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Focus ESG – Episodio 61

MILANO (ITALPRESS) – L’Italia procede meglio di molti altri Paesi europei. Ma ci sono sfide sul lungo periodo ancora da affrontare e vincere, figlie di politiche del passato poco avvedute. Quali politiche, quali strumenti e quali analisi servono per comprendere e colmare anche i ritardi accumulati dal sistema Italia in decenni? Oggi più che mai serve supporto ai decisori pubblici per permettere conoscenza e scelte migliori. Occorre anche far parlare agli economisti il linguaggio utile ai decisori pubblici. La Fondazione Grins con la piattaforma digitale AMELIA offre diversi strumenti a sevizio di policy maker e cittadini. Policy AId per rendere le evidenze scientifiche fruibili ai decisori pubblici e Parola agli esperti per avere opinioni qualificate su temi di attualità economica sempre a supporto dei decisori pubblici oltre che dell’opinione pubblica. Guglielmo Barone, professore dell’Università di Bologna e coordinatore dello spoke settore pubblico del progetto GRINS. e Dominique Cappelletti, Ricercatrice alla Fondazione Bruno Kessler, entrano nel merito con il giornalista economico Marco Marelli nella puntata 61 di Focus ESG.
fsc/gsl

Tratti in salvo e sbarcati a Lampedusa 41 migranti, 7 i dispersi

Tratti in salvo e sbarcati a Lampedusa 41 migranti, 7 i dispersi

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Ancora dispersi nel Mediterraneo, secondo il racconto di alcuni naufraghi, dopo che la nave ong Aurora è giunta a Lampedusa con a bordo 41 persone soccorse nel canale di Sicilia. Lo scalo nell’isola è stato assegnato per garantire la sicurezza della navigazione e tutelare i naufraghi. I migranti hanno raccontato che sette loro compagni di viaggio, a causa del mare agitato, sono caduti in acqua e non è stato possibile aiutarli a risalire sul gommone.
I migranti hanno raccontato che durante la traversata sette compagni di viaggio sono finiti in mare per il mare agitato e non sono riusciti a essere recuperati. Due sarebbero finiti in mare la prima notte e altri cinque quella successiva. La traversata sarebbe iniziata la sera del 27 agosto da Zuara, in Libia, dopo un esborso di circa 800 euro a persona.
Una volta sbarcati, i migranti sono stati sottoposti ad accertamenti sanitari prima di essere accompagnati nell’hotspot di contrada Imbriacola. Un uomo affetto da diabete è stato trasferito al poliambulatorio.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Mattarella ricorda Dalla Chiesa “Contro mafia fronte comune legalità”

Mattarella ricorda Dalla Chiesa “Contro mafia fronte comune legalità”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 3 settembre 1982, nell’attentato di via Isidoro Carini a Palermo, la mafia assassinava il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro, ferendo gravemente l’agente Domenico Russo, che morì alcuni giorni dopo. A quarantatrè anni di distanza, la memoria di quel vile agguato è, per l’intero Paese, un costante monito alla responsabilità e al comune impegno nella lotta alla mafia”. E’ quanto afferma, in una nota, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Il Generale Dalla Chiesa – aggiunge – nei delicati incarichi ricoperti nel corso della sua lunga carriera, si spese con rigore contro il terrorismo e l’illegalità. Prefetto di Palermo, condusse, sino al sacrificio della vita, una coraggiosa battaglia contro l’insidiosa presenza criminale nell’isola, pur consapevole dell’altissimo rischio cui si stava esponendo.
Al suo esempio di servizio alla Repubblica guardano donne e uomini della Magistratura, delle Forze dell’ordine, delle Pubbliche Amministrazioni, che, nella fedeltà al proprio dovere quotidiano, operano con passione per prevenire e contrastare le mire espansive delle diverse forme di criminalità organizzata. La pretesa delle consorterie malavitose di controllare con la prepotenza la vita dei territori, di condizionarne le scelte politico-amministrative, di orientare a fini illeciti le attività economiche, trova un argine decisivo nella capacità delle istituzioni, delle realtà associative, del mondo dell’impresa e del lavoro, di tutti i cittadini, di fare fronte comune per rinsaldare legalità e democrazia.
Contro i germi dell’acquiescenza alla violenza è fondamentale operare per tenere viva la cultura del rispetto delle regole e dei diritti, diffondendola, in particolare, tra le giovani generazioni, con il contributo prezioso della scuola. Lo sforzo di tutti contro la mafia è essenziale per un duraturo progresso umano, sociale, economico, per promuovere le potenzialità di sviluppo dei territori, per costruire una società più coesa e giusta.
Alle famiglie Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo rinnovo i sentimenti di vicinanza e riconoscenza della Repubblica”.

