Belinelli si ritira “Non è facile ma è il momento”
BOLOGNA (ITALPRESS) – Da tempo si parlava di un suo imminente addio al basket giocato. Oggi è arrivata l’ufficialità: Marco Belinelli, 39enne, capitano e bandiera della Virtus Bologna, dove ha cominciato nelle giovanili nel 1997 e dove ha giocato fino all’ultima stagione, ha detto stop. Per lui una carriera incredibile: tre gli scudetti vinti, uno con la Fortitudo e due con la Virtus, ma soprattuto il titolo Nba conquistato con i San Antonio Spurs nel 2014. E’ stato il primo e unico italiano, fino a oggi, a trionfare negli Stati Uniti.
Oggi aveva aperto la giornata pubblicando sui social un vero e proprio album di fotografie e ricordi, che somigliava tanto a un anticipo dell’addio, con tanto di didascalia: “Perchè non c’è niente di più bello”. Poi, nel pomeriggio, è arrivato l’addio ufficiale.
“Ci ho messo il cuore. Ogni briciolo di me stesso. Ogni singolo giorno. La pallacanestro mi ha dato tutto… e io ho dato tutto a lei. Non è facile dire addio. Ma è il momento”, ha scritto, sempre sui social, Belinelli.
“Porto con me ogni emozione, ogni sacrificio, ogni applauso. Grazie a chi c’è sempre stato. Ai più giovani lascio un sogno. Fate in modo che ne valga la pena”, ha aggiunto l’ormai ex stella della pallacanestro azzurra.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).







ROMA (ITALPRESS) – “Con Pippo Baudo si imparavano tantissime cose, e grazie a lui siamo riusciti a salire sul palco di Sanremo”. Così Alessandra Drusian e Fabio Ricci dei Jalisse ricordano Pippo Baudo, dopo essersi recati alla camera ardente allestita al Teatro delle Vittorie.
ROMA (ITALPRESS) – “Ho sentito racconti bellissimi, io ho un solo aneddoto ma indimenticabile. Mi trovavo al Sistina e racconto la storia di mio padre che mi cresce con la storia di Modugno, mentre recito e canto in penombra tra gli spettatori c’è Pippo Baudo. Finito lo spettacolo lo aspetto in camerino ma non venne, il giorno dopo mi chiama con un numero sconosciuto ed era lui che si scusava perché temeva di disturbare e di essere catalizzatore di quel momento. Poi mi disse che lo avevo emozionato tanto, che aveva rivisto suo padre, la sua Sicilia”. E’ il ricordo di Beppe
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Intitolare a Pippo Baudo il teatro delle Vittorie? “Questa è una decisione che prenderà il Consiglio d’amministrazione, è una valutazione che faremo. Sicuramente a Pippo Baudo sarà dedicato qualcosa di importante della RAI perché è stato un pezzo di storia importante per la nostra azienda, è stato uno di noi ed è stato sempre sentito come un uomo della RAI”. Lo ha detto l’amministratore delegato della RAI, Giampaolo Rossi, all’uscita dalla camera ardente di Pippo Baudo a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – Crolla il numero degli artigiani in Italia: negli ultimi 10 anni sono 400 mila in meno, quasi un artigiano su quattro ha quindi gettato la spugna. L’allarme arriva dall’Ufficio studi della CGIA, che ha elaborato i dati dell’INPS e di Infocamere/Movimprese. Anche nell’ultimo anno la contrazione è stata importante: tra il 2024 e il 2023 il numero è sceso di 72mila unità. La riduzione di figure quali idraulici, fabbri o elettricisti ha interessato tutte le regioni d’Italia, ma le più colpite da questa “emorrag ia” sono state Marche, Umbria, Abruzzo e Piemonte. Il Mezzogiorno, invece, è stata la ripartizione geografica che ha subito le “perdite” più contenute: grazie, in particolare, agli investimenti nelle opere pubbliche legati al PNRR e agli effetti positivi d erivanti dal Superbonus 110 per cento, il comparto casa ha “frenato” la caduta. Non tutti i settori artigiani hanno subito la crisi. Quelli del benessere e dell’informatica presentano dati in controtendenza. Nel primo, ad esempio, si continua a registrare un costante aumento degli acconciatori, degli estetisti e dei tatuatori. Nel secondo, invece, sono in decisa espansione i sistemisti, gli addetti al web marketing, i video maker e gli esperti in social media. Bene anche il comparto dell’alimentare.
ROMA (ITALPRESS) – È in calo il surplus commerciale dell’Eurozona. Secondo le prime stime dell’Eurostat, a giugno 2025 si è attestato a 7 miliardi di euro, rispetto ai 20,7 miliardi di un anno prima. Le esportazioni di beni dell’area dell’euro verso il resto del mondo a giugno 2025 sono state pari a 237,2 miliardi, con un aumento dello 0,4% rispetto a giugno 2024. Le importazioni dal resto del mondo si sono attestate a 230,2 miliardi, con un aumento del 6,8% rispetto a giugno 2024. A giugno il saldo dell’area dell’euro è diminuito rispetto a maggio, con un surplus sceso da 16,5 miliardi a 7 miliardi. Il calo è stato determinato principalmente da una diminuzione del surplus di prodotti chimici e correlati, sceso da 24,4 miliard i a 15,1 miliardi. Rispetto a giugno 2024, il saldo dell’area dell’euro si è contratto di 13,7 miliardi, principalmente a causa di una riduzione del surplus nei settori dei prodotti chimici e correlati, dei macchinari e veicoli e di altri prodotti manifatt urieri. Nel primo semestre 2025, l’area dell’euro ha registrato un surplus di 93,3 miliardi, rispetto ai 102,0 miliardi del periodo gennaio – giugno 2024
ROMA (ITALPRESS) – Più risorse per tutti gli atenei italiani. Il ministro dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di assegnazione del Fondo di Finanziamento Ordinario per il 2025, che ammonta a 9,4 miliardi di euro, in aumento di 336 milioni di euro rispetto all’anno scorso. Tutte le università registreranno una crescita degli stanziamenti, per un valore compreso tra l’1 e il 6 per cento. Dal 2022 al 2025 il Fondo è salito di circa l’8%. Sul decreto sono stati acquisiti i pareri della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca e del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Nello specifico, la CRUI “apprezza l’incremento complessivo dei finanziamenti”, in particolare “delle risorse libere, che va nella giusta direzione di consentire l’esercizio di una sempre più ampia autonomia programmatoria da parte dei singoli Atenei”.
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi finalmente si aprono degli spiragli di dialogo. L’unità dell’Occidente è lo strumento che abbiamo per costruire pace e garantire giustizia”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prima del vertice a Washington della Coalizione dei volenterosi con il presidente Usa, Donald Trump e quello ucraino, Volodymyr Zelensky. “Ovviamente l’Italia c’è, come c’è sempre stata in questi tre anni e mezzo, noi siamo al fianco dell’Ucraina, sosteniamo gli sforzi di pace del presidente degli Stati Uniti. Siamo stati chiamati per il nostro contributo di diplomazia e siamo contenti che sulle garanzie di sicurezza si parta da una proposta italiana”, ha aggiunto.