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Allegri “Nel Milan deve regnare equilibrio, obiettivo Champions”

Allegri “Nel Milan deve regnare equilibrio, obiettivo Champions”

MILANO (ITALPRESS) – “Nel Milan deve regnare l’equilibrio, il nostro obiettivo è giocare la Champions l’anno prossimo senza porsi limiti”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, alla vigilia del debutto in campionato nel derby lombardo con la neo-promossa Cremonese. “Il gruppo sta crescendo e può fare tante cose – ha aggiunto il mister rossonero in conferenza stampa – Dobbiamo essere una squadra che rispetta ogni avversario, la vittoria va sempre conquistata sul campo, non è che domani partiamo sul 2-0 perchè ci chiamiamo Milan. Tutte le partite che giocheremo saranno difficili da vincere, soprattutto nel campionato italiano, dove c’è tanta tattica”. “Domani iniziamo la stagione con una partita importante, c’è molta curiosità da parte mia anche perchè torno in panchina dopo un anno – ha proseguito l’ex mister della Juve – E’ stato bello vedere così tante persone in Coppa Italia, anche domani ci saranno tanti tifosi. Dovremo cercare di lavorare bene e arrivare almeno fino a marzo nelle migliori condizioni possibili. Sono molto felice dei ragazzi, stanno diventando una squadra vera“. Su Modric: “Per lui parla la carriera, è meraviglioso quando tocca la palla ed è entrato con umiltà nel gruppo. Non può avere la fisicità di dieci anni fa, starà a me cercare di gestirlo durante l’annata perchè sarà molto utile alla squadra, in campo e fuori”.

Allegri si è detto soddisfatto del mercato fatto sin qui dal club: “La società ha fatto un buon lavoro sia in uscita che in entrata, tutti i giorni ci sentiamo con la dirigenza per capire gli obiettivi e vedere cosa potrà accadere. Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione, adesso però l’importante è la partita di domani sera”. Allegri ha concluso con una battuta: “E’ un anno che sto fermo, non so domani come mi comporterò, speriamo di non fare danni e che i ragazzi mi regalino la vittoria al rientro in panchina”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

L’ultimo saluto a Francesco Musotto

PALERMO (ITALPRESS) – Ci sono rappresentanti politici del passato e del presente, avvocati, semplici amici, funzionari e dipendenti della Provincia di Palermo che avevano lavorato con lui: tutti si stringono attorno ai familiari di Francesco Musotto, l’ex presidente della Provincia di Palermo ed europarlamentare scomparso mercoledì, che stamattina ha ricevuto l’ultimo saluto a Mondello presso la parrocchia Maria SS. Assunta, piena fino all’ultimo posto. Tra le autorità presenti l’assessore al Bilancio del Comune di Palermo Brigida Alaimo, il consigliere comunale Pasquale Terrani, in rappresentanza della Città Metropolitana, il direttore generale della Provincia Nicola Vernuccio e il sindaco Pietro Musotto di Pollina, sua città natale: altre figure politiche, di ogni colore, hanno invece scelto di sedersi tra il pubblico; tra questi Edy e Aristide Tamajo, Giulio Tantillo, Gianfranco Miccichè, Antonello Cracolici, Fabrizio Ferrara e l’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata. A celebrare la funzione il parroco, don Dino Taormina: “Musotto è stato donato alla società per fare del bene alla nostra Sicilia e noi grati accogliamo il suo dono – sottolinea – Lo ringraziamo per quello che ha fatto per la società. Nella sofferenza e nella malattia sperimentiamo il valore delle grandi cose e il rispetto di quelle piccole: è così che ha fatto lui, sentendosi accompagnato da una vita in cui ha affrontato le varie sfide con un percorso solido. Ne apprezziamo l’impegno e la profusione che ha messo a disposizione della sua terra, nella politica come nell’impegno civile”. Alaimo traccia un ricordo dell’ex presidente della Provincia, evidenziando come “Palermo perde un alto rappresentante delle istituzioni, un uomo che ha incarnato diversi ruoli con stile e con una capacità che non molti oggi hanno. Quando era presidente della Provincia Musotto riceveva numerosi studenti, alterati da alcune vicende: tra questi c’ero io, che ero rappresentante d’istituto, e mi diede una lezione dicendomi che anche chi fa politica può e deve dire no; ci disse comunque che avrebbe trovato una soluzione ed effettivamente la trovò, cosa che ci stupì molto. Da rappresentante delle istituzioni non ha mai dimenticato la finalità principale della politica: stare al servizio della gente”. L’urna contenente le ceneri del Presidente Francesco Musotto è stata trasferita al cimitero di Pollina per essere tumulata nella tomba di famiglia. xd8/vbo/gtr

