ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 94 anni, il fotografo e fotoreporter Gianni Berengo Gardin. Nato a Santa Margherita Ligure, inizia a dedicarsi alla fotografia agli inizi degli anni Cinquanta accumulando un archivio fotografico considerevole e documentando l’evoluzione del paesaggio e della società italiana fin dal dopoguerra. Fin dall’inizio focalizza la sua attenzione su una varietà di tematiche, spaziando dal sociale, alla vita quotidiana, al mondo del lavoro fino all’architettura e al paesaggio. Considerato un fotografo eclettico e apprezzato a livello internazionale, viene spesso accostato a Henri Cartier-Bresson per il lirismo della sua fotografia. Il suo modo caratteristico di fotografare e il suo occhio attento al mondo e alle sue diverse realtà gli permettono di spaziare dal reportage umanista all’architettura e al paesaggio, dall’indagine sociale alla foto industriale. -foto Ipa Agency (ITALPRESS).
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria ha dato esecuzione a una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, divenuta irrevocabile a seguito di pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, con la quale è stata disposta la confisca definitiva di beni, per un valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, nei confronti di appartenenti a un gruppo imprenditoriale reggino contiguo alla ‘ndrangheta. Tale provvedimento ablativo porta definitivamente a conclusione l’istruttoria che, già nel 2020, aveva condotto a un primo sequestro patrimoniale disposto dal tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di prevenzione, su proposta della Procura Direzione Distrettuale Antimafia, sulla scorta di quanto riscontrato nell’ambito delle indagini del Gruppo della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e nel corso dell’operazione “Heliantus” (eseguita sempre nel 2020). -foto Gdf- (ITALPRESS).
CASTEL DI SANGRO (ITALPRESS) – “Si tratta di numeri inconfutabili che confermano una volta di più come questa lungimirante politica di investimento sul turismo e sul turismo legato allo sport e agli eventi sportivi generi un circuito economico enorme e io spero che anche altri territori riescano ad elevare la qualità della loro ricettività turistica e dei loro impianti sportivi per poter essere altrettanto competitivi e accoglienti rispetto a queste sfide. La scelta di accogliere il ritiro del Napoli Calcio nel 2020 si è dimostrata una scelta più che vincente”. Lo ha detto il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Il primo evento “Off” del Sonàti Vicìnu ha riunito Francesco Denaro, Massimiliano Capalbo e Francesco Pungitore in un dialogo tra natura, tecnologia e umanesimo nella suggestiva cornice del Giardino Epicureo
Un confronto autentico, un intreccio di visioni, un invito gentile al pensiero lento. È questo il senso più profondo dell’incontro che si è tenuto nella straordinaria cornice del Giardino Epicureo di Montauro, primo evento “Off” del festival culturale Sonàti Vicìnu, giunto alla sua nona edizione. Protagonisti della serata, due voci capaci di aprire spazi di riflessione nuovi e necessari: Massimiliano Capalbo, imprenditore visionario e custode di questo giardino filosofico che è anche luogo fisico e spirituale di cura del pensiero, e Francesco Pungitore, docente, giornalista e formatore, da anni impegnato nell’esplorazione dell’intelligenza artificiale con sguardo umanistico. Nel cuore del dibattito, animato da Francesco Denaro, l’Intelligenza Artificiale, ma non solo. Pungitore, attraverso una narrazione densa e appassionata, ha tracciato una mappa culturale che incrocia filosofia, psicologia, storia e tecniche di comunicazione, ricordando come l’IA non sia né salvezza né minaccia, ma uno strumento da comprendere, studiare e utilizzare consapevolmente, evitando derive dogmatiche e accogliendo invece la complessità del nostro tempo. “Dove molti vedono muri – ha detto – io credo si possano aprire porte. L’IA può aiutarci, ma solo se unita alla sensibilità umana, alla coscienza, alla responsabilità”. Una riflessione arricchita da esempi concreti, applicazioni virtuose nei settori dell’ambiente, della medicina, dell’istruzione, ma anche da richiami etici e culturali: l’IA va guidata con valori umani, perché non è neutra, riflette i nostri dati, i nostri bias, le nostre scelte. Ma la serata è stata anche e soprattutto un’esperienza