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Nascondeva 300 kg di hashish nella casa vacanze, un arresto a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Aveva preso in affitto un appartamento nella Capitale per utilizzarlo come punto di appoggio per la custodia e lo smistamento di un carico di 300 chilogrammi di sostanze stupefacenti. L’uomo, un 47enne milanese, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con un “campionario itinerante” di 50 chili di hashish ed un set di valigette “termiche” imbottite con più di 2300 panetti di droga. Il valore al dettaglio della sostanza sequestrata avrebbe potuto generare proventi per circa un milione di euro. È accaduto nel quartiere Magliana, dove si è sviluppata un’indagine lampo degli investigatori della Squadra Mobile capitolina, nata da alcuni movimenti anomali del 47enne. L’uomo, infatti, dopo aver parcheggiato una utilitaria davanti all’ingresso di una attività commerciale, ha poi iniziato a vagare con un atteggiamento sospetto tra le palazzine della zona. Fermato dagli agenti per un ordinario controllo, non ha saputo fornire valide giustificazioni circa la sua presenza, in piena notte, nel quartiere. Trovato in possesso delle chiavi di accensione del veicolo, ha tentato quindi invano di allontanare ogni sospetto circa la sua riconducibilità allo stesso. La sua evidente ritrosia si è però infranta di fronte al ritrovamento, all’interno del bagagliaio della stessa auto, di una valigia contenente un carico di 60 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 48 chili. Il puzzle investigativo si è completato quando gli agenti sono risaliti ad un appartamento, collocato in uno stabile vicino, di cui l’uomo è risultato, a dispetto di quanto dichiarato, conduttore. Una volta rintracciato il proprietario della casa vacanze, i poliziotti, varcatane la soglia, si sono trovati di fronte ad una cucina “accessoriata” a base per la refrigerazione, la conservazione e la lavorazione della sostanza stupefacente. “Al fresco”, all’interno di un pozzetto congelatore e del frigorifero, sono state infatti rinvenute diverse valigette di plastica e buste contenenti oltre 2300 panetti di hashish e marjuana, per un peso complessivo di circa 235 chili. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato, altresì, sequestrato materiale utile alla pesatura ed al confezionamento della predetta sostanza. Al termine degli accertamenti, per il quarantasettenne sono scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di elevata quantità di sostanze stupefacenti.

col5/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Prostituzione, 9 indagati tra Brescia e Verona e un locale sequestrato

BRESCIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza sono impegnati in una vasta operazione di polizia giudiziaria tra le province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria. Le forze dell’ordine stanno dando esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a 7 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di 9 persone indagate, a vario titolo, per aver promosso, costituito e partecipato a un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una casa di prostituzione, nonchè al reclutamento, allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione. Contestualmente, è stato posto sotto sequestro preventivo “impeditivo” un noto locale di Lonato del Garda (Brescia).

pc/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato – Guardia di Finanza)

Maxi operazione contro la prostituzione tra Brescia e Verona, 9 indagati

Maxi operazione contro la prostituzione tra Brescia e Verona, 9 indagati

BRESCIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza sono impegnati in una vasta operazione di polizia giudiziaria tra le province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria. Le forze dell’ordine stanno dando esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a 7 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di 9 persone indagate, a vario titolo, per aver promosso, costituito e partecipato a un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una casa di prostituzione, nonchè al reclutamento, allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione. Contestualmente, è stato posto sotto sequestro preventivo “impeditivo” un noto locale di Lonato del Garda (Brescia).

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e condotte tra febbraio e ottobre 2024 dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda anche tramite intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno svelato una vera e propria attività imprenditoriale del sesso a pagamento. L’illecito giro d’affari, generato tra il 2021 e il 2024, veniva mascherato dietro la facciata di due fittizi enti non commerciali utilizzati per autoriciclare i proventi delittuosi.
A dimostrazione della pericolosità e del rischio di reiterazione, gli indagati – contestati a vario titolo anche per truffa ai danni dello Stato e omessa dichiarazione fiscale – avevano continuato la propria attività illecita persino dopo l’invito a rendere interrogatorio preventivo, limitandosi semplicemente a modificare la ragione sociale del locale. Da qui la decisione dell’Autorità Giudiziaria di disarticolare la rete criminale con i provvedimenti cautelari personali e patrimoniali scattati all’alba.

– Foto da video Polizia di Stato – Gdf –

(ITALPRESS).

