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Nazionale, Fabbian ed Esposito “L’Azzurro è un sogno”

Nazionale, Fabbian ed Esposito “L’Azzurro è un sogno”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Giocare per la Nazionale è sempre un motivo di orgoglio, è senso di appartenenza, ed è il sogno di ogni bambino. Io ho avuto anche la fortuna di giocare già nelle varie Under”. Così il centrocampista azzurro Giovanni Fabbian dal ritiro di Coverciano dove la Nazionale italiana sta preparando la gara di qualificazione ai prossimi Mondiali 2026 in programma venerdì prossimo a Bergamo contro l’Estonia.

“Credo che la cosa fondamentale sia l’umiltà che è un aspetto che mi piace sempre affrontare – ha aggiunto Fabbian -. In campo si può migliorare, e questo deve unirsi proprio all’umiltà. Dalla Nazionale ci si aspetta di giocare il mondiale, è normale. Vogliamo fare il massimo per raggiungere questo obiettivo”. Tra i temi toccati anche quello dei giovani: “In Italia ci sono, bisogna dargli l’opportunità di farli giocare e anche sbagliare”, ha sottolineato Fabbian. Il centrocampista del Bologna si è anche iscritto all’università: “Sto studiando economia, l’ho fatto per trovare qualcosa extracalcio e quando si finisce si apre
un’altra vita”. Infine, sull’incontro con Gianluca Rocchi: “E’ stato positivo, importante e formativo, soprattutto per le nuove regole”.

Insieme a Fabbian, in conferenza stampa è intervenuto Pio Esposito: Sta succedendo tutto molto velocemente, sono contento della convocazione e dell’esordio con l’Inter. E’ un momento molto positivo, ma serve equilibrio. Nel calcio può cambiare tutto velocemente”.

Il giovane centravanti in nerazzurro dovrà giocarsi il posto con Lautaro e Thuram: “E’ un’opportunità, la vedo così. Sono tra gli attaccanti più forti e posso imparare molto. A Lauti ruberei la fame, mentre a Marcus la semplicità che ha nel fare le cose, l’abilità di saltare l’uomo e la velocità”. Il traguardo da raggiungere in azzurro è naturalmente la qualificazione al Mondiale, anche perchè “ho sofferto abbastanza la mancata qualificazione agli ultimi due Mondiali, ora siamo qui per cercare di invertire questa tendenza”. Infine, Esposito ha concluso parlando del suo momento in nerazzurro: “Durante tutta l’estate sono stato molto chiacchierato per il mercato ma non ho mai avuto necessità o voglia di andare altro, per me rimanere all’Inter è un sogno che si realizzata e mister Chivu ha detto che mi voleva tenere, non avrei voluto fare un’altra esperienza”.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zaia “Con il braccialetto elettronico sapremo dov’è il borseggiatore”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Il braccialetto elettronico significa sapere dov’è il borseggiatore, e fargli il Daspo per evitargli di andare nelle zone dove non deve andare. Se uno ha come attività rubare, di certo non può andare in zone affollate”. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, sul dibattito legato al braccialetto elettronico per i borseggiatori.

f29/tvi/mca1

Maltempo in Veneto, Zaia “Serve una polizza catastrofale nazionale”

VENEZIA (ITALPRESS) – “E’ stato un maltempo abbastanza diffuso sul territorio. Siamo talmente organizzati che abbiamo il report tutte le mattine di quello che accade in Veneto e abbiamo volontari della Protezione Civile sempre presenti, se avessimo avuto questi fortunali vent’anni fa non avremmo avuto di certo tutta questa risonanza perché non avevamo quell’organizzazione e gli strumenti predittivi che oggi abbiamo”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, parlando del maltempo che si è abbattuto sul territorio veneto nelle ultime ore: “Io penso che rimpinguare il fondo nazionale per le catastrofi vere sia assolutamente la strada maestra, resto convinto del fatto che debba essere fatta una polizza catastrofale nazionale come fanno altri Paesi”, ha detto.

