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Unione Giovani di Sinistra – Sinistra Italiana Calabria “Lo Stretto non si tocca”: la Calabria scende in piazza insieme alla Sicilia

Ieri, in piazza Cairoli a Messina, anche noi dell’Unione Giovani di Sinistra della Calabria abbiamo partecipato con determinazione al corteo promosso dal comitato Spazio No Ponte. Una marea di persone ha attraversato le strade per ribadire un messaggio forte e chiaro: il ponte sullo Stretto non si farà! Siamo scesi in piazza insieme a comitati, associazioni, partiti e cittadini uniti dalla convinzione che Calabria e Sicilia abbiano bisogno di soluzioni vere, non di grandi opere inutili. Un’opera di questa entità, nel nostro contesto territoriale, risulta inutile, impattante, dannosa, raccoglie forti dubbi sulla sua effettiva fattibilità e non può essere spacciata per sviluppo. Un’opera di questa entità, nel contesto territoriale in cui si inserisce, appare inutile, impattante e dannosa; solleva forti dubbi da numerosi esperti che invitano ad affrontare seriamente le criticità sismiche e strutturali. Non è sviluppo, è propaganda. E lo denunciano anche realtà come Greenpeace, Legambiente e WWF, che evidenziano come il progetto non sia né sostenibile né rispettoso dell’ambiente. Chiediamo che i quasi 14 miliardi previsti per il ponte vengano investiti in ciò che serve davvero: scuole sicure, trasporti pubblici efficienti, sanità territoriale, tutela dell’ambiente e valorizzazione del patrimonio culturale. Rifiutiamo con forza questa visione coloniale del Sud, sfruttato negli interessi di pochi e per costruire propaganda. Il nostro futuro non si costruisce sul cemento e sulle illusioni, ma su partecipazione, giustizia sociale e risposte concrete ai bisogni reali delle persone. Continueremo a mobilitarci, nelle piazze e nelle istituzioni, perché crediamo in un’altra idea di sviluppo: equa, sostenibile, condivisa.

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Incendio in un traghetto per Napoli, l’arrivo della nave al porto

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ giunta in tarda serata al porto di Napoli la motonave “Raffaele Rubattino” della società Tirrenia diretta da Palermo al capoluogo campano con oltre 150 persone a bordo: nel pomeriggio un principio d’incendio, prontamente domato dall’equipaggio, aveva interessato la sala macchine. Non ci sono feriti. La nave è arrivata in porto con l’ausilio di due rimorchiatori.
xm8/fsc