Scooter venduti come bici elettriche, maxi sequestro in tutta Italia

Scooter venduti come bici elettriche, maxi sequestro in tutta Italia

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo su disposizione del Gip del Tribunale di Palmi hanno sequestrato su tutto il territorio nazionale un ingente quantitativo di scooter elettrici venduti come biciclette elettriche a pedalata assistita ma in realtà non conformi alla marcatura CE e, pertanto, non sicure per la circolazione e pericolose per la salute dei consumatori.
Indagati un imprenditore palermitano e una società, per i reati di frode in commercio e falso in atto pubblico.
Il servizio, che ha visto un ingente dispiegamento di forze, con il coinvolgimento anche delle Fiamme Gialle della Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Sardegna e Toscana, ha consentito di sottoporre a sequestro, presso i magazzini di grossisti e venditori al dettaglio dislocati su tutto il territorio nazionale, migliaia di veicoli importati dalla Cina.
Le indagini sono state condotte dai finanzieri del primo Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo.
“Tali scooter elettrici – scrivono gli investigatori – immessi sul mercato come biciclette a pedalata assistita, nonostante le fattezze esteriori, sono spesso oggetto di modifiche idonee ad alterarne le caratteristiche tecniche e in grado di circolare senza targa e omologazione sulle strade italiane”.
L’indagine condotta dai finanzieri palermitani anche con l’ausilio dei colleghi del Gruppo di Gioia Tauro, avrebbe consentito di svelare la sussistenza di “importanti lacune formali e sostanziali presenti all’interno della documentazione prodotta da un imprenditore palermitano e attestante la presunta conformità ai requisiti di sicurezza delle e-bike importate dalla Cina”. La stessa documentazione sarebbe stata presentata in occasione dell’importazione, dal 2023 ad oggi, di almeno 6.885 veicoli agli uffici doganali, indotti così in errore. Il valore di mercato complessivo è stato stimato in circa 5 milioni di euro. I successivi riscontri, effettuati anche grazie all’ausilio dei Ministeri delle Infrastrutture e del Made in Italy, e delle associazioni di categoria, avrebbero svelato quello che viene definito “un sistema di certificazioni ingannevole”
Sono in corso anche ulteriori approfondimenti su possibili violazioni di natura amministrativa e alle disposizioni del Codice del Consumo per “pratiche commerciali scorrette/ingannevoli poste in essere dagli esercenti su siti internet e social network, i cui esiti saranno posti al vaglio delle Autorità competenti con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust e del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza”.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Scooter venduti come biciclette elettriche, maxi sequestro in tutta Italia

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo su disposizione del Gip del Tribunale di Palmi hanno sequestrato su tutto il territorio nazionale un ingente quantitativo di scooter elettrici venduti come biciclette elettriche a pedalata assistita ma in realtà non conformi alla marcatura CE e, pertanto, non sicure per la circolazione e pericolose per la salute dei consumatori. Indagati un imprenditore palermitano e una società, per i reati di frode in commercio e falso in atto pubblico. Il servizio, che ha visto un ingente dispiegamento di forze, con il coinvolgimento anche delle Fiamme Gialle della Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Sardegna e Toscana, ha consentito di sottoporre a sequestro, presso i magazzini di grossisti e venditori al dettaglio dislocati su tutto il territorio nazionale, migliaia di veicoli importati dalla Cina. Le indagini sono state condotte dai finanzieri del primo Nucleo Operativo Metropolitano del Gruppo di Palermo. “Tali scooter elettrici – scrivono gli investigatori – immessi sul mercato come biciclette a pedalata assistita, nonostante le fattezze esteriori, sono spesso oggetto di modifiche idonee ad alterarne le caratteristiche tecniche e in grado di circolare senza targa e omologazione sulle strade italiane”. L’indagine condotta dai finanzieri palermitani anche con l’ausilio dei colleghi del Gruppo di Gioia Tauro, avrebbe consentito di svelare la sussistenza di “importanti lacune formali e sostanziali presenti all’interno della documentazione prodotta da un imprenditore palermitano e attestante la presunta conformità ai requisiti di sicurezza delle e-bike importate dalla Cina”. La stessa documentazione sarebbe stata presentata in occasione dell’importazione, dal 2023 ad oggi, di almeno 6.885 veicoli agli uffici doganali, indotti così in errore. Il valore di mercato complessivo è stato stimato in circa 5 milioni di euro. I successivi riscontri, effettuati anche grazie all’ausilio dei Ministeri delle Infrastrutture e del Made in Italy, e delle associazioni di categoria, avrebbero svelato quello che viene definito “un sistema di certificazioni ingannevole” Sono in corso anche ulteriori approfondimenti su possibili violazioni di natura amministrativa e alle disposizioni del Codice del Consumo per “pratiche commerciali scorrette/ingannevoli poste in essere dagli esercenti su siti internet e social network, i cui esiti saranno posti al vaglio delle Autorità competenti con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust e del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza”.

