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Dazi, Lollobrigida “Impatto su alcuni settori non così drammatico”

Dazi, Lollobrigida “Impatto su alcuni settori non così drammatico”

ROMA (ITALPRESS) – “Per un Paese esportatore come il nostro i dazi sono sempre un problema, ma da una prima analisi l’impatto per alcuni settori potrebbe non pare essere così drammatico”. A parlare, intervistato dal Corriere della Sera, è il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

“Intanto – afferma – alcuni prodotti nostri non sono replicabili negli Stati Uniti. Pensiamo all’olio di oliva, che importano per il 95%, o al pecorino, che lì non sanno fare”. A prescindere dal prezzo “dovranno continuare a importare certi beni dai paesi in grado di produrli. Probabile che gran parte dei dazi non saranno pagati dai produttori italiani, ma verranno spalmati sull’intera filiera, che per la maggior parte dei prodotti, per valore, è negli Stati Uniti”.

Per Lollobrigida il vino è quello che preoccupa di più. Ma su questo sembra che ci sia ancora la possibilità di rivedere la trattativa. Più facile quella sugli spiriti prodotti anche dagli Usa che potrebbe finire con zero a zero. Ma vedremo alla luce dei prossimi giorni se ci sarà davvero una riduzione dell’export. Lunedì 4 a Chigi abbiamo convocato una riunione del sistema produttivo per affrontare la questione vino, non solo legata ai dazi ma anche a una strategia complessiva”.

“Non voglio essere ottimista a tutti i costi, ma nemmeno catastrofista come chi lo sta facendo in queste ore in modo del tutto strumentale”, aggiunge. Per il ministro “è paradossale che il Pd, che ha sostenuto dall’inizio Ursula von der Leyen, confermandole la fiducia, e dall’inizio ha detto che la trattativa la doveva fare l’Ue, adesso stigmatizzi l’accordo che lei ha concluso come il peggiore possibile”.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Udine, operazione “Carta bianca”. Fatture false per oltre 50 milioni

Udine, operazione “Carta bianca”. Fatture false per oltre 50 milioni

UDINE (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale di Udine, nell’ambito dell’operazione “Carta bianca” hanno segnalato alle competenti Autorità Giudiziarie 14 soggetti di etnia cinese, a vario titolo, dediti all’emissione e all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per un ammontare complessivo di 50 milioni di euro (cui corrisponde un’IVA evasa di 11 milioni di euro), per il tramite di 6 imprese cartiere, appositamente costituite ed intestate a meri prestanome nullatenenti, dislocate sull’intero territorio nazionale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Udine, sono state sviluppate dai Finanzieri della Compagnia Cividale del Friuli, mediante l’esaustiva analisi delle molteplici segnalazioni di operazioni sospette, attraverso l’esame della copiosa documentazione contabile, bancaria ed extracontabile acquisita nel corso delle investigazioni nonchè avuto riguardo al particolare tessuto economico caratterizzante il ciclo produttivo della sedia.

All’esito, è emerso che 3 aziende locali, gestite da cittadini cinesi, avevano inserito, nella loro contabilità, fatture per operazioni inesistenti per oltre 2,3 milioni di euro (cui corrisponde un’IVA pari ad oltre 500 mila euro), emesse dalle “cartiere” rilevate – anch’esse formalmente intestate sempre a soggetti sinici – rivelatesi delle vere e proprie “scatole vuote”, create per il solo fine di evadere l’IVA e abbattere il risultato d’esercizio su cui le imprese friulane avrebbero dovuto pagare le imposte dovute allo Stato.

L’indagine ha travalicato i confini regionali, infatti, a seguito degli accertamenti esperiti, sono state inoltrate alle competenti Autorità Giudiziarie (Torino, Milano, Firenze, Lecco, Treviso e Roma) specifiche comunicazioni di notizia di reato a carico dei referenti delle imprese “cartiere” rilevate nonchè apposite segnalazioni ai Reparti del Corpo territorialmente competenti, per la ripresa ai fini fiscali delle imposte evase dagli altri 109 utilizzatori delle false fatture, non ricadenti nella circoscrizione del Reparto, con la conseguenziale aggressione dei rispettivi patrimoni.

