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Assaltarono bancomat con l’esplosivo, 11 misure cautelari a Potenza

POTENZA (ITALPRESS) – Undici misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri di Potenza nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di furto e tentato furto di auto, furto ai danni di un istituto di credito mediante esplosivo, porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi e rapina. L’indagine scaturisce da un colpo in uno sportello Bancomat, che fu fatto saltare con l’esplosivo a Lavello (PZ) nel marzo 2025.
(ITALPRESS). abr

Sicurezza, Malan “No ai risarcimenti ai delinquenti, questione di buonsenso”

ROMA (ITALPRESS) – “Chi subisce una violenza grave con minaccia di armi, cosa che può spingere a reazioni molto forti dalla quale deriva un danno al delinquente, non può essere vittima ulteriore anche da parte di una richiesta di risarcimento”. Così Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia, in occasione della conferenza stampa organizzata da Fdi per presentare il nuovo Disegno di Legge dal titolo “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”. “È una questione di giustizia e di buonsenso. Se uno subisce un danno mentre lavora, è giusto che venga risarcito, ma questo non è un lavoro, è un atto criminale, sono atti che vanno contro la convivenza civile e non possono essere considerati i danni che eventualmente una persona riporta come se fosse in una circostanza normale”, aggiunge.

xb1/sat/gsl

Incendi e strade abbandonate in Calabria, Barbuto (M5S): “Regione senza visione. Piani AIB sulla carta, ma le Province non hanno risorse per lo sfalcio dell’erba. Subito interventi straordinari”

CATANZARO – «La Calabria brucia da nord a sud: autostrade bloccate dal fumo sul Pollino, fiamme a ridosso delle abitazioni nel Vibonese e nel Catanzarese, roghi in aree industriali e depositi nel Crotonese. Di fronte a questo scenario drammatico, la risposta della Regione rischia di rivelarsi un’illusione ottica se alle parole e alle strategie teoriche non seguono i fatti e le risorse sul territorio».
A denunciarlo è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, che ha depositato un’interrogazione urgente indirizzata al Presidente della Giunta e agli Assessori competenti per fare luce sul grave corto circuito tra la programmazione regionale antincendio (Piano AIB 2026) e la reale situazione in cui versano gli Enti locali e la rete viaria calabrese.
«Il Piano AIB della Regione – spiega Barbuto – indica nella prevenzione e nella pulizia delle fasce di interfaccia e dei margini stradali gli elementi chiave per evitare che gli incendi si propaghino. Ma la realtà che ci rappresentano le Province è sconfortante e delinea un vero e proprio abbandono dei territori».
A confermare il quadro è una risposta formale del Settore Viabilità della Provincia di Catanzaro al Codacons, che evidenzia numeri impietosi: «Per garantire la manutenzione di circa 1.800 km di rete stradale – sottolinea la consigliera M5S – la Provincia dispone di soli 15 operatori su strada. Considerato che le pertinenze da ripulire su entrambi i lati superano i 3.000 km, ci troviamo di fronte a un carico ingestibile. A causa dei continui tagli ai trasferimenti statali e regionali, l’Ente non è in grado di assicurare gli interventi minimi di sfalcio dell’erba e pulizia delle cunette, e la ridotta disponibilità dei bandi rischia persino di far andare deserte le gare per le ditte esterne».
«Siamo davanti a un corto circuito istituzionale inaccettabile», incalza l’esponente del Movimento 5 Stelle. «Da una parte la Regione approva piani antincendio dettagliati; dall’altra lascia Province e Comuni a secco di risorse ed energie umane, trasformando i cigli delle nostre strade in vere e proprie micce pronte a devastare boschi, centri abitati e attività commerciali. A questo si aggiungono i dubbi e le perplessità sollevate da operatori sul campo circa l’effettiva incisività dei sistemi di monitoraggio e sorveglianza tramite droni».
Con l’interrogazione presentata, Elisabetta Barbuto chiede alla Giunta regionale risposte immediate e impegni concreti su: fondi straordinari urgenti da destinare alle Province e ai Comuni calabresi per lo sfalcio della vegetazione secca e la bonifica dei margini stradali; un coordinamento reale tra Piano AIB e capacità operativa degli Enti locali per superare il divario tra teoria e realtà; un’attenta verifica sull’efficacia e sulla resa dei sistemi di monitoraggio droni e della Control Room regionale e un piano straordinario di bonifica delle cunette e dei rifiuti abbandonati lungo le carreggiate per tutelare l’incolumità degli automobilisti e la salute dei cittadini.
«La prevenzione non si fa a parole o con i proclami a mezzo stampa – conclude Barbuto – ma garantendo agli Enti di prossimità i mezzi e le risorse per mettere in sicurezza il territorio prima che scoppi l’emergenza. La Giunta intervenga subito prima che la situazione diventi irreversibile».

