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Putin “Non ci opponiamo all’Ucraina in Ue, ma la Nato è inaccettabile”

Putin “Non ci opponiamo all’Ucraina in Ue, ma la Nato è inaccettabile”

TIANJIN (CINA) (ITALPRESS) – Mosca “non si oppone all’adesione dell’Ucraina all’UE”, ma l’adesione del Paese alla NATO “è inaccettabile per noi”. Così il presidente russo Vladimir Putin che ha incontrato in Cina il primo ministro slovacco Robert Fico. Il conflitto in Ucraina, ha sottolineato, è nato da un colpo di Stato sostenuto dall’Occidente e Mosca è stata “costretta a proteggere le persone che hanno legato il loro destino a quello della Russia”. La Russia, ha proseguito Putin, “ha tollerato a lungo gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche”, ma alla fine “ha risposto con la forza”. Putin ha anche negato le affermazioni secondo cui la Russia intende attaccare l’Europa, affermando che tali narrazioni equivalgono a “isteria” da parte dell’Occidente.
Anche il premier slovacco ha espresso preoccupazione per gli attacchi ucraini alle infrastrutture petrolifere. “Venerdì incontrerò il presidente dell’Ucraina a Uzhgorod. Solleverò la questione con la massima serietà, perchè è impossibile che attacchi del genere possano essere perpetrati contro infrastrutture così importanti per noi”, ha detto Fico.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Sinner stende Bublik e vola ai quarti degli Us Open, sarà derby azzurro con Musetti

Sinner stende Bublik e vola ai quarti degli Us Open, sarà derby azzurro con Musetti

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Agli Us Open Sinner strapazza Bublik agli ottavi: sarà derby con Musetti ai quarti. Ko al secondo turno Bolelli e Vavassori. Nel pomeriggio si aprono i quarti di finale. Impegnati Alcaraz e Djokovic con Lehecka e Fritz.

Jannik Sinner travolge Alexander Bublik negli ottavi di finale degli Us Open 2025. Il numero uno del mondo lascia soli tre game al kazako e si prende la rivincita del terzo turno dell’Atp 500 di Halle archiviando la pratica in un’ora e 23 minuti con un periodico 6-1. Match dominato e condotto dall’inizio alla fine dall’altoatesino, che concede una sola palla break e trova grandi risorse dal servizio (81% sulla prima e 73% sulla seconda). Prestazione non esaltante del kazako, tramortito dalla superiorità da fondocampo del campione in carica. “Oggi ho giocato un ottimo tennis e sono riuscito a brekkare subito, cosa che mi ha dato fiducia. Ci siamo preparati molto bene, soprattutto tatticamente. Aver fatto il break a inizio di ciascun set mi ha dato molta serenità e mi ha permesso di giocare al meglio”, le parole, in conferenza stampa, di Sinner, che si giocherà un posto in semifinale con Lorenzo Musetti in un derby storico per il tennis tricolore. Per la prima volta nella storia l’Italia è riuscita a portare almeno due giocatori ai quarti di finale di ogni Slam: Sinner-Sonego in Australia, Sinner-Musetti al Roland Garros, Sinner-Cobolli a Wimbledon e Sinner-Musetti a Flushing Meadows.

Prima volta ai quarti a New York per il tennista toscano, che si è sbarazzato in tre set dello spagnolo Jaume Munar (6-3 6-0 6-1). Sarà il terzo incontro tra Sinner e Musetti. Il quattro volte campione Slam conduce 2-0 nei testa a testa e 4-0 nel conteggio dei set. L’ultimo incontro risale ai quarti di finale del Masters 1000 di Monte-Carlo 2023. Ampiamente favorito il 24enne di San Candido che, in conferenza stampa, ha analizzato così il match che andrà in scena mercoledì 3 settembre: “Sarà bellissimo per i fan italiani. È un momento straordinario del nostro tennis, abbiamo grandi giocatori, ognuno con il suo stile e Lorenzo è uno dei più grandi talenti. Quando giochi contro un altro italiano i match sono sempre un po’ diversi, Lorenzo è un giocatore davvero straordinario e molto talentuoso. Ha avuto qualche difficoltà durante la stagione, ma ora si trova in una forma. È fantastico per il tennis italiano che ci sia un italiano sicuro in semifinale di uno Slam”.

Si ferma al secondo turno il cammino di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel torneo di doppio maschile. Il duo azzurro, settima forza del tabellone, è andato ko in rimonta contro la coppia formata da Robert Cash e James Tracy in un triplo tie-break. Dopo due ore e 43 minuti, ad avere la meglio sono gli statunitensi con il punteggio di 6-7(4) 7-6(2) 7-6(8). Al prossimo turno Cash/Tracy incontreranno le teste di serie numero 10 Gonzalez/Molteni.