Storica Italia agli Europei U20 d’atletica, brilla Doualla

Storica Italia agli Europei U20 d’atletica, brilla Doualla

ROMA (ITALPRESS) – A Tampere, agli Europei d’atletica Under 20, l’Italia fa la storia. Gli azzurrini vincono per la prima volta il medagliere della kermesse continentale di categoria. In tutto per l’Italia quattordici podi: sei ori, tre argenti e cinque bronzi. In questa giornata conclusiva della manifestazione di Tampere gli azzurrini, vincitori di medaglie in tutti i settori (velocità, resistenza, salti, lanci e staffette), hanno conquistato tre ori, un argento e cinque bronzi.
Copertina per la velocista Kelly Doualla. La 15enne nata a Pavia da genitori di origini del Camerun, tesserata per la Pro Patria Milano, dopo aver vinto l’oro nei 100 metri ha trascinato al successo la staffetta 4×100 femminile con l’ultima frazione lanciata, corsa in 10″3. Un tempo incredibile per un primo posto firmato assieme ad Alice Pagliarini, a Elisa Valensin e a Margherita Castellani. Seconda piazza per la Gran Bretagna; bronzo per la Polonia. Per le azzurre il crono totale di 43″72, nuovo record nazionale Under 20.
D’oro è anche il 17enne lombardo Francesco Efeosa Crotti (Cus Pro Patria Milano), che ha fatto sua la gara del salto triplo con la misura di 15,93. L’azzurrino, al primato personale, ha preceduto il francese Emmanuel Idinna, argento in 15,85, e il turco Emre Colak, bronzo in 15,75. Sesto posto per l’altro giovane italiano ammesso alla finale, ovvero Aldo Rocchi (15.68), giunto a 7 centimetri dal podio.
Primo gradino continentale poi pure per Matteo Togni, che ha vinto la medaglia d’oro nei 110 metri ostacoli. L’atleta lombardo, delle Fiamme Oro Padova, si è imposto in finale con il crono di 13″27, nuovo record nazionale di categoria, davanti al bulgaro Hristiyan Kasabov, argento, e al ceco Matyas Zach, bronzo.
In mattinata, invece, c’era stato l’argento di Giuseppe Disabato nei 10.000 metri. Il pugliese si è piazzato al secondo posto con il record italiano juniores di 39’20″87. Prima di lui soltanto lo spagnolo Querol, che ha vinto l’oro chiudendo in 39’10″04.
Cinque infine i bronzi di giornata. Anita Nalesso l’ha centrato nel lancio del peso femminile chiudendo la finale con 15.62, la stessa misura della ucraina Anhelina Shepel, che è d’argento per via del miglior secondo lancio. Oro alla greca Maria Rafailidou, con 16,16. Lorenza De Noni ha vinto la medaglia di bronzo negli 800 metri femminili. L’atleta della Silca Conegliano si è piazzata al terzo posto al termine della finale, alle spalle della tedesca Jana Marie Becker, d’oro, e della slovena Ziva Remic, d’argento. Battuta di un soffio, invece, nello sprint finale, la spagnola Marta Mitjans. A ruota Alessia Succo ha vinto il bronzo nei 100 hs. L’azzurra, della Atletica Settimese, ha chiuso la finale in terza piazza, dietro alla svizzera Jil Sanchez, oro, e alla francese Melissa Benfatah, argento.
Il pokerissimo di bronzo è stato completato dalle azzurrine della staffetta 4×400 donne e dalla 4×400 maschile. A conquistare il penultimo bronzo il team composto da Francesca Meletto, Laura Frattaroli, Alice Caglio e Giulia Macchi, in 3’34″65. Oro per la Francia; argento per la Germania. A firmare il terzo posto al maschile invece il quartetto composto da Destiny Omodia, Daniele Salemi, Diego Mancini e Simone Giliberto, in 3’07″39. Oro per la Repubblica Ceca; argento per la Spagna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Segnali positivi per la Juve, 2-1 contro il Borussia Dortmund

Segnali positivi per la Juve, 2-1 contro il Borussia Dortmund

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Segnali più che positivi. Se il test match contro la Reggiana aveva evidenziato i punti deboli di una rosa ancora in costruzione, l’amichevole vinta contro il Borussia Dortmund (2-1 il risultato finale) ha messo in mostra una Juventus arrembante, pericolosa per 65 minuti e in grado di tenere il ritmo dei tedeschi per buona parte della gara. Prima vittoria nel pre campionato per i bianconeri, il protagonista indiscusso è stato Andrea Cambiaso, autore di una doppietta: prima l’inserimento sul traversone di Kalulu, poi un diagonale da posizione defilata che ha beffato Kobel. Ma la risposta è arrivata da parte di tutta la rosa a partire da Gleison Bremer: il difensore brasiliano dopo l’infortunio della scorsa stagione sta accumulando minuti preziosi in vista dell’inizio del campionato. Ancora a caccia della forma migliore Jonathan David, Tudor ha concesso 27 minuti anche a Dusan Vlahovic: i prossimi saranno giorni decisivi per comprendere quale sarà il futuro dell’attaccante serbo. Da sottolineare l’addio al calcio di Mats Hummels, il difensore tedesco – dopo aver annunciato il suo ritiro al termine della sua avventura alla Roma – ha giocato la sua ultima partita in giallonero: quindici minuti in campo, all’uscita è stato applaudito da tutto il pubblico presente al Signal Iduna Park.
Si chiude dunque la settimana tedesca per la Juventus, che da domani inizierà a pensare agli ultimi due impegni: mercoledì, all’Allianz Stadium, l’amichevole in famiglia contro la Next Gen, poi sabato prossimo la sfida a Bergamo contro l’Atalanta, ultimo ostacolo prima dell’esordio col Parma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Milan sconfitto allo Stamford Bridge dal Chelsea 4-1

