Ricerca per:

Soverato: la Pro Loco riparte ufficialmente. Domenico Micò eletto Presidente

SOVERATO – Dopo una fase di attesa, la Pro Loco di Soverato riaccende i motori. Si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali che hanno sancito l’inizio di un nuovo corso per l’associazione cittadina, chiamata a svolgere un ruolo cruciale nella promozione turistica e culturale della “Perla dello Jonio”.

Un Direttivo di vedute europee

Alla guida del sodalizio è stato eletto Domenico Micò, figura che sarà affiancata da un direttivo composto da professionalità diverse e motivate. La squadra che comporrà l’organo decisionale per i prossimi anni si distingue per essere un direttivo dalle vedute europee, pronto a intercettare nuove tendenze e opportunità internazionali per il rilancio del territorio.

La squadra risulta così definita:

  • Presidente: Domenico Micò
  • Vice Presidente: Nicola Grenci
  • Tesoriere: Nicla Giglio
  • Segretario: Antonio Mauro
  • Consiglieri: Francesco Cherubino, Liubov Hubska, Giuseppe Pisano.

Le prime dichiarazioni del Presidente

Subito dopo l’elezione, il neo-presidente Domenico Micò ha espresso soddisfazione per il clima di collaborazione e per la volontà di mettersi subito al lavoro.

“Il nostro obiettivo principale è riportare la Pro Loco al centro della vita sociale di Soverato,” ha dichiarato Micò“Vogliamo essere un punto di riferimento non solo per l’accoglienza turistica, ma anche per la valorizzazione delle tradizioni locali e il supporto alle attività commerciali e culturali della città. Il direttivo è già operativo per programmare i primi interventi in vista della stagione estiva in sinergia con l’amministrazione comunale, e per costruire una rete solida con le altre realtà del territorio.”

Con l’insediamento del nuovo organo direttivo, la Pro Loco di Soverato si prepara a scrivere una nuova pagina, puntando su eventi, partecipazione attiva dei cittadini e una comunicazione moderna per rilanciare l’immagine della città a livello regionale, nazionale e internazionale.

 

L’articolo Soverato: la Pro Loco riparte ufficialmente. Domenico Micò eletto Presidente proviene da S1 TV.

Stalettì ottiene un finanziamento da un milione di euro per la messa in sicurezza del territorio

Un risultato importante per Stalettì. Con il Decreto del Ministero dell’Interno del 7 maggio scorso, il Comune di Stalettì rientra tra gli enti beneficiari dei contributi destinati agli investimenti per la messa in sicurezza del territorio. Si tratta di un finanziamento di un milione di euro, una cifra significativa che permetterà di avviare interventi strategici per la tutela del territorio comunale e la sicurezza dei cittadini. Le risorse ottenute saranno destinate a opere fondamentali per la protezione del territorio e il miglioramento della viabilità. In particolare, il finanziamento consentirà di realizzare la mitigazione del rischio idrogeologico con interventi mirati a prevenire frane, smottamenti e fenomeni di erosione che negli anni hanno interessato alcune aree del territorio comunale; la mitigazione del rischio idraulico, con opere per migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti; il rifacimento della strada Abatia–Pietragrande, un’arteria fondamentale per collegamenti interni e per l’accesso alla zona costiera, che potrà finalmente essere riqualificata e resa più sicura. Questo finanziamento non arriva per caso, ma è il risultato di un percorso fatto di programmazione, progettazione accurata e attenzione costante verso il territorio e le esigenze della comunità. Un lavoro amministrativo che dimostra capacità di intercettare risorse, pianificare interventi e dare risposte concrete ai cittadini. Gli interventi previsti contribuiranno a rendere Stalettì più sicura, grazie alla prevenzione dei rischi naturali; più moderna, con infrastrutture rinnovate e funzionali; più resiliente, capace di affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni; più vivibile, grazie a collegamenti più efficienti e a un territorio meglio tutelato. «Continuiamo a lavorare con responsabilità e visione – dicono dall’amministrazione stalettese, guidata dal sindaco Mario Gentile – per costruire una Stalettì più sicura, moderna e pronta al futuro». Questo finanziamento rappresenta un tassello fondamentale di un percorso più ampio, che guarda allo sviluppo sostenibile, alla tutela del territorio e al benessere della comunità.
Carmela Commodaro

L’articolo Stalettì ottiene un finanziamento da un milione di euro per la messa in sicurezza del territorio proviene da S1 TV.

