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Guardia di Finanza, confisca per 10 milioni

Il provvedimento eseguito dalle Fiamme Gialle riguarda quote societarie riconducibili a un presunto esponente della cosca Accorinti. Confiscati un villaggio turistico, due compagnie di navigazione e una società

Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro ha dato esecuzione a un decreto emesso dal Tribunale di Catanzaro che ha reso definitiva la confisca di beni per un valore complessivo superiore ai 10 milioni di euro, riconducibili a un soggetto di Briatico, nel Vibonese, nel frattempo deceduto, coinvolto nel 2016 nell’operazione antimafia “Costa Pulita”. Il provvedimento riguarda le quote di partecipazione in una società proprietaria di un noto villaggio turistico del litorale vibonese, due compagnie di navigazione e una società che gestisce un chiosco-bar a Briatico. Secondo quanto emerso nel procedimento penale, l’uomo avrebbe ricoperto un ruolo di primo piano all’interno della cosca Accorinti di Briatico, della quale sarebbe stato co-reggente e referente nei rapporti con la cosca Mancuso. In particolare, avrebbe ricevuto autorizzazioni e indicazioni operative dalla potente consorteria di Limbadi-Nicotera per la commissione di attività delittuose, soprattutto nel traffico di sostanze stupefacenti, gestendo al contempo, attraverso prestanome, società e patrimoni. Le indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, hanno inoltre consentito di ricostruire come la cosca Accorinti, con l’appoggio della cosca Mancuso, si fosse inserita nel business delle mini-crociere verso le isole Eolie attraverso una delle compagnie di navigazione riconducibili anche al destinatario della misura patrimoniale. L’attività investigativa, fondata in larga parte sul materiale intercettivo raccolto nel corso delle indagini, ha inoltre documentato la riconducibilità al proposto e ai suoi soci di un noto villaggio turistico di Briatico, nonostante la proprietà e la gestione della struttura fossero formalmente intestate a cosiddette “teste di legno”, utilizzate per occultare i reali titolari. La confisca definitiva rappresenta l’esito di un articolato percorso investigativo e giudiziario, scaturito dai complessi accertamenti economico-patrimoniali svolti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. di Catanzaro. Gli approfondimenti hanno evidenziato una significativa sproporzione tra il valore dei beni nella disponibilità dell’interessato e i redditi dallo stesso dichiarati, elemento che ha costituito il presupposto per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale

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Torre di Ruggiero, i Premi “Futuro Etico” nel ricordo di Ninì Corapi: tre storie di talento al servizio della comunità

Domani, al Centro Policulturale, il III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Minori e Intelligenza Artificiale premierà Nilde Fera, Francesco Gualtieri e Francesco Denaro. Ai tre riconoscimenti sarà abbinata un’originale opera artistica di Francesca Ciliberti

Nilde Fera, dottoranda di ricerca all’Università Magna Graecia di Catanzaro, originaria di Chiaravalle Centrale, Francesco Gualtieri, docente e figura di riferimento dello sport educativo di Soverato, e Francesco Denaro, docente e musicista nonché promotore culturale di San Vito sullo Ionio, sono i tre vincitori dei Premi “Futuro Etico” 2026, che saranno assegnati domani, 10 luglio, a Torre di Ruggiero nel ricordo del dott. Vitaliano “Ninì” Corapi. L’evento è in programma nell’ambito della seconda giornata del III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale.

La cerimonia si svolgerà domani alle 12:00 al Centro Policulturale, all’interno della giornata dedicata al tema “Dall’intelligenza artificiale alla cura umana – La persona al centro dell’innovazione”, cuore del percorso congressuale promosso dall’Osservatorio. Il programma prevede i riconoscimenti a seguire la sessione “IA e medicina: tra innovazione tecnologica e relazione di cura”. Consegnano i premi il presidente dell’Ordine provinciale dei Farmacisti di Catanzaro, Carlo Barbalace, e la prof.ssa Rosetta Candelieri, moglie del compianto “Ninì” Corapi, alla cui memoria il riconoscimento è intitolato.