All’esito delle investigazioni coordinate dalla locale Procura della Repubblica, l’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso Tribunale di Udine ha emesso due distinti provvedimenti di sequestro preventivo, per complessivi euro 974.890,96, nei confronti di 4 persone, a vario titolo, amministratori di diritto e di fatto di 3 imprese esercenti l’attività di “laboratori di tappezzeria” nel distretto industriale c.d. “Triangolo della sedia”, permettendo il sequestro di disponibilità finanziarie, beni mobili ed immobili per oltre 600.000 euro.

Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza
(ITALPRESS).

La pioggia non spegne il sole del MGFF!

A Soverato è Estate tutto l’ anno… tranne che nella terza giornata del Magna Graecia Film Festival.
Una serie di fastidiosi scrosci di pioggia, brevi ma intensi, ha messo alla prova la gioiosa macchina da guerra organizzativa targata MGFF. Ma è stato come fare goal al Real Madrid : alla fine hanno vinto Gianvito Casadonte ed i suoi per 4 – 1! Il pubblico, convinto e partecipe, ha resistito, cogliendo l’ occasione per avvicinarsi un po’ di più ai personaggi famosi presenti. Lo Show è proseguito ed anche la serata di Kim Rossi Stuart e del film ” Nonostante” è andata in porto.
Sconfitto il vento, battuta la pioggia … adesso il magico veliero del MGFF potrà continuare a solcare il mare del golfo dell’Ippocampo spiegando tutte le Sue vele creative e progettuali.
La giornata, comunque, è stata impreziosita dalle proiezioni di cortometraggi avvenute nello storico Supercinema e dal talk della sezione ” Magna Graecia Salute”. Come se ci si trovasse a New York, Berlino o Mosca, nella zona destinata ad accogliere Rai Radio 2 si è tenuto un meeting su “Screening e prevenzione secondaria” tra medici di fama internazionale. La Calabria Eccellente ha fatto capolino mettendo in evidenza e correlazione Arte & Scienza. Il pubblico ha gradito formula e contenuti, riempiendo a dismisura la platea come accade negli stadi britannici : lentamente ma inesorabilmente. Ennesima scommessa vinta da un Casadonte presente ovunque, impegnato nel mastodontico sforzo di consegnare un tesoro culturale alla propria terra.
Tommaso Labate e Max Cervelli hanno guidato il pomeriggio con la professionale simpatia di chi riesce a raccontare il mondo stando tra la gente ed osservando gli eventi con profonda semplicità.
Adelante Pedro, ” con juicio ” : la kermesse continua a crescere seguendo il progetto iniziale ed implementando se stessa con sapiente attenzione.
Il MGFF ricorda i festeggiamenti pirotecnici tipici della Festa della Madonna a Mare di Soverato : un crescendo emozionante preludio di un finale entusiasmante , tale da far pensare agli spettatori : ” speriamo non finisca mai!”

L’articolo La pioggia non spegne il sole del MGFF! proviene da S1 TV.