Milan sconfitto allo Stamford Bridge dal Chelsea 4-1

LONDRA (ITALPRESS) (INGHILTERRA) – Si è concluso con una pesante sconfitta il pre campionato del Milan, che a Londra ha perso 4-1 contro il Chelsea. Gara caratterizzata dall’espulsione del giovane Coubis dopo nemmeno 20 minuti, che ha così costretto i rossoneri a giocare quasi tutta la partita in inferiorità numerica, rendendo sostanzialmente inutile l’ultimo test prima del debutto ufficiale in stagione, in programma domenica prossima contro il Bari a San Siro in Coppa Italia.
Rispetto alla gara contro il Leeds a Dublino, Allegri ha schierato dal primo minuto i giocatori lasciati a riposo ieri (Leao, Loftus-Cheek, Ricci, Fofana, Tomori e Maignan), con una difesa comunque sperimentale (Terracciano, Tomori, Coubis, Bartesaghi) e Modric inizialmente in panchina. L’inizio di gara è stato traumatizzante per tutti, e in particolare per il giovane Coubis, autore dell’autogol del vantaggio inglese dopo cinque minuti, con il raddoppio firmato da Joao Pedro tre minuti più tardi (errore in marcatura di Tomori) e l’espulsione dello stesso Coubis per fallo su Joao Pedro lanciato a rete.
Una partita che a quel punto ha perso di significato, con il Milan che si è preoccupato più che altro di difendersi dagli attacchi a ripetizione del Chelsea, agevolato dalla superiorità numerica ma anche da un nettissimo predominio fisico e tecnico. Palmer ha seminato il panico (palo su punizione e gol sfiorato in sforbiciata), Leao ci ha provato ed è stato l’unico a rendersi pericoloso, venendo però sempre fermato dalla difesa di casa, e quando ha trovato il gol gli è stato annullato per fuorigioco.
A inizio secondo tempo è arrivato l’esordio in rossonero di Luka Modric, in campo al posto di Ricci, con il croato subito al tiro dal limite dell’area. Al 64′ il tris del Chelsea, con la rete su rigore di Delap per fallo di Musah su Estevao. Sette minuti più tardi il gol del Milan: imbucata di Saelemaekers dalla sinistra per l’inserimento di Fofana che ha battuto Sanchez sul suo palo. Al 90′ i campioni del Mondo hanno calato il poker con Delap, che ha battuto ancora Maignan per la sua doppietta. “Non è un disastro, è calcio d’estate – ha analizzato Allegri dopo la partita – Bisogna imparare e migliorare nei dettagli come le palle inattive. Sono contento per come abbiamo lavorato in questo mese, ora inizia la stagione: quella che conta e anche la più divertente. Abbiamo finito un mese di preparazione dove non ci sono stati infortuni, da martedì potremo prepararci al meglio per la Coppa Italia. Oggi paradossalmente in 10 abbiamo fatto meglio, siamo stati più ordinati. Potevamo essere più attenti, sono cose che sistemeremo. Dovremo avere un’attenzione diversa, domenica c’è una partita da dentro e fuori. Abbiamo preso gol dopo sette minuti su una palla inattiva, anche sul secondo gol potevamo difendere un pò meglio, ma i ragazzi mi hanno dimostrato un buono spirito – ha aggiunto Allegri – C’è delusione quando si perde, ma non cambia il valore della squadra. L’importante è che nessuno si sia fatto male, torniamo a Milano dopo due partite in due giorni in buone condizioni. Leao? Ha alzato il livello dell’attenzione, le sue prestazioni sono diventati più pesanti. Abbiamo avuto occasioni, potevamo essere più cattivi. Modric? E’ arrivato da 10 giorni, ha bisogno di lavorare. Aveva 30 minuti, ne ha fatti 45. L’espulsione ha cambiato i piani, doveva entrare per Musah che ha fatto 70 minuti dopo i 60 di ieri. Deve migliorare la condizione, è più in ritardo degli altri”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Capannone di un’azienda in fiamme a Catania, le immagini

CATANIA (ITALPRESS) – Un incendio è divampato, presso la zona industriale di Catania, all’interno del capannone di un’azienda della V strada che si occupa di separazione di rifiuti-plastica e cartone. Una colonna di denso fumo nero si è stagliata in cielo, visibile a decine di chilometri di distanza. A causa del fumo e per motivi precauzionali sono state evacuate le aziende limitrofe.

fsc/mca3 (Fonte video: Polizia di Stato)
(ITALPRESS)

Netanyahu “L’obiettivo non è occupare Gaza ma liberarla”

Netanyahu “L’obiettivo non è occupare Gaza ma liberarla”

GERUSALEMME (ISRAELE) (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo non è occupare Gaza, ma è liberarla, liberarla da Hamas”. Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, incontrando la stampa estera a Gerusalemme. “Io non voglio prolungare la guerra, voglio porre fine alla guerra: Hamas non ha dato alcun segnale di voler liberare gli ostaggi – ha aggiunto -. Questo è il nostro piano, visto il rifiuto di Hamas di deporre armi, dobbiamo completare il lavoro, bisogna disarmare Hamas”. Un piano in cinque, quello illustrato da Netanyahu: “Disarmare Hamas, tutti gli ostaggi liberati, Gaza smilitarizzata, Israele che abbia il controllo sulla sicurezza, un’amministrazione civile pacifica non israeliana: ecco cosa vogliamo, questo è il nostro Piano per Gaza, che è al 75% sotto il nostro controllo. Dovremo smantellare le ultime due roccaforti di Hamas, permetteremo alla popolazione civile di raggiungere le zone di sicurezza, dove ci sarà da mangiare e da bere e saranno al riparo”.
Per Netanyahu – che ha parlato di “un’operazione in due fasi” e ha specificato che “non vogliamo stare a Gaza, nessuno però ci entrerà prima che porremo fine ad Hamas” – lo scopo della conferenza stampa è “diffondere la verità. Aprite gli occhi alle menzogne di Hamas. Questo è il titolo di questa conferenza stampa. Vengono pubblicate e pubblicizzate solo le statistiche di Hamas”, ma in realtà “gli unici che stanno morendo deliberatamente di fame a Gaza sono i nostri ostaggi. Il mio obiettivo è recuperare tutti e 20 gli ostaggi vivi: e possiamo farcela soltanto andando a colpire Hamas”.
“L’intervento sarà rapido con una creazione di zone sicure. Trasferiremo i civili per evitare ci siano vittime: i tempi saranno brevi, perchè vogliamo porre fine alla guerra. L’obiettivo – ha ribadito – è smantellare Hamas”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Eva Herzigova e Luisa Ranieri tra le protagoniste del calendario Pirelli

Eva Herzigova e Luisa Ranieri tra le protagoniste del calendario Pirelli

ROMA (ITALPRESS) – Eva HerzigovaLuisa RanieriIsabella RosselliniVenus Williams, sono alcune delle protagoniste degli scatti che il norvegese Solve Sundsbe, uno tra i più importanti fotografi al mondo, ha realizzato per “The Cal 2026”, il calendario Pirelli, di cui sono state diffuse alcune immagini del backstage.

Nato in Norvegia nel 1970, e poi trasferitosi a Londra nel 1995 per studiare fotografia al London College of Printing, Sundsbe ha scattato alcune delle immagini più memorabili e accattivanti degli ultimi anni ed è apprezzato sia per la sua versatilità, sia per la sua apertura verso le nuove tecnologie, dalla scansione 3D al ritocco a mano, sia per l’ampiezza del suo stile.

Le sue collaborazioni commerciali hanno dato vita a immagini e filmati creati per importanti marchi di moda e bellezza, Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, in mostre collettive e personali come “Beyond the Still Image” (2018) a Palazzo Reale di Milano. Sundsbe ha ricevuto elogi anche per le sue immagini d’archivio di Alexander McQueen, scattate per il catalogo della celebre retrospettiva “Alexander McQueen: Savage Beauty” al Metropolitan Museum of Art (2011).

Oggi, Sundsbe continua a spingersi oltre i confini della creazione di immagini, lavorando su una vasta gamma di piattaforme, dalla fotografia al fashion film, unendo costantemente tecniche tradizionali e tradizionali a tecnologie pionieristiche. Le sue opere sono state incluse nelle aste di Phillips De Pury e sono conservate nella collezione permanente della National Portrait Gallery di Londra.

Gli scatti sono stati realizzati in tre sessioni: la prima a Norfolk ed Essex ad aprile, la seconda a Londra a giugno, e la terza a New York, negli studio Spring Studios, a Luglio. Hanno partecipato alla realizzazione del calendario anche Adria Arjona, Susie Cave, Gwendoline Christie, Du Juan, Irina Shayk, Tilda Swinton e FKA Twigs.

“Per il Calendario 2026 – ha spiegato Sundsbo – la mia idea era era quella di catturare emozioni, istinti e stati d’animo che sono centrali nella vita umana: desiderio di libertà, curiosità, sete di conoscenza. Una sorta di mistero, immaginazione, passioni, desiderio di emancipazione, il legame con la natura e il nostro rapporto con il tempo e lo spazio. È un modo per connetterci a qualcosa da cui proveniamo. Si tratta di temi molto grandi, ma, insomma, cerchiamo di essere ambiziosi”, ha concluso.

– Foto Ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS)

Cropani, “La Pretura di Cropani, l’Unep e il Carcere. Dalla storia alla cronaca” dell’ avvocato Tommaso StanizziDomani la presentazione con le massime autorità

Domani, lunedì 11 agosto, alle ore 18.30, in Piazza Casolini, a Cropani Superiore, si terrà la presentazione del libro “La Pretura di Cropani, l’Unep e il Carcere. Dalla storia alla cronaca”, dell’avvocato Tommaso Stanizzi. L’opera costituisce un “unicum” sicuramente in Calabria (ed il secondo in Italia). Infatti è il primo ed unico libro che viene pubblicato e che narra la storia della Pretura in un comune calabrese. Una istituzione giudiziaria che è esistita sin dall’Unità d’Italia per circa 133 anni (1865/1998), rappresentando una autorità a contatto diretto con la gente in tutti i comuni del mandamento nel quale aveva sede. Il libro verrà distribuito gratuitamente grazie al sostegno della Banca Centro Calabria, che ha ritenuto l’opera meritevole di attenzione proprio perché costituisce uno spaccato di vita importante, un affresco umano e sociale di grande valore e contribuisce, infine, alla valorizzazione della memoria storica locale. Modera i lavori il giornalista professionista Luigi Stanizzi; intervengono il sindaco Raffaele Mercurio, il presidente della Banca Centro Calabria Giuseppe Spagnuolo, i magistrati Armanda Servino e Teresa Chiodo, il presidente dell’ordine degli avvocati Enza Matacera, l’avvocato Paolo Battaglia. Conclude l’autore, avvocato Tommaso Stanizzi. La cittadinanza è invitata a partecipare. Dopo la presentazione del libro ci sarà uno spettacolo di intrattenimento.

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