I Premi “Futuro Etico” nascono per valorizzare percorsi diversi, ma uniti da una stessa visione: il talento diventa autenticamente generativo quando non rimane esperienza individuale, ma si trasforma in responsabilità, servizio, radicamento e beneficio per la comunità. È questo il filo che lega il premio al ricordo di Ninì Corapi: una memoria che non si limita alla celebrazione, ma diventa impegno civile, attenzione ai territori, promozione del merito e riconoscimento di chi costruisce futuro attraverso competenza, dedizione e valori.

I premiati dell’edizione 2026 rappresentano tre ambiti differenti — scienza, sport e cultura — che convergono in una medesima idea di futuro: restituire valore ai territori, generare opportunità, testimoniare che il merito non è mai soltanto un fatto personale, ma una responsabilità verso gli altri.

A Nilde Fera sarà riconosciuto il valore di un percorso accademico e scientifico di particolare rilievo. Nata a Chiaravalle Centrale, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Biomedica presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro con 110 e lode e menzione accademica, per poi intraprendere il dottorato di ricerca in Intelligenza Artificiale, Ingegneria Biomedica e Informatica, con specializzazione nel settore della bioingegneria. La sua storia rappresenta il volto giovane della ricerca che nasce anche dai territori dell’entroterra calabrese e sa misurarsi con le frontiere più avanzate della salute, della tecnologia e dell’intelligenza artificiale.

A Francesco Gualtieri sarà attribuito il premio per il suo impegno nel campo delle Scienze Motorie, dello sport educativo e dell’inclusione. Professore di Scienze Motorie presso il Liceo Scientifico di Soverato, docente all’Università Magna Graecia di Catanzaro nel Corso di Laurea in Scienze Motorie, Delegato provinciale CIP Catanzaro, Responsabile regionale Minibasket FIP Calabria e docente della Scuola Regionale dello Sport del CONI, Gualtieri incarna una concezione dello sport fondata non solo sulla prestazione, ma sulla crescita personale, sull’accessibilità, sulla partecipazione e sull’attenzione alla persona.

A Francesco Denaro, di San Vito sullo Ionio, sarà riconosciuto il valore di un lavoro artistico e culturale che mette al centro la memoria viva delle radici. Musicista e promotore culturale, Denaro ha dedicato il proprio percorso alla valorizzazione della cultura musicale calabrese e mediterranea, della tradizione orale, dei cammini, dei festival e delle identità locali. La sua attività testimonia una visione della cultura come custodia, ricerca e progetto contemporaneo: un modo per far dialogare la Calabria con il Mediterraneo e con altre tradizioni, trasformando il patrimonio immateriale in occasione di comunità e promozione dei luoghi.

Ai tre premiati sarà consegnata un’originale opera artistica di Francesca Ciliberti, pensata come segno simbolico e materiale di un riconoscimento che unisce memoria, bellezza e responsabilità.

Nel ricordo di Ninì Corapi, il Premio “Futuro Etico” assume così il significato di un passaggio di testimone: riconoscere chi, in campi diversi, contribuisce a rendere più forte, consapevole e generosa la comunità. Non un semplice omaggio, ma un messaggio culturale: il futuro si costruisce quando competenza e valori camminano insieme.

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Squillace, completata la ricognizione del patrimonio immobiliare comunale

Un risultato che non si vede immediatamente, ma che pesa sul futuro di una comunità più di molte opere sotto i riflettori. A Squillace l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Zofrea, annuncia il completamento di un lavoro atteso da anni: la ricognizione, la regolarizzazione e l’accatastamento dell’intero patrimonio immobiliare comunale. Per la prima volta nella storia del Comune è stato portato a termine un processo organico di verifica e sistemazione degli immobili di proprietà pubblica. Un’attività complessa, rimasta incompiuta per decenni, che aveva lasciato numerosi beni privi di una corretta identificazione catastale. «Abbiamo messo ordine dove per anni è mancato» afferma il sindaco Zofrea, sottolineando il valore strategico dell’operazione. «Ci sono interventi che si vedono subito e altri che, pur restando lontani dai riflettori, hanno un valore enorme per il futuro di una comunità. Abbiamo scelto di affrontare questo problema con serietà e determinazione, mettendo finalmente ordine in un patrimonio che appartiene a tutti i cittadini». Oggi quasi tutti gli immobili comunali risultano regolarmente censiti e accatastati. Un passaggio che consente all’Ente di conoscere con precisione ciò che possiede, di programmare meglio gli interventi futuri e di valorizzare il proprio patrimonio. «Non è solo una questione burocratica – aggiunge il sindaco – significa lasciare un Comune più ordinato e più forte di come lo abbiamo trovato. È uno di quei risultati che forse non fanno notizia ogni giorno, ma che nessuno aveva mai realizzato prima e che resteranno nel tempo». L’amministrazione rivendica un metodo, quello di partire dalle fondamenta, mettere ordine, costruire con visione. «Mettere ordine – conclude Zofrea – è il primo passo per costruire il futuro. E noi continuiamo a farlo, con impegno e rispetto per Squillace e per il patrimonio di tutti».
Carmela Commodaro