Azzurre del fioretto “Bronzo mondiale da festeggiare”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Il bronzo a squadre mi mancava, quindi va benissimo così”. Arianna Errigo stempera con un sorriso un po’ di delusione per un oro mondiale che sembrava alla portata delle azzurre del fioretto, giunte terze sulla pedana di Tbilisi. “Eravamo venute qui ovviamente per vincere, dopo la stagione che abbiamo avuto, però come diciamo sempre, le medaglie vanno sempre festeggiate – spiega la 37enne brianzola dei Carabinieri, che in Georgia ha messo in bacheca la sua 23esima medaglia iridata – C’è il dispiacere per non aver vinto l’oro però le ragazze sono state bravissime a reagire nella finale per il terzo posto”. “E’ una gioia perché è sempre una medaglia – assicura Anna Cristino, 23enne torinese, ma toscana d’adozione, dei Carabinieri – Tutte avremmo desiderato qualcosa di più ma siamo state brave a ricomporci dopo la sconfitta (in semifinale con la Francia, ndr) e a portare a casa il bronzo”. “Diciamo che era l’utlimo assalto della stagione – sottolinea Martina Favaretto, 23enne padovana delle Fiamme Oro – Volevo dare tutto e concludere l’annata nel migliore dei modi. Volevo tirate fuori tutta la mia grinta anche per la squadra, perché ci meritavamo questo bronzo, e quindi ho dato tutto quello che avevo”. Qualche problema in più lo ha avuto Alice Volpi, 23enne senese delle Fiamme Oro ancora non al top della condizione: “Le difficoltà si trovano in ogni assalto, la semifinale è stata tosta perché loro hanno impedito un po’ di fare la nostra scherma chiudendosi a fondo pedana, facendosi sempre attaccare e aspettando il minimo errore. Però le ragazze sono state bravissime, non hanno mollato mai e ci hanno sempre creduto: è arrivata una bella medaglia di bronzo e andiamo a casa abbastanza felici”.

mc/mca2

Mondiali scherma: sciabola a squadre d’oro, fioretto donne bronzo

Mondiali scherma: sciabola a squadre d’oro, fioretto donne bronzo

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Una giornata storica”, come l’ha definita il presidente della Fis Luigi Mazzone. Italscherma ancora protagonista nella settima giornata dei Mondiali di Tbilisi. Messe in archivio le prove individuali, spicca l’azzurro nelle gare a squadre di sciabola maschile e fioretto femminile.

L’oro arriva dagli azzurri della sciabola del ct Andrea Terenzio con un torneo da rullo compressore. Dopo aver liquidato ieri nel preliminare la Thailandia (45-29) e battuto nella mattinata georgiana prima la Germania negli ottavi (45-39) e poi la Polonia nei quarti (45-28), Luca Curatoli, Michele Gallo, Matteo Neri e Pietro Torre eliminano in semifinale il Giappone per 45-36 e si guadagnano un meritatissimo assalto per l’oro a sette anni di distanza da Wuxi 2018, allorché il quartetto composto da Montano, Samele, Berrè e Curatoli fu d’argento, battuto dalla Corea. In finale, sulla pedana del Tbilisi Olympic Palace, nulla possono nemmeno i campioni uscenti ungheresi: termina 45-37 per gli azzurri, al settimo oro iridato nella specialità (l’ultimo era datato Mosca 2015).

Meno fortunata la cavalcata delle azzurre del fioretto. Ammesse direttamente agli ottavi, Arianna Errigo, Martina Favaretto, Anna Cristino e Alice Volpi, guidate dal ct Simone Vanni, dopo aver travolto al debutto la Romania per 45-4 e superato nei quarti l’Ucraina per 45-34, si sono arrese in semifinale alla Francia per 45-34. Nell’occasione, il ‘Dream Team’ paga un passaggio a vuoto di Cristino, una Errigo non al massimo nel ruolo di ‘ariete’ e una Volpi messa definitivamente in panca dopo aver deluso contro le ucraine. Per il gradino più basso del podio le italiane sfidano così il Giappone, nel complesso dominato nonostante un altro assalto titubante di Volpi, poi esclusa dalle rotazioni a favore di Errigo, trascinante nel momento clou prima che Favaretto e Cristino, già bronzo nell’individuale, chiudano definitivamente i conti. Per le azzurre arriva comunque un bel podio, per capitan Errigo la 23esima medaglia mondiale. Per l’Italscherma ora sono sei le medaglie fin qui conquistate a Tbilisi: alle due odierne vanno aggiunte l’oro della squadra maschile di fioretto e i bronzi di Luca Curatoli (sciabola) e di Martina Favaretto e Anna Cristino (fioretto). Un bel bottino.

Domani, nell’ottava e penultima giornata del Mondiale georgiano, non si assegneranno titoli ma saranno di scena i primi turni delle ultime due gare a squadre del programma iridato, le competizioni di spada maschile e sciabola femminile.