f29/tvi/mca1

RISORGIMENTO IN SCENA: A FILADELFIA CON LA PRO LOCO RIVIVE L’EPOPEA DELLA “REPUBBLICA UNIVERSALE” DEL 1870

Un evento finanziato dalla Regione Calabria riporta in vita un capitolo unico della storia locale: un moto rivoluzionario che unì diverse anime contro il potere piemontese

FILADELFIA (VV) – 2 SETTEMBRE 2025 – La Pro Loco di Filadelfia ha presentato la Rievocazione storica della Repubblica Universale di Filadelfia del 1870. Un evento storico di grande importanza per la comunità.La Pro Loco di Filadelfia quale soggetto beneficiario di un contributo della Regione Calabria del Dipartimento Turismo, giorno 30 agosto ha voluto richiamare alla memoria un significativo evento storico del Risorgimento calabrese. Un viaggio nel passato.
La Pro Loco ha come scopo, tra gli altri, quello di riscoprire e valorizzazione le tradizioni storico-culturali di Filadelfia. Il 30 giugno era stato presentato il Progetto alla cittadinanza. Coinvolgere la comunità e le associazioni in un evento come la rievocazione della Repubblica Universale di Filadelfia è stato fondamentale per assicurare che l’iniziativa fosse sentita come propria e diventasse un’occasione di partecipazione attiva. La parte storica è stata lasciata al prof. Rondinelli quale consulente storico, per garantirne il rigore scientifico.
La rievocazione storica è un’attività con cui si è inteso riproporre vicende di epoche passate. Un modo per farci entrare dentro la storia.La rievocazione non è solo un evento spettacolare, ma un modo per rendere viva la cultura e farla dialogare con il presente.La scelta di Filadelfia come luogo per la proclamazione della Repubblica Universale di Filadelfia nel 1870 e quale punto di riferimento rivoluzionario ha radici storiche e simboliche.
I protagonisti della vicenda storica sono state figure di primo piano, veterani del Risorgimento: Ricciotti il figlio di Garibaldi, Raffaele Piccoli che partecipò allo sbarco dei Mille, il giornalista mazziniano Giuseppe Giampà. Ripensare la Repubblica Universale di Filadelfia significa quindi nel 2025, a distanza di 155 anni dalla vicenda, celebrare un passato di lotta per la libertà.La Repubblica Universale di Filadelfia può essere interpretata come un seme, un precursore delle idee democratiche che si sarebbero poi sviluppate in Italia. Con la rievocazione di giorno 30 abbiamo voluto rivolgere l’invito a fare memoria insieme, a riscoprire l’anima coraggiosa e visionaria della comunità di Filadelfia.
Il presidente della Pro Loco di Filadelfia Gabriele Runca auspica «che la rievocazione possa essere una bellissima occasione per approfondire un capitolo fondamentale della storia locale, che può essere rivisitato stimolando il dibattito su un tema così affascinante».
Ottima l’affluenza di pubblico. Un evento che tra le altre cose mirava a promuovere la nostra città con le sue bellezze. La Repubblica di Filadelfia è considerata un episodio unico nella storia calabrese per diversi motivi: è stato l’ultimo grande moto repubblicano, vide la convergenza di contadini, operai, filoborbonici, briganti e cattolici, uniti contro il nuovo governo piemontese, con una forte componente di rivendicazione identitaria e sociale. L’obiettivo era instaurare una repubblica anticipando temi che sarebbero stati centrali nei decenni successivi.
L’elenco degli imputati filadelfini implicati nella rivolta del 1870 smentisce che Filadelfia sia stata estranea al moto rivoluzionario. Diversi nostri concittadini furono mazziniani e garibaldini e tanti combatterono in diverse battaglie e furono decorati. Tanti furono arrestati o perseguitati.
Ricordimao alcuni caduti del 1870, tra questi: Dastoli Vincenzo di 19 anni e Serraino Michele di 43.I Patrioti furono stimati in 600 individui.L’episodio del 1870 ha sottolineato la volontà dei rivoltosi di non provocare perdite fra i ranghi dell’esercito.All’arrivo dei soldati i capi del movimento desistettero dall’ingaggiare un combattimento.E la presenza di vari personaggi garibaldini dimostra che non certo avessero paura del sangue o mancassero di coraggio.
Vi fu un combattimento. Vi era una sproporzione tra i rivoltosi ed i circa 200 militari presenti.Riappropriarsi del passato, della propria storia, significa riconoscere che ciò che siamo oggi è frutto di cammini, lotte, speranze e visioni che ci hanno preceduto.Per garantire che l’evento abbia il massimo impatto, è stata pensata una buona strategia di comunicazione che è stata fondamentale.Abbiamo voluto coinvolgerei bambini delle scuole affinchè presenti alla manifestazione possano diventare “ambasciatori” dell’evento, portando l’entusiasmo e l’interesse delle nuove generazioni. I bambini hanno sfilato con le bandierine dell’Italia, simbolo di identità e unità nazionale.
«Ci auguriamo – aggiunge il presidente Runca – che l’attenzione alla Repubblica Universale non si esaurisca con la sola rievocazione ma si apra un nuovo corso. Ci auguriamo che la rievocazione sia stata una bellissima occasione per richiamare l’attenzione per poiapprofondire un capitolo fondamentale della storia locale, che può essere rivisitato in chiave storica, culturale e sociale”.
La Pro Loco, infine, ringrazia «l’amministrazione comunale di Filadelfia, il sindaco Anna Bartucca, il vicesindaco Maurizio De Nisi e l’assessore comunale Tommasino Diaco, il consigliere regionale Ing. Francesco De Nisi, il Comando di polizia municipale di Filadelfia, il Comandante Alberto Morano, il Prof. Vito Rondinelliper la consulenza storica, la Prof.ssa Carmen Mutone ed il Dottor Vito Bartucca per la voce narrante, la Ditta Franco Caruso per l’impianto di filodiffusione, l’Associazione Musicale AMPAS Filadelfia, l’Associazione Musicale Diapason-Gemelli di Filadelfia, i Gentiluomini liberi Garibaldini d’Italia di Vibo Valentia, il Gruppo Garibaldini di Filadelfia, il Gruppo di Popolani, pacchiane e figuranti di Filadelfia, il Reggimento Real Marina di Calatanissetta, la Fanfara dei Peloritani ASS. Nazionale Bersaglieri di Barcellona, i Costumi di Marco Nori di Bracciano, la Camera regionale arte e moda di Pino Bruzzese di Reggio Calabria, i Costumi di Chiara Sorrentino Napoli, E20 Spettacolo, I Proprietari dei Palazzi Serrao del Compasso e del Vescovo, Gianluca Masi Servizi, il Cristallo con Maurizio Bonanno, Marco Giura con La mappa dei paiceri, il fotografo Franco Cerasia, Theo Multiservizi e Multiservizi e tutti quanti hanno collaborato per la riuscita dell’evento storico».