-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Agli Us Open Djokovic batte Fritz, sarà semifinale con Alcaraz

Agli Us Open Djokovic batte Fritz, sarà semifinale con Alcaraz

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Djokovic doma Fritz d’esperienza e centra la semifinale numero 14 in carriera a Flushing Meadows. Sabalenka avanza in semifinale senza giocare. Stanotte in campo Sinner e Musetti nel derby italiano nei quarti di finale. Novak Djokovic non si ferma. Il 24 volte campione Slam doma Taylor Fritz nei quarti di finale dello Us Open e torna in semifinale a New York dopo due anni, riscattando l’eliminazione al terzo turno della passata stagione. 6-3 7-5 3-6 6-4, in tre ore e 27 minuti di gioco, il punteggio in favore del 38enne serbo, alla semifinale Slam numero 53, bravo ad archiviare la pratica in quattro set e a tenere a bada un Fritz apparso in crescita nel secondo spicchio del match. “E’ stata una partita molto combattuta e sono stato bravo e fortunato nel salvare delle palle break cruciali. Pochi punti decidono queste partite e sono andati tutti dalla mia parte, faccio i miei complimenti a Fritz per il livello espresso. Oggi ho sentito di non dominare da fondocampo e ho solo cercato di salvarmi”, le parole, nell’intervista in campo, del serbo, che si giocherà un posto in finale con Carlos Alcaraz. Lo spagnolo partirà favorito, ma i testa a testa (5-3), gli incontri su cemento (3-0) e l’ultimo precedente sorridono a Djokovic, che sul rapido ha battuto il 23enne Murciano agli Australian Open 2025 (4-6 6-4 6-3 6-4), alle Atp Finals 2023 (6-3 6-2) e al Masters 1000 di Cincinnati 2023 (5-7 7-6 7-6). Due delle tre vittorie di Alcaraz sono arrivate in finale a Wimbledon (2022, 2023). La restante sulla terra rossa di Madrid (2022). Manca il grande passo a Fritz, che non riesce a sfatare il tabù Djokovic (11-0 nei testa a testa) e da lunedì prossimo perderà anche la quarta posizione in classifica Atp, in favore proprio del veterano di Belgrado. Al femminile, Aryna Sabalenka avanti senza giocare. La testa di serie numero 1 approfitta del forfait della ceca Marketa Vondrousova (n.60 Wta) per accedere in semifinale a New York per il quinto anno consecutivo. La campionessa in carica incontrerà la quarta testa di serie Jessica Pegula, sconfitta lo scorso anno in finale proprio a Flushing Meadows. Sara Errani e Jasmine Paolini intanto volano in semifinale nel torneo di doppio femminile. Il duo azzurro, seconda testa di serie del tabellone, ha piegato in due set la coppia formata dalla statunitense Asia Muhammad e dall’olandese Demi Schuurs. 6-1 7-6(5), in un’ora e 44 minuti di gioco, il punteggio in favore di Errani/Paolini, che si giocheranno un posto in finale con Dabrowski/Routliffe, uscite vincenti dal match con le numero 1 del seeding Babos/Stefani. Cresce l’attesa per il derby fra Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, valevole per i quarti di finale. Il match tra i due azzurri andrà in scena stanotte al termine della sfida tra Naomi Osaka e Karolina Muchova (ore 01.00) sull’Arthur Ashe Stadium. Nei precedenti fra i due conduce 2-0 Sinner. L’altoatesino si è imposto nel 2021 ad Anversa, sul cemento indoor, per 7-5 6-2, e anche nel 2023, sulla terra rossa di Montecarlo, col punteggio di 6-2 6-2. Infine, sempre nel 2023, non è andato in scena per poco il terzo atto della sfida fra i due, che si sarebbero dovuti affrontare nei quarti di finale dell’Atp 500 di Barcellona, quando per un’ora prima del match l’altoatesino diede forfait per il peggioramento di uno stato influenzale. Il vincente di Sinner-Musetti incontrerà Auger-Aliassime o Alex de Minaur, che giocheranno alle 17.30.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, Xi Jinping “Il mondo scelga tra la guerra e la pace”

Cina, Xi Jinping “Il mondo scelga tra la guerra e la pace”

PECHINO (ITALPRESS) – “Il mondo si trova di fronte a una scelta tra la pace e la guerra”. Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping, nel discorso di apertura della parata militare a Tienanmen per la celebrazione degli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, come riferiscono i media internazionali.
Prima della parata, Xi Jinping ha accolto il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un.
“La Cina è una grande nazione e una forza di pace e di sviluppo. Nessun bullo potrà intimidirci”, ha aggiunto Xi Jinping.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Scoperto giro internazionale di fatture false, sequestri per 40 milioni

Scoperto giro internazionale di fatture false, sequestri per 40 milioni

RAVENNA (ITALPRESS) – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a due provvedimenti di sequestro preventivo emessi nei confronti di altrettante società di capitali, operanti una nel ravennate e l’altra nell’hinterland romano, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro.
Il provvedimento si pone a valle di articolate indagini svolte sotto la direzione della Procura Europea – sede di Bologna, che hanno tratto spunto dall’analisi svolta nel settore della produzione e della distribuzione di software e prodotti informatici e dal riscontro di possibili anomalie connesse all’offerta di prezzi di vendita ultra concorrenziali: da qui sono scattati approfondimenti più complessi che hanno condotto i finanzieri oltre i confini nazionali, attraverso l’attivazione di strumenti di cooperazione giudiziaria in Svizzera, nelle Antille olandesi (Curacao), in Belgio, Lettonia, Olanda e Ungheria, ossia in Paesi dove erano “transitate” le fatture e i flussi finanziari funzionali al perseguimento della frode.
Il risultato è stato la più rilevante “frode carosello” scoperta in provincia, ossia una frode all’Iva che è così denominata poichè richiede il coinvolgimento di numerosi soggetti (molti dei quali fittizi e residenti in Paesi esteri) il cui compito è essenzialmente quello di far girare “vorticosamente” i prodotti commercializzati – talvolta solo cartolarmente – allo scopo di costituire indebiti crediti IVA e consentire ai beneficiari finali della frode di conquistare maggiori quote di mercato, così pregiudicando la leale concorrenza tra operatori.
Un sistema che consente di incrementare i volumi delle vendite e conseguire crescenti margini di profitto, potendo in taluni casi comportare l’ottenimento addirittura di rimborsi fiscali per l’Iva. a credito o la compensazione indebita delle maggiori imposte sui redditi maturate.
Nel caso dell’azienda ravennate, è stato rilevato che le società riuscivano ad acquistare dai propri “fornitori” a prezzi ancor più vantaggiosi di quelli proposti dalla stessa software house ovvero dalla casa madre del prodotto informatico. Vantaggio di cui avevano evidenza gli stessi indagati che, come emerso dall’acquisizione delle chat informatiche e da intercettazioni telefoniche ed ambientali, definivano i medesimi “fornitori” quali “mercato grigio” o addirittura “mercato creativo”: basti considerare che, in alcune occasioni, la stessa società riusciva a vendere ai propri clienti al prezzo che la stessa avrebbe dovuto, invece, pagare alla casa madre ma, grazie alla frode carosello accertata, riusciva comunque ad ottenere un guadagno di oltre il 10% sul singolo pezzo venduto.
