Nella mattinata odierna, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è intervenuta in via Vincenzo Aloi, nel comune di Catanzaro, a seguito di un incidente stradale. Coinvolta una sola autovettura, una Volkswagen T-Roc, che, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo ribaltandosi sulla sede stradale. A bordo del mezzo si trovava esclusivamente il conducente, che ha riportato ferite lievi. L’uomo è stato prontamente soccorso dal personale sanitario del Suem 118, che ha provveduto a fornire le cure del caso e al successivo trasferimento presso una struttura ospedaliera per accertamenti. L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza del veicolo incidentato e dell’area circostante. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, per gli adempimenti di competenza e i rilievi del caso.
urante un controllo stradale nei pressi dello svincolo autostradale di Lamezia Terme, lungo l’A2 in direzione sud, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catanzaro, in forza alla Compagnia Pronto Impiego di Lamezia, hanno scoperto un ingente carico di droga trasportato a bordo di un’autovettura. Fondamentale per l’operazione è stato il fiuto dell’unità cinofila “Ulisse”, che ha segnalato con insistenza la possibile presenza di sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno quindi proceduto a un’accurata ispezione del veicolo, rinvenendo nel bagagliaio posteriore due scatole contenenti otto confezioni sottovuoto di marijuana, per un peso complessivo superiore agli 8 chilogrammi. Il conducente, un uomo originario della provincia di Vibo Valentia, è stato arrestato in flagranza e posto ai domiciliari. Sequestrati anche la droga e il telefono cellulare. L’operazione rientra nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo economico-finanziario del territorio condotta dalla Guardia di Finanza, con particolare attenzione alla lotta al traffico di sostanze stupefacenti.
Le due società sportive Asd San Nicola Chiaravalle e Asd Città di Soverato, comunicano di aver dato vita ad un nuovo ed avvincente progetto sportivo sociale, fondendo le due realtà sotto un’unica bandiera con la nuova denominazione di Asd S. Nicola Chiaravalle Soverato. Questo nuovo progetto, nasce dalla volontà di riportare il calcio che conta in territori che già in passato hanno cavalcato palcoscenici sportivi importanti e lo si farà attraverso il coinvolgimento di nuovi imprenditori che si aggiungono ai già protagonisti delle splendide stagioni sportive appena concluse dalle due compagini, rispettivamente nel campionato di Promozione ed in quello di Prima Categoria. Alla guida della società, ci saranno i due Presidenti: Pasquale Fera e Raffaele Mancini, da sempre grandi appassionati di calcio e stimati professionisti con un glorioso passato da Amministratori. Riguardo la Direzione Generale, si è deciso di puntare su Ettore Gallo, uno dei più grandi conoscitori di calcio dilettantistico in Calabria e protagonista in carriera di epiche cavalcate sportive. A ricoprire l’incarico di Direttore Sportivo ci sarà Franco Capria, già DS del San Nicola Chiaravalle e uno dei protagonisti del miracolo sportivo che ha portato la compagine preserrese a giocarsi un posto per l’eccellenza pochi mesi fa. Scelta anche la figura del Team Manager, posizione occupata dall’esperto Peppе Maellare. Sarà invece Antonio lozzo, il responsabile generale della segreteria, mentre Cesare Pileggi sarà il segretario sportivo ed il responsabile dell’ufficio stampa. Affidato ad Armando Bianco, il settore giovanile della squadra. Riguardo la figura di primo allenatore, la scelta è ricaduta su Domenico Sisi, Mister esperto, preparato e prima di tutto un leader che ha dimostrato di avere grandi doti umane e perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi. Sotto la sua guida, il San Nicola Chiaravalle, è riuscito a raggiungere il piazzamento playoff lo scorso anno e vincere la coppa disciplina, dimostrando che è ancora possibile giocare a calcio con correttezza e raggiungere allo stesso tempo grandi risultati. Mercoledi 9 Luglio alle 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Soverato, verrà ufficialmente presentata la squadra e verranno svelati i nomi degli altri Dirigenti e dello staff tecnico che aiuterà Mister Domenico Sisi a raggiungere gli ambiziosi obiettivi posti dalla nuova società.