Speciale Elezioni Satriano: Intervista ai candidati Sindaco su Soverato Uno TV

SATRIANO – Sale l’attesa per l’appuntamento elettorale che deciderà il futuro amministrativo di Satriano. In vista della chiamata alle urne, Soverato Uno TV propone un momento cruciale di informazione e democrazia: un faccia a faccia esclusivo tra i tre aspiranti alla carica di primo cittadino.

Saranno intervistati  tre leader delle coalizioni in campo:

  • Michele Drosi (Insieme per Satriano)
  • Massimiliano Chiaravalloti (L’Altra Satriano)
  • Giuseppe Basile (Satriano al Centro)

L’incontro rappresenta un’occasione fondamentale per i cittadini di ascoltare, direttamente dalla voce dei protagonisti, le proposte programmatiche, le visioni di sviluppo per il territorio e le soluzioni ai problemi più sentiti dalla comunità satrianese.

Il dibattito sarà moderato dal giornalista Giorgio De Filippis, che scandirà i tempi degli interventi garantendo la parità di confronto e l’approfondimento dei temi chiave della campagna elettorale.

L’appuntamento con lo Speciale Elezioni Comunali Satriano è fissato per:

GIOVEDÌ 14 MAGGIO – ORE 21:00

Un evento da non perdere per chi vuole arrivare alle urne con una consapevolezza piena dei programmi e delle personalità che si candidano a guidare Satriano per i prossimi cinque anni.

L’articolo Speciale Elezioni Satriano: Intervista ai candidati Sindaco su Soverato Uno TV proviene da S1 TV.

Anche Squillace ricorda con affetto Suor Nadir

Una vita donata fino all’ultimo respiro. È questo il ricordo che la comunità delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo custodisce di Suor Nadir Santos da Silva, 45 anni, morta lunedì scorso dopo essere stata travolta dal mare mentre tentava di prestare soccorso ad alcune consorelle in difficoltà nelle acque di Vaccarizzo, a Catania. «Con profondo dolore, ma sostenuti dalla speranza della fede pasquale, annunciamo la scomparsa della nostra amata Suor Nadir». Con queste parole, intrise di fede e gratitudine, le religiose ricordano la loro consorella, ringraziando Dio per il dono della sua vita, per la sua presenza e per la dedizione all’Istituto, alla Chiesa e alla missione di collaborare alla salvezza delle anime. Suor Nadir apparteneva alla congregazione delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo, una realtà nata in Brasile e oggi presente anche in Italia. Da tempo prestava servizio nella comunità di San Giovanni La Punta, in provincia di Catania, dove viveva una missione quotidiana fatta di preghiera, servizio, accompagnamento spirituale e vicinanza semplice e discreta alle persone. Tutti la ricordano come una donna mite, attenta, capace di ascoltare e di farsi prossima senza clamore. Il dramma si è consumato durante una giornata comunitaria al mare. Un momento di serenità, come tanti. Poi il mare si è improvvisamente fatto insidioso: alcune religiose sono state trascinate al largo da onde e correnti improvvise. Suor Nadir, insieme a un’altra consorella, non ha esitato a intervenire per aiutarle. È morta così, nel tentativo di salvare, come aveva fatto per tutta la vita. Suor Nadir aveva vissuto e operato anche nella comunità carmelitana di Squillace, dedicata a Santa Teresa di Gesù Bambino e ospitata nei locali dell’ex Seminario diocesano. Qui era conosciuta, stimata, amata. L’istituzione del monastero squillacese risale al 14 maggio 2014, voluta dall’allora arcivescovo Vincenzo Bertolone. Nella comunità e nella città di Squillace, la notizia della sua tragica scomparsa è stata accolta con sgomento. Chi l’ha incontrata, chi ha condiviso con lei un tratto di cammino, la ricorda come una persona generosa, altruista, luminosa nella fede. Le consorelle affidano Suor Nadir alla misericordia del Signore, pregando perché le conceda il riposo eterno e la luce perpetua. Ma la sua testimonianza, fatta di servizio, coraggio, dedizione e amore, resta viva nei cuori di quanti l’hanno conosciuta. Una vita donata, fino all’ultimo istante.
Carmela Commodaro

L’articolo Anche Squillace ricorda con affetto Suor Nadir proviene da S1 TV.