pc/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

La grande poesia fa tappa a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio: venerdì 31 luglio la serata finale del Premio LetterarioMusica

SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO – Si alza il sipario sul momento più atteso della stagione culturale andreolese. Venerdì 31 luglio, a partire dalle ore 21:00, la cornice suggestiva e ricca di storia del Chiostro delle Suore Riparatrici farà da sfondo alla cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Premio Letterario “Sant’Andrea”, promosso come di consueto dalla Pro Loco cittadina. Un appuntamento che si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione della memoria, del patrimonio linguistico locale e della passione per la scrittura. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Calabria, dell’UNPLI Calabria, della Provincia di Catanzaro e del Comune di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio. «Giungere alla tredicesima edizione del Premio Letterario “Sant’Andrea” è per tutta la nostra Pro Loco motivo di profondo orgoglio» – dichiara la Presidente della Pro Loco, Carmela Pisano –. «Questa manifestazione non rappresenta soltanto un concorso poetico, ma un presidio culturale fondamentale per la nostra comunità. Attraverso la valorizzazione della lingua italiana, la salvaguardia del nostro amato vernacolo andreolese e l’attenzione ai più piccoli, continuiamo a custodire le radici del territorio aprendoci all’incontro e alla bellezza. Invito calorosamente tutti i cittadini e i visitatori a partecipare a questa serata speciale, per condividere insieme un momento di grande festa e cultura.» La serata si preannuncia come un vero e proprio viaggio tra le emozioni della parola scritta: sul palco si alterneranno i momenti dedicati alla lettura e alla proclamazione delle opere vincitrici, spaziando dalla poesia in lingua italiana a quella in dialetto, fino ad arrivare al premio speciale riservato ai bambini dai 6 agli 11 anni sul tema dell’amicizia e della pace. Ad arricchire la dimensione artistica dell’evento sarà la partecipazione straordinaria del soprano Eleonora Pisano, che accompagnerà la premiazione con interventi musicali d’eccezione. A decretare i vincitori di quest’anno è stata la giuria tecnica presieduta da Manuela Alessia Pisano (storica dell’arte, docente e saggista) e composta dallo scrittore Marco Angilletti, dal docente Giorgio Garzaniti, dal filosofo e poeta Salvatore Mongiardo e dalla tecnologa del CNR e counselor Sonia Vivona. La Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio vi aspetta venerdì 31 luglio alle ore 21:00 presso il Chiostro delle Suore Riparatrici.

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Soverato,MGFF : La magia di un festival indimenticabile!

Anche senza la presenza fisica di Roberto Vecchioni, impossibilitato a partecipare per motivi personali, il MGFF e Gianvito Casadonte non smettono di correre inseguendo grandi sogni e raggiungendo ogni giorno nuovi record.
Le presenze aumentano per ogni appuntamento in programma, anche per quelli pomeridiani o per le proiezioni a teatro.
Il Professore Cognetti continua ad approfondire importanti temi medici e scientifici conquistandosi uno spazio centrale nell’interesse del pubblico.
Allo stesso modo grande attenzione sta suscitando Maria Francesca Gagliardi con il suo appassionante Magna Graecia Book.
E restano proprio gli spettatori, la nota distintiva e positiva di un MGFF giovane, innovativo e, come sempre, ad ingresso libero. Ordinati nelle file di accesso, attenti ad ogni singolo evento, affettuosi ed entusiasti dalle transenne : particolare il bagno di folla riservato a Marco D’Amore e commovente la piccola invasione per regalare un’ottima ‘Nduja a Lino Banfi.
Nel talk show di Rai Radio 2 tantissime presenze : Rino Barillari, da Limbadi al jet set e l’assessore regionale all’istruzione Eulalia Micheli che, citando il Presidente Occhiuto, ha ribadito che ” essere calabresi non è più un marchio, ma un timbro di qualità!”
” Sogna, ragazzo sogna
Non cambiare un verso della tua canzone
Non lasciare un treno fermo alla stazione
Non fermarti tu “,
è stato un po’ il tema della serata, con un’ottimo Gianni Canova che presenta in anteprima mondiale una meravigliosa incursione nella vita di un Maestro quale Roberto Vecchioni.
Il regista emergente Alberto Palmiero, con il suo “TIENIMI presente”, conferma tutto quanto di buono è stato detto sul suo film , permettendoci di evidenziare quello che è uno dei tanti meravigliosi segreti della XXIII edizione del MGFF : la strepitosa sintesi tra la calabresita’, le eccellenze giovani ed ambiziose e l’esperienza di chi ha fatto la storia di cinema e televisione. Se poi si aggiunge un pluri premio Oscar, il mare di Soverato e l’enogastronomia calabrese … forse, con un po’ di presunzione, si può, a ragione, affermare che il Paradiso, qualora esista, forse è proprio sul red carpet del MGFF…
… to be continued …