L’Italia degli spadisti sarà in pedana con Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Andrea Santarelli e Gianpaolo Buzzacchino: gli azzurri salteranno di diritto il tabellone da 64 e debutteranno nei 16esimi di finale (alle ore 9 italiane) contro la vincente di Svezia-Turkmenistan. Il quartetto delle sciabolatrici, invece, sarà formato da Michela Battiston, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Mariella Viale; per loro esordio nei 16esimi contro l’Iran (7.30 italiane).

– foto Bizzi/Federscherma –
(ITALPRESS).

Dazi, Salvini “Governo fa il possibile, a Bruxelles qualcosa non va”

Dazi, Salvini “Governo fa il possibile, a Bruxelles qualcosa non va”

MILANO (ITALPRESS) – Dopo l’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea,sto ascoltando gli imprenditori. La cosa certa è che le regole europee sono un massacro per le imprese e quindi se von der Leyen non azzera il Green Deal… Ma questo dipende da chi non vuole riconoscere il proprio errore, non da Trump. Penso che il governo italiano abbia fatto il possibile, ma sicuramente qualcosa non funziona a Bruxelles e non da adesso o per colpa di Trump”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine di un evento a Milano.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Netanyahu “Non rinunceremo a eliminare Hamas”

Netanyahu “Non rinunceremo a eliminare Hamas”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo un compito da completare: l’eliminazione di Hamas e il ritorno dei nostri ostaggi. Si tratta di due obiettivi interconnessi. Non ci arrendiamo nemmeno per un minuto. Il piano per distruggere Israele è attualmente fuori discussione”. Lo ha detto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, durante la visita presso una base della divisione dell’intelligence.
Il primo ministro ha sottolineato che “occorre anche mantenere il risultato di eliminare due minacce fondamentali: i missili nucleari e balistici”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ostia IN Corto-Short Film Fest, oltre 40 pellicole per la prima edizione