“Diario di un cratere” è il nuovo romanzo di Francesca Noemi Pia Carello, giovane autrice calabrese già nota nel panorama editoriale per la sua raccolta di poesie “Schegge di luna” (2022) e il romanzo “Sole e pioggia. Amore e speranza ai tempi delle leggi razziali” (2023). “Diario di un cratere”, con il sottotitolo “Quando l’intolleranza inizia tra i banchi di scuola”, è il racconto dell’esperienza di Natalie, una neo-adolescente alle prese con esperienze traumatiche e dolorose come il bullismo e l’emarginazione. Compiendo un viaggio interiore e confidando al suo diario tutti i suoi pensieri, il libro rappresenta la volontà di donare e testimoniare la consapevolezza. Nel raccontare la storia di Natalie, Carello si sofferma sul carattere contagioso della violenza, che si propaga spasmodicamente non appena qualcuno inizia a ferire, sistematizzando gli atteggiamenti denigratori e gli episodi di maltrattamento fino alla manifestazione dell’intolleranza, del bullismo e dell’emarginazione. Il focus del racconto è la nudità, riferita sia alle pagine del diario che vengono concepite come una forma di verità, sia al corpo umano, manifestazione fisica di una persona e di un’identità. La superficialità con cui guardiamo al corpo altrui è spesso causa di pregiudizi, offese, violenze verbali e fisiche dirette alla pelle, all’involucro che avvolge la persona e sul quale si soffermano “sguardi, parole, maldicenze, senza riuscire ad andare oltre”. Ed è proprio così che si sente Natalie, nuda, nella sua pelle martoriata dall’acne, nella sua vergogna, nella sua inadeguatezza, nei suoi sensi di colpa nel cercare di giustificare l’incomprensione, la manipolazione e l’esclusione praticate nei suoi confronti. Ma “Diario di un cratere” non è soltanto il diario di Natalie, è un viaggio doloroso e introspettivo verso la consapevolezza di aver subito atti di bullismo, di violenza e di emarginazione che, nella loro gravità e crudeltà, le hanno lasciato un’eredità tanto dolorosa quanto primordiale: la potenza della vita e la volontà di avere fede in essa, affrontando e superando gli ostacoli che le vengono imposti. Ogni pagina del diario è completata da una poesia, spezzando così il ritmo narrativo e autobiografico e arricchendo la lettura con versi emotivi e simbolici che raccontano l’esperienza della protagonista attraverso la malinconia e la speranza dell’arte poetica. Sulla mia pelle abitano profondi, luminosissimi crateri e mari lunari e solamente io posso raccontare di loro, della loro solitudine, dei loro desideri, della loro profondità. In essi abitano tante cose che ho deciso di deporre e altre da cui frutteranno nuove strade (p. 293). Francesca Noemi Pia Carello (Catanzaro 1996) è laureata in Antropologia culturale e Sociologia. Si occupa di integrazione e sicurezza sociale. Le sue poesie sono state pubblicate in diverse collane e antologie, conquistando numerosi riconoscimenti e apprezzamenti. Collabora con la rivista Sociologicamente.it. Per l’editore Carello ha pubblicato la raccolta di poesie Schegge di luna (2022) e il romanzo ”Sole e pioggia. Amore e speranza ai tempi delle leggi razziali” (2023). Nel 2024 ha pubblicato in self publishing la raccolta di poesie “Assomigliare al vento”. Carmela Commodaro
Si rinnova l’appuntamento con il concerto lirico-sinfonico “Note nel Borgo” giunto alla V edizione, evento culturale fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, che quest’anno sarà arricchito con il satrianese Lorenzo Papasodero, giovane tenore in rapida ascesa, voce potente e dal timbro luminoso. Lorenzo Papasodero si è già esibito in importanti teatri italiani, affrontando con successo ruoli del repertorio operistico classico e contemporaneo. Apprezzato per l’espressività e la padronanza tecnica, comincia il suo percorso vincendo nel 2020 il Premio della giuria al “1° Concorso Virtuale di Canto Lirico”. Nel 2021 ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il conseguimento della finale al concorso internazionale del Capri Opera Festival a Settembre e nel maggio 2023 ha debuttato