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Regionali in Veneto, Zaia “Capiremo quale sarà la data migliore”

VENEZIA (ITALPRESS) – “La legge dice che le elezioni vanno convocate 50 giorni prima, siccome l’ultima data possibile è 23-24 di novembre, ne abbiamo di 50 giorni prima a sufficienza per decidere le date. Sicuramente nell’ambito di quello che sarà novembre, anche ottobre, adesso vedremo di capire quale sarà la data migliore”. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, intervenendo a proposito della data per le elezioni regionali.

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Cannella “Acchianata delle Rosalie complemento del momento religioso”

PALERMO (ITALPRESS) – “Non un’alternativa ma un complemento del momento religioso dell’acchianata, che porta i palermitani al santuario di Rosalia. È certamente un momento di riflessione, ma anche di gioia con una serie performance artistiche: l’iniziativa di quest’anno coinvolge circa 150 artisti palermitani, ci saranno anche il Palermo Fc ad accompagnarci alle falde di Monte Pellegrino e la vicecampionessa paralimpica Giulia Giambrone che si esibirà. L’osservatorio astronomico sul belvedere di Monte Pellegrino ci permetterà inoltre di vedere le stelle la notte del 4 settembre”. Lo ha detto l’assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Palermo, Giampiero Cannella, a margine della presentazione della terza edizione dell’Acchianata delle Rosalie. xd8/vbo/mca1