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COMUNICATO STAMPAUSCITA DEL NUOVO SINGOLO“ NOTE & COLORI ”DI FRANCESCO IACONANTONIO

Nuovo singolo in uscita per il cantautore catanzarese Francesco Iaconantonio.

Il nuovo brano, dal titolo “NOTE & COLORI”, nasce dalla consueta collaborazione con Raffaele Polverino (testo composto da entrambi, musica da Iaconantonio).

Con questo nuovo brano, in uscita domenica 26 luglio (distribuito su tutti i digital store del web “Spotify, Youtube, I tunes, Amazon Music, Deezer, Tik Tok, Google Play” dall’etichetta discografica indipendente Shark 55 Production) la discografia di Iaconantonio e Polverino raggiunge quota 13 brani (che saranno poi, in un secondo momento, racchiusi in un’unica raccolta stampata su vari supporti: cd, vinili etc).

Note & colori è un omaggio al figlio di Francesco Iaconantonio, Vincenzo.
Un brano che racchiude al suo interno la forza del legame indissolubile tra un padre ed un figlio, un’autentica dedica d’amore che diventa un regalo, in occasione del suo compleanno.
Ad accompagnare la canzone, la pubblicazione di un video clip (che ha come protagonisti proprio Francesco e Vincenzo).

Alla realizzazione del singolo, hanno collaborato inoltre grandi professionisti: l’arrangiatore e produttore Ivan Nasini “studio Shark 55 Production”, che ne ha curato arrangiamenti, mix e mastering, i musicisti Ivan Nasini al pianoforte e tastiere, Domenico Miriello alla batteria, Gianpiero Grano al basso, alle chitarre Costantino Quaranta e Anna Grandinetti Dionesi Poerio, Pasquale Iaconantonio che ha curato le grafiche”, Carmelo Panella la fotografia di copertina, Lorena Bianco operatore video e regista, Cristian Talarico video editor.

Il nuovo lavoro di Iaconantonio e Polverino potrà essere ascoltato dal 26 luglio, oltre che sui vari digital store, anche sui profili social ufficiali di Francesco Iaconantonio (pagina facebook https://www.facebook.com/IaconantonioFrancesco , twitter https://x.com/FraIaconantonio , instagram https://www.instagram.com/francesco_iaconantonio/ ) dove saranno reperibili anche tutte le precedenti pubblicazioni dei due artisti e storici amici.

BIOGRAFIA ARTISTICA FRANCESCO IACONANTONIO:
Francesco Iaconantonio: Dottore in Giurisprudenza, Direttore Artistico, Cantante, Musicista (pianista, tastierista, chitarrista ritmico), Cantautore e compositore , Assistente Educativo Culturale specializzato.

Non è nuovo nel settore della musica e dello spettacolo, ha iniziato a cantare in pubblico e a prendere lezioni di canto e pianoforte all’età di 4 anni, ha partecipato a vari concorsi canori Regionali e Nazionali, ospite di numerose trasmissioni televisive e radiofoniche; ha superato le selezioni del Catanzaro Music Summer School qualificandosi tra i vincitori di borsa di studio per partecipare al corso di formazione per Compositori di musica leggera presso il Centro Europeo di Toscolano “C.E.T.” di Giulio Rapetti Mogol nel 2011, ha partecipato ai provini di X Factor prima a Catanzaro e poi a Napoli nel 2013, ha partecipato alle selezioni del TOUR MUSIC FEST “Festival Internazionale della musica emergente” superando le due tappe iniziali nel 2015, al Festival ” VIDEO FESTIVAL LIVE 2015 “Festival Italiano per la discografia Europea” a Milano Marittima approdando alle semifinali Nazionali, ha partecipato alle selezioni della 26^ edizione del Festival musicale MUSICULTURA “Festival della canzone popolare e d’autore” nel 2014; ha partecipato al Premio Musicale “ITALIAN VOICE FACTOR” nel 2015 a Roma.

E’ stato il fondatore, manager, cantante, tastierista e chitarrista del gruppo musicale Over Time “Tributo Beatles” dal 2008 al 2018, (band riconosciuta tra le tribute band ufficiali dei Beatles in Italia),

fondatore, manager, tastierista del gruppo musicale The King “Tributo Elvis Presley dal 2013 al 2016,

fondatore, manager, cantante del progetto acustico OverTime Acoustic, dal 2013 a tutt’oggi,

fondatore, manager e cantante della band swing “Old Style Orchestra” dal 2018 al 2019,

fondatore, manager e cantante della band “Rock and Love” nel 2021.

Fondatore, manager e cantante della band “Italika” da settembre 2025

Si esibisce in serate di pianobar: voce e pianoforte, ha ricoperto i ruoli di Vice Presidente e Direttore Artistico all’interno dell’Associazione culturale “SeaSide Cultura” dal 2010 al 2016, organizza eventi culturali e concerti musicali nella veste di Direttore Artistico nella provincia di Catanzaro dal 2010 ad oggi collaborando con vari enti pubblici ( Amministrazioni Comunali, Pro Loco Provinciali, Associazioni Culturali etc).

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SEQUESTRATO UN AUTOCARRO CON 15 QUINTALI DI RIFIUTI EDILI PRIVI DI TRACCIABILITA’ A SELLIA MARINA. DENUNCIATO IL CONDUCENTE

Nel pomeriggio del 30 giugno 2026 i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, muovendosi in perfetta sinergia con gli specialisti del Nucleo Carabinieri Forestali di Sersale (CZ), hanno intercettato e bloccato un autocarro che viaggiava con un carico decisamente ingombrante e non autorizzato.
L’operazione non è nata per caso, ma è il frutto di una fitta rete di verifiche mirate, pianificate proprio per setacciare le principali arterie stradali e stringere il cerchio attorno alla gestione illecita dei rifiuti.
Durante un posto di controllo effettuato sulla SS 106, l’attenzione dei militari è caduta su un autocarro guidato da un 42enne. È bastato un rapido sguardo al cassone per capire che non si trattava di un normale trasporto. Il mezzo viaggiava infatti con un ingente quantitativo di rifiuti speciali non pericolosi. Per la precisione, circa 15 quintali di inerti, tra macerie, cemento e calcinacci. Il tutto proveniva dai lavori di demolizione di un’abitazione della zona.
Il vero colpo di scena, però, è arrivato al momento della verifica dei documenti. Quello che doveva essere un regolare trasferimento di scarti si è rivelato un’operazione fantasma. Il trasporto era completamente privo dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (F.I.R.), ovvero la “carta d’identità” obbligatoria per legge per questo tipo di materiali. Dagli accertamenti immediati è emerso inoltre che l’uomo era totalmente privo dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
In poche parole si trattava di un viaggio di rifiuti nell’illegalità più totale.
Di fronte a un quadro così chiaro, i Carabinieri hanno fatto scattare immediatamente i sigilli. L’autocarro e l’intero carico di una tonnellata e mezza di calcinacci sono stati sottoposti a sequestro preventivo, mentre per il 42enne è scattato la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per il reato di trasporto illecito di rifiuti edili.
Questo intervento rappresenta l’ennesimo tassello della più ampia e costante attività di monitoraggio messa in campo dal Comando Provinciale di Catanzaro sul territorio. Un presidio di legalità fondamentale non solo per prevenire e contrastare i reati di natura ambientale, ma soprattutto per salvaguardare il territorio e tutelare la salute pubblica da una gestione selvaggia dei rifiuti.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari che necessita del contraddittorio con la difesa per accertare la responsabilità degli indagini

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Soverato, tre serate dedicate a chi si è cresciuto tra i cortili dell’oratorio

ESTATE BOOMER 2026

Tre serate dedicate a chi è cresciuto tra i cortili dell’oratorio, le partite improvvisate, le risate fino al tramonto e gli amici che bastavano per rendere speciale ogni pomeriggio.
Perché il gioco più bello non si scarica da un’app, non ha bisogno di una connessione internet e non si aggiorna con un download: si vive insieme, guardandosi negli occhi, correndo, ridendo e condividendo emozioni vere.

