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DEPURATORE CONSORTILE: PER SOVERATO ARRIVA IL FINANZIAMENTO REGIONALE.

I Circoli di Fratelli d’Italia di Soverato e di Davoli esprimono grande soddisfazione per il finanziamento regionale destinato al depuratore consortile che serve i Comuni di Soverato, Davoli, Satriano e San Sostene: un risultato che attendevamo da tempo e che oggi diventa finalmente concreto.
Un traguardo che porta la firma dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Calabria, guidato dall’On. Antonio Montuoro, e che si inserisce in una linea di azione politica chiara e coerente, portata avanti da Fratelli d’Italia a livello regionale: quella di un Governo che ascolta i territori e trasforma le esigenze dei Comuni in risposte concrete.
Per Soverato e per il suo comprensorio si tratta di una svolta attesa da anni. Lo spostamento del depuratore consortile è un’opera strategica per il nostro territorio, con riflessi diretti sulla tutela ambientale, sulla qualità delle acque di balneazione e, di conseguenza, sull’attrattività turistica di Comuni che vivono anche e soprattutto di mare.
Non è un caso isolato: l’impegno dell’assessore Montuoro non si esaurisce sul fronte della depurazione, ma si estende con la stessa determinazione al tema dei rifiuti e dell’economia circolare. Un’azione complessiva che si sta traducendo, in tutta la Calabria, in un piano organico di interventi e investimenti senza precedenti sul comparto ambientale regionale. Soverato e l’intero comprensorio oggi ne raccoglie un frutto concreto, a conferma che quando l’amministrazione regionale lavora con metodo e visione, i risultati arrivano anche per i territori.
I Circoli di Fratelli d’Italia di Soverato e Davoli ringraziano l’assessore Montuoro per l’attenzione dimostrata, ancora una volta, verso il nostro territorio, certi che continuerà a seguire con la dovuta attenzione l’iter dell’opera, nell’interesse di tutta la comunità.

I Circoli di Fratelli d’Italia di Soverato e Davoli

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Badolato, Muneeb Shahzad, da rifugiato a cittadino italiano: la Calabria che accoglie scrive una nuova pagina di speranza

La cittadinanza italiana concessa a Muneeb Shahzad, giovane pakistano arrivato quattordici anni fa lungo la durissima rotta balcanica, non è soltanto un atto amministrativo. È un gesto che racconta una Calabria diversa, capace di smentire le narrazioni chiuse e ostili, e di affermare con forza il valore dei diritti, delle persone e della convivenza. Mercoledì 17 giugno, nella Delegazione Comunale di Badolato Marina, Muneeb è diventato ufficialmente cittadino italiano. Una cerimonia semplice, ma dal forte valore civile, che ha trasformato un atto formale in un messaggio politico e umano, perché l’inclusione funziona e, quando una comunità sceglie l’apertura, vince sempre. Il suo percorso non è stato facile, dopo ricorsi respinti, attese interminabili, porte chiuse. Ma accanto alle difficoltà, una rete di sostegno ha continuato a credere in lui, cioè gli operatori del progetto Sprar-Sai di Badolato, gestito dal Consiglio Italiano per i Rifugiati, e i suoi legali Antonino Laganà e Pasquale Gallelli. La svolta arrivò nel 2017, quando una lettera dell’allora sindaco Gerardo Mannello permise di sbloccare la sua situazione, portandolo al riconoscimento della protezione umanitaria da parte della Commissione Territoriale di Crotone, alla presenza della dott.ssa Valentina Gigliotti. Con gli occhi lucidi, Muneeb ha pronunciato parole che hanno attraversato la sala come un abbraccio collettivo. «All’inizio – ha detto – cercavo solo un futuro; oggi, grazie a questa terra, ho trovato una vera casa. Badolato e l’Italia sono per me una seconda patria. Sono orgoglioso di essere badolatese, sono orgoglioso di essere italiano.» Parole che raccontano un’appartenenza conquistata, costruita giorno dopo giorno, e che restituiscono dignità a un percorso spesso invisibile. Oggi Muneeb è un cittadino attivo e pienamente inserito nel tessuto sociale calabrese. Lavora stabilmente come pizzaiolo a Soverato, collabora come mediatore culturale, supporta i suoi connazionali e affianca i progetti Incipit Sai, oltre a collaborare con il Tribunale di Catanzaro. La sua storia dimostra che l’integrazione non è un’utopia, ma una pratica quotidiana che arricchisce la comunità. È la prova concreta che la Calabria, quando sceglie di essere terra di accoglienza, diventa un laboratorio sociale capace di generare futuro. Badolato non è nuova a queste pagine di umanità. Da anni è riconosciuta come paese dell’ospitalità, capace di trasformare lo spopolamento in opportunità e l’arrivo dei migranti in rinascita comunitaria. La cittadinanza di Muneeb è l’ennesima conferma di un modello che funziona, perché accogliere non indebolisce, ma rafforza. La vicenda di Muneeb Shahzad non è solo un racconto individuale, ma è un messaggio collettivo, un invito a guardare oltre le paure e le semplificazioni. È la dimostrazione che la Calabria sa essere terra di diritti, di relazioni, di futuro.
Carmela Commodaro