collettiva, immersa nella bellezza sobria e potente del Giardino Epicureo, curato in ogni dettaglio con amore e visione. Qui, tra alberi, sentieri, pietre e luci calde, la tecnologia ha incontrato la natura, e il pensiero ha trovato casa. “Abbiamo bisogno di luoghi in cui il pensiero possa tornare a respirare, dove natura e cultura si sostengano a vicenda – ha dichiarato Massimiliano Capalbo, ideatore del Giardino Epicureo – e questo giardino vuole essere proprio questo: un invito alla riflessione lenta, condivisa, autentica”. A chiudere l’incontro, una convivialità genuina, fatta di parole semplici, risate, abbracci e brindisi, in un clima di amicizia autentica e leggerezza pensosa. A sorpresa, anche una volpe si è affacciata tra i partecipanti, come presenza silenziosa di quel genius loci che sembra abitare questo luogo speciale. Il progetto Sonàti Vicìnu continua ora il suo percorso con l’edizione principale in programma dal 16 al 18 agosto a San Vito sullo Ionio (CZ), dal titolo “900. Volti e risvolti di un secolo”. Un nuovo viaggio tra storie, idee, memoria e futuro, nella convinzione – più che mai attuale – che solo il pensiero condiviso può generare comunità.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il Pil cresce in maniera uniforme
– A giugno cala il tasso di disoccupazione
– Scuola, via libera all’assunzione di 49 mila docenti
abr/azn
NAPOLI (ITALPRESS) – Partiranno a settembre i nuovi incentivi per aziende e privati per l’acquisto di auto elettriche. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
fsc/gsl
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BARI) (ITALPRESS) – “Durante il Covid ci siamo resi conto anche che non avevamo medici e che quindi la Regione Puglia si doveva caricare del peso che in realtà spetterebbe allo Stato di promuovere le facoltà di Medicina e di promuovere le iscrizioni nelle scuole di specializzazione. Abbiamo quindi stimolato sia la direzione strategica di questo ospedale, sia i soggetti che curano la formazione dei medici a formulare delle opzioni per aumentare il numero degli iscritti a Medicina e alle scuole di specializzazione in Puglia”. Lo ha affermato questo pomeriggio ad Acquaviva delle Fonti (Ba) il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, a margine della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e la LUM – Libera Università Mediterranea “Giuseppe Degennaro”.
ROMA (ITALPRESS) – “Chiedo perchè il governo ha cambiato posizione almeno tre volte mentendo in Parlamento. Colpisce il senso di impunità, come se a chi governa tutto fosse lecito, anche non rispettare le leggi internazionale quelle nazionali. In tutto questo Meloni stavolta ha detto una cosa giusta: che è impensabile che tre suoi ministri abbiano agito senza che lei condividesse pienamente la scelta. Ma allora perchè ha rifiutato di venire in Parlamento a spiegare la responsabilità politica che si è assunta solo oggi, otto mesi dopo, davanti a un’autorizzazione a procedere chiesta dal tribunale dei ministri?”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un’intervista al Domani sul caso Almasri.
Sul fatto che la premier ha promesso di andare in Parlamento, la segretaria dem osserva: “Al momento ha solo detto che si siederà accanto ai ministri. Noi chiediamo che parli lei. Ma ripeto: perchè non l’ha fatto quando glielo abbiamo chiesto? Vuol dire che senza il lavoro doveroso della magistratura pensava di non dover spiegare al Paese perchè ha deciso di scarcerare un torturatore? Non è un caso che abbiano usato questa vicenda per alzare lo scontro con la magistratura. Lo fanno sistematicamente: lo hanno fatto anche con la sentenza della Corte europea sui paesi sicuri. Accusano anche i giudici europei di voler contrastare la riforma della giustizia italiana? Insinuare che i giudici agiscano non a tutela della lei e ma per un disegno politico è un atteggiamento eversivo. E non è la prima volta”, conclude.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-
RAGUSA (ITALPRESS) – Tecniche di monitoraggio intensivo avanzato, cure individualizzate e lavoro di squadra multidisciplinare: questi i principali strumenti che hanno permesso all’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, diretta da Vincenzo Salvo, di raggiungere negli ultimi anni tassi di mortalità neonatale prossimi allo zero, anche per gli estremamente prematuri, e buoni esiti neurologici a distanza.