Evento formativo con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale

In data 11/05/2026 si è svolto un evento formativo presso il Liceo Scientifico Statale “FILOLAO” di Crotone nell’ambito della realizzazione dei progetti del Servizio Civile Universale affidati al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Direzione Regionale Calabria, compresi nel bando emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle politiche giovanili e del servizio civile universale.
La finalità dei progetti è quella di coinvolgere le comunità calabresi nella promozione e diffusione delle conoscenze fondamentali sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di auto protezione.
L’evento è rivolto a quattro classi è stato introdotto dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Maurizio Lucia, che ha evidenziato l’importanza della prevenzione sia nella lotta agli incendi boschivi che in ordine alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e negli istituti scolastici. Ha preso parte all’incontro anche il Comandante dei Vigili del Fuoco di Crotone, Ing. Antonio Summa.
Al convegno, organizzato grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Rosaria Iaccarino, e del personale docente dell’Istituto, hanno partecipato alcune classi ed ha visto coinvolte le Operatrici Volontarie del Servizio Civile Universale in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria che, coadiuvate dai funzionari della Direzione Regionale, hanno presentato dei lavori sulle succitate tematiche introdotte dal Direttore Regionale.
E’ utile significare che possono partecipare al Servizio Civile Universale tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) di età che abbiano la cittadinanza italiana o di una degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia.
Gli operatori volontari del servizio civile che avranno completato il percorso senza demerito avranno diritto ad accedere ad una quota di riserva del 15 % nei concorsi pubblici, anche nei ruoli dei Vigili del fuoco.

L’articolo Evento formativo con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale proviene da S1 TV.

Amaroni ricorda il Beato Álvaro del Portillo: una testimonianza di fede e servizio alla Chiesa

Un pomeriggio di intensa spiritualità attende oggi la comunità di Amaroni, chiamata a riunirsi nel segno della memoria, della fede e della comunione ecclesiale per celebrare la festa liturgica del Beato Álvaro del Portillo. Alle ore 18, nella chiesa parrocchiale, sarà celebrata una Santa Messa promossa con particolare devozione da Don Roberto Corapi, insieme alla famiglia dell’Opus Dei e ai fedeli della comunità locale. La celebrazione non sarà soltanto un momento commemorativo, ma un invito a riscoprire l’eredità spirituale del Beato Álvaro, primo successore di San Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei. Uomo di umiltà profonda, di fedeltà discreta e di servizio silenzioso, dedicò la sua vita a diffondere il messaggio della santità nella vita quotidiana, nel lavoro, nella famiglia, nelle relazioni umane, come luoghi concreti di incontro con Dio e di crescita spirituale. Ad Amaroni questa celebrazione assume un valore ancora più intenso: un invito alla riscoperta dei valori autentici della fede cristiana, in un tempo che chiede testimonianze credibili di speranza, carità e dedizione al prossimo. Attraverso la liturgia e la preghiera condivisa, i fedeli renderanno omaggio a una figura che ha lasciato un segno importante nella storia recente della Chiesa, ricordando il suo esempio di vita semplice, discreta e totalmente affidata alla volontà di Dio. La santa messa delle ore 18 sarà un momento di comunione spirituale aperto all’intera cittadinanza, chiamata a partecipare a un appuntamento che unisce memoria, fede, identità comunitaria. Un’occasione preziosa per ritrovarsi, pregare insieme e lasciarsi ispirare dalla luminosa testimonianza del Beato Álvaro del Portillo.
Carmela Commodaro

L’articolo Amaroni ricorda il Beato Álvaro del Portillo: una testimonianza di fede e servizio alla Chiesa proviene da S1 TV.