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Stalettì, depurazione e tutela del mare: la Regione Calabria concede finanziamento di 950 mila euro


Importante risultato dal punto di vista ambientale per il Comune di Stalettì, dopo l’iniziativa svoltasi alla Cittadella regionale e dedicata ai temi della depurazione, della tutela del mare e del ciclo idrico integrato, in vista dell’imminente stagione estiva. Nel corso dell’incontro, la Regione Calabria ha presentato il progetto di ingegnerizzazione del sistema depurativo regionale e illustrato il programma di interventi strutturali per circa 175 milioni di euro, risorse che saranno affidate ai Comuni beneficiari per essere realizzate nei prossimi anni. Un investimento straordinario che conferma la forte attenzione dell’Amministrazione regionale verso la salvaguardia dell’ambiente, la qualità delle acque e la valorizzazione delle coste calabresi. Particolarmente significativo è stato il vertice istituzionale svoltosi al dodicesimo piano della Cittadella, durante il quale il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha incontrato i Prefetti e i Procuratori della Repubblica operanti sul territorio regionale, insieme ai vertici delle Capitanerie di Porto, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. All’incontro hanno partecipato anche l’Assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e il Dirigente Generale del Dipartimento Sostenibilità Ambientale Salvatore Siviglia, per fare il punto sulle attività di contrasto agli illeciti ambientali e definire una strategia di controllo e sorveglianza per i mesi estivi improntata alla tolleranza zero verso gli scarichi abusivi. Come reso noto dal sindaco Mario Gentile, tra i Comuni beneficiari delle nuove risorse figura anche il Comune di Stalettì, destinatario di un finanziamento pari a circa 950.000 euro. Un risultato importante ottenuto grazie al costante lavoro di interlocuzione e collaborazione istituzionale portato avanti dall’assessore comunale ai lavori pubblici Francesco Pellegrino con i vertici del Dipartimento regionale. L’attuale Amministrazione comunale, sin dal proprio insediamento, si è trovata ad affrontare una situazione particolarmente complessa sotto il profilo della depurazione e della gestione della rete fognaria. Il depuratore comunale risultava sottoposto a sequestro e numerose stazioni di sollevamento versavano in uno stato di grave abbandono e malfunzionamento, con evidenti ripercussioni sull’efficienza dell’intero sistema. Di fronte a questa situazione, l’Amministrazione ha avviato un intenso lavoro finalizzato, in primo luogo, al reperimento delle risorse necessarie per ripristinare la piena funzionalità della rete impiantistica e, successivamente, alla realizzazione degli interventi indispensabili per rendere nuovamente efficiente il sistema depurativo comunale. Grazie a questa attività di programmazione e progettazione, tra le diverse proposte trasmesse alla Regione Calabria è stata presentata anche una progettazione preliminare redatta dall’Ufficio Tecnico Comunale, nella persona dell’Ing. Katia Trebian. Il progetto prevede interventi strategici sulla rete fognaria, tra cui l’eliminazione di alcune stazioni di sollevamento, la realizzazione di nuovi tratti di collettamento e il completamento delle opere di ammodernamento del depuratore comunale. L’ottenimento di questo finanziamento rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e della credibilità progettuale dimostrata dagli uffici dell’Ente, ora rappresentati dai rispettivi dirigenti, Ing. Antonio Ferrarelli e Ing. Orlando Pisano. Si tratta di un passo fondamentale per migliorare la qualità dei servizi, tutelare il mare e l’ambiente e garantire ai cittadini e ai visitatori un territorio sempre più efficiente, sostenibile e accogliente. L’Amministrazione comunale di Stalettì ringrazia il presidente Occhiuto, l’assessore Montuoro, il dirigente Siviglia e l’intera struttura regionale per l’attenzione dimostrata. La sinergia istituzionale tra Regione e Comune continua a rappresentare la strada maestra per affrontare e risolvere problematiche storiche, costruendo un futuro più sostenibile per le nuove generazioni e valorizzando uno dei patrimoni più preziosi della Calabria, cioè il mare.
Carmela Commodaro

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Controlli a Davoli: 24enne arrestato con un revolver carico e droga nel borsello

Mercoledì 10 giugno 2026, i Carabinieri della Stazione di Davoli (CZ) hanno arrestato, in flagranza di reato, un 24enne del luogo, dopo averlo trovato in possesso di una pistola cal. 38.
Nel dettaglio, nel corso di un servizio di prevenzione, i militari si sono insospettiti per la presenza di due uomini che, in un parcheggio isolato della frazione marina, stavano parlando tra di loro. Di qui la decisione di un controllo di polizia, in seguito al quale, visto anche lo stato di agitazione dei due, è scaturita una approfondita perquisizione, che ha permesso di scovare, all’interno di un borsello a tracolla indossato da uno dei ragazzi, una pistola, tipo revolver, cal. 38 pronta a sparare poiché caricata con cinque cartucce, nonché un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente. Immediato è stato così l’invio di ulteriori militari a supporto dell’operazione che, nel prosieguo delle attività, ha consentito di rinvenire e sequestrare complessivamente circa 10 grammi di marijuana e cocaina.
I due sono stati entrambi denunciati all’Autorità Giudiziaria per il concorso nella detenzione di sostanza stupefacente. Per il soggetto trovato in possesso del revolver, è invece scattato l’arresto in flagranza di reato anche per il porto illegale dell’arma da fuoco.
Il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari.

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Squillace, il Lido Ulisse ha aperto ufficialmente la stagione estiva

L’inizio della stagione estiva non è mai soltanto un cambio di calendario. È un passaggio di soglia: il momento in cui un territorio si riallinea al mare, alla luce, al ritmo più lento e necessario dell’estate. Ogni apertura racconta qualcosa, di cura, di resistenza, di visione, e alcuni luoghi, più di altri, non inaugurano semplicemente una stagione, ma riaprono un senso di appartenenza. In questo quadro, la storia che arriva da Squillace non è una delle tante: è un esempio concreto di come un lido possa diventare un presidio di comunità, un luogo che sceglie la trasparenza, la fiducia e la responsabilità condivisa. Il 14 giugno, il Lido Ulisse di Squillace ha aperto ufficialmente la stagione estiva 2026. Un’apertura che segna la fine di settimane impegnative e l’inizio di una nuova luce per la comunità. Dal 31 maggio, lo stabilimento aveva scelto una strada rara e coraggiosa: rendere la spiaggia fruibile gratuitamente durante i lavori di ripristino dell’arenile, gravemente colpito dal ciclone Harry. Ombrelloni, lettini, sdraio, docce calde, lavapiatti e persino il compressore per i piccoli gonfiabili sono stati messi a disposizione senza alcun costo, accompagnati da un messaggio chiaro e onesto esposto in più punti: “Lo stabilimento non è attivo, ma il servizio e la spiaggia sono disponibili gratuitamente durante i lavori di allestimento”. Un gesto semplice, un invito a vivere il mare senza barriere, anche in un momento di difficoltà. I villeggianti del momento hanno risposto con una partecipazione che ha superato ogni aspettativa. Molti fruitori, colpiti dalla presenza costante e premurosa dei collaboratori Mery, Islam e Acash, hanno scelto spontaneamente di lasciare mance libere. Non richieste, non intese come pagamento, ma come segno di riconoscenza verso chi, ogni giorno sulla spiaggia garantisce accoglienza, pulizia e supporto. Un piccolo rito civile, nato dal basso, che racconta molto più di mille slogan: quando un luogo si dona, la gente restituisce. Con la spiaggia pulita e gli allestimenti ormai quasi completati, il Lido Ulisse ha potuto aprire ufficialmente le sue porte. Fiore all’occhiello della struttura è il cosiddetto “Passaggio di Chiara”, la passerella che collega il marciapiede direttamente alla spiaggia, ideata per consentire l’accessibilità in sicurezza per le persone disabili. Il Lido Ulisse si conferma non solo uno stabilimento balneare, ma un luogo che sceglie la luce, che investe nella comunità e che affronta le difficoltà con una resilienza che parla da sola. La stagione 2026 si apre con un messaggio chiaro e necessario: la bellezza ritorna sempre. E il Lido Ulisse è pronto ad accoglierla. Un’estate che non è solo mare, ma memoria, cura e futuro.
Carmela Commodaro

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Squillace ottiene 300.000 euro per il completamento del sistema depurativo‑fognario: un investimento strategico per ambiente e comunità

Un passo decisivo per il futuro di Squillace. Il sindaco Enzo Zofrea rende noto che oggi, alla Cittadella Regionale, si è svolto un incontro dedicato agli interventi per il settore depurativo‑fognario, durante il quale è arrivata una notizia attesa e fondamentale, e cioè che il Comune di Squillace beneficerà di un finanziamento di 300.000 euro destinato al completamento del sistema depurativo‑fognario. Un risultato concreto, che il primo cittadino definisce motivo di “particolare soddisfazione”, perché rappresenta una risorsa capace di incidere in modo diretto sulla qualità dei servizi, sulla tutela del mare e sulla sostenibilità complessiva del territorio. Il potenziamento del sistema depurativo non è solo un’opera tecnica, ma è anche una scelta strategica che tocca tre dimensioni fondamentali per la vita della comunità: tutela ambientale, perché un depuratore efficiente riduce l’impatto degli scarichi, protegge gli ecosistemi marini e salvaguarda la biodiversità costiera; qualità della vita, in quanto un sistema fognario moderno previene criticità, cattivi odori, sversamenti e disagi per residenti e visitatori; sviluppo turistico, dal momento che un mare pulito è il primo biglietto da visita per un territorio che punta su accoglienza, bellezza e sostenibilità. La depurazione è uno dei pilastri della protezione ambientale. Senza un sistema efficiente, gli scarichi non trattati possono compromettere la qualità delle acque, con ripercussioni su balneazione e pesca; la salute degli ecosistemi, in particolare posidonia, fauna marina e fondali; l’immagine turistica del territorio, sempre più legata alla sostenibilità. Investire in depurazione significa investire in un mare che rimane pulito tutto l’anno, non solo in estate. Significa prevenire emergenze, evitare sanzioni, garantire sicurezza e trasparenza. È una scelta che parla di responsabilità verso le generazioni future. Il finanziamento ottenuto rappresenta un tassello importante di un percorso più ampio. Come sottolinea il sindaco Zofrea, l’obiettivo è rendere Squillace “sempre più accogliente e sostenibile”, attraverso interventi che migliorano i servizi e valorizzano il territorio. Il completamento del sistema depurativo‑fognario non è solo un’opera pubblica, ma è anche un investimento sulla credibilità, sulla cura del territorio e sulla visione di una comunità che cresce.
Carmela Commodaro

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Il ritmo dell’India arriva in Calabria: il Maestro Rashmi V. Bhatt guida un viaggio sonoro a Copanello

Un evento raro, prezioso e dal profondo respiro internazionale sta per accendere l’estate calabrese. Il prossimo 27 giugno, alle ore 17, l’Agriturismo Gullà di Copanello di Stalettì si trasformerà nel palcoscenico di un’esperienza unica: un workshop esperienziale di musica indiana condotto dal Maestro Rashmi V. Bhatt, figura di spicco nel panorama musicale mondiale. L’iniziativa, promossa da The Art of Living Calabria con il coinvolgimento dello Studio Namastè della naturopata Luciana Mellace, si propone come un pomeriggio di immersione totale nella tradizione sonora dell’India, unendo canti, ritmi, mantra e meditazione. Nato in Gujarat e cresciuto a Pondicherry, Rashmi V. Bhatt si è formato nella rigida e affascinante tradizione classica indiana sotto la guida del Maestro Sri Torun Banerjee. Oggi è considerato uno dei percussionisti indiani più riconosciuti in Europa, maestro di tabla e vero e proprio ambasciatore culturale. La sua straordinaria carriera lo ha portato a collaborare con leggende della musica mondiale del calibro di Sting, Shakira, Nusrat Fateh Ali Khan e Marcus Stockhausen, oltre a dialogare con musicisti provenienti da Marocco, Iran, Siria, Mali e Brasile. Poliglotta, attore, docente e direttore artistico di festival internazionali, Bhatt incarna una visione della musica come linguaggio universale. La sua missione racchiude l’essenza stessa dell’evento: “La musica è un ponte: collega le persone attraverso ciò che provano, non attraverso ciò che dicono”. Il pomeriggio di Copanello non sarà una semplice esibizione, ma un vero e proprio viaggio nei suoni, aperto a tutti: appassionati di yoga, meditazione, cultura indiana, ma anche musicisti, ballerini, famiglie e bambini. Non è richiesta alcuna competenza musicale pregressa. Il Maestro guiderà i partecipanti attraverso le pratiche più significative della tradizione indiana: Bhajan: canti devozionali che aprono il cuore; Kirtan: vibrazioni collettive che uniscono le voci; Canto ritmico: l’uso della voce come vero e proprio strumento di ritmo; Mantra: suoni sacri capaci di guidare e quietare la mente; Meditazione: momenti di ascolto profondo e presenza. Cosa portare? L’invito degli organizzatori è semplice e inclusivo: chiunque lo desideri può portare il proprio strumento (tamburi, campane tibetane, shaker, chitarre, armonium) o semplicemente la propria voce, per dare vita a un cerchio sonoro condiviso. In una terra come la Calabria, che custodisce da sempre una forte tradizione musicale e comunitaria, l’arrivo di Rashmi V. Bhatt rappresenta un’opportunità d’oro. È l’incontro perfetto tra il Mediterraneo e l’Oriente, tra radici locali e orizzonti globali. In un tempo storico dominato dalla frenesia e dalla velocità, questo workshop offre un’occasione imperdibile per rallentare, respirare e lasciarsi attraversare dal potere rigenerante del suono. Un pomeriggio per ritrovarsi, insieme, sotto il segno dell’armonia.
Carmela Commodaro


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Finto carabiniere tenta di truffare un’anziana, due arresti a Catanzaro e Satriano

Nel pomeriggio del 10 giugno 2026, i Carabinieri della Stazione di Catanzaro Principale hanno arrestato in flagranza di reato due soggetti per tentata truffa a soggetti vulnerabili.
I presunti autori del fatto criminoso avrebbe contattato un’anziana donna e, qualificandosi falsamente come carabiniere, le avrebbero rappresentato “guai” per un parente, facendo leva sulla sua estrema vulnerabilità, richiedendole la corresponsione di una somma e preziosi, funzionale a evitare conseguenze peggiori e preannunciando nel contempo che di lì a poco sarebbe passato un militare a ricevere in consegna il denaro.
A seguito della pronta segnalazione della vittima che si insospettiva, intervenivano i Carabinieri di Catanzaro Principale, che hanno predisposto un intervento mirato e quando uno dei due truffatori, un egiziano e un tunisino, entrambi residenti in Campania, si sono presentato alla porta per ritirare somma di denaro e gioielli, i militari li hanno bloccato in pochi istanti.
Il complice, che attendeva in auto per garantire la fuga, ha tentato di allontanarsi, ma è stato fermato prima di raggiungere l’autostrada in direzione Campania. Sono stati sequestrati il veicolo e i telefoni cellulari utilizzati per la tentata truffa.
I due uomini sono stati arrestati e condotti in carcere, l’arresto è stato convalidato ma non è stata applicata misura cautelare, all’esito del giudizio di convalida
Analogamente, qualche giorno dopo alla Stazione Carabinieri di Satriano (CZ), piccolo borgo del soveratese, sono giunte numerose segnalazioni di tentativi di truffa ai danni di anziani, sempre con la medesima modalità. Questa volta, però, le potenziali vittime non hanno creduto alle richieste dei truffatori e si sono recate direttamente in Caserma.
Alcune di loro hanno anche dato tempestivamente l’allarme, consentendo ai militari di attivare il “piano anti truffa”, predisposto dal Comando Provinciale. Meno di un’ora dopo il primo tentativo, i Carabinieri hanno individuato un giovane non del posto a bordo di un’auto che si aggirava con fare sospetto nel borgo, vicino all’abitazione di una delle potenziali vittime.
Il procedimento è pendente nella fase delle indagini preliminari.