Al femminile, Amanda Anisimova domina Beatriz Haddad Maia nell’ultimo ottavo di finale del tabellone. 6-0 6-3 per la finalista uscente di Wimbledon, che ai quarti se la vedrà con Iga Swiatek (2-0 su Alexandrova). Nel pomeriggio si aprono i quarti di finale con Carlos Alcaraz in campo con Jiri Lehecka (n.21) nel secondo match dalle 17.30 sull’Arthur Ashe. Aprirà il programma (17.30) il match tra Jessica Pegula (n.4) e Barbora Krejcikova. Primo incontro della sessione serale (01.00) Sabalenka-Vondrousova. A seguire Novak Djokovic contro il finalista del 2024 Taylor Fritz. Non prima delle 19.30 Sara Errani e Jasmine Paolini saranno impegnate sul Louis Armstrong contro Muhammad/Schuurs.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Santa Rosalia, Lagalla “Palermo celebra l’onomastico della Santuzza”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il nostro è uno sforzo che si lega al filone di un biennio importante nel nome di Santa Rosalia, il 400esimo anniversario e il 400+1, in coerenza di quella che è stata la storia del 1624 e del 1625. Il 4 settembre è l’onomastico della Santuzza, quindi merita questa ideale chiusura di un ciclo importante, che però proseguirà attraverso la rappresentazione e la promozione di Palermo all’estero: cultura, spettacolo e intrattenimento fanno parte di quel ciclo della bellezza che guarda alla rigenerazione non solo urbana, ma a quella sociale e all’impegno e all’offerta culturale”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, alla presentazione della terza edizione dell’Acchianata delle Rosalie: “Le date del 3 e 4 settembre presenteranno insieme più gli aspetti profondamente religiosi che quelli di partecipazione popolare e pedagogia della comunità”. xd8/vbo/mca1

Venezia, tra i favoriti La Grazia, No Other Choice e Frankenstein

VENEZIA (ITALPRESS) – Tra i titoli più citati dai partecipanti accreditati come potenziali protagonisti del Palmarès alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 27 agosto al 6 settembre 2025, emergono La Grazia di Paolo Sorrentino, Bugonia di Yorgos Lanthimos, No Other Choice di Park Chan-wook e Frankenstein di Guillermo del Toro. Stando a quanto emerso dalle interviste rilasciate all’Italpress, La Grazia si conferma tra le opere più apprezzate grazie alla regia di Sorrentino e all’interpretazione di Toni Servillo. Bugonia ha colpito per la sperimentazione stilistica e l’audacia narrativa, mentre No Other Choice ha attirato attenzione per il suo approccio provocatorio e tematicamente intenso. Frankenstein, infine, si distingue per il connubio tra elementi horror e riflessione filosofica, consolidando Guillermo del Toro come uno dei registi più attesi della stagione.
Il clima del festival appare equilibrato, senza dissensi collettivi rilevanti. “Fino ad adesso non c’è stato un film che abbia scatenato l’indignazione di tutti. Qualche lamentela qua e là, ma nulla di significativo”, ha osservato Gianni Ippoliti, che monitora da anni il polso del festival e l’andamento delle reazioni del pubblico.
xr7/mgg/azn (video di Federica Polidoro)

Dal calcio una spinta al turismo, Agadir vuole crescere ancora

AGADIR (MAROCCO) (ITALPRESS) – Sole, mare e… calcio. Dici Agadir e pensi alle sue spiagge, all’intrattenimento fra ristoranti, locali e strutture alberghiere di altissimo livello. Il turismo è stato da sempre la forza trainante di questa città fondata oltre seicento anni fa dai marinai portoghesi e ora meta di vacanze e viaggi sulla costa atlantica del Marocco. Il clima mite, la ricchezza culinaria, il suo patrimonio naturalistico permettono ad Agadir di ritagliarsi un ruolo importante nell’economia del Paese. Ma sebbene i dati siano in costante aumento, non si vive di soli resort. Sotto la spinta dell’exploit dei Leoni dell’Atlante ai Mondiali in Qatar Agadir guarda così anche al calcio per crescere ancora. Nel mirino l’imminente Coppa d’Africa per la quale lo stadio Adrar, costruito nel 2013, vedrà completarsi la prima fase di rinnovamento avviata un anno fa. Se da un lato la capacità da 42 mila spettatori resterà invariata, dall’altro l’impianto godrà di diverse novità, dentro e fuori. All’esterno saranno ultimati tre campi d’allenamento e un mini-stadio, sarà allargata la zona destinata al parcheggio e verrà rafforzata la sicurezza, con l’introduzione – fra le altre cose – del riconoscimento facciale. All’interno, invece, sono stati già ammodernati gli spogliatoi e rifatto il manto erboso. Un investimento da 34 milioni di euro che però non si esaurirà nei prossimi mesi. A gennaio, terminato il torneo continentale, sarà avviata una seconda fase di lavori che in vista dei Mondiali del 2030 prevede la copertura della struttura e la rimozione della pista di atletica con conseguente aumento della capienza a 46 mila posti.

glb/gm/gsl

Palermo, Lagalla “Iniziativa Fiume di vita per valorizzare Danisinni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Mosaicando è un progetto nato in collaborazione, al quale partecipa convintamente il Comune di Palermo, in una logica di valorizzazione sociale e culturale delle periferie. In particolare, siamo rivolti alla situazione specifica di Danisinni, dove abbiamo già svolto alcuni interventi come la riapertura dell’asilo che costituisce un punto educativo e formativo fondamentale. Occorre ricominciare sì dalle infrastrutture, ma anche dal superamento dei gap socio-culturali”. Lo ha dichiarato Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, in merito all’iniziativa “Fiume di vita” nel quartiere di Danisinni, che si inserisce nel più ampio progetto Mosaicando.

tvi/mca1

(Fonte video: Mosaicando)

In the Hand of Dante, Schnabel tra eterno presente e arte immortale

VENEZIA (ITALPRESS) – Fuori concorso alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, In the Hand of Dante di Julian Schnabel unisce letteratura, arte e cinema in un viaggio che attraversa sette secoli. Il film racconta la storia di Nick Tosches, scrittore richiamato da un esilio autoimposto da un boss mafioso, coinvolto in una ricerca per autenticare un manoscritto ritenuto essere la Divina Commedia di Dante. Con l’aiuto di un assassino enigmatico, Louie, Nick attraversa un percorso oscuro che lo collega, senza saperlo, al poeta italiano, esplorando ossessioni, amore e il divino tra XIV e XXI secolo.
Schnabel ha parlato del rapporto tra arte e tempo, e del ruolo della memoria: “Sto parlando da artista. Non sarò qui per sempre. Sono qui adesso, nell’eterno presente. Se creo qualcosa, posso tornarci. E quella cosa resterà, anche quando tutto finirà”. Il regista ha sottolineato il potere immortale dell’arte: “Il produttore Jeremy Thomas non a caso ha chiamato la sua società The Recorded Picture Company – La compagnia delle immagini immortali. Le persone sopravvivono alla morte perché diventano parte dell’arte”.
Per Schnabel, pittura e cinema si parlano tra loro: «Nella mia stanza ho un quadro: Procession for Jean Vigo. Vigo fece L’Atalante, Zero for Conduct. Ho dipinto il quadro nel 1979. Ed è ancora lì. Tutto ciò che è fuori dal quadro è… temporaneo. La casa cambia, le cose cambiano. Ma dentro quel quadro c’è tutto ciò che avevo da dire”.
Il cinema, spiega, crea lo stesso effetto di immortalità con gli attori: “A Sag Harbor ho rivisto Apocalypse Now, la versione del 1979. Giulia D’Agnolo Vallan ha un cinema lì. Ho visto Marlon Brando vivo. Quando dice: “È il giudizio che ci sconfigge”… Noi sentiamo davvero Marlon. Perché è un’immagine registrata”.
Schnabel lega il concetto al cuore del film: “Se esiste solo l’eterno presente, tutto il tempo scorre simultaneamente, e non c’è motivo per cui un ragazzo della malavita non possa essere la reincarnazione di Dante Alighieri. A sua insaputa, Nick è Dante, e gli è stata data l’opportunità di correggere gli errori commessi settecento anni fa, e di rendersi conto che la donna che aveva ignorato nella sua vita passata è la stessa che incontra nel XXI secolo, mentre cerca il manoscritto originale insieme a Louie, che nel 1302 era stato papa Bonifacio”.
Il regista conclude sul rapporto tra arte e vita: “Nella lotta per la perfezione nell’arte, le nostre vite possono essere meno che perfette – persino afflitte dal fallimento – ma tutto ciò che esiste al di fuori dell’opera d’arte non esiste. L’obiettivo è diventare la poesia. Dante e Nick ci sono riusciti. Io ci sto ancora lavorando. Tutto ciò che ho davvero da dire è nella mia arte”.
xr7/mgg/gsl (video di Federica Polidoro)

“Cuori Olimpici” celebra la montagna con la tappa di Lecco

LECCO (ITALPRESS) – “Lecco – Ama la Montagna” è la nuova tappa del progetto “Cuori Olimpici” promosso da Regione Lombardia per accompagnare cittadini e territori verso le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. L’evento si è svolto ai Piani d’Erna e ha proposto una giornata di esperienze all’aria aperta, laboratori per famiglie, musica live e attività per tutte le età, con l’obiettivo di valorizzare le montagne lombarde come destinazione turistica e culturale.
f28/xm4/azn

Belgio riconoscerà lo Stato di Palestina e imporrà sanzioni a Israele

Belgio riconoscerà lo Stato di Palestina e imporrà sanzioni a Israele

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La Palestina sarà riconosciuta dal Belgio all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Saranno imposte severe sanzioni al governo israeliano”. Lo ha scritto in un post su X il ministro degli Esteri belga, Maxime Prèvot. “Alla luce della tragedia umanitaria in corso in Palestina, in particolare a Gaza, e di fronte alla violenza commessa da Israele in violazione del diritto internazionale, il Belgio è stato costretto a prendere decisioni drastiche per aumentare la pressione sul governo israeliano e sui terroristi di Hamas”, ha aggiunto il capo della diplomazia belga.

– foto: Ipa Agency –