fsc/gtr
BARI (ITALPRESS) – La presenza femminile in Acquedotto Pugliese (AQP) continua a crescere e a incidere. Aumentano in generale le donne in azienda, sono 483 e rappresentano il 21,1% della forza lavoro, il 9% in più rispetto al 1999 e il 3% in più rispetto alla media nazionale di un settore storicamente al maschile. Ma soprattutto, aumentano i ruoli di responsabilità: cresce ancora, seguendo un trend consolidato, la quota di donne sia nella categoria dirigenti (ora sono il 18%) sia in quella quadro (28%). Si conferma, inoltre, l’assenza di gender pay gap a parità di qualifica. Sono i principali dati che emergono dal Bilancio di genere 2024 di AQP, il documento di monitoraggio dei principali indicatori sulla parità di genere e delle azioni realizzate. “La nostra rivoluzione gentile continua – spiega Francesca Portincasa, direttrice generale di AQP e promotrice del Bilancio di genere – ed è fatta di azioni costanti, come policy e procedure aziendali, formazione, sensibilizzazione e gestione di casi specifici. Un impegno coerente con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite sottoscritti nel 2021 e con i Women’s Empowerment Principles firmati nel 2022, che nel 2023 ci ha portato all’acquisizione della certificazione per la parità di genere UNI/PdR125:2022, recentemente confermata con un miglioramento del punteggio. Ci rincuora apprendere che già oggi abbiamo prestazioni in alcuni casi superiori al settore. Ma il Bilancio di genere, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 a cui ci ispiriamo, non è un punto d’arrivo, anzi. La redazione di questo report, giunto alla terza edizione e realizzato su base volontaria, senza imposizioni di legge, vuole essere uno strumento per capire cosa abbiamo fatto e quanto c’è ancora da fare. Ad oggi abbiamo raggiunto il 73% degli obiettivi del Piano di azione per la parità di genere e continueremo a lavorare per migliorare le performance”. In un’Italia che, secondo il Global Gender Gap Report 2025, è ancora all’85° posto nel mondo e ultima in Europa per la parità di genere, esperienze come quella di AQP dimostrano che anche nei contesti tecnici, storicamente indietro nelle politiche di genere, emergono trend di cambiamento misurabile e concreto. “Cresce in particolare – evidenzia Rossella Falcone, componente del consiglio d’amministrazione di Acquedotto Pugliese – la fiducia nella leadership femminile. Il 43% delle persone che riportano direttamente al vertice aziendale e il 34% di quelle con incarichi di responsabilità sono donne. Aumenta anche la quota di acquedottiste con delega sul budget di spesa, sono il 18%. Segnali positivi che si riflettono in un indicatore chiave, il Glass Ceiling Index, che misura le possibilità per le donne di infrangere il cosiddetto soffitto di cristallo e raggiungere ruoli apicali. In AQP è passato da 1,80 del 2023 a 1,69 del 2024, con il valore 1 che indica pari possibilità fra i generi. Un dato in costante miglioramento che racconta un’organizzazione sempre più aperta alla crescita femminile”. Sul fronte della governance, AQP è tra le realtà più avanzate del settore: il Consiglio di Amministrazione è oggi composto al 50% da donne (con Rossella Falcone, ci sono Tina De Francesco, Lucio Lonoce e il presidente Domenico Laforgia), un dato che riflette non solo il rispetto delle quote, ma anche una consapevole valorizzazione delle competenze femminili nei ruoli strategici. Per sostenere il cambiamento, Acquedotto Pugliese ha puntato anche su leve esterne. Durante l’anno ha partecipato a eventi e job meeting rivolti specificamente alle donne, con particolare attenzione alle laureate in discipline STEM. Il dato sulle candidature fotografa ancora ampi spazi di miglioramento: nel 2024 le domande presentate da donne sono state il 21%, segnale che per il raggiungimento della parità di genere è indispensabile un impegno coordinato e organico che attraversi le fasi di formazione, orientamento e lavoro.