come Rodolfo ne “La Bohème” al Teatro Apollo di Crotone, seguito a settembre dal debutto di Turiddu in “Cavalleria Rusticana” al Teatro Pattihio di Limassol sotto la regia di Paolo Baiocco. Si è esibito a Jeddah (Arabia Saudita) a bordo dell’Amerigo Vespucci il 30 gennaio 2025, rappresentando l’Italia in un prestigioso evento internazionale promosso dal Ministero della Difesa e dalla Rai. Un’occasione unica per presentare l’opera italiana su un palcoscenico mondiale. Seguono i debutti in Madama Butterfly, Traviata, Elisir D’Amore, Carmen e Don Giovanni che lo rendono interprete dei più celebri titoli del panorama operistico. La sua partecipazione al concerto “Note nel Borgo” rappresenta non solo un momento musicale di alto livello, ma anche un profondo omaggio al proprio paese, alle radici e alla comunità che lo ha visto crescere. Un’esibizione speciale, carica di affetto e riconoscenza, che renderà la serata ancora più sentita e coinvolgente per tutto il pubblico. Si conferma anche la presenza del soprano Eleonora Pisano già protagonista nelle edizioni precedenti. Eleonora Pisano intraprende i primi studi musicali privatamente conseguendo il diploma in Canto Lirico presso il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria con il massimo dei voti nel Luglio 2007 ed il Diploma di secondo livello in discipline Musicali nel 2011. Si impone immediatamente facendosi notare e vincendo numerose audizioni, tra le più recenti quelle che le hanno permesso di perfezionare i suoi studi tecnici con artisti di fama internazionale come Katia Ricciarelli, Eva Mei, Giacomo Prestia, Annamaria Dell’Oste, A. Chiuri, G. Tirotta, ed altri ancora. Svolge attività concertistica in qualità di solista in un repertorio che comprende autori come Puccini, Verdi, Cilea, Bellini, Rossini, Mascagni, Bizet ma non soltanto. Infatti la sua vocalità versatile le ha permesso di imporsi affrontando anche i repertori più moderni come Morricone Piovani e tanti altri riscuotendo grandi apprezzamenti. Protagonista assoluta per tre stagioni consecutive per il festival “Borgo in Opera”, debutta con successo nei ruoli di Santuzza nella “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni, Violetta Valéry ne “La Traviata” di G. VERDI, Mimì ne la “Bohème” di G. Puccini conquistando fin da subito il pubblico con le proprie qualità attoriali oltre che tecniche. Nel 2003 debutta nel ruolo di Lola nella Cavalleria Rusticana con l’orchestra Filarmonica della Calabria al teatro Motta di Palmi. Numerose le repliche nel ruolo di Serpina nell’Opera “La Serva Padrona” di Pergolesi. Il 9 Agosto 2025, in occasione dell’evento che si svolgerà a Satriano in Piazza Spirito Santo alle ore 21.30, la serata sarà contornata dall’Ensemble Bernstein, orchestra di grande versatilità e raffinatezza, composta da musicisti professionisti con esperienza in ambito sinfonico, cameristico e operistico. Collabora regolarmente con importanti direttori e solisti italiani, distinguendosi per l’eleganza delle esecuzioni e l’attenzione alla qualità sonora. La direzione artistica dell’evento è affidata al maestro Francesco Menniti, che ha curato con competenza la scelta del programma e la linea culturale della serata. Direttore sensibile e apprezzato, Francesco Menniti è noto per la sua capacità di valorizzare ogni dettaglio musicale con precisione e passione. Ha diretto numerose orchestre italiane in contesti sinfonici, lirici e contemporanei, con uno stile coinvolgente e profondo. La presentazione della serata sarà affidata a Paolo Baiocco, regista e autore teatrale di fama internazionale con una lunga esperienza nella creazione di eventi culturali, spettacoli immersivi e progetti di valorizzazione del patrimonio attraverso l’arte. Sarà un appuntamento culturale d’eccellenza che arricchirà l’estate satrianese e porterà nel cuore del borgo la grande musica fondendo lirica, orchestra e talento locale. Un viaggio tra arie d’opera, brani lirico sinfonici e celebri melodie che incanteranno il pubblico in una serata di emozione e arte sotto le stelle.