IN PRIMA LINEA PER LA VITA, OPI CATANZARO CHIAMA ALLA DONAZIONE

Un incontro di sensibilizzazione promosso da Opi insieme ad Admo e Avis per la Giornata Internazionale degli Infermieri: al centro il valore della donazione e l’esempio concreto degli infermieri che scelgono di iscriversi ai registri

CATANZARO – 12 MAGGIO 2026 – Il mondo degli infermieri catanzarese si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce etica professionale e responsabilità civile. Il prossimo 15 maggio 2026, alle ore 9:00, nella sala convegni e centro di simulazione dell’OPI Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche), si terrà un incontro di sensibilizzazione dedicato alla donazione di sangue e midollo osseo.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra OPI, OPI GIOVANI Catanzaro, ADMO Calabria (Associazione donatori midollo osseo) e AVIS Comunale Catanzaro 2013 (Associazione volontari italiani sangue), con l’obiettivo di promuovere l’iscrizione ai registri donatori e rafforzare una cultura della solidarietà attiva.
Infermieri donatori: un modello che fa scuola
Il messaggio è chiaro: gli infermieri non sono solo professionisti della cura, ma anche protagonisti diretti della donazione. Sempre più operatori sanitari scelgono infatti di iscriversi ai registri ADMO e AVIS, diventando un esempio concreto per la comunità.
«Gli infermieri che donano rappresentano un modello autentico di responsabilità sociale – sottolinea la presidente dell’OPI Catanzaro, Giovanna Cavaliere –. Non ci limitiamo ad assistere: scegliamo di esserci fino in fondo, offrendo una possibilità di vita anche al di fuori del nostro ruolo professionale».
Giovani al centro della campagna
Particolare attenzione è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, fascia fondamentale per l’iscrizione al registro dei donatori di midollo osseo. L’invito è diretto: diventare “il tipo giusto”, aderendo a un gesto che può fare la differenza.
«Vogliamo trasmettere un messaggio forte alle nuove generazioni – prosegue Cavaliere –: la donazione è una scelta consapevole che può salvare vite. Gli infermieri che già hanno aderito dimostrano che è possibile coniugare professione e impegno civile».
Una rete per la vita
L’evento rappresenta anche un momento di confronto tra istituzioni sanitarie e associazioni di volontariato, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida a favore della cultura del dono.
Attraverso testimonianze, interventi informativi e momenti di dialogo, l’incontro punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta: iscrizioni, partecipazione e diffusione di consapevolezza.

L’articolo IN PRIMA LINEA PER LA VITA, OPI CATANZARO CHIAMA ALLA DONAZIONE proviene da S1 TV.

La Regione Calabria modifica la legge funeraria senza ascoltare le parti sociali. Funercalabria e Cosfit: scelta grave e inaccettabile

