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MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL 2025 Soverato

Anteprima straordinaria del Magna Graecia Film Festival Il 14 luglio con Francis Ford Coppola e la sua opera monumentale Megalopolis

Il regista premio Oscar Francis Ford Coppola, noto per capolavori come Il Padrino, Apocalypse Now e I ragazzi della 56ª strada, sarà l’ospite d’eccezione di un’anteprima straordinaria del Magna Graecia Film Festival al Supercinema di Soverato. L’evento, che segna la marcia di avvicinamento all’inaugurazione ufficiale della kermesse ideata dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, si terrà il prossimo 14 luglio, con inizio alle ore 17.30, e prevede una conversazione interattiva intitolata “How To Change Our Future” con il leggendario regista, che in questa occasione riceverà anche l’ambita Colonna d’Oro, e la proiezione del monumentale film Megalopolis. Questo evento speciale, reso possibile grazie al lavoro della responsabile delle opere prime internazionali Silvia Bizio, offre ai fan un’opportunità unica di vivere il film, attualmente non disponibile su alcuna piattaforma di streaming, esattamente come lo ha immaginato Coppola. L’incontro sarà condotto da Antonio Capellupo, giornalista cinematografico. “Questo è il modo in cui Megalopolis è stato pensato per essere visto: in una grande sala, con un pubblico, e seguito da intense discussioni interattive sul futuro,” ha dichiarato Coppola. Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonne d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora.

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Bonifica di Crotone: Alleanza Verdi Sinistra chiede trasparenza e partecipazione costante

Le operazioni di bonifica dell’ex area industriale di Crotone procedono sotto stretta sorveglianza, con un intensificato coordinamento tra le istituzioni coinvolte. L’attenzione è massima in vista della prossima sessione pubblica del Tavolo Tecnico Permanente, convocata per l’8 luglio, un’occasione cruciale per ricevere gli aggiornamenti sui lavori.
Nel corso della sessione dell’8 luglio, Eni Rewind, la società incaricata della bonifica, dovrà presentare un resoconto dettagliato delle operazioni. Sarà fondamentale focalizzare l’attenzione sugli impatti ambientali e sanitari, così come sulla gestione delle polveri e sulle relative misure di contenimento. La multinazionale è chiamata a relazionare in maniera trasparente sulle attività di cantiere e sui presidi ambientali implementati per minimizzare gli effetti sull’ambiente e sulla popolazione locale.
Alleanza Verdi Sinistra (AVS), da tempo impegnata sul fronte della bonifica dell’area SIN (anche attraverso l’interrogazione parlamentare condotta dal capogruppo al Senato, Peppe De Cristofaro), ribadisce con forza la necessità di un dialogo costante e aperto tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, società responsabili della bonifica, enti di controllo e la comunità locale.
AVS sottolinea l’importanza cruciale di un’interlocuzione continua che garantisca trasparenza, monitoraggio condiviso e un coinvolgimento attivo della cittadinanza. L’obiettivo primario è assicurare che le operazioni di bonifica procedano nel pieno rispetto della salute pubblica e dell’ambiente, evitando qualsiasi rischio o disagio per la popolazione. Per questo, AVS sollecita un confronto strutturato e permanente, che vada oltre le semplici convocazioni tecniche. Solo così si potrà garantire che le azioni di bonifica siano efficaci, controllate e partecipate da tutti i soggetti interessati, rafforzando la fiducia e la tutela del territorio crotonese.
La bonifica del SIN di Crotone non è una questione meramente tecnica, ma un atto di giustizia ambientale e sociale.
Alleanza Verdi Sinistra continuerà a lottare affinché i diritti della comunità siano tutelati e i veleni siano definitivamente rimossi dal nostro territorio.

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Premio Chiaravalle, Ursini vince sezione narrativa

Lo scrittore petrizzese Vincenzo Ursini, con il romanzo “La Ritornanza”, si è aggiudicato il 1° premio Letterario “Aurea Nox – Cità di Chiaravalle”, sezione “narrativa”.
Ma c’è di più, con la lirica “Le tue mani”, dedicata al padre deceduto nel 1966 a soli 38 anni, Ursini si è classificato, altresì, al secondo posto nelle sezione “Poesia”.
“La Ritornanza” – scrive la giuria presieduta da Paolo Di Mizio, noto giornalista e scrittore del quale Aurea Nox ha pubblicato nei mesi scorsi “La moglie assassina e altre storie senza ritegno”, è un’opera che riconnette alle radici e mostra come il ritorno al passato possa essere il passo fondamentale per la ricerca di se stessi”.
Ideato da Giuseppe Mercurio, stimato avvocato e scrittore chiaravallese autore, tra gli altri, del volume “Eretico” con il quale ripercorre la vicenda storica di Giordano Bruno, il premio è stato realizzato dalla casa editrice “Aurea Nox di Grazia Velvet Capone, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Chiaravalle. La cerimonia di premiazione, tenutasi presso il Teatro Impero, riaperto di recente dopo importanti lavori di climatizzazione, è stata condotta da Caterina Menichini che ha brillantemente intervistato i vari premiati.
Piena soddisfazione per la qualità degli elaborati e la serata della premiazione, alla quale hanno aderito centinaia di spettatori, alcuni dei quali provenienti dai paesi del comprensorio, è stata espressa nel suo intervento di saluto dal presidente Di Mizio.
“Sono molto contento – ha detto – che ci sia tutto questo interesse per una manifestazione intellettuale come il premio “Aurea Nox – Città di Chiaravalle”, interesse nato certamente da profondi bisogni spirituali. Se non si hanno questi bisogni non si scrive e non si pensa all’arte, né alla letteratura. Mi dispiace che domani devo ripartire.”
Dopo aver vinto il premio ANPCI (Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani) e il premio TESEO, Vincenzo Ursini, con “La Ritornanza” si è aggiudicato anche questo prestigioso riconoscimento.
“È per me un premio importante – ha sottolineato, ringraziando la giuria – perché mi viene assegnato a distanza di 52 anni dalla mia affermazione al premio “Città di Chiaravalle” del 1973, presieduto da Giampiero Nistico. Questo premio rappresenta per me una nuova e bella opportunità, perché lo vivo come un prezioso legame tra quella vecchia generazione di letterati rappresentata da illustri cittadini di Chiaravalle e i nuovi talenti come Giuseppe Mercurio e padre Giuseppe Sinopoli.”
“La Ritornanza”, la cui pubblicazione è prevista per il mese di ottobre, è la storia di un docente universitario che, alla fine della carriera e della vita, ritorna dalle fredde lande del Nord ai luoghi della propria infanzia, in un piccolo borgo della provincia di Catanzaro, Petrizzi, attratto da una sorta di richiamo ancestrale e invincibile verso il mondo variegato della sua infanzia, un mondo fatto di colori, suoni, sapori e odori che non hanno eguali.
Grazie a questa “ritornanza”, in questo luogo, – vera e propria dimora dell’anima – piano piano, insieme ai propri ricordi, ritrova se stesso, le proprie radici, il proprio autentico volto interiore che è dato dal senso di appartenenza a una storia famigliare, a un territorio che non è solo un fatto geografico, ma è soprattutto una cultura e uno sguardo, unico e palpitante, sul mondo e sull’umanità, che colma il cuore di commozione, di bellezza e di speranza. Un ritorno alle radici e agli amici mai dimenticati. “Si torna a sé stessi e ai luoghi dell’infanzia, quei luoghi – conclude Ursini – che ci hanno permesso di essere chi siamo oggi.”

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BILANCIO POSITIVO: OPI CATANZARO E AISLEC VINCONO LA SCOMMESSA DELLA PREVENZIONE

La giornata di screening promossa da Ordine Infermieristico e Associazione Lesioni Cutanee ha coinvolto oltre 150 cittadini, rivelando dati significativi per la salute pubblica e confermando l’urgenza dell’early detection

CATANZARO – 4 LUGLIO 2025 – Bilancio più che positivo per la giornata di prevenzione di “Prevenzione, Ascolto, Rilevazione, Controllo e Orientamento” organizzata congiuntamente da Aislec (Associazione Infermieristica per lo Studio e la Ricerca delle Lesioni Cutanee), Studio Associato Infermieristico “Casa tua la migliore cura!”, Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Asp Catanzaro e Opi Catanzaro (Ordine delle Professioni Infermieristiche. Il Parco Peppino Impastato di Lamezia Terme è stato teatro di un’iniziativa che ha marcato un punto importante nella promozione della salute comunitaria. La giornata ha offerto un check-up completo e mirato, focalizzato sulla prevenzione, l’ascolto e l’orientamento sanitario.
L’obiettivo primario dell’iniziativa era ambizioso e di fondamentale importanza: sensibilizzare in profondità i cittadini sull’importanza vitale e non negoziabile degli screening. A tal fine, Aislec non si limiterà a raccogliere dati. Il materiale ottenuto sarà impiegato per elaborare studi e strumenti essenziali che vadano ben oltre la semplice analisi statistica. L’intento è di contribuire in maniera tangibile e concreta a ottimizzare la qualità dell’azione preventiva, puntando direttamente al benessere finale degli utenti e dell’intera popolazione. In altre parole, ogni informazione servirà a rendere la prevenzione più efficace, personalizzata e utile per la salute di tutti. In questa direzione lo Studio Associato Infermieristico “Casa tua la migliore cura!” si sta impegnando costantemente a “portare” le tecnologie più avanzate e all’avanguardia direttamente a casa dei suoi utenti oltre che essere presente in giornate come queste dedicate alla prevenzione e agli screening.
I numeri del bilancio: tra consapevolezza e allarmi silenziosi
La partecipazione è stata notevole, con circa 150 visitatori che hanno scelto di dedicare parte della loro mattinata alla cura di sé. I dati raccolti offrono un bilancio significativo dello stato di salute della comunità:
• 7 donne hanno colto l’occasione per una consulenza personalizzata con l’ostetrica, dimostrando l’esigenza di spazi dedicati al benessere femminile.
• Circa 20 pazienti hanno approfondito le tematiche alimentari con la nutrizionista, con particolare interesse per un corretto stile alimentare durante il periodo estivo, segno di una crescente consapevolezza verso la dieta.
• Ben 36 visitatori si sono soffermati sulla postazione dedicata alle lesioni cutanee, attratti da consigli pratici per prevenire scottature e traumi. L’acronimo PePiP è stato particolarmente apprezzato, fornendo un promemoria semplice ma efficace per la cura della pelle, anche oltre la prevenzione delle lesioni.
• Le 44 misurazioni glicemiche effettuate hanno sollevato un campanello d’allarme: 13 soggetti hanno registrato una glicemia elevata, e di questi, ben 7 non erano diabetici noti. Questo dato sottolinea l’importanza cruciale dello screening per intercettare condizioni silenziose.
• Sulle 70 rilevazioni di PA, FC e SPO2, in base ai fattori di rischio e alla consulenza cardiologica, sono stati individuati 38 soggetti a rischio. A questi è stato eseguito un ECG, e per un individuo è emersa la necessità di approfondimenti diagnostici, con immediata segnalazione al proprio Medico di Medicina Generale (MMG).
Un polo di salute a cielo aperto
Il parco si è animato con diverse postazioni specializzate, trasformandosi in un vero e proprio polo della salute accessibile a tutti. I visitatori hanno potuto scegliere tra un percorso completo o consulenze mirate: dalla rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, SPO2) alla misurazione della glicemia, dalle consulenze cardiologiche con elettrocardiogramma (ECG) all’approfondimento sui problemi della cute con l’innovativo protocollo PePiP (Pelle Pulita, Idrata e Protetta). Non sono mancate le preziose figure del nutrizionista e dell’ostetrica, che hanno fornito consigli essenziali su alimentazione e benessere femminile. La flessibilità dell’offerta ha permesso a ogni cittadino di intercettare le proprie necessità e curiosità.
Un Investimento Prezioso nella Salute Pubblica
«I numeri parlano chiaro – evidenziano gli organizzatori -. Giornate di prevenzione e screening come quella di Lamezia sono un investimento prezioso nel benessere della comunità. Da un semplice controllo odierno, si possono prevenire problematiche sanitarie ben più gravi e costose domani. L’iniziativa congiunta ha ribadito il ruolo fondamentale degli infermieri non solo nella cura, ma anche nella promozione attiva della salute pubblica, creando ponti di informazione e assistenza sul territorio».
CON GENTILE RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE. GRAZIE
Presidente, Direttivo; Commissioni Albo Infermieri e Albo Infermieri Pediatrici Opi Catanzaro e Responsabile Comunicazione e Formazione Opi Catanzaro
388 69 28 286

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Premio “Luigi Tucci”, vince Massimo Malavolti

PETRIZZI – Con la lirica dal titolo “Come vorrei restare”, il poeta Massimo Malavolti di Vignola ha vinto la 3ͣ edizione del premio nazionale “Luigi Tucci”, organizzato dalla Pro Loco di Petrizzi, presieduta da Pietro Celia, e dall’Accademia dei Bronzi di Catanzaro, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Il premio, la cui cerimonia conclusiva si terrà a Petrizzi, presso la Sala delle Culture, domenica 6 giugno a partire dalle ore 18:00, vuole ricordare la figura e l’opera di Tucci, medico condotto di Petrizzi e insigne poeta, autore di oltre 50 volumi in lingua e in dialetto, molti dei quali pubblicati proprio da Ursini.
La giuria, presieduta dal figlio di Tucci, dott. Domenico Antonio, era composta da Vincenzo Ursini e da Vincenzo Caristo, Giuseppe Condò, Pasquale Montalto, Marisa Orlando e Miriam Santopolo.
«Malavolti, – scrive Moltalto – con la lirica “Come vorrei restare”, sul filo della memoria e del ricordo, che storicizzano l’esistenza umana, cerca di dare senso all’inquietudine dell’animo che si agita, soprattutto in prossimità del buio della notte, salvaguardando in una condizione di poetica intimistica i sentimenti e la quotidianità familiare, le buone tradizioni e tutto ciò che di meglio si è verificato nel corso del proprio vivere, (ri-)affermando la valorizzazione de La Restanza, la permanenza nei luoghi della propria nascita per recuperarli alla bellezza e alla felicità di una solidale comunanza che rendano piena e degna l’armonia di vivere in sintonia con l’ambiente umano e sociale circostante.»
Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente: Ilaria Veronesi con la lirica “Notte di silenzi” e Francesca Misasi con “Ed io”. Misasi, aveva già vinto il premio “Tucci” lo scorso anno, quindi, si riconferma poetessa di autentica qualità.
Premi speciali sono andati a Giovanni D’Elia (Targa migliore poesia dialettale), Ernesto Petrella (Targa miglio sonetto) e Antonio Giorla (Targa migliore autore nato o residente a Petrizzi).
Le poesie premiate saranno lette da Rita Marascio ed Eleonora Giorla, mentre Alessia Tolotta, Beatrice Soluri e Aurora Celia cureranno i relativi sottofondi musicali.
“Massimo Malavolti – ha dichiarato Vincenzo Ursini, presidente dell’Accademia dei Bronzi – aveva già vinto nei mesi scorsi, sempre a Petrizzi, il premio “Pane quotidiano”, con la lirica “Questa notte”. È un noto avvocato-poeta di Bologna che ama la nostra Calabra, nella quale torna spesso con grande gioia. Per questo voglio ringraziarlo, sia come partecipante – per aver onorato con la sua qualificata adesione le nostre iniziative – che come gradito ospite.”

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Progetto GAP 2021 (Gioco d’azzardo patologico). Evento formativo al Serd di Catanzaro

Formazione specifica del personale coinvolto nella realizzazione delle azioni del Progetto Gap 2021. Un corso rivolto al personale dei Serd (Servizi per le dipendenze), del privato sociale accreditato e agli assistenti sociali si è svolto giovedì 3 luglio nella sala riunioni del Serd di Catanzaro. L’intervento, gestito dall’Asp di Catanzaro sulla base del decreto della Regione Calabria, riguarda la predisposizione di un piano aziendale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico (Gap), con specifiche azioni nei settori della prevenzione, diagnosi, cura e recupero. La stessa Asp ha coinvolto i servizi pubblici, il privato sociale accreditato e il volontariato: il Serd di Catanzaro con le sub-articolazioni di Soverato e Lamezia, le Comunità Terapeutiche accreditate (Centro Calabrese di Solidarietà e Progetto Sud) e la Cooperativa Sociale Zarapoti – Servizio accreditato di “Unità di Strada”. Tra le attività previste dal progetto vi è una buona parte dedicata alla formazione. A quest’ultimo evento hanno preso parte anche numerosi assistenti sociali del Distretto sanitario, del Dipartimento di salute mentale e dipendenze, del Csm, degli ospedali, oltre che dei Serd e del privato sociale. I saluti istituzionali e la presentazione del progetto sono stati svolti dal direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze Michele Rossi e dalla direttrice del Serd di Catanzaro M. Giulia Audino. Sulla cura dei pazienti affetti da dipendenza patologica da gioco d’azzardo e sui modelli di integrazione tra Serd ed enti ausiliari accreditati si sono soffermati la coordinatrice del progetto Gap Mariarita Notaro, il referente Gap del Centro Calabrese di Solidarietà Francesco Piterà e il referente Gap della cooperativa sociale Zarapoti Ampelio Anfosso, i quali hanno portato all’attenzione dei presenti le varie esperienze dal territorio. L’intervento di base è stato tenuto dallo psichiatra Sergio Cuzzocrea, che ha parlato della dipendenza da gioco, facendo riferimento alle evidenze scientifiche e alla pratica clinica. Infine, le assistenti sociali Paola Faragò e Antonella Renda hanno trattato il tema “La rete dei servizi; quale integrazione sociale?”. L’evento ha registrato un alto numero di partecipanti e un grande interesse per i temi trattati; infatti, il dibattito che ne è seguito è stato molto denso di utili spunti di riflessione.

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Automobilismo, il pilota squillacese Salvatore Giglio domina a Pratora, vincendo la 2ª Gravity Race Car Ferrito

Il giovanissimo pilota Salvatore Giglio sugli scudi alla 2ª Gravity Race Car Ferrito, valida per il campionato N5KPro. Sul tracciato tecnico e selettivo di Pratora di Tiriolo, il pilota ha messo in fila avversari, settori e cronometri, dominando sia le prove libere che le tre manche ufficiali di gara. Il primo giorno, lavoro di fino nelle libere, con tre sessioni: Giglio ha gestito ogni turno con precisione, trovando subito il giusto feeling con il mezzo e costruendo la base per il successo. Best lap: 4.0049. Intertempo Settore 1: 2.0766. Segnali evidenti di solidità, traiettorie pulite e una lettura intelligente del tracciato. Il secondo giorno, una libera e tre manche da leader: unica sessione di rifinitura prima della gara, poi via con le tre manche decisive, in cui Giglio non ha lasciato spazio a repliche. Vittoria in tutte e tre le manche. Best lap: 3.53.41, miglior crono assoluto dell’intero evento. Distacchi importanti sugli inseguitori in ogni sessione, frutto di strategia, controllo e grande freddezza sotto pressione. Insomma, un profilo in costante ascesa. La performance di Pratora conferma ciò che gli addetti ai lavori ripetono da tempo: Salvatore Giglio è uno dei profili più promettenti del panorama karting nazionale. Tecnica sopraffina, visione di gara e una maturità agonistica rara per la categoria. Alla 2ª Gravity Race Car Ferrito, Giglio non ha solo vinto, ma ha convinto, strappando applausi e segnando un passo che, al momento, sembra inarrivabile.

Carmela Commodaro

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Cropani, “Angeli senz’ali”: evento di beneficenza per un progetto animalista

«Tutte le anime buone con sensibilità animalista, tutti coloro che vogliono ergersi con noi a difesa dei più deboli, dei “senza voce” sono invitati alla presentazione del grande progetto Intercontinentale “Unisciti al branco”». Lo comunica l’associazione “Angeli senz’ali” con “La chiave verde” e altre entità sociali nella memoria di Bob Stewart, grande figura animalista. “Angeli senz’ali” è associazione animalista presieduta da Antonio Fratto, che ha sede a Martelletto di Settingiano e opera nel comprensorio di Catanzaro. Il progetto prevede: aiuto sul territorio a tutti i randagi in difficoltà e bisognosi di aiuto; creazione di oasi di accoglienza per gli animali senza tetto e gestione protetta temporanea di animali padronali; allevanento ed addestramento di cani “speciali “ in grado di fiutare le malattie umane in anticipo sulle nostre diagnostiche. Si può aderire partecipando venerdì 4 luglio, alle ore 19, all’evento di beneficenza che si terrà all’agriturismo “La collina dolce“, a Cropani, località Fra Luca. Il ricavato dell’evento di beneficenza sarà devoluto per la gestione del progetto.

Carmela Commodaro

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LA PRO LOCO DI FILADELFIA RIACCENDE LA STORIA: UN’IMPONENTE RIEVOCAZIONE STORICA CELEBRA LA REPUBBLICA UNIVERSALE DEL 1870

Un’eredità di libertà e democrazia all’Auditorium cittadino ha fatto rivivere un capitolo cruciale del Risorgimento calabrese

FILADELFIA (VV) – Lo scorso 30 giugno, l’Auditorium comunale di Filadelfia ha ospitato la conferenza di presentazione di un evento straordinario: la Rievocazione storica della Repubblica Universale di Filadelfia del 1870. Un progetto ambizioso, promosso dalla Pro Loco di Filadelfia e sostenuto dalla Regione Calabria, che il 29 luglio 2025 farà rivivere nel centro storico della città un capitolo cruciale del Risorgimento calabrese.
Il risveglio di un ideale
A introdurre e coordinare i lavori è stato il Presidente della Pro Loco, Gabriele Runca, che ha aperto la strada ai saluti istituzionali. Il Sindaco Anna Bartucca e il Consigliere regionale Francesco De Nisi hanno subito colto l’importanza del progetto, sottolineando le sue immense potenzialità per la riscoperta e valorizzazione delle tradizioni storico-culturali di Filadelfia. L’evento, che ha visto la partecipazione di numerose associazioni di volontariato locali, è stato l’occasione per Runca di illustrare le varie fasi e modalità di svolgimento dell’iniziativa.
Filadelfia 1870: l’ultimo respiro mazziniano
Per garantire la massima fedeltà storica, è intervenuto il Professor Vito Rondinelli, autore del volume “La Repubblica Universale di Filadelfia”. Il suo contributo ha permesso di contestualizzare l’evento nel panorama storico regionale e nazionale. La Repubblica di Filadelfia del 1870 non fu un episodio isolato, ma l’atto finale di un vibrante movimento mazziniano fiorito nella Calabria centrale. Fu un tentativo audace di imprimere una svolta democratica a un processo unitario che, pur avviandosi a conclusione, non rispecchiava appieno gli ideali più progressisti.
Nonostante la sua brevissima durata e i modesti risvolti militari, la rivolta rappresentò un significativo coagulo di ideali democratici. Frange sociali, non rassegnate al consolidamento di un assetto monarchico, occuparono il Comune, liberarono i carcerati e issarono la bandiera repubblicana, arrivando persino a coniare una carta moneta con la dicitura “Dio e Popolo”. Questo evento memorabile si è tramandato nella memoria collettiva attraverso il motto popolare: «fazzu l’uottumaju», ovvero “faccio l’ottomaggio”.
Radici di libertà: un destino rivoluzionario
Sia il Presidente Runca che il Professor Rondinelli hanno posto l’accento sulla scelta di Filadelfia come epicentro di questa insurrezione. La città, infatti, non era nuova a simili fermenti. Già durante i moti del 1848, Filadelfia aveva assunto un ruolo di primo piano, diventando quartier generale degli insorti e accogliendo ben 4000 volontari. La sua natura libertaria e rivoluzionaria affonda le radici addirittura nel fatidico 1799, anno in cui fu piantato l’albero della libertà e il vescovo Giovanni Andrea Serrao, primo martire della repubblica partenopea, proclamò la repubblica.
I protagonisti di questa vicenda furono figure di spicco, veri e propri veterani del Risorgimento: dal figlio di Garibaldi, Ricciotti, a Raffaele Piccoli, che partecipò allo sbarco dei Mille, fino al giornalista mazziniano Giuseppe Giampà. Nel 2025, a 155 anni di distanza, rievocare la Repubblica Universale di Filadelfia significa celebrare un passato di coraggiosa lotta per la libertà.
Un ponte tra passato e futuro
La Repubblica Universale di Filadelfia può essere vista come un seme, un precursore delle idee democratiche che avrebbero poi trovato piena fioritura in Italia. La sua breve ma intensa esistenza, in un periodo di forti tensioni politiche e sociali, segna un passo importante verso il sogno di un’Italia democratica e partecipativa, sogno che si compirà solo con la Repubblica Italiana del 1946.
Questa rievocazione non è un semplice spettacolo, ma un atto di consapevolezza e memoria, un modo per mantenere viva la cultura e farla dialogare con il presente. Riscoprire il passato e la propria storia significa riconoscere che ciò che siamo oggi è il frutto di cammini, lotte, speranze e visioni che ci hanno preceduto. È un atto di dignità e identità, attraverso cui una comunità si specchia nelle proprie origini e ritrova il senso profondo del suo stare insieme.
Insieme per la memoria
Il Presidente Runca ha sottolineato l’importanza di coinvolgere la cittadinanza, le associazioni e tutte le realtà del territorio per assicurare che l’iniziativa sia sentita come propria dalla comunità e diventi un’occasione di partecipazione attiva. L’Avvocato Bruno Caruso ha rafforzato questo invito, esortando tutti a “fare memoria insieme” e a riscoprire l’anima coraggiosa e visionaria della comunità di Filadelfia.
In conclusione, il Presidente Runca si augura che la rievocazione possa essere una magnifica opportunità per approfondire un capitolo fondamentale della storia locale, stimolando il dibattito su un tema così affascinante e ancora oggi così attuale.

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Catanzaro, Sinistra Italiana su stabilizzazione dei dipendenti comunali

«La definitiva trasformazione dei contratti a tempo pieno del personale comunale che era stato assunto part time rappresenta sicuramente un esempio positivo di buona amministrazione e di visione politica vicina ai diritti dei lavoratori». Lo riferisce un comunicato stampa di Francesco Talarico, del Coordinamento provinciale di Catanzaro di Sinistra Italiana. «La definizione delle posizioni – prosegue la nota – ha interessato una nutrita fetta di dipendenti entrati nell’organico comunale fin dal 2020 e che ora finalmente hanno visto riconoscere le proprie legittime aspettative. Un’operazione che consente di dare respiro a diverse famiglie e alle leve più giovani che ora possono programmare il proprio futuro con maggiore certezza. L’amministrazione comunale, dal canto suo, può fare conto su un pezzo del personale sicuramente più motivato e che potrà rispondere maggiormente alle esigenze organizzative dell’ente. Auspichiamo che questo modello operativo, che tiene conto della dignità delle persone e riconosce il valore del lavoro, possa rappresentare sempre la bussola di riferimento per tutte le politiche sul personale della pubblica amministrazione. Catanzaro e il suo sindaco hanno dimostrato che, nonostante le difficoltà di bilancio che riguardano tutti gli enti, si può gettare il cuore oltre l’ostacolo mettendo la persona al centro dei modelli di governance».

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