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Amaroni, insediato il nuovo Consiglio comunale: Ruggiero giura per il terzo mandato

Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio comunale di Amaroni, nato dalle elezioni amministrative di maggio e composto interamente dai rappresentanti della lista civica “Democrazia è partecipazione”, l’unica presentata alle consultazioni. Dieci i consiglieri che affiancheranno il sindaco Gino Ruggiero, riconfermato per il terzo mandato consecutivo. La seduta si è aperta con un momento di raccoglimento in memoria dei quattro braccianti agricoli uccisi ad Amendolara il 1° giugno. Un gesto condiviso da amministratori, autorità e cittadini presenti, tra cui il consigliere regionale Enzo Bruno, il sindaco di Palermiti Roberto Giorla, il parroco don Roberto Corapi, il maresciallo Giovanni Cante, comandante della stazione dei Carabinieri di Girifalco, rappresentanti di associazioni. Dopo la convalida degli eletti, Ruggiero ha pronunciato il giuramento, assumendo formalmente la guida dell’amministrazione. Nel suo intervento, il sindaco ha parlato di una squadra coesa, formata da donne e uomini impegnati per il bene comune. Ha ripercorso brevemente le attività svolte nella precedente consiliatura e ha assicurato che il nuovo mandato partirà «con lo stesso spirito di sempre». Il Consiglio ha poi eletto Francesco Muzzì come presidente del Consiglio comunale, incarico che avrà un ruolo centrale nel coordinamento dei lavori assembleari. Il sindaco ha, quindi, annunciato la composizione della Giunta: vicesindaco è Giuseppe Laugelli con deleghe a lavori pubblici, risorse idriche, igiene urbana; assessore è Elisabetta Vonella con deleghe a tutela della salute e prevenzione sanitaria. Ma tutti i consiglieri hanno ricevuto incarichi specifici: Felicia Caccamo istruzione e politiche scolastiche; Mariarosa Tarzia presidente del comitato per il gemellaggio con Risch, rapporti con associazioni all’estero; Teresa Lagrotteria bilancio, identità e attrattività; Maria Perroncello cultura e pari opportunità; Simona Sestito politiche sociali e giovanili; Antonio Scamarcia eventi e arredo urbano ed è anche capogruppo; Domenico Sorrentino attività sportive e rapporti con il volontariato. La commissione elettorale comunale è composta da Sorrentino, Caccamo, Tarzia (effettivi) e da Perroncello, Sestito, Vonella (supplenti). Nel suo saluto, il consigliere regionale Enzo Bruno ha definito Amaroni «una comunità avanzata e produttiva», assicurando piena vicinanza istituzionale. Il parroco don Roberto Corapi ha ribadito la disponibilità della parrocchia a collaborare con il Comune, soprattutto nelle iniziative rivolte alle fasce più fragili della popolazione.
Carmela Commodaro

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Asd Skylletion, si chiude una stagione difficile ma ricca di energia: ora lo sguardo è già al futuro

Un’altra stagione sportiva va in archivio per l’Asd Skylletion, presieduta da Gregorio Lioi, che traccia un bilancio fatto di ostacoli, impegno e grandi soddisfazioni. Un’annata complessa, segnata dalle difficoltà legate all’impianto sportivo Palmisani di Squillace, ma che non ha mai spento la determinazione della società. Nonostante i problemi strutturali del campo, la Skylletion ha preso parte al campionato di Terza Categoria e ai tornei delle categorie Pulcini, Esordienti e Giovanissimi, garantendo continuità sportiva a decine di giovani atleti. Per Lioi, la chiave è stata la forza del gruppo. «La voglia di fare, la passione e l’amore per lo sport – afferma – non ci hanno mai fermato». Per la prima volta l’associazione ha ampliato la propria offerta introducendo pallavolo, pilates e zumba, attività che hanno registrato un’adesione sorprendente, coinvolgendo bambini, ragazzi e adulti. Un segnale chiaro per la comunità che ha voglia di muoversi, incontrarsi, vivere lo sport come spazio di benessere e socialità. Lioi rivolge un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno reso possibile questa stagione: dirigenti, allenatori, atleti, famiglie, sponsor e l’amministrazione comunale di Squillace. Un lavoro corale che ha permesso alla Skylletion di restare un punto di riferimento per lo sport locale. Ora è tempo di ricaricare le energie e programmare il futuro. L’obiettivo è di tornare finalmente a giocare al campo sportivo “Palmisani”, restituendo alle squadre un luogo stabile e adeguato per crescere. La Skylletion guarda avanti con entusiasmo, pronta a trasformare le difficoltà in nuove opportunità e a continuare a promuovere lo sport come strumento di crescita personale e comunitaria.
Carmela Commodaro

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