Ostia IN Corto-Short Film Fest, oltre 40 pellicole per la prima edizione

OSTIA (ITALPRESS) – “Siamo davvero felici dei risultati di questa prima edizione di Ostia IN Corto. Il pubblico ha abbracciato questa nuova manifestazione con grande calore, gli autori sono accorsi numerosi e il programma è stato all’altezza delle aspettative. Il cinema breve gode di ottima salute, i suoi autori rappresentano un promettente futuro per il cinema italiano e internazionale. E’ stata un’esperienza bellissima e il pubblico di Ostia è stato straordinario”. Così i direttori artistici Cristina Borsatti e Alberto De Angelis all’indomani della chiusura del Festival di cinema breve Ostia IN Corto – Short Film Fest al Porto Turistico di Roma, ideato dall’agenzia di comunicazione integrata Gruppo Matches e organizzato dalla sua divisione audiovisivi GM Producion, con il Patrocinio dell’Accademia del cinema italiano – Premi David di Donatello. E sono stati proprio i cinque cortometraggi finalisti dei Premi David di Donatello 2025 a chiudere le proiezioni, insieme a “Indimenticabile” di Gianluca Santoni.
Un Premio speciale “Alvaro Vitali” alla Miglior Commedia di Ostia IN Corto – Short Film Fest è stato istituito in questa prima edizione, intitolato all’attore, prolifica maschera della commedia italiana, e consegnato quest’anno dal regista e attore Claudio Di Napoli a “Superbi” di Nikola Brunelli, alla presenza dell’attore protagonista Giorgio Colangeli.
Vitali, recentemente scomparso, da tempo legato al quartiere di Ostia, scoperto da Federico Fellini, che proprio ad Ostia girò il finale di “8 e mezzo”, esattamente dove oggi nasce il Porto Turistico di Roma e dove è iniziata l’avventura di Ostia IN Corto.
“Si apre una nuova parentesi culturale, un viaggio pazzesco con una ciurma che per quattro serate ci ha riempito il cuore di applausi ed occhi pieni di emozioni – afferma il direttore generale del Festival e ceo di Gruppo Matches, Andrea Cicini -. Un incontro magico all’interno di una marina che abbraccia il senso di una cultura libera per tutti, inclusiva. Una rassegna del cinema breve che ha catturato l’attenzione di un pubblico anche molto giovane, il vero senso del nostro domani, lascito importante per un cambiamento di crescita e di evoluzione e di un territorio che ha bisogno di riappropriarsi della sua vera identità, Ostia terra di cinema, di sport e di cultura. Togliamo l’ancora e salpiamo verso nuovi sogni, con la passione e la voglia di tornare presto con nuovi approdi culturali. Grazie a tutti voi sognatori!”.
“Impossibile citare qui tutti i registi, gli attori, gli sceneggiatori, i produttori e i distributori protagonisti di questa prima carrellata di cortometraggi nè la ricchezza di un programma che ha visto succedersi sullo schermo opere che hanno attraversato tutti i generi – si legge in una nota -, dalla commedia al dramma, dalla pellicola di denuncia al corto d’animazione, molti con una storia alle spalle di fortunata distribuzione o partecipazione a premi, alcune opere prime, tanti realizzati da giovani o giovanissimi cineasti, tutti comunque sul filo rosso, viene da dire, della poesia e dell’impegno. Le Masterclass che in ognuna delle serate della kermesse hanno preceduto le proiezioni, hanno regalato approfondimento e consapevolezza, spazio ulteriore ai registi per raccontarsi e raccontare un’arte a sè come quella del cinema breve e la sua magia”.
Una prima fila in platea composta da bambini e ragazzi. Forse la maggiore soddisfazione per Andrea Cicini, perchè “quello che noi cerchiamo di fare, e cioè portare cultura e bellezza a tutti e per tutti, lo facciamo soprattutto per il nostro domani che sono i giovani”. In quest’ottica la Call for Students – Miglior Cortometraggio di Finzione, il Premio decretato dalla Direzione Artistica di Ostia IN Corto, che in questa prima edizione è stato assegnato a “Istanti nel tempo”, cortometraggio realizzato da Ostia Film Factory, in collaborazione con il Liceo Classico e delle Scienze Umane “Anco Marzio” di Ostia.
A consegnarlo, i direttori artistici di Ostia IN Corto, Cristina Borsatti e Alberto De Angelis. Nicoletta De Simone, professoressa referente del progetto per il Liceo, sul palco coi ragazzi, ha ribadito l’importanza per lo sviluppo di condivisione e creatività nei più giovani di percorsi formativi co-curriculari come questo, denominato “Video making”, all’interno del progetto PNRR “Nessuno resta indietro”. Flavio Del Gracco, Presidente di Ostia Film Factory, nel ritirare la targa, sottolineava invece la capacità di questo corto – storia di alcuni studenti che, attraverso una ricerca fotografica distopica, raccontano Ostia, nei vari momenti storici di una sua spiaggia – di rovesciare l’immagine distorta di una periferia passiva e degradata in una opportunità, piuttosto, di narrazione di un domani di crescita e sviluppo culturale, a partire dalle peculiarità del territorio.
E sempre la periferia al centro – che non è un ossimoro in questo caso – è il filo conduttore del secondo Premio Call for Students – Miglior Cortometraggio di Animazione decretato dalla Direzione Artistica di Ostia IN Corto, è assegnato a “Periferia Ideale”, realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico “Antonio Labriola” di Ostia, in collaborazione con Adelante Produzioni. Il Premio è stato ritirato dal responsabile scientifico del progetto Periferia Ideale e amministratore di Adelante Produzioni, Riccardo Fabrizi. La scuola è stata la capofila dell’iniziativa, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal MIC Ministero della Cultura e MIM Ministero dell’istruzione e del Merito.
Ostia IN Corto – Short Film Fest è stato condotto dal palco dalla Madrina del Festival, l’attrice Luce Cardinale, e dal critico cinematografico Francesco Di Brigida, a cui vanno i ringraziamenti degli organizzatori, ha avuto il Patrocinio del Municipio X e dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello ed è stato realizzato col sostegno del MiC – Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana Autori ed editori, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Accanto alla manifestazione come Media partner, l’Agenzia di stampa Italpress, Canale 10 e Cinematographe.it, mentre suoi Partner sono lo stesso Porto Turistico di Roma, l’Associazione culturale Haute Culture e il brand di profumeria artistica Laboratorio Olfattivo.