Modifica della L.R. 48/2019 sulle case funerarie: scelta grave per metodo e merito. Assenza
totale di concertazione e compressione dei principi di partecipazione
Le scriventi organizzazioni sindacali e di rappresentanza del comparto funerario calabrese,
FUNERCALABRIA, nella persona del Presidente Giuseppe Triolo, e COSFIT, rappresentata da
Rocco Caliò, esprimono una netta e motivata contrarietà rispetto alla recente modifica della Legge
Regionale n. 48/2019 adottata dalla Regione Calabria, che interviene sulla disciplina delle case
funerarie riducendo in modo significativo le distanze minime da strutture sanitarie e cimiteriali.
Tale intervento normativo, riconducibile a una proposta di iniziativa consiliare attribuita ai
consiglieri regionali Marco Polimeni e Pierluigi Caputo, incide su un settore altamente sensibile e
regolato, senza che sia stato attivato alcun preventivo percorso di consultazione con le parti sociali,
le associazioni di categoria e gli operatori del comparto.
Si evidenzia, in particolare, che il consigliere Marco Polimeni riveste altresì il ruolo di Presidente
della Commissione consiliare regionale contro la ‘ndrangheta, la corruzione e l’illegalità
diffusa, organo politico interno del Consiglio regionale della Calabria, circostanza che rende ancora
più evidente la necessità di massima trasparenza e condivisione nei processi normativi che incidono
su assetti economici e territoriali delicati.
Le scriventi ritengono tale modalità di intervento normativo non coerente con i principi
fondamentali dell’ordinamento.
La giurisprudenza costituzionale e amministrativa è costante nel ritenere che l’esercizio della
funzione pubblica, anche legislativa nelle sue forme di indirizzo e iniziativa, debba rispettare i
principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa (art. 97 Cost.), nonché i
criteri di ragionevolezza, proporzionalità e adeguata istruttoria, soprattutto quando le scelte
incidono su categorie economiche organizzate e su interessi diffusi.
Il Consiglio di Stato, in numerose pronunce, ha ribadito che nei procedimenti che incidono su
settori regolati è fondamentale garantire forme effettive di partecipazione e confronto preventivo,
quale presidio di trasparenza e corretto bilanciamento degli interessi coinvolti. Analogamente, la
Corte costituzionale ha più volte richiamato il principio di leale collaborazione e di non arbitrarietà
delle scelte pubbliche quando queste determinano effetti significativi su assetti territoriali ed
economici.
Nel caso di specie, la riduzione delle distanze previste per le case funerarie rappresenta una
modifica sostanziale dell’impianto originario della L.R. 48/2019, con impatti diretti sulla
pianificazione urbanistica, sugli investimenti già sostenuti dalle imprese del settore e sull’equilibrio
concorrenziale del mercato regionale.

FUNERCALABRIA e COSFIT evidenziano inoltre come, dagli atti preparatori disponibili, non
emerga una motivazione tecnica cogente o un obbligo normativo sovraordinato tale da rendere
necessaria la modifica nei termini adottati, circostanza che rafforza ulteriormente la criticità del
mancato coinvolgimento delle rappresentanze di categoria.
Alla luce di quanto sopra, le organizzazioni firmatarie:
contestano con fermezza il metodo adottato, ritenuto privo di adeguata concertazione istituzionale;
denunciano la compressione dei principi di partecipazione e trasparenza che devono caratterizzare
l’azione pubblica;
chiedono l’immediata apertura di un tavolo tecnico con Regione Calabria e tutte le parti sociali
interessate;
sollecitano la pubblicazione integrale delle relazioni tecniche e delle motivazioni poste a
fondamento della modifica normativa;
richiedono la cancellazione dell’emendamento immediata e la sospensione di eventuali ed ulteriori
interventi sulla materia funeraria fino al completamento di un percorso strutturato di confronto.
FUNERCALABRIA e COSFIT ribadiscono che la partecipazione delle rappresentanze sociali non è
un adempimento formale, ma un principio sostanziale di legittimazione delle scelte pubbliche,
soprattutto quando incidono su settori economici regolati e su interessi collettivi sensibili.
Le organizzazioni si riservano ogni iniziativa nelle sedi istituzionali competenti a tutela del
comparto rappresentato e della corretta applicazione dei principi di legalità, trasparenza e
partecipazione democratica.
Reggio Calabria 11/05/2026 Girifalco (CZ) 11/05/2026
Giuseppe Triolo Rocco Caliò
Presidente FUNERCALABRIA Rappresentante COSFIT

L’articolo La Regione Calabria modifica la legge funeraria senza
<br>ascoltare le parti sociali. Funercalabria e Cosfit: scelta grave e inaccettabile
proviene da S1 TV.