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Webuild, nel I sem. Ebitda +14% e ricavi livelli record 2025. Opa 295 mln su Trevi

Webuild, nel I sem. Ebitda +14% e ricavi livelli record 2025. Opa 295 mln su Trevi

MILANO (ITALPRESS) – Webuild ha lanciato un’Offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Trevi Finanziaria Industriale, con l’obiettivo di acquisirne il controllo e integrarne le competenze specialistiche nel settore delle fondazioni e dell’ingegneria del sottosuolo. L’offerta prevede un corrispettivo interamente in contanti pari a 4,50 euro per azione e valorizza il gruppo Trevi circa 295 milioni di euro.
Il prezzo incorpora un premio del 29,8% rispetto alla quotazione del 26 giugno 2026, ultimo giorno di Borsa aperta prima dell’annuncio dell’offerta concorrente promossa da ICOP, e una valorizzazione superiore dell’8,1% rispetto a quella implicita nell’operazione rivale. La struttura cash dell’offerta, spiega l’azienda, garantisce agli azionisti di Trevi un valore certo e immediatamente monetizzabile.
L’operazione si inserisce nella strategia di rafforzamento della piattaforma industriale del gruppo guidato da Pietro Salini, che punta a integrare verticalmente competenze considerate strategiche per l’esecuzione di grandi opere infrastrutturali complesse. In particolare, l’acquisizione consentirebbe di internalizzare attività ad elevato valore aggiunto oggi affidate a fornitori esterni, aumentando il controllo sui processi esecutivi, sulla qualità e sulla gestione dei rischi del portafoglio lavori, pari a circa 54 miliardi di euro.
Dal punto di vista industriale e finanziario, Webuild stima sinergie ricorrenti per circa 80-90 milioni di euro di EBITDA annuo a regime. L’operazione sarebbe inoltre accrescitiva sull’EBITDA del Gruppo per 150-170 milioni di euro, includendo gli effetti delle sinergie operative e commerciali. A tali benefici potrebbero aggiungersi ulteriori vantaggi sul fronte finanziario, grazie a un miglior accesso ai mercati dei capitali e a un costo del funding più competitivo.
Per Trevi, l’ingresso nel perimetro Webuild significherebbe accesso diretto alla pipeline commerciale e al backlog del gruppo infrastrutturale, oltre alla possibilità di ampliare la presenza internazionale facendo leva sulla piattaforma globale di uno dei principali contractor mondiali. Webuild ha sottolineato l’intenzione di preservare l’identità industriale di Trevi, il suo radicamento territoriale e il patrimonio di competenze tecniche e manageriali sviluppato in oltre sessant’anni di attività.
“L’operazione consente di rafforzare la competitività del Gruppo nell’esecuzione dei grandi progetti complessi e di valorizzare un’eccellenza italiana come Trevi all’interno di una piattaforma globale”, ha affermato l’amministratore delegato Pietro Salini, evidenziando le opportunità di crescita derivanti dall’accesso a nuove geografie, clienti e gare di maggiori dimensioni.
L’offerta è subordinata, tra l’altro, all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari e al raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,7% dei diritti di voto di Trevi. Il completamento dell’operazione è previsto nel secondo semestre del 2026. Qualora venisse superata la soglia del 90% del capitale, Webuild valuterà il delisting della società da Euronext Milan nell’ottica di massimizzare le sinergie industriali e accelerare il percorso di integrazione.
Per Webuild si tratta di una delle operazioni strategiche più rilevanti degli ultimi anni, coerente con il percorso di crescita che ha portato il gruppo a chiudere il 2025 con ricavi per 13,6 miliardi di euro, un EBITDA superiore a 1,1 miliardi e un portafoglio ordini complessivo di 58 miliardi di euro, consolidandone il ruolo tra i leader globali delle infrastrutture.
Webuild chiude il primo semestre con un ebitda di 673 milioni di euro in crescita del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. I ricavi ammontano a 66,7 miliardi e sono in linea con il 2025, anno record per il gruppo; oltre il 60% dei ricavi è generato all’estero. L’ebit si attesta a 464 milioni, in crescita del 15%, il risultato netto delle attività operative cessate evidenzia un utile per 1 milione (perdita di 9 milioni nel primo semestre 2025), il risultato netto attribuibile alle interessenze di terzi evidenzia un utile di 15 milioni, rispetto a una perdita di 20 milioni registrata nel primo semestre 2025. L’utile netto attribuibile ai soci della controllante adjusted è di 113 milioni (132 milioni nel primo semestre 2025). La posizione di cassa netta ammonta a 110 milioni, positiva per l’ottavo semestre consecutivo, la leva finanziaria è a 2,67 volte mentre il portafoglio ordini del semestre è pari a 53,7 miliardi che, secondo il management “garantisce ampia visibilità per i prossimi anni”. Da inizio anno i nuovi ordini raggiungono i 7,7 miliardi mentre la pipeline commerciale di breve termine del Gruppo ammonta a 108,3 miliardi e include gare presentate e in attesa di aggiudicazione per 19,6 miliardi e gare in fase di preparazione per 14,2 miliardi.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).

