Fisco, è tempo di scadenze
NAPOLI (ITALPRESS) – Scade oggi il termine per versare le imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi 2026. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
sat/gtr
NAPOLI (ITALPRESS) – Scade oggi il termine per versare le imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi 2026. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
sat/gtr
PALERMO (ITALPRESS) – Un incendio è divampato in un edificio adibito ad attività commerciale a Belmonte Mezzagno, nel Palermitano. Le fiamme hanno coinvolto i locali situati agli ultimi due piani dell’edificio. Al momento non si registrano persone coinvolte o ferite. Sul posto sono intervenute otto squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da personale e mezzi della Protezione Civile Regionale e del Corpo Forestale Regionale, che hanno garantito il rifornimento idrico necessario alle operazioni di spegnimento.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – “È l’inizio di una nuova pagina di una collaborazione già molto solida e proficua”. Così la premier Giorgia Meloni nel corso di un punto stampa con il premier portoghese Luis Montenegro al termine del bilaterale a Palazzo Chigi. “Abbiamo deciso di rilanciare la nostra cooperazione bilaretale a 360 gradi e rendere il dialogo ancora più stabile e strutturato”, ha aggiunto.
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(Fonte video: Palazzo Chigi)

C’è un’occasione unica, e gratuita, per ammirare l’autoritratto scultoreo di Luigi Verrino. Ed è in questi giorni a Taverna, Città d’Arte, nel chiostro dell’ex Convento di San Domenico, nel complesso monumentale sede del prestigioso Museo Civico, che custodisce le opere del Cavaliere Calabrese Mattia Preti. Per la prima volta l’opera viene esposta al pubblico, nell’ambito di una collettiva di varia umanità. Il maestro Luigi Verrino ha deciso di metterla in mostra proprio a Taverna, città ricca di sculture che popolano il delizioso e ben curato centro storico. Dunque, Luigi Verrino che scolpisce Luigi Verrino. È qui la sfida! Il famoso scultore di Zagarise, Città Presilana non lontana da Taverna, si misura su se stesso. Dopo avere realizzato decine di opere apprezzare dalla critica e dal pubblico, come La Madre, La Vita, Giulietta, Giuditta Levato, la Madonna del Mare, le fontane del Meriggio, dell’ Uccellara, la Fontana del Verrino appena inaugurata a Zagarise, Torso di donna, i busti sempre in bronzo di Mimmo Rotella (Parco Internazionale della Scultura Catanzaro) Vittorio De Seta, Giordano Tizianel, Pancrazio Opipari, ha voluto immortalare se stesso nel bronzo, la materia più duratura – eterna – che sfida i millenni. Nel suo busto, nel suo volto, ha colto i suoi tratti somatici essenziali, come fa magicamente (incredibilmente) con qualunque soggetto attratto dalla sua attenzione e dalla sua arte. “Ma Luigi Verrino riesce a scolpire nel bronzo non solo l’immagine fedele del soggetto, egli sa cogliere l’intimo del carattere e fa materializzare finanche lo stato d’animo. Le sue sculture sono vive, gli occhi dei suoi soggetti sembrano lì a guardarti, a interrogarti e a confessarti qualcosa di più profondo”, commenta il promotore culturale Luigi Stanizzi attento biografo dell’artista. L’autoritratto avrebbe potuto esporlo a Catanzaro, nella sua prestigiosa Galleria Arte Spazio, ubicata in via Lucrezia della Valle, dove sta portando avanti una formidabile promozione delle arti, fortemente implementata grazie all’incessante e mirata campagna di comunicazione strategica diretta anche all’estero dal giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale. Ma Verrino ha preferito Taverna, patria di Mattia e Gregorio Preti. È vero, Taverna si identifica con Preti, così come Luigi Verrino si identifica con Zagarise, sua amata città natale, alla quale ha donato tante opere di grande valore imperituro.
L’articolo L’autoritratto scultoreo di Luigi Verrino da ammirare nel Chiostro del complesso monumentale San Domenico di Taverna sede del Museo che custodisce le opere del grande Mattia Preti proviene da S1 TV.

Disagi in vista per l’erogazione idrica nei comuni di Squillace e Stalettì. La società Sorical ha inviato una comunicazione urgente ai sindaci e agli uffici tecnici delle due cittadine per segnalare alcune criticità sulla portata dell’acqua addotta ai serbatoi di accumulo dello schema idrico “Maiorizzini”. Le squadre operative della Sorical sono già sul campo e attive per localizzare l’esatta origine del problema. Al momento si vagliano due ipotesi principali: una perdita occulta lungo la rete.: il malfunzionamento di un’elettropompa presso i pozzi Maiorizzini o i pozzi Drago. A causa del guasto, è attualmente in atto un decremento generale della fornitura su tutto lo schema idrico e, di conseguenza, nei serbatoi di accumulo dei due territori comunali. La situazione più critica si registra nella frazione di Stalettì; per il serbatoio di Santa Maria del Mare, infatti, si è resa necessaria una temporanea e totale interruzione della fornitura idrica. «Vi informeremo costantemente sui tempi e sulla problematica riscontrata», fa sapere la Sorical, assicurando il massimo sforzo per ridurre al minimo i tempi di disservizio. In attesa che il guasto venga riparato e che la portata torni alla normalità, Sorical ha invitato le amministrazioni comunali a ottimizzare i volumi d’acqua ancora disponibili nei serbatoi. Si chiede anche la collaborazione della cittadinanza. Infatti, la popolazione è invitata a fare un uso estremamente parsimonioso della risorsa idrica, utilizzandola esclusivamente per fini potabili e igienico-sanitari e raccomandando di evitare tassativamente qualsiasi spreco o uso improprio, come l’irrigazione di orti e giardini o il lavaggio di auto.
Carmela Commodaro
L’articolo Guasto sullo schema idrico Maiorizzini: calo della fornitura dell’acqua a Squillace e Stalettì proviene da S1 TV.
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di PetNews Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con Canale Europa Tv:
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo dedicato una parte del nostro confronto alla collaborazione proprio sui dossier europei. Ci siamo soffermati in particolare sul negoziato relativo al prossimo bilancio pluriannale. Italia e Portogallo condividono la convinzione che il futuro quadro finanziario pluriannale debba essere all’altezza delle nuove sfide che l’Europa è chiamata a affrontare, senza però mettere in discussione politiche che rappresentano da sempre il cuore del progetto europeo e cito ovviamente la Pac e la Politica di coesione che non sono dal nostro punto di vista retaggi del passato ma presupposti per la crescita, per la competitività e per l’autonomia strategica”.
Così la premier Giorgia Meloni nel punto stampa con il primo ministro della Repubblica portoghese, Luis Montenegro.
“Anche in vista del dibattito previsto nel Consiglio europeo di ottobre, abbiamo affrontato il tema dell’allargamento, del percorso graduale e credibile che bisogna portare avanti con i nostri partner candidati a entrare nell’Unione, perchè questo investimento si trasformi in un successo per tutti”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-
BARI (ITALPRESS) – “In Puglia non ho ancora avuto riscontri da parte dell’altra parte politica, ma abbiamo appena cominciato a discutere. Ho invece avuto riscontri da altre regioni del Sud Italia, perché c’è la paura che possa crearsi una frattura nel Paese, in particolare sul tema della sanità. È come se l’autonomia differenziata potesse rientrare dalla finestra dopo essere uscita dalla porta con la sentenza della Corte costituzionale”. Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro si è espresso a Bari sulle pre-intese per l’autonomia differenziata di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto su protezione civile, professioni, previdenza complementare e sanità. Sulla possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale, Decaro ha specificato che “lo faremo sicuramente. Lo farà la Puglia e spero lo faccia anche la Campania, così come mi auguro lo facciano tutte le regioni del Sud, se le pre-intese dovessero andare avanti”.
NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere tutti responsabili al fine di ridurre le liste d’attesa: se si prenota una visita o un esame e non si avverte che non si va si ingolfano inutilmente liste d’attesa che sono già ingolfate. Questo è un fenomeno che va assolutamente combattuto perché non è giusto per le altre persone che devono aspettare di più quando c’è qualcuno che ha in qualche modo già risolto o comunque ha deciso di non presentarsi”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, parlando a Palazzo Santa Lucia a Napoli, a margine della presentazione del nuovo programma regionale di edilizia residenziale pubblica e sociale. “Con la nostra app si può disdire la prenotazione così come tramite il cup telefonico” ricorda il governatore che spiega come “stiamo cercando di attuare un nuovo piano di informazione precisa” con il quale i cittadini sono informati “dell’obbligatorietà di dover dire se non vengo più alla visita”. “Altrimenti, se non disdici la visita, – avverte Fico – il ticket comunque dovrà essere pagato. Questo è un dato: se tu non vai, ingolfi la lista, non puoi poi non pagare il ticket. Ma questo non lo dice la Regione, ma lo dice la Corte dei Conti che insieme alla Regione su questi fenomeni sta lavorando e quindi chiede anche un recupero delle cifre. Noi – chiosa il presidente – dobbiamo fare la nostra parte, ma anche i cittadini devono dare una mano, è una collaborazione”.