– Foto ufficio stampa GM Production –

(ITALPRESS).

Nasce Healthy Planet Center, inaugurati i nuovi spazi di Arpa Sicilia

Nasce Healthy Planet Center, inaugurati i nuovi spazi di Arpa Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia sarà un punto di riferimento nazionale nella prevenzione dei rischi ambientali, sanitari e climatici con l’Healthy Planet Center, la nuova infrastruttura strategica di Arpa Sicilia finanziata con circa 2 milioni di euro nell’ambito del Pnc che integra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e formazione avanzata, primo elemento operativo della strategia di rinnovamento strutturale e tecnologico dell’Agenzia.
Arpa Sicilia ha infatti avviato, da alcuni anni, un articolato processo di modernizzazione coerente con gli indirizzi delineati dal Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (Pnrr), dal Piano nazionale complementare (Pnc) e dal Sistema nazionale di prevenzione della salute dai rischi ambientali e climatici (Snps) che trova la sua espressione più avanzata nella realizzazione del Centro di Eccellenza per la Sostenibilità Ambientale, la Salute dell’Uomo e la Tutela della Biodiversità.
E’ stato il presidente della Regione, Renato Schifani, a inaugurare ufficialmente i nuovi spazi della sede sul lungomare Cristoforo Colombo, all’Addaura, insieme all’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino.
L’Healthy Planet Center nasce per rafforzare la capacità dell’Isola di risposta ai rischi emergenti ambientali, sanitari e climatici, secondo i principi dell’approccio One Health e della sua evoluzione Planetary Health. L’infrastruttura, promossa dalla Regione Siciliana attraverso l’assessorato del Territorio e dell’ambiente e finanziata con 45 milioni di euro nell’ambito del Poc 2014-2020, è attuata da Arpa Sicilia e sarà completata al complesso Roosevelt entro il prossimo anno, promuovendo un nuovo modello di governance della prevenzione fondato sull’integrazione tra infrastrutture digitali, ricerca multidisciplinare, formazione e innovazione tecnologica.
Il centro si sviluppa su oltre 1000 metri quadrati di laboratori open space, pensati per favorire la collaborazione tra gruppi di lavoro multidisciplinari, con l’obiettivo di integrare competenze scientifiche, tecniche, digitali, ambientali, sanitarie e climatiche all’interno di una struttura unica nel suo genere.
Il piano operativo si articola in tre assi strategici: la ricerca e sviluppo laboratoriale, con laboratori specialistici dedicati ad ambiente, salute, biodiversità e clima; il trasferimento tecnologico, per trasformare i risultati della ricerca in soluzioni operative, sostenendo start-up e innovazione digitale; capacity building e governance della ricerca, per attrarre fondi, creare partenariati e rafforzare la progettualità dell’Agenzia.
Il centro, inoltre, contribuirà all’avvio di un Programma regionale di ricerca, innovazione, alta formazione e internazionalizzazione, coinvolgendo università, enti di ricerca, competence center e start-up. Tra i progetti strategici già avviati figurano lo sviluppo di modelli di intervento integrato nei siti contaminati di interesse nazionale, la promozione della formazione continua e la costruzione di una rete digitale nazionale Snpa-Snps.
L’Healthy Planet Center, che si configura dunque come nodo operativo strategico del futuro Centro di Eccellenza per la Sostenibilità ambientale, la salute e la biodiversità, all’interno di una visione sistemica e lungimirante, sarà dotato di una piattaforma digitale regionale interoperabile con quelle nazionali, in grado di integrare e analizzare dati ambientali, sanitari e climatici, diventando un pilastro per i sistemi di allerta precoce e per la transizione ecologica e digitale.
“Continua l’impegno del governo per fare di Arpa Sicilia un centro strategico di eccellenza di calibro nazionale dotato di strumenti tecnologici e all’avanguardia per la ricerca e di personale di alta formazione. Un luogo moderno in cui fare ricerca e mettere in rete strumenti professionali, dati ambientali e competenze innovative, per individuare soluzioni in grado di combattere gli effetti dei cambiamenti climatici, e soprattutto, per tutelare la nostra salute, in linea con la strategia per lo sviluppo sostenibile”, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha visitato i nuovi laboratori dell’Healthy Planet Center di Arpa incontrando il personale e i ricercatori all’opera a cui ha rivolto l’augurio di buon lavoro.
“Siamo particolarmente orgogliosi del lavoro portato avanti da Arpa Sicilia – ha detto l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino – che oggi si conferma un centro di eccellenza a livello nazionale nei settori della sostenibilità ambientale, della salute, della biodiversità e della prevenzione integrata dei rischi. L’attivazione dell’Healthy Planet Center rappresenta un primo passo fondamentale all’interno di una strategia più ampia e strutturata. Abbiamo saputo utilizzare con efficienza tutti i fondi disponibili del Piano nazionale complementare al Pnrr che sono risorse extra-regionali, rispettando i tempi previsti e dimostrando la capacità della nostra amministrazione di portare a compimento interventi complessi e strategici. Per questo – continua – ringrazio le donne e gli uomini di Arpa e i direttori regionali coinvolti. La realizzazione dell’HPC, e del futuro centro di eccellenza, non è solo un traguardo infrastrutturale: è la base per un cambiamento culturale e scientifico. Saper monitorare i dati, leggerli, analizzarli e trasformarli in strumenti concreti di prevenzione e tutela, significa fare un passo avanti decisivo per proteggere il benessere dei cittadini e garantire un ambiente sano e resiliente per le generazioni future”.
“Con l’Healthy Planet Center – afferma il direttore generale di Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino – si compie un primo passo concreto nel percorso di trasformazione di Arpa Sicilia in una moderna agenzia di riferimento, sia a livello regionale che nel contesto del Sistema nazionale per la protezione dell’smbiente (Snpa). Questa nuova infrastruttura non rappresenta soltanto uno spazio fisico rinnovato, ma si configura come un motore strategico per l’innovazione tecnologica applicata alla gestione dei dati ambientali. Attraverso l’integrazione di competenze multidisciplinari e l’utilizzo di tecnologie avanzate, mettiamo a disposizione del territorio uno strumento operativo in grado di rafforzare concretamente la capacità di prevenzione e risposta ai rischi emergenti, contribuendo alla transizione ecologica e digitale della Sicilia”.