Gasparri “Stop ad attacchi a Gaza e liberazione ostaggi israeliani”

TRAPANI (ITALPRESS) – “Il nostro governo ha chiesto di cessare sia con gli attacchi a Gaza che con le iniziative in Cisgiordania. Deve prevalere la pace, la comunità internazionale deve bloccare iniziative che renderebbero ancor più ardua la convivenza tra i popoli. Ovviamente però chiediamo con forza anche l’immediata liberazione di tutti gli ostaggi israeliani, molti dei quali purtroppo sono stati già trucidati da tempo”. Lo ha detto il capogruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri, a margine di un evento a Trapani, parlando della situazione a Gaza. xo4/vbo/mca1

Gasparri “Per Forza Italia la sanità resta una priorità assoluta”

TRAPANI (ITALPRESS) – “Su iniziativa del nostro segretario Tajani è stato predisposto un Piano che intendiamo portare al tavolo del centrodestra in vista della prossima legge di stabilità. Il Governo Meloni ha già investito molto nella sanità, ma serve uno sforzo ulteriore: più posti letto, più medici, più infermieri. Stiamo presentando queste proposte in tutta Italia e raccogliendo dal territorio ulteriori contributi. Per noi la sanità e la salute dei cittadini sono una priorità assoluta”. Queste le parole del capogruppo al Senato di Forza Italia, Maurizio Gasparri, a margine della visita di una delegazione di Forza Italia all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani per incontrare i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale e dialogare con medici e infermieri. L’occasione è servita anche a illustrare il nuovo Piano sanitario elaborato da Fi, pensato come riforma organica del Servizio sanitario nazionale. xo4/vbo/mca1

