Il ritmo dell’India arriva in Calabria: il Maestro Rashmi V. Bhatt guida un viaggio sonoro a Copanello
Un evento raro, prezioso e dal profondo respiro internazionale sta per accendere l’estate calabrese. Il prossimo 27 giugno, alle ore 17, l’Agriturismo Gullà di Copanello di Stalettì si trasformerà nel palcoscenico di un’esperienza unica: un workshop esperienziale di musica indiana condotto dal Maestro Rashmi V. Bhatt, figura di spicco nel panorama musicale mondiale. L’iniziativa, promossa da The Art of Living Calabria con il coinvolgimento dello Studio Namastè della naturopata Luciana Mellace, si propone come un pomeriggio di immersione totale nella tradizione sonora dell’India, unendo canti, ritmi, mantra e meditazione. Nato in Gujarat e cresciuto a Pondicherry, Rashmi V. Bhatt si è formato nella rigida e affascinante tradizione classica indiana sotto la guida del Maestro Sri Torun Banerjee. Oggi è considerato uno dei percussionisti indiani più riconosciuti in Europa, maestro di tabla e vero e proprio ambasciatore culturale. La sua straordinaria carriera lo ha portato a collaborare con leggende della musica mondiale del calibro di Sting, Shakira, Nusrat Fateh Ali Khan e Marcus Stockhausen, oltre a dialogare con musicisti provenienti da Marocco, Iran, Siria, Mali e Brasile. Poliglotta, attore, docente e direttore artistico di festival internazionali, Bhatt incarna una visione della musica come linguaggio universale. La sua missione racchiude l’essenza stessa dell’evento: “La musica è un ponte: collega le persone attraverso ciò che provano, non attraverso ciò che dicono”. Il pomeriggio di Copanello non sarà una semplice esibizione, ma un vero e proprio viaggio nei suoni, aperto a tutti: appassionati di yoga, meditazione, cultura indiana, ma anche musicisti, ballerini, famiglie e bambini. Non è richiesta alcuna competenza musicale pregressa. Il Maestro guiderà i partecipanti attraverso le pratiche più significative della tradizione indiana: Bhajan: canti devozionali che aprono il cuore; Kirtan: vibrazioni collettive che uniscono le voci; Canto ritmico: l’uso della voce come vero e proprio strumento di ritmo; Mantra: suoni sacri capaci di guidare e quietare la mente; Meditazione: momenti di ascolto profondo e presenza. Cosa portare? L’invito degli organizzatori è semplice e inclusivo: chiunque lo desideri può portare il proprio strumento (tamburi, campane tibetane, shaker, chitarre, armonium) o semplicemente la propria voce, per dare vita a un cerchio sonoro condiviso. In una terra come la Calabria, che custodisce da sempre una forte tradizione musicale e comunitaria, l’arrivo di Rashmi V. Bhatt rappresenta un’opportunità d’oro. È l’incontro perfetto tra il Mediterraneo e l’Oriente, tra radici locali e orizzonti globali. In un tempo storico dominato dalla frenesia e dalla velocità, questo workshop offre un’occasione imperdibile per rallentare, respirare e lasciarsi attraversare dal potere rigenerante del suono. Un pomeriggio per ritrovarsi, insieme, sotto il segno dell’armonia.
Carmela Commodaro

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