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Fumarola (Cisl) a Catania “Vertenza Pfizer è un caso nazionale”

CATANIA (ITALPRESS) – “Domani si apre il tavolo al ministero, un confronto che stiamo seguendo da vicino e che abbiamo fortemente chiesto. Non riteniamo assolutamente accettabile che in una terra come quella di Catania si perdano posti di lavoro: abbiamo bisogno di tutelare l’occupazione di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici, garantendo la continuità di attività produttive fondamentali. La vertenza Pfizer non riguarda soltanto Catania ma l’intero Paese. Quando diciamo che il Paese deve essere unito, pensiamo a un Sud che deve continuare a crescere, così come alcuni dati dimostrano.”. Lo ha affermato la segretaria nazionale della Cisl, Daniela Fumarola, parlando della vertenza Pfizer nel corso della sua visita a Catania.
xo5/pc/gtr

Fakir, Bignami “Irresponsabile gettare ombre sulle forze dell’ordine”

ROMA (ITALPRESS) – “A Bologna un sindaco irresponsabile ha convocato una piazza parlando di verità e giustizia. Tutti vogliamo verità, ma parlare di giustizia presuppone che sia stata compiuta una ingiustizia, e ciò adombra sulle forze dell’ordine una responsabilità. Inevitabilmente quella piazza si è trasformata, per la presenza di facinorosi che comunque sono sempre in qualche maniera coperti da una certa sinistra, in una aggressione, in una vera caccia all’uomo alle forze dell’ordine. Tutto ciò è inaccettabile e tutto ciò ha un nome e cognome: sinistra in Italia”. Così Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, in occasione di una conferenza stampa.

xb1/sat/gsl

Fakir, Meloni “Accertare i fatti, ma inaccettabile violenza contro la polizia”

Fakir, Meloni “Accertare i fatti, ma inaccettabile violenza contro la polizia”

ROMA (ITALPRESS) – “Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell’Ordine”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Chi ha scelto di usare questa vicenda come pretesto per mettere a ferro e fuoco la città, aggredire gli agenti e seminare violenza, mettendo a rischio anche l’incolumità di cittadini del tutto estranei ai disordini, non cercava la verità: cercava lo scontro – aggiunge Meloni -. Alimentare un clima di odio e di delegittimazione verso un intero Corpo dello Stato è un atto di grave irresponsabilità. Trasformare migliaia di donne e uomini in divisa in un bersaglio significa colpire chi ogni giorno serve l’Italia con professionalità, sacrificio e coraggio”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 21/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella ventesima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Michele Vitiello, segretario generale del World Energy Council Italia, per riflettere su come raccontare la transizione energetica in un momento storico in cui il dibattito pubblico è sempre più acceso. Una conversazione che parte da un principio tanto semplice quanto fondamentale: semplificare non significa banalizzare. Significa eliminare le sovrastrutture, rendere accessibili concetti complessi e permettere a ogni cittadino di comprendere un cambiamento che riguarda tutti. Perché la transizione energetica non è una questione riservata agli esperti. È una trasformazione che coinvolge famiglie, imprese, istituzioni e nuove generazioni.
sat/azn

Savona, sequestrati al porto di Vado Ligure 800 chili di cocaina

SAVONA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Savona, con la collaborazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Genova e dei funzionari della Sezione Antifrode dell’Ufficio ADM Liguria 3 di Savona hanno individuato, presso lo scalo portuale di Vado Ligure, un carico di 650 panetti contenenti, al lordo del confezionamento, un quantitativo complessivo di oltre 770 Kg di sostanza stupefacente che è risultata essere cocaina purissima. L’ingente partita di droga era abilmente occultata fra decine di pallet di banane, all’interno di un container frigo proveniente da uno dei principali porti dell’Ecuador.
mgg/gtr