Squillace, pineta privata: l’acquisizione contestata dal consigliere di opposizione Muccari

La Giunta comunale di Squillace ha avviato la procedura di acquisizione sanante di alcune aree relative alla pineta centrale di Squillace Lido, ma il consigliere dell’opposizione Pasquale Muccari non è d’accordo. La vicenda circa quarant’anni fa, il Comune di Squillace ha avviato una procedura di esproprio di una parte della pineta nei pressi del lungomare, che è terreno privato, per la realizzazione di un’opera pubblica. La normativa allora vigente, come quella attuale, imponeva di concludere tale procedura entro un termine perentorio di cinque anni mediante l’adozione di un valido decreto di esproprio e il pagamento dell’indennizzo. Tali atti non sono mai stati adottati. Da allora il bene è stato occupato senza titolo giuridico, in totale assenza di provvedimenti conclusivi, mantenendo una situazione di illegalità amministrativa protrattasi fino ai giorni nostri. Questa situazione di occupazione illegittima è stata qualificata in numerose sentenze dal Consiglio di Stato e dalla Corte dei Conti come fonte di responsabilità contabile e danno erariale. A distanza di quarant’anni, il legittimo proprietario ha adito le vie legali per ottenere il riconoscimento dei propri diritti. «Il Comune, oggi – afferma il sindaco Enzo Zofrea – si trova citato in giudizio e ha l’obbligo di difendersi, ma soprattutto ha il dovere di evitare che l’indennità risarcitoria, che cresce giorno dopo giorno, si trasformi in un onere insostenibile per l’ente e per la collettività. È per questa ragione che l’Amministrazione comunale ha deciso, nel pieno rispetto della legge, di attivare la procedura di acquisizione sanante che ci consente di porre fine all’illegalità, sanando l’occupazione del bene e trasferendolo formalmente al patrimonio indisponibile del Comune, con il pagamento dell’indennizzo stabilito per legge». Muccari, dal canto suo, sostiene che l’amministrazione deve ritirare in autotutela la delibera con cui ha avviato l’acquisizione sanante e anzi si deve costituire in giudizio contro la richiesta di risarcimento dei proprietari. Zofrea replica affermando che «lo stesso Muccari ha ricoperto il ruolo di sindaco di Squillace per ben tredici anni ed in tutto quel tempo non ha ritenuto di affrontare e risolvere questa vicenda; non ha concluso il procedimento espropriativo, non ha avviato alcuna sanatoria, né ha assunto iniziative amministrative per regolarizzare l’occupazione del terreno. Ciò che oggi egli contesta avrebbe potuto essere risolto da lui». Il sindaco ricorda che la giurisprudenza della Corte dei Conti è chiara nell’affermare che rispondono del danno erariale tutti gli amministratori e dirigenti che, pur essendo a conoscenza di situazioni di irregolarità o di illegalità amministrativa, non si attivano per sanarle.
Carmela Commodaro

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Lamezia Terme, crolla la facciata di un palazzo

La squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, è attualmente impegnata in via Galluppi, nel comune di Lamezia Terme, a seguito del crollo della facciata laterale di un edificio di quattro piani fuori terra adibito a civile abitazione.
Al momento non si registrano feriti né vittime. Sul posto sono presenti anche i Carabinieri, la Polizia Locale, polizia di Stato e il personale sanitario del Suem 118.
I Vigili del Fuoco stanno operando per la messa in sicurezza dell’area e per effettuare le necessarie verifiche al fine di escludere la presenza di persone coinvolte.

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Zaia “In Veneto 70 mila interventi all’anno per la cataratta”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Un piano eccezionale che già ha dato i suoi risultati e continueremo a lavorare. Su 650.000 interventi annuali di cataratta a livello Nazionale, il Veneto ne fa circa 70.000 all’anno. Stiamo procedendo bene, i nostri operatori stanno galoppando per recuperare tutto il pregresso”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a margine della presentazione di alcuni dati legati alle liste d’attesa per le operazioni per la cataratta.

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