Squillace, nel castello normanno la mostra di Lorenzo Bruschini

È stata presentata ieri a Squillace la mostra personale di Lorenzo Bruschini “L’inconscio e il mito” che rimarrà aperta al pubblico nel castello normanno fino al 30 settembre. L’iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale, nasce dal desiderio di far dialogare la grande eredità storica e archeologica della città con la forza creativa del presente. Lorenzo Bruschini è nato a Frascati nel 1974. Ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma; è stato borsista alla Scuola Nazionale Superiore di Arti Decorative di Parigi. Ha approfondito la ricerca sul simbolismo attraverso lo studio di varie opere, dai classici omerici a Nietzsche, da Jung a Kérenyi per giungere a Hillman. L’artista ha inoltre visitato, in un viaggio di studio e perfezionamento sul tema Animalità/Arte, numerose fra le più importanti grotte rupestri risalenti al Paleolitico Superiore, nei Pirenei francesi fino a Marsiglia. Nel corso del viaggio e della residenza in Occitania, Bruschini ha realizzato il Libro d’artista Voyage à Lascaux, esposto a Roma. Tra le varie mostre vanno citate quella antologica Self-Shaping alle Scuderie Aldobrandini di Frascati; Utopia all’Accademia di Francia di Villa Medici; la prima edizione della mostra “L’inconscio e il mito” al Centro culturale Poli d’Arte di Spoleto (2024). È artista permanente della Galleria Von Buren Contemporary di Roma. Con la mostra di Squillace si attua un progetto che trasforma gli spazi in luoghi di incontro tra memoria e innovazione, dove gli artisti diventano ponti tra passato e futuro. «Una Squillace – ha affermato l’assessore comunale al turismo Natascia Mellace – non solo come percorso turistico, ma un’esperienza capace di accendere lo sguardo dei visitatori e rafforzare l’orgoglio dei cittadini, custodendo e insieme reinventando la bellezza del nostro patrimonio per condividerla con il mondo. In questo contesto si inserisce la mostra di Lorenzo Bruschini, che ci invita a un viaggio interiore: un’esplorazione delle origini, del primitivismo dell’essere, alla ricerca dell’essenzialità delle forme e dei colori. Nel bianco e nel nero si compie la sintesi, nella linea del disegno si rivela l’origine di ogni traccia di vita». Le opere di Lorenzo Bruschini emergono come ricordi ancestrali, esperienze custodite nell’intimo e finalmente liberate, trasformandosi in segni vivi e universali. «Un doveroso ringraziamento – ha concluso l’assessore Mellace – va a Caterina Cefaly, curatrice della mostra; alla giornalista Carmela Commodaro, per la presentazione immersiva tra la vita e le opere dell’artista; la Fondazione Andrea Cefaly; Calabria Contatto; e I Giardini di Hera, società che gestisce il castello squillacese».
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, nel castello normanno la mostra di Lorenzo Bruschini proviene da S1 TV.

Asp Trapani, Mulè “La politica ha fatto tutto ciò che poteva”

TRAPANI (ITALPRESS) – “Dal punto di vista amministrativo oggi c’è la dottoressa Pulvirenti che si è assunta la responsabilità di sanare le criticità emerse con le ispezioni regionali e nazionali. Dal punto di vista medico ci sono ancora centinaia di pazienti oncologici che affrontano cure rese necessarie dai ritardi nei referti. A loro va il nostro pensiero. La politica ha fatto tutto ciò che poteva, e sono certo che gli interventi già avviati abbiano consentito di superare quella fase così delicata”. Lo ha detto, in merito alla vicenda dei ritardi sui referti istologici da parte dell’Asp di Trapani, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, a margine della visita di una delegazione di Forza Italia all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani per incontrare i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale e dialogare con medici e infermieri. L’occasione è servita anche a illustrare il nuovo Piano sanitario elaborato da Fi, pensato come riforma organica del Servizio sanitario nazionale. xo4/vbo/mca1

Polonara riabbraccia Sassari “Felice e onorato di tornare a casa”

Polonara riabbraccia Sassari “Felice e onorato di tornare a casa”

SASSARI (ITALPRESS) – Un potenziale innesto di grande spessore per la Dinamo Banco di Sardegna: il club ha annunciato il raggiungimento di un’intesa, una volta che le condizioni glielo consentano, per il ritorno in biancoblu di Achille Polonara, che ritroverà Sassari dopo sei stagioni vissute ai vertici del basket europeo con le maglie di Baskonia, Fenerbahce, Efes, Zalgiris Kaunas e Virtus Bologna.

La 33enne ala grande anconetana sta lottando con la leucemia e salterà con la Nazionale gli ormai imminenti Europei di basket . “L’intesa suggella ancora una volta il legame profondo che unisce Achille alla Dinamo: un rapporto di reciproca stima e fiducia che ha dato vita al suo rientro in Sardegna. Il club crede fermamente nel percorso di recupero dell’atleta e nel suo contributo tecnico e umano, certo che Polonara abbia ancora intatte le qualità che lo hanno reso uno dei giocatori italiani più apprezzati a livello internazionale”, si legge nel comunicato della Dinamo.