Sono giunte anche in Polonia, “Le curiose storielle di una stellina” di Maria Patrizia Sanzo, pubblicate da Giannini Editore, nella collana Kids, con illustrazioni di Paola De Luca. L’autrice nei giorni scorsi è stata accolta presso il municipio di Plock, dal vicepresidente della città, con delega alle Politiche sociali, Lukasz Jankowski. A lui sono state consegnate alcune copie de “Le curiose storielle di una stellina”, che saranno destinate alle biblioteche del luogo. L’incontro è proseguito con una visita agli ambienti più significativi dell’attività amministrativa. Durante la stessa visita è stata illustrata la storia dell’edificio e della città. Płock si affaccia sulle rive del fiume Vistola, il più lungo della Polonia. È un centro antichissimo, sito a 90 km a Nord Ovest di Varsavia, con oltre 120 mila abitanti. Ne connota l’economia un settore industriale sviluppato, in primis nel settore petrolchimico ed elettromeccanico. È una città che punta, inoltre, sul turismo e si distingue per le numerose e importanti iniziative culturali. Negli ultimi anni ha ospitato eventi legati pure alla gastronomia italiana. «In Polonia – ha riferito Maria Patrizia Sanzo – la cultura italiana affascina, tanti Polacchi vengono in vacanza nel nostro Paese e c’è interesse per la nostra lingua. Ci sono, ancora, diversi italiani che si recano in Polonia per lavoro e da circa un decennio nelle scuole si può studiare anche l’italiano come lingua straniera. Aver potuto portare il mio libro sin lì è una grande soddisfazione. Penso che l’aspirazione di ogni autore sia poter arrivare con il proprio lavoro ad un pubblico più ampio possibile ed è veramente bello quando un proprio testo può essere utile a qualcuno che magari vuole imparare o approfondire la nostra lingua».
Venerdì 11 e sabato 12 luglio 2025, professionisti sanitari, avvocati, docenti e studenti a confronto per un uso etico dell’IA. Crediti ECM e formativi, attestati UCIIM
Torre di Ruggiero si prepara ad accogliere il Secondo Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, in programma l’11 e il 12 luglio 2025 presso il Centro Polifunzionale. Un appuntamento di rilievo che intreccia alta formazione gratuita, memoria e impegno per un futuro etico e consapevole nell’era dell’intelligenza artificiale. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Roti, gode del patrocinio della Regione Calabria, dell’Ordine dei Medici di Catanzaro, dell’OPI, dell’Università eCampus, dell’UCIIM, dell’Ordine degli Avvocati e di numerosi altri enti e associazioni. Sono 7 i crediti ECM per i professionisti sanitari, partecipando alla sola giornata di venerdì, e 3 i crediti formativi per gli avvocati nella sessione di sabato, con accreditamento presso l’Ordine di Catanzaro. Inoltre, per la giornata del 12 luglio saranno rilasciati attestati di partecipazione UCIIM a docenti e studenti. Al centro della due giorni, il ricordo commosso e sentito del dott. Vitaliano Corapi, figura simbolo della sanità calabrese e medico profondamente legato al territorio. Di altissimo profilo il parterre dei relatori: il prof. Enzo Siviero, Rettore dell’Università eCampus, guiderà i lavori insieme al direttore ONAMIA Francesco Pungitore e alla dott.ssa Emilia Cutullè, responsabili scientifici. Tra gli ospiti anche il vicepresidente della Regione Calabria Filippo Pietropaolo, la presidente COA Catanzaro avv. Vincenza Matacera, oltre a medici, avvocati, pedagogisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni. L’intelligenza artificiale verrà affrontata da molteplici angolazioni: medicina personalizzata, diabetologia pediatrica, prevenzione oncologica, neuromodulazione, comunicazione medico-paziente, omeopatia, IA nei servizi scolastici e socio-sanitari. Non mancherà una riflessione sull’impatto dell’IA sull’educazione, lo sport e la costruzione delle competenze del futuro. Sabato 12 luglio, la tavola rotonda finale su “IA, diritti e futuro” coinvolgerà esperti del mondo scolastico e accademico. In programma sempre sabato la consegna dei premi “Futuro Etico 2025” a: In programma, sempre sabato, la consegna dei premi “Futuro Etico 2025” a: Stefania Gallo, fondatrice di Fashion Law Italia; Gianfranco Macrì, docente all’Università di Salerno; Bruno Maida, docente all’Università di Torino; