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Squillace, auto sfreccia nella notte e danneggia alcuni veicoli parcheggiati

Scena da film la notte scorsa a Squillace. Secondo alcune testimonianze, due persone a bordo di un pick up, attraversando viale Fuori le Porte e viale Cassiodoro, sembra a velocità sostenuta, hanno urtato almeno tre auto parcheggiate danneggiandole. Contro un veicolo, in particolare, hanno impattato così violentemente che è stato letteralmente spostato da dove era posteggiato andando a finire contro un muro e rimanendo in mezzo alla strada. L’auto ha subito ingenti danni alla carrozzeria. Il fatto sarebbe accaduto dopo la mezzanotte e il trambusto ha richiamato l’attenzione di molti residenti nella zona, oltre che dei proprietari delle auto danneggiate, che hanno avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Pare che i responsabili della bravata notturna siano due stranieri europei in vacanza nel comprensorio di Squillace. Sembra che colui che era alla guida del mezzo sia sprovvisto di patente. Sempre secondo quanto si è appreso, sia il conducente del veicolo che il passeggero erano molto probabilmente in stato di alterazione alcolica.
Carmela Commodaro

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Tajani “Nessuno vuole lo scontro con le toghe”

Tajani “Nessuno vuole lo scontro con le toghe”

ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno vuole lo scontro. La riforma della giustizia del centrodestra è semplicemente uno dei pilastri della storia di Forza Italia. In breve: giustizia al servizio dei cittadini”. A parlare è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera.
“Io sono figlio di un militare – aggiunge -. In famiglia, nessuno di noi ha mai saputo che cosa votasse mio padre. Chi ha incarichi al servizio della collettività dovrebbe astenersi dal manifestare le proprie opinioni politiche”.
“Credo che i magistrati non abbiano motivi di preoccupazione – prosegue Tajani -. La riforma mette sullo stesso piano l’accusa e la difesa ed esalta il ruolo del giudice terzo. E sulla separazione delle carriere anche Giovanni Falcone riteneva che chi accusa non debba essere collega di chi giudica. E il tentativo di abolizione delle correnti che governavano il Csm è sacrosanto”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Delmastro “Su 41-bis ed ergastolo ostativo siamo sulla strada giusta”

PALERMO (ITALPRESS) – “Insieme al collega Donzelli ho condotto una battaglia importantissima per il 41-bis: stiamo attualizzando sempre di più gli insegnamenti di Borsellino e Falcone su confische preventive, 41-bis ed ergastolo ostativo; siamo sempre più convinti di essere sulla strada giusta”. Lo sottolinea il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro a margine della fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino a Palermo.

xd8/tvi/mca2

Squillace, osservazione delle stelle in notturna dal castello normanno-svevo

“Viaggio notturno nella conoscenza astronomica. Notte al castello sotto un cielo di stelle” è stato l’evento che si è svolto sera di venerdì 18 luglio a Squillace, dove il maestoso castello normanno si è trasformato in un palcoscenico magico, in cui cielo e terra si sono incontrati in una serata indimenticabile. Un evento straordinario, reso possibile dalla passione dell’Unione Astrofili Catanzaresi, dall’accoglienza impeccabile dei Giardini di Hera, dal profondo e appassionato racconto del dottor Domenico Messinò, con il patrocinio del Comune di Squillace. Dopo i saluti istituzionali, visita al castello in notturna con sosta nella sala dei celebri “Guerrieri di Squillace”; è seguita l’introduzione al cielo notturna e, quindi, l’osservazione tramite telescopi. «Una notte in cui il passato – ha sottolineato l’assessore comunale al turismo Natascia Mellace – ha dialogato con l’universo, fondendo storia, arte e scienza in un’esperienza capace di emozionare, istruire e stupire. Le antiche pietre del castello, custodi di secoli di memoria, sono tornate a parlare, raccontando nuove storie grazie alla luce delle stelle e alla potenza della tecnologia». Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’anno l’iniziativa ha conquistato il cuore di un pubblico numerosissimo e appassionato, dimostrando quanto il desiderio di conoscenza sia ancora oggi uno dei bisogni più profondi dell’animo umano. Per questo è stato deciso che l’appuntamento sarà rinnovato il prossimo 17 agosto, con nuovi racconti da ascoltare e altri universi da esplorare, per un altro viaggio notturno nella conoscenza astronomica.
Carmela Commodaro

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Via D’Amelio, a Palermo la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino

PALERMO (ITALPRESS) – È partita da piazza Vittorio Veneto la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino, appuntamento ormai tradizionale del 19 luglio che dalla Statua della Libertà arriva fino in via d’Amelio, passando per via Libertà e via Alessi (ex via Autonomia Siciliana): il corteo, organizzato da Comunità 92 e Forum XIX Luglio e presente a Palermo dal 1996, procede in silenzio e si concluderà con la deposizione di una corona di fiori e l’intonazione dell’inno italiano. Oltre un migliaio i presenti alla manifestazione.

xd8/tvi/mca2

Schlein “Le mafie cambiano pelle, tenere alta la guardia”

Schlein “Le mafie cambiano pelle, tenere alta la guardia”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ fondamentale essere qui, non soltanto per la memoria ma per portare avanti l’impegno che serve quotidianamente contro ogni manifestazione del fenomeno mafioso, che purtroppo è ancora vivo e presente nella nostra società”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, in via D’Amelio a Palermo per commemorare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta uccisi dalla mafia 33 anni fa.

“Basti pensare agli attacchi incendiari che ci sono stati ai beni confiscati in queste settimane in Calabria – ha aggiunto Schlein -. Il Partito Democratico calabrese è andato proprio ieri a fare visita alle cooperative che sono state colpite da attacchi mafiosi. Ogni giorno dobbiamo portare avanti l’impegno in ogni modo contro le mafie, contro la loro infiltrazione nell’economia, nella politica, l’interesse purtroppo è sempre vivo. Cambia pelle il fenomeno mafioso però è ancora presente, e non è che quando non spara o non mette le bombe è meno presente e va sottovalutato. Proprio quando arrivano investimenti bisogna alzare la guardia e tutti gli strumenti di legalità – ha sottolineato la leader dem –. Il contrasto al fenomeno mafioso lo si porta avanti sia supportando il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura che se ne occupa quotidianamente, sia facendo prevenzione, cioè impedendo che la mafia arrivi prima dello Stato e attecchisca dove c’è ingiustizia sociale, dove c’è mancanza di opportunità, per questo è un lavoro di prevenzione da fare con la cultura e a partire dalla scuola”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ad Arensman la 14^ tappa del Tour, Pogacar sempre più in giallo

Ad Arensman la 14^ tappa del Tour, Pogacar sempre più in giallo

BAGNERES-DE-LUCHON (FRANCIA) (ITALPRESS) – Thymen Arensman conquista uno splendido successo nella quattordicesima tappa del Tour de France 2025, la Pau-Luchon-Superbagneres di 182,6 km. Il corridore olandese della Ineos Grenadiers, protagonista della fuga di giornata, compie un’incredibile impresa riuscendo a mettersi alle spalle due fenomeni come Tadej Pogacar (UAE Emirates) e Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). Lo sloveno risponde presente agli attacchi del danese e riesce a difendere la maglia gialla senza troppe difficoltà, guadagnando anzi altri preziosi secondi nei confronti del rivale. Da segnalare il ritiro sul Tourmalet di Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step), maglia bianca e terzo nella classifica generale. Ha lasciato il Tour, dopo una caduta, anche Mattias Skjelmose (Lidl-Trek).
“Non ci posso credere, aspettavo queste tappe – le parole al traguardo di Arensman – E’ fantastico vincere al mio primo Tour. C’era anche Carlos Rodriguez nel gruppo ed eravamo più forti insieme. E’ uno dei momenti più belli della mia vita. E’ stata molto dura, soprattutto l’ultima salita, ma è tutto pazzesco. Sapevo che Pogacar e Vingegaard potevano arrivare, ero in forma e ho spinto al massimo. Onestamente ero venuto per la mia prima esperienza al Tour e non mi aspettavo di vincere una tappa come questa. E’ qualcosa di incredibile”. Insieme ad Arensman, avevano preso parte alla fuga odierna altri sei corridori: Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Simon Yates, Sepp Kuss (Visma Lease a Bike), Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers), Tobias Halland Johannessen (Uno X Mobility) e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick Step). Domani la quindicesima tappa, la Muret-Carcassone di 169,3 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Catanzaro, il presidente dell’Arci Rosario Bressi rassegna le dimissioni

Si è svolta nella sede legale di Catanzaro, in via Conti Falluc, la riunione del consiglio direttivo di Arci Catanzaro, convocata per affrontare un punto di particolare rilievo per la vita dell’associazione.
Durante l’incontro, il presidente territoriale Rosario Bressi ha comunicato le proprie dimissioni; una scelta motivata dalla necessità di concentrarsi con maggior dedizione sui molteplici impegni che lo vedono coinvolto a livello locale, regionale e nazionale. Bressi ricopre attualmente la carica di responsabile nazionale per l’invecchiamento attivo di Arci, è dirigente nazionale e fa parte dell’ufficio di presidenza regionale, a testimonianza del suo crescente ruolo e impegno nell’associazione. A seguito delle dimissioni, il consiglio direttivo ha discusso le modalità di prosecuzione dell’attività associativa sul territorio. È stata quindi proposta la nomina di Diana Costanzo come nuova presidente territoriale di Arci Catanzaro, che vanta un’ampia e consolidata esperienza nel mondo associativo e della facilitazione digitale. Attualmente è responsabile e referente del progetto rete di facilitazione digitale e responsabile amministrativo di circolo rifugio. Il suo impegno è riconosciuto anche a livello dirigenziale, essendo componente del consiglio direttivo di Arcs dal 2022, componente del consiglio direttivo regionale Arci Calabria, consigliere nazionale Arci e componente del consiglio direttivo Csv Calabria Centro.
La proposta ha ottenuto il sostegno unanime dei consiglieri Benedetta Cannistrà, Egidio Bagnato, Vittorio Alfieri, Antonio Raimondo, Giuseppe Apostoliti e Piero Procopio, che hanno evidenziato come Diana Costanzo rappresenti da tempo un punto di riferimento fondamentale per le associazioni locali, distinguendosi per impegno, affidabilità e disponibilità concreta.
Con questa nuova fase, Arci Catanzaro conferma il proprio impegno nella promozione della partecipazione, della cultura, dell’inclusione sociale e dei diritti, valori che da sempre ispirano l’azione dell’associazione.

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