Stalettì, presentazione della Campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”

Si terrà giovedì 14 maggio alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Stalettì, la presentazione della Campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”, iniziativa promossa da Anci e dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, attiva su tutto il territorio italiano dal 2026. La campagna, lanciata a fine 2025, invita i Comuni italiani a un impegno continuativo, quotidiano, “365 giorni all’anno” contro la violenza di genere e il femminicidio. Il suo simbolo, una bandiera rosso‑arancione, rappresenta il rifiuto delle istituzioni di cedere alla violenza e la volontà di promuovere un cambiamento culturale profondo e condiviso. Dopo i saluti del sindaco Mario Gentile, l’iniziativa entrerà nel vivo con gli interventi di figure impegnate da anni nella tutela delle donne e nella costruzione di reti territoriali di protezione. Stefania Figliuzzi, avvocato, presidente del Centro antiviolenza Attivamente Coinvolte, porterà l’esperienza diretta di chi ogni giorno accoglie, ascolta e sostiene le vittime. Sara Spanò, avvocato, referente per la sensibilizzazione dello stesso Centro, approfondirà il ruolo della prevenzione e della formazione nelle comunità locali. Rossana Tassone, sindaca di Brognaturo e componente nazionale Anci Pari Opportunità, offrirà una prospettiva istituzionale sul lavoro in rete tra Comuni, enti e associazioni. A moderare l’incontro sarà la consigliera comunale Valentina Lombardo, delegata alle Politiche sociali, che guiderà il dialogo tra istituzioni e realtà operative del territorio. L’iniziativa si inserisce in un momento storico in cui la violenza sulle donne continua a rappresentare una delle emergenze sociali più gravi. La campagna “Mai bandiera bianca” richiama i Comuni a un ruolo attivo: non solo commemorare, ma agire, costruendo percorsi di prevenzione, educazione, ascolto e protezione. L’incontro di Stalettì diventa così un’occasione per rafforzare la rete territoriale tra istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini, promuovere una cultura del rispetto e della parità, dare visibilità a chi lavora quotidianamente contro la violenza e coinvolgere la comunità in un impegno condiviso e permanente. La scelta di portare la campagna anche nei centri più piccoli sottolinea un principio fondamentale, e cioè che la lotta alla violenza di genere non è un tema “di altri”, ma riguarda ogni comunità, ogni famiglia, ogni cittadino. Stalettì, con questo appuntamento, si unisce al coro nazionale che dice no alla violenza, senza condizioni e senza pause.
Carmela Commodaro

L’articolo Stalettì, presentazione della Campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca” proviene da S1 TV.

Controlli in materia di antisofisticazione e sanità. sanzioni e sospensione temporanea per carenze igienico-sanitarie in un bar di Taverna

Nella mattinata del 4 maggio, i Carabinieri della Stazione di Taverna (CZ), supportati da personale civile dell’A.S.P. di Catanzaro, hanno eseguito un servizio per il contrasto alle violazioni in materia di antisofisticazione e sanità da parte di attività di bar e ristorazione presenti nei comuni della Presila catanzarese. Nella rete dei militari è finito un bar-gelateria all’interno del quale gli operatori dell’A.S.P. di Catanzaro hanno rilevato diverse carenze igienico-sanitarie e strutturali. In particolare, gli operanti hanno riscontrato l’assenza di servizi igienici, carenze nel sistema di areazione del locale, l’usura della pedana del bancone, nonché l’irregolarità di contenitori per rifiuti solidi urbani privi del previsto sistema di apertura a pedale. A seguito del controllo della documentazione amministrativa è stata inoltre rilevata l’assenza del manuale di autocontrollo HACCP e delle relative schede di verifica, nonché l’esistenza di documentazione relativa alla formazione di un dipendente scaduta. A carico dell’attività commerciale, che è stata temporaneamente sospesa fino alla regolarizzazione di tutte le violazioni riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 1.000 euro. I servizi predisposti dal Comando Provinciale di Catanzaro continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni,  con particolare riguardo ai controlli amministrativi sulle attività autorizzate alla somministrazione di alimenti e bevande e con un’attenta vigilanza sull’intera filiera (produzione, stoccaggio e distribuzione), con lo scopo di verificare la tracciabilità dei prodotti, monitorare il rispetto delle prassi igienico-sanitarie e del protocollo HACCP.

L’articolo Controlli in materia di antisofisticazione e sanità. sanzioni e sospensione temporanea per carenze igienico-sanitarie in un bar di Taverna proviene da S1 TV.