Sono state, inoltre, sempre le stesse intercettazioni ad evidenziare la consapevolezza, da parte sia degli amministratori, sia di alcuni dipendenti della società, di essere inseriti nel sistema di frode, poichè gli stessi indagati, a seguito di alcune perquisizioni, pianificavano dettagliatamente cosa riferire agli investigatori in caso di interrogatori, anche al fine di non destare sospetti di irregolarità.
Ciò ha comportato non solo la loro denuncia, ma anche quella della società per l’utilizzo di oltre 128 milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti, con la conseguente sottrazione al Fisco di oltre 27 milioni di euro di Iva. Importi, tra l’altro, oggetto di comunicazione anche alla locale Agenzia delle Entrate.
Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle ravennati hanno accertato come le condotte descritte si inserissero, in realtà, in una più ampia frode carosello a livello Unionale che vedeva, tra il 2015 ed il 2022, l’emissione, da parte di oltre 70 società, di fatture per operazioni inesistenti per oltre 2 miliardi di euro.
Pertanto, è stata individuata una seconda società italiana coinvolta, questa volta operante nel territorio romano che, a sua volta, aveva nel tempo contabilizzato fatture per operazioni inesistenti per circa 53,5 milioni di euro.
Anche in tal caso l’Autorità Giudiziaria competente ha concordato con la ricostruzione del quadro accusatorio, emettendo un provvedimento di sequestro preventivo per circa 12 milioni di euro, esteso anche a quello che è risultato l’amministratore di fatto della società: in tale occasione, tra l’altro, sono state sottoposte a sequestro anche due auto d’epoca.
Le operazioni fino ad ora hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 28 milioni di euro tra disponibilità finanziarie (saldi di conto corrente ovvero polizze per circa 21 milioni di euro), immobili per 6,5 milioni di euro e quote societarie per circa 460 mila euro. Proprio per queste ultime quote societarie, le autorità giudiziarie competenti, su richiesta della Procura Europea, stanno valutando la nomina di un amministratore giudiziario al fine di consentire, comunque, la prosecuzione dell’attività imprenditoriale.
Le indagini sulla maxi-frode proseguono al fine di individuare e identificare eventuali ulteriori responsabili.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Gioco illegale, sequestri e sanzioni per 143 mila euro nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza ha intensificato, a Gragnano, i controlli volti al contrasto del gioco illegale. I finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata e della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno svolto 10 controlli nei confronti di altrettanti esercizi commerciali e circoli privati, che hanno consentito agli investigatori di individuare e sottoporre a sequestro 20 apparecchi, risultati privi dei titoli autorizzativi e non collegati alla rete AAMS, insieme agli importi giocati e non ancora riscossi dall’esercente, pari a 9.052 euro. In due degli esercizi pubblici controllati è stata accertata, inoltre, l’assenza della tabella dei giochi proibiti. Al termine degli accertamenti sono state complessivamente denunciate tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei
reati di gioco d’azzardo e di violazioni del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, mentre altre quattro sono state alla locale Agenzia delle Dogane e Monopoli. vbo/mca2
Fonte video: Guardia di Finanza

Scoperto un giro internazionale di fatture false, Gdf sequestra 40 mln

RAVENNA (ITALPRESS) – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno dato esecuzione a due provvedimenti di sequestro preventivo emessi nei confronti di altrettante società di capitali, operanti una nel ravennate e l’altra nell’hinterland romano, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro.
Le indagini, svolte sotto la direzione della Procura Europea – sede di Bologna, hanno tratto spunto dall’analisi condotta nel settore della produzione e della distribuzione di software e prodotti informatici e dal riscontro di possibili anomalie connesse all’offerta di prezzi di vendita ultra concorrenziali: da qui sono scattati approfondimenti più complessi che hanno condotto i finanzieri oltre i confini nazionali, attraverso l’attivazione di strumenti di cooperazione giudiziaria in Svizzera, nelle Antille olandesi (Curacao), in Belgio, Lettonia, Olanda e Ungheria, ossia in Paesi dove erano “transitate” le fatture e i flussi finanziari funzionali al perseguimento della frode. vbo/mca2
Fonte video: Guardia di Finanza

A Venezia il documentario di Sofia Coppola su Marc Jacobs

VENEZIA (ITALPRESS) – Presentato fuori concorso alla 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Marc by Sofia, il documentario diretto da Sofia Coppola, offre uno sguardo intimo sullo stilista Marc Jacobs, amico di lunga data della regista.
Coppola racconta di aver accettato il progetto con sorpresa e un po’ di timore: “Non avrei mai pensato di fare un documentario. Non è qualcosa che conosco e affrontare qualcosa di completamente nuovo è spaventoso. Quando mi hanno chiesto di fare un film su Marc, all’inizio ho pensato di non potercela fare: sarebbe stato troppo pressante, doveva venire bene perché è il mio amico e lo adoro”. Il film segue Jacobs durante le dodici settimane che precedono la presentazione della sua collezione primavera/estate 2024 a New York. Coppola sottolinea l’approccio personale e spontaneo adottato sul set: “Alcuni giorni venivo solo con la mia macchina da presa, e Mark e la sua squadra sono stati molto aperti. Volevo che fosse personale, ma anche bilanciato… volevo trasmettere un senso di amicizia, di un legame con un amico, senza limitarlo al mio punto di vista”.
La regista evidenzia anche l’esperienza di montaggio come momento creativo: “Unire tutte le ispirazioni e le referenze è stato molto divertente, anche senza avere uno script o uno storyboard… Sono felice che i miei produttori mi abbiano dato pieno supporto per trovare il mio percorso. È stata un’esperienza davvero fortunata”.
Marc by Sofia combina materiali d’archivio, momenti di vita quotidiana e riflessioni personali, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul processo creativo e sulla vita privata dello stilista. Jacobs ha definito il documentario una “lettera d’amore” al loro rapporto e al suo lavoro.
xr7/mgg/gsl (Video di Federica Polidoro)

Terza vittoria dell’Italbasket agli Europei, Spagna piegata 67-63

Terza vittoria dell’Italbasket agli Europei, Spagna piegata 67-63

LIMASSOL (CIPRO) (ITALPRESS) – Un match pazzo, che però esalta la grinta e la capacità di non mollare mai dell’Italbasket, che ‘vedè la testa del Girone C di Eurobasket 2025. Già certa di un posto negl ottavi di finale, la Nazionale trova la terza vittoria nella rassegna continentale. Dopo la sconfitta all’esordio con la Grecia e le affermazioni consecutive con Georgia e Bosnia, gli azzurri del ct Pozzecco hanno superato, sul parquet della Spyros Kyprianou Arena di Limassol, la Spagna campione in carica di Scariolo per 67-63. Un successo maturato dopo una ‘falsa partenzà, con gli iberici capaci di volare al pronti e via sul 13-0. Un avvio choc che gli azzurri riescono però lentamente a superare grazie innanzitutto a Niang, 10 punti e altrettanti rimbalzi in 15 minuti di impiego prima di finire ko per una distorsione alla caviglia. La rimonta azzurra è inesorabile, all’intervallo lungo le ‘furie rossè sono ancora sul +6 (36-30) ma, al termine del terzo quarto, arriva il ribaltone tricolore (+2, 49-47). L’incontro resta incerto fino all’antisportivo su Spissu che condanna la Spagna e fa volare gli azzurri sino al 67-63 dell’ultima sirena. Scariolo può solo consolarsi con i 19 punti di Aldama, top-scorer della serata, e i 15 di De Larrea; per l’Italia finiscono in doppia cifra Diouf (14), Ricci (11) e Niang (10). Prossimo impegno per Melli e compagni giovedì 4 contro i padroni di casa di Cipro (ore 17.30), poi tutti a Riga per gli ottavi di finale. “Noi stiamo vivendo una favola, questi ragazzi ci regalano continue emozioni – le parole del ct Pozzecco a fine match – L’unica cosa che mi fa soffrire ogni giorno è l’assenza di Polonara e Tonut, sono parte della nostra famiglia, Achille ancora di più perchè sta in ospedale a Valencia. Al debutto lo abbiamo chiamato al telefono ma non ci ha risposto, e abbiamo perso con la Grecia; poi ha sempre risposto e ne abbiamo vinte tre di fila…”. Contro la Spagna, il pronti e via è stato piuttosto complicato: “Siamo partiti sul 13-0 per loro, non abbiamo fatto canestro per 7’ e questo è pesante, ti può uccidere e tagliare definitivamente le gambe. I ragazzi però non mollano e siamo stati bravi a trovare tanti protagonisti. Sono contento per Procida, che è entrato ed è stato bravo, così come tutti gli altri. Penso sia merito di quanto costruito dai ragazzi in questi anni, con i veterani – conclude il Poz – che si comportano con i più giovani come dei genitori”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).