Mattarella “Le guerre tornano a gettare le loro ombre spettrali”
ROMA (ITALPRESS) – “Il 12 agosto del 1944 si compì a Sant’Anna e nelle frazioni di Stazzema un eccidio tra i più sanguinosi ed efferati della Seconda Guerra Mondiale. Oltre cinquecento persone – donne, anziani, sfollati, tanti bambini – vennero trucidate senza alcuna pietà e molti dei loro corpi accatastati e bruciati. Uno spaventoso calvario, divenuto simbolo degli orrori delle guerre, della logica di annientamento delle SS, delle disonorevoli ed esecrabili complicità fasciste. La Repubblica riconosce in questo luogo di martirio, in questo sacrario civile, una delle sue più profonde radici“. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Dall’abisso del dolore e della sofferenza la comunità di Stazzema e, con essa, l’Italia intera, hanno trovato le forze per riscattare la disumanità degli oppressori, per edificare su basi nuove la dignità delle persone, la libertà per tutti, la democrazia, la pace”, aggiunge. “La memoria – sottolinea – è la condizione che tiene unite le generazioni nel progredire dell’identità di un popolo, tiene vigili le coscienze perchè violenza, odio, volontà di dominio non abbiano a prevalere. Oggi le guerre tornano a gettare le loro ombre spettrali, con la ferocia che la storia già ci aveva mostrato e che speravamo per sempre dissolta. L’eccidio di Stazzema, la ferita indelebile impressa nella nostra storia, rappresenta un pungolo per richiamare alla responsabilità di respingere la violenza dell’uomo contro l’uomo, per costruire convivenza, rispetto del diritto fra eguali. La centralità della persona umana e il valore della comunità in cui vive sono il lascito esigente di chi ha vissuto gli orrori e lavora per ricostruire”, conclude il capo dello Stato.
-Foto: Quirinale-
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NAPOLI (ITALPRESS) – Paura nella notte a Napoli dove, attorno alle 2, squadre dei vigili del fuoco sono intervenute al Centro Direzionale Isola G1 per l’incendio di alcuni uffici posti al 20° e 21° piano di un edificio. Non ci sono feriti. Come reso noto via X dai vigili del fuoco, “sono in corso le opere di bonifica delle aree percorse dal fuoco”.
ROMA (ITALPRESS) – “I mari e gli oceani del mondo non possono diventare la discarica delle plastiche del Pianeta. La conferenza delle Nazioni Unite in corso a Ginevra, che entra finalmente nella sessione ministeriale, quella in cui si devono assumere decisioni concrete, non può fallire”. Così Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore della campagna #Mediterraneodaremare. “Occorre dare risposte chiare alle richieste e alle pressioni di tanti Stati, in particolare i più poveri, trasformati in vere e proprie discariche delle plastiche provenienti dai Paesi più ricchi. Ma soprattutto bisogna dire un netto no alle lobby delle grandi industrie dei combustibili fossili e ad alcuni governi senza scrupoli che continuano a marciare verso una catastrofe ambientale. Le microplastiche sono state ormai rinvenute non solo nei pesci, ma anche nel sangue umano, nei bambini, persino nella placenta”, aggiunge.
ROMA (ITALPRESS) – Alle ore 17:00 circa, sulla A1 Milano-Napoli è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Orte e il bivio con la Diramazione Roma Nord, in entrambe le direzioni, a causa di un mezzo pesante in fiamme all’altezza del km 525, in corrispondenza del quale il traffico è rimasto bloccato in entrambe le carreggiate.
ROMA (ITALPRESS) – Continua il lavoro dei vigili del fuoco per domare l’incendio boschivo nel Parco Nazionale del Vesuvio. Attualmente sono in corso le operazioni di spegnimento nelle zone di Boscotrecase in via Cifelli, a Trecase, a Terzigno e sul fronte di San Giuseppe Vesuviano dove stanno operando le squadre giunte in rinforzo dalla regione Toscana. In queste zone sono al lavoro la flotta aerea dei vigili del fuoco con 5 Canadair e un elicottero S-64, mentre sono 70 i vigili del fuoco operativi a terra con 18 mezzi antincendio. Negli ultimi tre giorni il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco è stato impegnato in un’intensa attività operativa per contrastare i vasti incendi boschivi che hanno interessato l’area del Vesuvio, in particolare nel territorio di Terzigno. Nel complesso, i mezzi della flotta aerea nazionale – Canadair ed elicotteri – hanno effettuato oltre 600 lanci di acqua e schiuma estinguente, per un totale di 110 ore di volo. Diciotto Canadair e quattro elicotteri si sono alternati nelle operazioni, garantendo continuità e intensità nell’azione di spegnimento.