Determinante, nel dialogo tra le parti, è stato il rapporto personale instaurato nel tempo con il presidente Stefano Sardara e l’ad Francesco Sardara, nonchè il lavoro silenzioso e costante del direttore generale Jack Devecchi. A Sassari, una volta ripresosi, Polonara potrà proseguire la propria carriera con la serenità di un ambiente familiare e al tempo stesso vivere quotidianamente il gruppo dei Giganti, condividendo il cammino che nei prossimi mesi lo riporterà sul parquet. Il ritorno del giocatore marchigiano riporta alla memoria le due intense stagioni vissute in Sardegna tra il 2017 e il 2019: due anni che lo hanno visto accompagnare la Dinamo alla conquista della FIBA Europe Cup e a un passo dallo scudetto, lasciando un ricordo indelebile tra i tifosi e aprendo le porte alla sua successiva esperienza in Eurolega.

Ora, coach Massimo Bulleri e i nuovi compagni lo attendono a braccia aperte per scrivere insieme delle nuove pagine di storia della Dinamo. “Siamo felici di comunicare il raggiungimento di un’intesa per il ritorno di Achille, un eccezionale atleta e un amico prezioso, il cui attaccamento alla Sardegna, alla città e alla Dinamo ha sempre rappresentato un esempio per tutti noi – le parole dell’ad della società sarda, Francesco Sardara Achille non è soltanto un giocatore di talento, ma anche un simbolo dei valori e dell’orgoglio che la nostra terra e i nostri giganti cercano di trasmettere quotidianamente. Sono sicuro che in questo momento estremamente delicato della sua vita l’abbraccio dei nostri tifosi e della Sardegna possano farlo sentire a casa. Ben tornato, Achille. Non vediamo l’ora di rivederti in campo con noi non appena possibile”.

Così Achille Polonara: “Sono estremamente felice e onorato di poter tornare a ‘casà. Ringrazio il presidente Stefano Sardara, l’amministratore delegato Francesco Sardara, il direttore generale Jack Devecchi e l’allenatore Massimo Bulleri per avermi dato questa opportunità in un momento delicato dal punto di vista personale. Sono convinto che la Dinamo farà una grande stagione e insieme ci potremo togliere delle belle soddisfazioni. Non vedo l’ora di riabbracciarvi tutti presto”.

– Foto Ipa Agency –

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Tajani “No alle quote, per le Regionali sceglieremo i migliori”

Tajani “No alle quote, per le Regionali sceglieremo i migliori”

ROMA (ITALPRESS) – In vista delle Regionali “adesso siamo concentrati sulle Marche, dove siamo convinti di ottenere grandi risultati anche noi come FI. Poi si voterà in Valle d’Aosta dove c’è il proporzionale e in Calabria dove si ripresenterà Occhiuto”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera.

“Non cambio idea: non sarà questione di quote, ma di scegliere i migliori. FI si muove così, per qualsiasi ruolo, che siano autorità di enti o candidati. Quindi a settembre decideremo tutti insieme”, sottolinea. In Veneto “non sono favorevole alla lista Zaia perchè alle elezioni si presentano i partiti, non esponenti di partiti con proprie liste, pur se forti e autorevoli. La scelta, anche qui dovrà cadere su chi ha più probabilità di fare bene, anche se in Veneto siamo favoriti”, spiega Tajani. In Campania “l’ipotesi migliore sarebbe un civico, ma credo che Cirielli sia una figura autorevole e capace, non abbiamo preclusioni”. In Puglia e Toscana “se non ci sarà un candidato civico, penso che quella di Mauro D’Attis sia la candidatura migliore che potremmo presentare. In Toscana decideremo presto il candidato, intanto noi metteremo i nostri parlamentari locali tutti come capilista, perchè è un’elezione importante”. A Milano “servirà un civico, ci sono diverse ipotesi attorno alle quali si può costruire una maggioranza composta dal centrodestra e da Azione”, conclude Tajani.

– foto: Ipa Agency –

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