Cina, innovazione e industria trainano l’export dei prodotti IA

Cina, innovazione e industria trainano l’export dei prodotti IA

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le esportazioni cinesi legate all’intelligenza artificiale (IA) hanno registrato un incremento nella prima metà del 2026, affermandosi come nuovo punto di forza del commercio estero del Paese. Lo ha dichiarato ieri He Shaojun, funzionario del ministero del Commercio.

Tra gennaio e giugno, le esportazioni di robot industriali e stampanti 3D sono aumentate rispettivamente del 18,6% e del 109,3% su base annua, ha affermato il funzionario citando i dati doganali. He ha attribuito la robusta crescita a diversi fattori, tra cui una solida capacità industriale e una costante innovazione.

Il funzionario ha aggiunto che la filiera industriale completa del Paese, l’enorme mercato interno, l’innovazione continua e la cooperazione internazionale aperta hanno contribuito congiuntamente al forte aumento delle esportazioni. Questi vantaggi hanno consentito una rapida capacità di risposta delle catene di approvvigionamento, una maggiore efficienza dei costi, il miglioramento tecnologico e un più ampio accesso al mercato globale, ha affermato.

Il ministero continuerà a promuovere uno sviluppo di alta qualità del commercio estero, sostenendo ulteriormente le industrie e le imprese interessate nella loro profonda integrazione nelle catene industriali e di approvvigionamento globali e imprimendo maggiore vitalità alla transizione digitale, intelligente e sostenibile a livello mondiale, ha aggiunto.

Ieri il ministero ha pubblicato un documento intitolato “La posizione della Cina sulla cosiddetta questione della sovraccapacità”, che riporta come il rapido sviluppo delle industrie moderne cinesi sia guidato dall’innovazione e che il funzionamento stabile e sano delle industrie del Paese si basa sul continuo approfondimento delle riforme.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

No Tav, Piantedosi “Ci prepariamo con professionalità in caso di nuove proteste”

No Tav, Piantedosi “Ci prepariamo con professionalità in caso di nuove proteste”

ROMA (ITALPRESS) – “Sulla Val di Susa ci stiamo organizzando con la consueta preparazione, professionalità e competenza delle forze dell’ordine, che saranno presenti numerose sul posto: dalle autorità territoriali di pubblica sicurezza sono state adottati provvedimenti che faranno da cornice all’organizzazione dei servizi, con divieti che dovranno essere rispettati nelle zone vicine ai luoghi interessati; ripongo fiducia nella capacità di tenere sotto controllo la situazione”. Lo afferma il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a “4 di sera”. “Alcuni esponenti dell’opposizione in mattinata si erano espressi denunciando una presunta attività pervasiva e limitativa della libertà di manifestare, poi di pomeriggio di fronte agli incidenti hanno cambiato radicalmente narrazione accusando le forze di polizia e noi stessi di non essere stati in grado di impedire tutto quello che è successo”, aggiunge Piantedosi. “E’ importante che i cittadini sappiano che non tutto ciò che sfugge nell’immediatezza a prevenzione e contrasto significa impunità, perchè gran parte dell’attività svolta adesso si è riversata in un’azione di forze di polizia e autorità giudiziaria”. “Confido che, in un tempo giusto, chi ha dato luogo agli incidenti cui abbiamo assistito venga assicurato alla giustizia: sottolineo inoltre come sia stata fatta una grande azione di prevenzione, che ha limitato i danni rispetto alla volontà di porre in essere una grande aggressione. Parlare di connivenza (tra soggetti politici e movimenti antagonisti, ndr) è molto forte: non voglio dirlo nè pensarlo, ma sicuramente c’è da fare molto di più rispetto al respingere nettamente tutte le forme di violenza che questi gruppi praticano”, conclude Piantedosi.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –