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Tg Sport – 4/9/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Donnarumma: “Con Gattuso daremo tutto per tornare al Mondiale”
– Sinner domina il derby con Musetti, è in semifinale agli US Open
– L’Italia del volley femminile raggiunge la semifinale mondiale
– Piazza Duomo tutta per la Ferrari, Leclerc “Emozione unica”
– Dal calcio una spinta al turismo, Agadir vuole crescere ancora
azn

Venezia, Valeria Bruni Tedeschi “Riconnessa con Duse nell’aldilà”

VENEZIA (ITALPRESS) – In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Duse di Pietro Marcello porta sullo schermo gli ultimi anni della vita della leggendaria attrice italiana. A interpretarla è Valeria Bruni Tedeschi, che in conferenza stampa ha raccontato un approccio personale e intenso al personaggio, al limite del mistico.
“Io avevo, quando ero giovane, una coach con cui ho lavorato il metodo di Strasberg, si chiamava Geraldine Baron, che è morta 15 anni fa e che ci parlava moltissimo della Duse. All’Actors Studio c’è un’enorme foto della Duse, Strasberg l’adorava perché aveva l’impressione che, senza saperlo, la Duse avesse capito qualcosa del metodo. Stanislavski e Cechov l’adoravano”, ha ricordato l’attrice.
Bruni Tedeschi ha spiegato di aver vissuto il lavoro sul film come un ritorno a quella formazione giovanile: “Quando Pietro mi ha proposto la Duse io mi sono riconnessa immediatamente con Geraldine e ho pensato di dedicare il mio lavoro a lei. Lavoro spesso con i morti ed è stato felice per me chiedere a Geraldine di venire e poi anche chiedere alla Duse di venire, come una persona che avrei incontrato un po’ in un treno e con cui sarei diventata amica”.
“Ho cercato di diventare amica con lei e spero che con questo film lei mi voglia un po’ bene”, ha aggiunto l’attrice.
Per prepararsi al ruolo, Bruni Tedeschi ha studiato la biografia scritta da William Weaver e soprattutto le lettere che la Duse indirizzava alla figlia Enrichetta: «Sono un tesoro anche di scrittura, era una grande scrittrice. Queste lettere mi hanno molto ispirata”.
xr7/mgg/mrv (video di Federica Polidoro)

Mazzara “Sportage è un prodotto fondamentale per il marchio Kia”

TORINO (ITALPRESS) – “Sportage è un prodotto di fondamentale importanza per il marchio Kia, per due motivi fondamentali. Uno in termini di vendite generali, perché è stato venduto in 7 milioni di esemplari worldwide, abbiamo 7 milioni di clienti contenti in giro per il mondo, quindi è un prodotto importante dal punto di vista dei volumi di vendita. Ma è anche un prodotto importante dal punto di vista della crescita del brand, perché Sportage abbraccia quelli che sono i valori e il DNA di Kia, ovvero design distintivo, tecnologia allo stato dell’arte e qualità costruttiva. Adesso lanciamo la quinta generazione che è già disponibile in tutta la rete dei concessionari italiani, che si differenzia per alcuni elementi fondamentali”. Così Giuseppe Mazzara, direttore marketing e comunicazione di Kia Italia, alla presentazione della quinta generazione di Kia Sportage, organizzata nella cornice di Villa Sassi a Torino.

xn3/tvi/mca2

Cuzzelli (Lumsa) “In Ucraina si va verso tregua di tipo coreano”

ROMA (ITALPRESS) – A poche settimane dal vertice fra i presidenti di Stati Uniti e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin, per porre fine al conflitto in Ucraina si va verso “una tregua di tipo coreano”, una “cristallizzazione sulle linee del fronte, ma nella realtà questa pace sarebbe un armistizio che non risolve i motivi profondi della contesa”. A parlare è Giorgio Cuzzelli, docente di sicurezza e studi strategici presso l’Università Lumsa di Roma e ufficiale degli Alpini dell’Esercito in congedo, ospite della rubrica di geopolitica dell’Agenzia Italpress, Diplomacy Magazine, condotta da Claudio Brachino.
mgg/mrv

Agroalimentare, la tutela del Made in Italy strumento contro i dazi

MILANO (ITALPRESS) – Il connubio tra tradizione artigianale e innovazione digitale è la chiave per proteggere l’identità dell’agroalimentare, simbolo dell’Italia nel mondo, anche contro i dazi. E’ il filo conduttore del convegno “Cibo, sostenibilità e certificazione. La pizza e le eccellenze agroalimentari italiane nell’era #EcoDigital”, che si è svolto a Milano, nell’ambito del Pizza Village al Parco CityLife. L’evento – a cui hanno preso parte tra gli altri Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa del Comune di Milano, e Dominga Cotarella, presidente della Fondazione Campagna Amica – ha acceso i riflettori sull’importanza della tracciabilità e delle certificazioni per garantire l’autenticità del Made in Italy.

f28/fsc/azn

Catanzaro Lido arresto di un 36enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

In data 1 settembre 2025, in Catanzaro, i militari della locale Stazione Lido, nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio volti al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione a fini di vendita a terzi di sostanze stupefacenti un 36enne del luogo.
L’uomo, gravato da specifici precedenti di polizia, all’esito di perquisizione personale, è infatti stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, occultate all’interno delle proprie scarpe.
La successiva perquisizione domiciliare, resasi necessaria alla luce della sostanza stupefacente recuperata, consentiva ai militari dell’Arma di rinvenire un ulteriore quantitativo di droga.
Più in particolare, sono stati sequestrati quasi mezzo chilo di cocaina, confezionata in involucri termosigillati, oltre un etto e mezzo di hashish e circa una ventina di grammi della cosiddetta “cocaina rosa”, detta anche Tusibi per la presenza di 2C-B, un allucinogeno solitamente sintetizzato in laboratorio con Ketamina e MDMA, a cui viene aggiunto un colorante alimentare di colore rosa.
Quest’ultima sostanza, se immessa nel mercato, avrebbe fruttato un ricavo illecito stimato in oltre 13.000 euro.
All’esito del giudizio di convalida è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e si presume la non colpevolezza fino sentenza di condanna definitiva.

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Basso elettrico, batteria e chitarra elettrica nelle scuole: serve riforma delle classi di concorso A55 e A56. Lanciata una petizione nazionale

Un gruppo di docenti e musicisti ha avviato una proposta ufficiale e una petizione nazionale per chiedere al Ministero dell’Istruzione e del Merito di aggiornare alcune classi di concorso nelle scuole, rendendo la formazione musicale più inclusiva e al passo con i tempi. Si tratta, in particolare, delle classi A55 e A56 che regolano l’insegnamento degli strumenti musicali nei licei e nelle scuole medie. Ma c’è un “ma”. Mentre gli studenti chiedono, infatti, sempre più spesso lo studio di strumenti come basso elettrico, batteria, chitarra elettrica e tastiere moderne, le classi di concorso A55 e A56 restano ancorate a un modello tradizionale che non risponde più ai bisogni dei giovani. In soldoni: gli studenti italiani amano e vogliono suonare strumenti come basso elettrico, batteria, chitarra elettrica e tastiere moderne, ma le classi di concorso A55 e A56 non permettono ai docenti specializzati in questi strumenti di insegnarli nelle scuole. Così migliaia di ragazzi vengono privati della possibilità di studiare la musica che li appassiona davvero. Al fine di includere strumenti moderni nelle classi A55 e A56 e dare così agli studenti un’educazione musicale davvero completa, innovativa e al passo con i tempi, con la petizione lanciata si chiede al Ministero dell’Istruzione di aggiornare queste classi, includendo gli strumenti della musica di oggi. Si può sostenere la petizione su “change.org” oppure contattare il maestro Francesco Severini alla mail francescoseverini@rocketmail.com.

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Diplomacy Magazine – Puntata del 4 settembre 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nella quattordicesima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Giorgio Cuzzelli, docente di sicurezza e studi strategici dell’Università Lumsa di Roma. L’ambasciatore Giampiero Massolo nella rubrica “Realpolitik” parla del nuovo ordine globale mentre Ettore Sequi in studio fa il punto sul vertice in Cina e l’Ucraina.
mrv/gsl

E’ morto Giorgio Armani

E’ morto Giorgio Armani

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 91 anni, Giorgio Armani,
stilista e imprenditore italiano fondatore dell’azienda omonima,
uno dei marchi più importanti al mondo nel campo della moda. Nato a Piacenza, parte dal gradino più basso, come tanti suoi coetanei, il giovane Giorgio: commesso alla Rinascente di Milano. Ma non passa inosservato e Nino Cerruti lo chiama a disegnare la moda del marchio Hitman. Da quel momento non smette più di creare moda: nel 1974 nasce la linea di abbigliamento in pelle Armani by Sicons e l’anno dopo, insieme all’allora compagno di vita Sergio Galeotti, fonda l’azienda che porta il suo nome e porta la sua produzione e il suo stile in tutto il mondo. E, naturalmente, la sua eleganza nell’abbigliamento e negli accessori. Tra i suoi must ricordiamo la giacca destrutturata e il tailleur, entrambi rivisitati con grande successo e di color beige, grigio e, soprattutto, il suo blu-Armani. A ispirarlo sono il cinema in bianco e nero, le atmosfere dell’America degli anni ’30 e ’40 ma anche la cultura orientale e araba (vedi i colletti alla coreana) e l’estremo Oriente. Accanto agli abiti e agli accessori non mancano gli occhiali e i profumi (come i celebri Acqua di Giò e Armani Jeans) e le sue boutique sono in tutto il mondo. Neanche il cinema e lo sport hanno fatto a meno del suo stile. Sul grande schermo abbiamo visto i suoi costumi di scena indossati da Richard Gere (“American Gigolò”), Christian Bale (“Il cavaliere oscuro”), Michael Fassbender e Penèlope Cruz (“The Counselor”), Leonardo Di Caprio (“The Wolf of Wall Street”), Jessica Chastain (“1981: Indagine a New York”). Intensa anche la sua attività nel mondo dello sport, un mondo che lui ama al punto di avergli dedicato una linea: l’EA7 Emporio Armani. Quella, per intenderci, indossata dal Napoli campione d’Italia 2023 e l’Olimpia Milano di basket, di cui è patron dal 2008 e con cui ha vinto ben 5 dei 30 scudetti della storia della squadra. Ancora nel mondo del calcio, Armani ha disegnato la divisa sociale del Piacenza Football Club 1919, della squadra inglese del Chelsea e della Nazionale di calcio inglese.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zelensky vede Volenterosi a Parigi “Stiamo dando concretezza a garanzie”

Zelensky vede Volenterosi a Parigi “Stiamo dando concretezza a garanzie”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo dando concretezza alle garanzie di sicurezza a lungo termine per l’Ucraina e assicurando fin da ora il supporto alle nostre Forze di difesa ucraine”. Così in un post su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky da Parigi per la riunione dei ‘Volenterosì per l’Ucraina. Presieduto dal presidente francese Emmanuel Macron, all’incontro hanno partecipato, in presenza e online, i leader dei Paesi europei.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).