– Foto ufficio stampa Regione Siciliana –

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Sciabolatori azzurri d’oro “Ci abbiamo sempre creduto”

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “Credo sia stata una prestazione incredibile, abbiamo tirato da paura e non ci siamo focalizzati sul vincere da subito ma incontro per incontro. E direi che il nostro lo abbiamo fatto piuttosto bene”. Il 26enne faentino Matteo Neri sintetizza così la grande giornata della squadra azzurra di sciabola, di nuovo medaglia d’oro al Mondiale di Tbilisi. “Non eravamo i favoriti però in cuor nostro… – spiega Michele Gallo, salernitano dei Carabinieri – Conosciamo il nostro valore, magari i risultati dell’ultimo periodo non ci ponevano tra i favoriti nella vittoria del Mondiale ma ci abbiamo creduto ed ogni giorno abbiamo lavorato tanto per questo”. Luca Curatoli chiude nel migliore dei modi un Mondiale per lui da favola dopo il bronzo conquistato nell’individuale: “Un oro e un bronzo, niente male – assicura il 31enne napoletano delle Fiamme Oro,- Devo dire la verità, è stata una settimana fantastica. E’ andata anche oltre ogni nostra attesa, perché avevo già detto che eravamo una squadra potenzialmente forte e oggi lo abbiamo dimostrato. Speriamo sia il primo di tanti altri successi”.

mc/mca2