📅 30, 31 luglio e 2 agosto
🕗 Dalle 20:00 alle 23:00
👥 Evento dedicato agli over 30!
🎯Intrattenimento Bambini in oratorio!

📲 Iscriviti qui: https://forms.gle/arwtK82qUngkLjHa7

✍ È possibile iscriversi entro il 18 luglio.

💶 Quota di iscrizione: €20, da consegnare in Oratorio.

Ti aspettiamo per vivere insieme tre serate di gioco, amicizia, sorrisi e un tuffo nei ricordi!

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Squillace, cinghiali in via Alessi: cresce l’allarme dei residenti, tra pericoli, rifiuti sparsi e serate ormai invivibili

La presenza sempre più frequente di cinghiali nei centri abitati sta diventando un problema serio anche in una delle zone più densamente popolate della città. In via Alessi, nel centro storico di Squillace, infatti, i residenti segnalano da settimane una situazione di crescente disagio e pericolo dovuta all’arrivo quotidiano di interi branchi, spesso composti da una decina di esemplari accompagnati dai cuccioli. Secondo le testimonianze raccolte, i cinghiali raggiungono la zona ogni sera, muovendosi tra le abitazioni, le automobili parcheggiate e le strade con sorprendente familiarità. Pino Panaia, residente del quartiere, ha inviato alcuni video che documentano le scorribande notturne, con animali che attraversano la carreggiata, si avvicinano ai portoni, rovistano tra i rifiuti e si muovono senza alcun timore della presenza umana. Scene che, oltre a generare paura, rappresentano un concreto pericolo per pedoni, automobilisti, anziani e bambini che vivono o transitano nella zona. Uno dei problemi più gravi riguarda la gestione dei rifiuti. I residenti raccontano di non poter più posizionare i bidoncini dell’umido o altri contenitori della spazzatura lungo la strada, perché i cinghiali, attratti dagli odori, fanno razzia dei sacchetti, rovesciano i contenitori e lasciano residui sparpagliati ovunque. La strada, ogni mattina, si presenta come un campo di battaglia, con resti di cibo, plastica e materiale organico disseminati sul marciapiede e sulla carreggiata. Una condizione che crea disagio, degrado e rischi igienico‑sanitari. Via Alessi si trova a ridosso di un’area semi‑rurale, una fascia di campagna che facilita l’ingresso degli animali nel tessuto urbano. Il fenomeno, inizialmente sporadico, si è trasformato in una abitudine consolidata, con avvistamenti sempre più frequenti e branchi sempre più numerosi. La convivenza forzata tra residenti e fauna selvatica è diventata insostenibile. I cittadini chiedono con forza che vengano attivati interventi urgenti di contenimento e messa in sicurezza, affinché la zona torni ad essere vivibile. La richiesta è di tutelare la comunità, prevenire incidenti e ripristinare condizioni adeguate di decoro urbano. La presenza dei cinghiali nei centri abitati è un fenomeno in crescita in molte città italiane, ma in via Alessi la situazione ha ormai superato la soglia della tollerabilità.
Carmela Commodaro

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Squillace, il culto e la venerazione alla Madonna del Carmine

È iniziata martedì 7 luglio a Squillace la novena in preparazione della grande festa in onore della Madonna del Carmelo che si celebra il 16 luglio. I documenti storici e la tradizione popolare ci riportano ad una grande devozione di popolo. A Squillace, la Madonna del Carmine è venerata nella parrocchia di San Pietro Apostolo, parrocchia con il più alto numero di fedeli. La devozione al Carmine esisteva già nei primi decenni del 1600. Da un documento del 1661 emerge l’esistenza di una “chiesa e confraternita di Santa Maria di Monte Carmelo e Monte dei Morti” della quale era procuratore il signor Antonio Chillà. Dal testamento di Giovanni Agazio Chillà, impiegato civile (1695-1767), risultava tra i beni ereditati la statua lignea della Madonna del Carmelo, quella che ancora oggi si venera nella parrocchia di San Pietro Apostolo. La statua fu custodita fino al 1917 dalla famiglia Chillà nell’abitazione di corso Guglielmo Pepe dove era stata allestita la “camera della Madonna” conservata in un armadio per essere poi portata nel mese di luglio in chiesa per la novena e i festeggiamenti religiosi e civili che si prolungavano fino alla prima domenica di agosto. La prima domenica di agosto veniva animata dalle famiglie dei pignatari che si occupavano di organizzare la festa civile. Il quadro che ogni 16 luglio viene svelato alla fine della serata musicale risale alla tradizione legata alla fede dei pignatari per la Madonna del Carmine. Nel 1918 la statua della Madonna del Carmine venne collocata nella parrocchia di San Pietro Apostolo. Fu portata con addosso il vestito giornaliero, mentre il vestito della festa cucito in tessuto di faglia di seta pura con ricami in oro insieme al mantello che fu rifatto nel 1968 dalle suore carmelitane di Firenze con l’apporto dell’intera comunità di Squillace viene custodito dalla famiglia Chillà. Negli ultimi anni fino al 2013 è stato custodito dalla signora Geltrude Chillà, oggi da Maria Carmela Chillà. Quattrocento anni di fede e tradizione: tanto ci sarebbe da scrivere sulla festa, sulla storia, sulla memoria e la venerazione alla Madonna del Carmine; molti opuscoletti sono stati pubblicati dalla famiglia Chillà; anche una tesi è stata realizzata nel 2023 dall’antropologa Francesca Noemi Pia Carello, dal titolo “Tradizione e fede: la festa della Madonna del Carmine a Squillace”. Il rapporto forte che ha questa comunità con la devozione alla Madonna del Carmine è testimoniato anche dall’esistenza del monastero delle suore carmelitane “Messaggere dello Spirito Santo”, il cui insediamento e la cui inaugurazione sono avvenuti il 14 maggio del 2014. Nel corso degli anni la festa e la venerazione è cresciuta sempre di più; la venerazione alla Madonna del Carmelo ebbe ed ha numerosi consacrati. A tutt’oggi è una festa molto partecipata e attesa. Nel corso degli anni molti giovani hanno contribuito all’organizzazione della festa partecipando fattivamente con convivialità e gioia. Giovani, anziani e bambini hanno fatto parte di comitati in modo spontaneo, organizzando serate musicali, mostre fotografiche, sagre, incontri culturali e convegni che coinvolgevano tutti. Con la speranza che tutto ritorni come prima, con la speranza che la statua della Madonna del Carmine oggi custodita in cattedrale torni a casa sua nella chiesa di San Pietro chiusa per restauro e consolidamento da 7 anni, Squillace e i tanti devoti si preparano al prossimo 16 luglio.
Carmela Commodaro

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SINISTRA ITALIANA – ALLEANZA VERDI SINISTRAFEDERAZIONE DI CATANZAROSEGRETERIA REGIONALE CALABRIA

PER SINISTRA ITALIANA AVS LA PRIORITA’ E’ LA SANITA’ PUBBLICA E IL DIRITTO ALLA SALUTE !!

Riceviamo e pubblichiamo

Il rilancio e il potenziamento della sanità pubblica sono la priorità assoluta per Sinistra Italiana e Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che considerano il diritto alla salute universale—difeso dall’articolo 32 della Costituzione—non negoziabile. Il partito si oppone fermamente alla privatizzazione dei servizi e ai tagli lineari. Pertanto, sia a livello nazionale che regionale ci stiamo battendo per Investimenti mirati, a partire dall’aumento del fondo sanitario pubblico; per la riconversione delle spese e investimenti per il riarmo militare a favore di sanità e welfare; per il potenziamento del personale, a partire dalla stabilizzazione di quello precario, per nuove assunzioni e i giusti adeguamenti degli stipendi agli standard europei; rilancio dell’assistenza di prossimità , della medicina di territorio e dell’abbattimento delle liste di attesa.
Questa battaglia di civiltà e esigibilità del diritto universale alla salute è stata condotta in Calabria con decine di presidi davanti agli ospedali, iniziative e confronti, manifestazioni davanti alle sedi delle Aziende sanitarie da parte di Sinistra Italiana AVS, ritenendola assolutamente prioritaria e di interesse per tutti i cittadini calabresi.
Il Governo regionale delle Destre, guidato dal Presidente Occhiuto, nonostante poteri assoluti come non si era mai verificato, sul sistema sanitario pubblico, sul diritto alla salute dei cittadini calabresi e sulla difesa degli interessi regionali ai tavoli nazionali ha miseramente fallito.
Basti pensare alla farsa della fine del Commissariamento, contestata dalla Corte dei Conti e che, comunque, non è stata altro che la moneta di scambio per il pronunciamento favorevole del Presidente Occhiuto alle preintese di 4 regioni del Nord, che di fatto hanno dato il via libera all’Autonomia Differenziata e alla penalizzazione delle cittadine e dei cittadini calabresi.
Al netto della subalternità politica resta il fatto che la condizione della sanità calabrese, al di là delle narrazioni propagantistiche, è disastrosa: Mancanza di personale medico e sanitario, liste di attesa lunghissime, emigrazione sanitaria che costa alla Regione centinaia di mln di euro, l’emergenza urgenza al collasso in gran parte del territorio, la cancellazione, soprattutto nelle aree interne, della medicina di prossimità e territoriale, chiusura delle guardie mediche, in comuni montani manca qualsiasi forma di assistenza medica, le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità sono in fortissimo ritardo o, in alcuni casi, solo sulla carta, in Calabria si continua a morire nelle ambulanze senza medico e una percentuale altissima, la più alta d’Italia ha rinunciato alle cure non avendo le possibilità di rivolgersi al privato.
Permane un vero e proprio cappio al collo della nostra Regione che è rappresentato dal Piano di Rientro dal debito sanitario (che senso avrebbe la fine del Commissariamento col permanere del Piano di Rientro?) che blocca assunzioni e finanziamenti, che lascia le aree più depresse senza alcuna possibilità di interventi straordinari. Tutto ciò, come registrato dal Rapporto ISTAT 2026, in una Regione che ha consolidato un finanziamento dal Fondo Nazionale sottostimato, nonostante le caratteristiche di un territorio con la maggiore incidenza di multi cronicità.
Sinistra Italiana AVS della Calabria ha chiesto l’azzeramento del debito come risarcimento per il sottofinanziamento di tanti anni e per i danni che ha provocato ai cittadini calabresi, a partire dalla non esigibilità del Diritto alla cura e alla Salute.
Nella città capoluogo di Regione e nel territorio provinciale di Catanzaro riteniamo che bisogna rilanciare fortemente questa vertenza politica, ripristinando la priorità delle rivendicazioni, scelte di un modello sanitario che possa offrire alle cittadine e ai cittadini una sanità pubblica, di qualità, di prossimità e che garantisca le cure nella provincia di residenza.
Siamo fortemente motivati su questa logica politica, molto meno su uno scontro tutto interno al Centrodestra, che paga errori, scelte sbagliate o compiute con grandi e colpevoli ritardi.
Da molti mesi si sta consumando una polemica “politica” tutta orientata sull’ubicazione del nuovo Ospedale, che nasconde, al di là di posizioni in assoluta buona fede, la necessità di poteri, famiglie e corporazioni a ridefinire i nuovi assetti di controllo sulla città per i prossimi decenni, nel mentre viene derubricata l’urgenza della sanità pubblica in città, in provincia e in tutto il territorio calabrese.
Le strategie del Governo Occhiuto e dei suoi rappresentanti catanzaresi hanno mostrato lacune, contraddizioni e difesa di interessi peculiari, ma ci hanno condotto ad un grande fallimento, alla mancanza di risposte e di realizzazioni.
Intanto, noi riteniamo che bisogna acquisire il dato che il nuovo Ospedale sia realizzato e visti i ritardi colpevoli nella fine dei lavori e nella consegna di altri nosocomi, abbiamo serie perplessità sulle capacità amministrative della compagine che governa la Regione.
Così come riteniamo assurdo un tardivo pronunciamento (scelta) di cui non si è titolati, alla vigilia di un pronunciamento tecnico sulla stessa ubicazione, discutibile per come è avvenuto l’incarico, ma che dovrebbe chiarire merito e criteri adottati.
Sembra un tentativo di sviare i problemi reali che stiamo denunciando da mesi, fare di questa questione una vera e propria “distrazione di massa” dall’interesse vero e generale che è il rilancio di un modello di sanità pubblica efficiente, che risponda agli interessi di cura e salute delle cittadine e dei cittadini calabresi.
Non siamo interessati ad alimentare la bagarre tutta funzionale alle prossime elezioni amministrative e alla resa dei conti nel Centrodestra calabrese.
SINISTRA ITALIANA AVS CONTINUERA’ CON LE PROPRIE INIZIATIVE PER MANTENERE ALTO IL LIVELLO DI ATTENZIONE SULLA QUESTIONE SANITA’, ANCHE E SOPRATTUTTO AL LIVELLO NAZIONALE PER OTTENERE RISULTATI CONCRETI SUL TERRENO DEGLI INVESTIMENTI PER GARANTIRE IL DIRITTO ALLA SALUTE AI CALABRESI!!

Davide ZICCHINELLA, Segretario Provinciale CZ
Fernando PIGNATARO, Segretario Regionale Calabria

Catanzaro, 7 Luglio 2026

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LE TROIANE : A SOVERATO IL TEATRO DA AMARE

Il 3 ed il 4 agosto, alle ore 21.30, l’anfiteatro sul lungomare di Soverato ospiterà la Prima Nazionale ” Le Troiane – le voci delle vinte “.
Una produzione teatrale Spazio scenico di Soverato patrocinata dal Comune della Perla dello Ionio.
Nell’ affollata conferenza stampa tenutasi nella Sala Consiliare Bruno Manti e ottimamente guidata da Loredana Pallotta, il Regista Franco Procopio e la costumista Mariella Bruzzese hanno presentato l’evento. Una realizzazione importante capace di unire professionalità, cultura ed amore per il teatro grazie all’impegno di tantissime persone : i giovani attori, le maestranze, gli sponsor … tutti insieme per portare nell’ estate Soveratese cultura e spettacolo.
La scuola di teatro Spazio scenico è ormai pronta ad affrontare testo e interpretazione del classico di Euripide : attori giovani ma preparati, capaci di studiare il copione sotto la guida eccellente e sicura del Maestro Procopio.
Particolarmente intenso l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Soverato Emanuele Amoruso : una sfida culturale, affrontata dall’Amministrazione Comunale, che parte da lontano, da sinergie, impegno e capacità di superare tanti ostacoli ( dal Covid in giù). Risulta, quindi vincente la scelta di unire gli sforzi delle Associazioni, dei singoli professionisti, dei tanti cittadini, al fine di donare a Soverato delle produzioni teatrali originali e calabresi, di qualità sempre più elevata.
Saranno due serate speciali : Mariella Bruzzese ha sottolineato come creare i costumi sia stato come dipingere un quadro : alla fine l’ armonia dei colori, la forza dei tessuti e la creatività espressa stupiranno sicuramente gli spettatori.
Tante le sorprese, a cominciare dalla scenografia, curata dalla Pro Soverato dell’infaticabile ed insostituibile Pino Procopio; da Ecuba ad Elena, da Cassandra ad Andromaca, dal Coro a Menelao, i giovani e valenti attori hanno ribadito l’intensità dello sforzo prodotto per entrare nei personaggi attraverso lo studio del contesto storico e la ricerca intensa della vera anima dei protagonisti.
L’inizio di agosto rappresenterà un punto di arrivo, ma anche di partenza, per Soverato : uno spettacolo teatrale di prestigio, una splendida location a ridosso del mare, un grande amore per il teatro dimostreranno quanto la Città può fare per i cittadini e quanto i cittadini possono fare per la Città.
Sarà impossibile mancare ad un appuntamento importante e forse anche storico … Euripide VI aspetta.

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