Il presidente Copagri Calabria Francesco Macrì lancia l’allarme davanti al ministro Lollobrigida

Il presidente Copagri Calabria Francesco Macrì lancia l’allarme davanti al ministro Lollobrigida: l’eventuale riduzione degli aiuti metterebbe ancora più in difficoltà la debole struttura delle aziende agricole calabresi
Tommaso Battista fortemente contrario al fondo unico: ci attiveremo in tutte le sedi mentre lavoriamo di diplomazia per evitare che tornino le grandi proteste degli agricoltori europei come nel 2024
E lo stesso ministro ribadisce la difesa della Pac all’incontro promosso dalla Confederazione.
Il presidente della Confederazione Produttori Agricoli (Copagri) della Calabria, Francesco Macrì, di ritorno dalla Capitale, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’incontro su “La centralità della Pac per il futuro dell’agricoltura”, promosso da Copagri con i massimi vertici del settore, ma al contempo ha esterrnato grande preoccupazione “per l’eventuale riduzione degli aiuti, che può mettere ancora più in difficoltà la debole struttura delle aziende agricole calabresi”. Per il Presidente Macrì “se malauguratamente dovesse abbattersi la scure sugli aiuti, le già fragili strutture aziendali dell’agricoltura della Calabria si troverebbero ad affrontare ulteriori problematiche, da scongiurare”. Fari puntati quindi, a ogni livello, sul determinante settore agricolo. Tommaso Battista, presidente nazionale, ha rimarcato la contrarietà che le risorse Pac possano confluire nel fondo unico, espressa anche da 18 nazioni insieme all’Italia e dal Parlamento Ue nella risoluzione del 7 maggio 2025. “Oggi – ha messo in rilievo – non sappiamo se riusciremo ad evitare che questo accada, ma noi ci faremo sentire in tutte le sedi. Vogliamo evitare che ritornino le proteste degli agricoltori europei del 2024, stiamo lavorando in modo diplomatico affinché non si debba arrivare a questo”. Alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha detto: “La proposta di un fondo unico in cui siano accorpati i fondi per la coesione, la ricerca, la transizione digitale e la Pac, dicono sia fatta per semplificare e razionalizzare, ma questa proposta contiene un compromesso inaccettabile che rischia di depotenziare la tutela degli agricoltori. A preoccupare il comparto, non è solo l’ipotesi del fondo unico, ma anche i ventilati tagli del 20% alle risorse per la Pac, rigettati al mittente. La Copagri ritiene invece necessario un bilancio più consistente e specifico per la Pac nel prossimo Qfp in modo da preservare la sua integrità e la sua uniformità”. Alla luce degli effetti del cambiamento climatico, gli agricoltori ritengono necessari ulteriori fonti di finanziamento specifiche, al di fuori della Pac, per poter far fronte alle catastrofi naturali e fornire incentivi agli agricoltori e ai silvicoltori.
Tra i punti qualificanti della Pac post 2027 per Copagri un pilastro deve restare il sostegno al reddito degli agricoltori, che però “deve essere destinato a quelli che svolgono attività agricola, con particolare attenzione a quelli delle zone montane e svantaggiate, ai piccoli agricoltori e ai giovani” che siano “attivi e professionali, a prescindere dalle dimensioni aziendali o dal tipo di produzione”. Battista ha annunciato: “Presenteremo il nostro documento dove proponiamo maggiore attenzione per il ricambio generazionale, per la garanzia del reddito a tutti gli agricoltori e soprattutto anche la semplificazione burocratica. Chiediamo che ci sia la reciprocità e l’applicazione dei dazi antidumping per quello che ci sarà nei prossimi anni, nella prossima programmazione”. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso dell’evento promosso da Copagri ha ribadito che l’Italia non arretra nella difesa della Politica Agricola Comune. Nel suo intervento, Lollobrigida ha ribadito l’opposizione del governo italiano a qualsiasi ipotesi di accorpamento della PAC in un fondo unico e indistinto: “Non possiamo accettare che venga snaturata. Deve restare uno strumento autonomo, forte, pensato per garantire il presidio del territorio, la produzione di qualità e la tutela dell’ambiente”. L’iniziativa di Copagri ha posto al centro del dibattito il futuro del settore primario e la necessità di politiche europee, in grado di sostenere gli agricoltori in un momento di profonde trasformazioni ambientali, economiche e sociali. Lollobrigida ha rimarcato come una PAC forte sia fondamentale per mantenere la sovranità alimentare e contrastare lo spopolamento delle aree interne. Per il Sottosegretario Patrizio La Pietra: “La necessità ribadita da Copagri di garantire la centralità della PAC per il futuro dell’agricoltura europea è un tema condiviso dal ministro Lollobrigida e da tutto il governo Meloni”. Fra i presenti protagonisti dell’evento, il presidente della Copagri Calabria barone Francesco Macrì ha sottolineato tutte le gravi conseguenze che potrebbero abbattersi sulle aziende calabresi: “vanno invece maggiormente sostenute – ha puntualizzato chiaro e tondo Macrì – per rafforzarle sempre di più, facendole diventare ancora più attrattive per i tanti giovani, in una regione come la Calabria con rare opportunità di lavoro ma a forte vocazione agricola”.
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MESSINA (ITALPRESS) – Nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, Cateno De Luca è tornato a parlare degli ultimi risvolti legati all’inchiesta all’Ars che vede indagati il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’assessora Elvira Amata. “Non abbiamo mai indirizzato le nostre risorse con quelle finalità che oggi la Procura sta valutando. Noi non abbiamo alcun timore, è fondamentale però che da questo punto di vista la politica non esca distrutta. Non è pensabile che si apra una fase di moralismo e caccia alle streghe accomunando tutti in quel Parlamento”, ha detto il leader di Sud Chiama Nord.
ROMA (ITALPRESS) – Un piatto semplice e gustoso: le linguine con pomodoro e tonno. Ne parla Rosanna Lambertucci nella nuova puntata di La Salute Vien Mangiando, con diversi consigli sugli alimenti in cui è presente la vitamina.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – “Non commento i se, i forse e quanto contenuto in ipotetiche lettere. Aspettiamo di leggere e poi giudicheremo trovando tutte le contromisure idonee per affrontare le criticità, ove ci fossero. Lavoriamo costantemente e abbiamo dimostrato in questi tre anni che, per qualsiasi criticità riguardante il mondo agricolo, abbiamo sempre trovato soluzioni per salvaguardare le imprese e per avere una strategia di rilancio italiano ed europeo”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine della Ukraine Recovery Conference. “Gli incontri tra USA e Ue sono ancora in corso, spero e auspico si possa garantire un commercio sempre più forte con gli USA”, aggiunge.
ROMA (ITALPRESS) – “Il ddl sulla celiachia rappresenta un’evoluzione della legge 123 del 2005. I tempi sono cambiati e sono sorte nuove esigenze: dalla circolarità dei buoni alla digitalizzazione. A settembre del 2023 sono stati presentati gli emendamenti ma attualmente il Ddl è fermo in commissione in attesa del parere del Ministero della Salute sugli emendamenti e sull’iter procedurale”. Queste le dichiarazioni della Senatrice Elena Murelli, Presidente dell’intergruppo Parlamentare sulla celiachia, intervenuta a Radar, il format di Urania TV. “Inoltre la relazione tecnica che il Ministero della Salute ha inviato alla Ragioneria di Stato per l’approvazione e per continuare l’iter non è completa. Abbiamo sollecitato diverse volte, sia ad aprile di quest’anno e ancora una volta la scorsa settimana. Interverremo ancora per fare in modo di portare a casa il disegno di legge entro la fine dell’anno”.
MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, ha sottoposto a fermo per indiziato di delitto, per i reati di tentato omicidio e rapina aggravata due giovani italiani di “seconda generazione” entrambi del 2009. Durante la notte tra l’8 e il 9 luglio, le volanti sono intervenute in Viale Fulvio Testi per un’aggressione a scopo di rapina perpetrata ai danni di due fratelli italiani del 1987 e 1993, di ritorno da un concerto a Sesto San Giovanni (Mi). I due fratelli, mentre si trovavano presso la fermata del Tram, erano stati aggrediti da un gruppo di giovani che, dopo aver rubato il borsello al fratello più grande, hanno aggredito il fratello più piccolo, ferendolo con un fendente di un’arma da taglio alla schiena, per poi fuggire via.

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