, riducendo la caduta delle difese immunitarie; per una malattia troppo estesa, con il coinvolgimento di tanti organi, non sempre la chirurgia mini-invasiva è in grado di fare un trattamento oncologico adeguato”, ha dichiarato Pierenrico Marchesa, primario di Oncologia medica presso l’ospedale Civico di Palermo, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Calenda “Lontani dal campo largo. A Roma con la destra? Solo gossip”

Calenda “Lontani dal campo largo. A Roma con la destra? Solo gossip”

ROMA (ITALPRESS) – Io rivolgo un invito ai riformisti: venite in questa area liberale e popolare, aiutateci a rafforzarla, poi discuteremo con tutti ma da una posizione di forza, perchè altrimenti l’agenda sul lavoro la fa Landini, l’agenda sull’ambiente Bonelli, l’agenda sull’economia Fratoianni e quella sugli esteri Conte. Che dio ce ne scampi, stiamo lontani dal campo largo. Costruiamo quest’area invece di costruire la tenda che serve a Bettini”. Lo dice il leader di Azione, Carlo Calenda, intervistato dal Corriere della Sera.

“Puntiamo – aggiunge – su più concorrenza, efficienza burocratica, Stato forte ma solo nei servizi essenziali con investimenti potenti sullo sviluppo industriale e rottamazione di questo green deal che è stata una iattura per tutta l’Europa. Mentre il mondo è in fiamme vi pare possibile che stiamo ancora discutendo di Bettini? Paghiamogli un biglietto di sola andata per la Thailandia e parliamo d’altro”.

Alla domanda se sarà il candidato sindaco di Roma del centrodestra risponde: “Non esiste. Sono all’opposizione del governo. Peraltro, nessuno nel centrodestra mi ha mai chiesto di fare il candidato sindaco e io ho già dato su quel fronte… E’ solo un gossip”.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il battito di “Cuori Olimpici” di Regione Lombardia tocca Varese

Il battito di “Cuori Olimpici” di Regione Lombardia tocca Varese

VARESE (ITALPRESS) – Tappa a Varese per ‘Cuori Olimpicì, il progetto di Regione Lombardia che porta il profumo delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 in tutte le province lombarde. Sport all’aria aperta, natura e cultura sono stati protagonisti al Lago di Varese, tappa del percorso di avvicinamento ai Giochi. “Cuori Olimpici” mette al centro il racconto delle eccellenze lombarde e nel suo settimo appuntamento sono stati celebrati due luoghi simbolo di Varese come, appunto, il Lago e il Sacro Monte. Il pubblico ha potuto poi provare un’attività particolare come quella di pagaiare a bordo delle dragon boat, nell’ambito dell’iniziativa Vivilago. Come per le altre provincie e per quelle che seguiranno, Varese ha ricevuto il “Cuore di marmo” simbolo del progetto, durante una cerimonia ufficiale che ha visto protagoniste le autorità locali e l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali: “Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 non saranno solo un evento sportivo, ma un’occasione per mostrare al mondo la grande bellezza della Lombardia. L’auspicio è che anche Varese possa brillare agli occhi del turismo internazionale. E magari, un giorno, perchè no, diventare sede di una futura edizione dei Giochi. Perchè quando visione, territorio e istituzioni lavorano insieme, il cuore della Lombardia batte più forte”, ha detto l’assessore.
Mazzali ha continuato sottolineando i numeri turistici in crescita di Varese: “Nel 2024 Varese come provincia ha visto un incremento del 20% nei pernottamenti di turisti stranieri rispetto all’anno precedente. I flussi arrivano soprattutto dall’Europa. Lo sforzo di comunicazione che ci attende è quello di portare la bellezza e i servizi delle nostre province in tutto il Mondo”.
“Vogliamo – ha detto il sindaco di Varese Davide Galimberti – che le Olimpiadi siano un’occasione. L’appuntamento farà bene non solo allo sport ma anche al territorio e al sistema economico, anche dei territori che non parteciperanno direttamente agli eventi”. “Varese come provincia ospita quattro siti dell’Unesco, di cui due sono nel capoluogo: Il nostro bellissimo Sacro Monte, che è meta di turismo religioso ma anche culturale e lento e il nostro Lago di Varese, dove abbiamo un bellissimo sito, l’Isolino Virginia”, ha detto il vicesindaco Ivana Perusin e poi ha continuato: “Siamo molto entusiasti dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Abbiamo fra l’altro un palaghiaccio all’avanguardia, probabilmente uno degli unici aperti anche durante la stagione estiva e quindi stiamo già ospitando diverse squadre internazionali che sono già parte della vita quotidiana dei varesini”.
Il progetto “Cuori Olimpici” e in particolare la tappa varesina è stata supportata da BV Tech, azienda italiana fra i player di riferimento delle ICT e della Cybersecurity, dalla società internazionale di consulenza, Arthur D. Little e da Sopra Steria, fra i maggiori player tecnologici d’Europa: “Abbiamo deciso di sostenere ‘Cuori Olimpici – ha detto Luigi Buti, account manager di Sopra Steria – perchè è un’iniziativa basata su valori che vanno oltre lo sport, come il benessere della comunità, la solidarietà sociale e che incarnano un pò quelli che sono i valori della nostra azienda”.

– foto f03/Italpress –
(ITALPRESS).

Reggio Calabria, sequestrati dalla Gdf 417 chilogrammi di cocaina

Reggio Calabria, sequestrati dalla Gdf 417 chilogrammi di cocaina

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria continua ad assestare consistenti colpi alle consorterie criminali che si occupano della gestione logistica del traffico internazionale di cocaina servendosi del porto di Gioia Tauro. In quest’ultima circostanza, i militari del Gruppo Gioia Tauro, nell’ambito del sistematico dispositivo di mirato monitoraggio e capillare controllo dell’area portuale gioiese, hanno predisposto un piano d’azione notturno
finalizzato a individuare eventuali container utilizzati dai sodalizi criminali per entrare in possesso dei redditizi quantitativi di sostanza stupefacente provenienti dai Paesi d’oltreoceano. In particolare, nella tarda notte, i finanzieri rilevavano una disposizione del tutto anomala di alcuni container, collocati in una zona di penombra non funzionale a tale scopo e posti in corrispondenza di una gru che in quel momento, peraltro, non stava nemmeno funzionando. Procedendo all’apertura di tutti i container stoccati nell’area sospetta – uno dei quali addirittura stranamente e visibilmente danneggiato – in uno di questi venivano rinvenute 16 sacche contenenti 385 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 417 chilogrammi, sottoposti a sequestro probatorio d’iniziativa. La perdita economica inferta alle organizzazioni criminali, private della ragguardevole fornitura di stupefacente, si aggira intorno ai 67 milioni di euro. A seguito della trasmissione degli atti compilati alla Procura della Repubblica di Palmi, diretta del Procuratore Capo Emanuele Crescenti, la competente Autorità Giudiziaria ha provveduto a convalidare il predetto sequestro.(ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza Reggio Calabria