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Soverato, nasce l’Associazione Amici Mici

L’Associazione Amici Mici capitanata dalla presidente Sabina Cannistrà il vicepresidente Giovanni Catrambone e la segretaria Irene Di Matteo è un’organizzazione dedita alla protezione e cura degli animali, con una particolare attenzione alla sensibilizzazione sulla tematica del randagismo e alla promozione della sterilizzazione degli animali domestici. Recentemente, l’associazione ha partecipato ad una manifestazione canora nell’anfiteatro di Soverato, portando sul palco il loro importante lavoro e diffondendo un messaggio di consapevolezza sull’importanza della sterilizzazione territoriale e sulla gestione delle colonie feline.

Obiettivi e Attività

L’Associazione Amici Mici si occupa di:

  • Sterilizzazione territoriale per controllare la popolazione di animali randagi e prevenire la sofferenza degli animali abbandonati
  • Gestione di colonie feline sparse sul territorio, garantendo loro cibo, riparo e cure veterinarie
  • Servizi di adozione per animali in difficoltà, cercando di trovare loro una famiglia amorevole
  • Accettazione di donazioni tramite versamenti bancari per sostenere le proprie attività e garantire la continuità del loro lavoro.

Contatti e Supporto:

Se sei interessato a supportare l’Associazione Amici Mici o a saperne di più sul loro lavoro, puoi visitare le loro pagine instagram o Facebook per avere informazioni più dettagliate. Le donazioni sono sempre ben accette e possono essere effettuate tramite versamenti bancari.

L’Associazione Amici Mici è un esempio di dedizione e passione per la protezione degli animali e la sensibilizzazione della comunità. Il loro lavoro è fondamentale per garantire il benessere degli animali randagi e per promuovere una cultura di rispetto e cura per gli animali domestici.

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Chiusa la camera ardente, l’applauso al feretro di Baudo

ROMA (ITALPRESS) – È stata chiusa la camera ardente allestita per Pippo Baudo al Teatro delle Vittorie, a Roma. All’esterno una folla di cittadini e ammiratori ha accolto l’uscita del feretro con un applauso. I presenti hanno applaudito anche al momento della partenza del carro funebre, diretto sotto l’ufficio di Baudo, in via della Giuliana, prima di iniziare il viaggio verso Militello in Val di Catania. I funerali del celebre conduttore televisivo scomparso il 16 agosto all’età di 89 anni si terranno il 20 agosto alle 16 presso il Santuario di Santa Maria della Stella.

xl5/sat/gtr

Baudo, Amadeus “Sarebbe giustissimo intitolargli Teatro delle Vittorie”

Baudo, Amadeus “Sarebbe giustissimo intitolargli Teatro delle Vittorie”

ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è l’erede di Baudo, di Costanzo, di Mike Bongiorno, di Raffaella Carrà semplicemente perchè erano unici”. Lo ha detto Amadeus, parlando con i giornalisti all’uscita dalla camera ardente di Pippo Baudo al Teatro delle Vittorie.
“Sarebbe una cosa giustissima, bellissima, Pippo era affezionato a questo teatro” ha affermato il conduttore parlando della possibilità di intitolare il teatro a Baudo. “Chi ha lavorato in questo teatro inevitabilmente lascia un pezzo di cuore. La cosa più importante è che chi ha fatto la televisione come Pippo Baudo venga sempre ricordato, citato e preso ad esempio, non solo nei prossimi giorni ma il più a lungo possibile”.
“E’ difficile fare oggi la televisione di una volta. Non è detto che oggi uno non possa provare a farla. Parlando di Fiorello, è chiaro che Rosario è uno che può fare il varietà, se noi pensiamo al grande varietà della Rai è l’unico nome che, secondo me, può fare questo”.
“Prima dei miei cinque Festival accadde qualcosa che non era mai accaduto – aggiunge Amadeus -. In un ristorante non lontano da qui Pippo Baudo mi chiese di sedermi al suo tavolo: non dimenticherò mai tutti i consigli che mi diede. Mi disse ‘tu devi fare Sanremo, casomai ti venisse chiesto devi fare così’ e mi elencò tutta una serie di cose che da quel giorno ho stampato nella mia mente come comandamenti da osservare: il primo di questi era, non solo su Sanremo bensì sulla televisione in generale, di fare le cose con passione, amore e rispetto per la gente a casa. Il rispetto è fondamentale, al di là dei consigli pratici per mettere in piedi un Festival o qualsiasi altra trasmissione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Tajani “A Washington passo avanti verso la pace”

Ucraina, Tajani “A Washington passo avanti verso la pace”

BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – I colloqui tenuti a Washington sono “un passo in avanti della direzione della pace che va costruita”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo a Berna, in Svizzera. “C’è ancora molto lavoro da fare, però mi pare che la decisione di avere un confronto a due, Putin-Zelensky e poi allargato al presidente degli Stati Uniti, sia una decisione che ci fa ben sperare per la conclusione della guerra entro la fine dell’anno”, ha dichiarato. “E’ bene anche la forte presenza dell’Europa, ed è benissimo che sia stata accolta la proposta italiana di garantire la sicurezza dell’Ucraina in futuro con una sorta di copia dell’articolo 5 della Nato”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Squillace, la scommessa vinta di Nic Bertolotti con le sue pizze gustose

È diventata magicamente “Nic New York Pizza” la Gastronomia La Cassiodoro, ubicata su viale Cassiodoro a Squillace. Per tutta l’estate la gestice Nicola Bertolotti, squillacese, da anni emigrato negli Stati Uniti. In America, “Nic” Bertolotti si è messo subito in luce prima a New York, poi a Miami nel settore della pizzeria. A lui riesce bene fare la pizza, molto amata anche nella terra di Trump, dove ha riscosso tanto successo. A New York, Nic, da chef della “Fornino Pizza di Brooklyn”, ha vinto il primo premio. ,La tv americana gli ha dedicato dei servizi. E lo stesso successo sta riscuotendo nella sua terra d’origine, a Squillace. Il punto vendita di viale Cassiodoro è meta di numerosi clienti. Qui ripropone la Manhattan pizza, la Meat ball, la Caesar, la Meat lover, la Veggielover, la Truffle e la 4 Cheese. E poi tante altre leccornie. La caratteristica di Nic è che prepara la pizza con gli ingredienti che ognuno preferisce. Così ogni pezzo è unico e piacevole secondo i propri gusti. Veramente geniale il Nic Bertolotti, che mette la prelibatezza della pizza italiana a disposizione di tutti, adattandola ai gusti e alle tradizioni di ciascuno Un mix di vero successo. Tanto lavoro e tanto impegno per il grande Nic che ha saputo portare un pezzo di Squillace a New York e a Miami ed ora, per tutta l’estate, fa assaggiare le sue pizze anche agli squillacesi e ai tanti turisti e visitatori che affollano la città.
Carmela Commodaro

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Baudo, Angiolini “Era un uomo gentile, mi ha rimesso in carreggiata”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi ha rimesso in carreggiata, quando ne avevo bisogno”. Lo ha detto Ambra Angiolini, con la voce rotta dalla commozione, che si è recata al Teatro delle Vittorie per dare l’ultimo saluto a Pippo Baudo. “Era un uomo gentile e chiedeva sempre ‘come stai?’. Questa è una bellissima cosa, non è scontata. Baudo è energia, qualcosa di più. Ormai è un aggettivo, è un modo bellissimo di stare al mondo”, ha aggiunto.

xl5/sat/gtr

Panariello “Pippo Baudo è il santo patrono del varietà”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo considero il santo patrono del varietà che purtroppo sta un po’ scomparendo e che invece andrebbe rivalutato, perché è una forma di spettacolo di cui abbiamo il copyright”. Lo ha dichiarato Giorgio Panariello, giunto insieme a Marco Masini, alla camera ardente di Pippo Baudo allestita al Teatro delle Vittorie. “Spero che questa scomparsa possa aver acceso un faro sul varietà che se ne sta andando”, ha aggiunto.

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Baudo, Amadeus “I suoi consigli su Sanremo per me erano comandamenti”

ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Conosco Pippo da tanti anni, ho avuto anche l’onore di averlo ospite in qualche trasmissione o di essere andato da lui”. Così Amadeus a margine della sua visita alla camera ardente di Pippo Baudo a Roma. “Prima dei miei cinque Festival accadde qualcosa che non era mai accaduto – aggiunge Amadeus –. In un ristorante non lontano da qui mi chiese di sedermi al suo tavolo: non dimenticherò mai tutti i consigli che mi diede. Mi disse ‘tu devi fare Sanremo, casomai ti venisse chiesto devi fare così’ e mi elencò tutta una serie di cose che da quel giorno ho stampato nella mia mente come comandamenti da osservare: il primo di questi era, non solo su Sanremo bensì sulla televisione in generale, di fare le cose con passione, amore e rispetto per la gente a casa. Il rispetto è fondamentale, al di là dei consigli pratici per mettere in piedi un Festival o qualsiasi altra trasmissione”.

xl5/sat/gtr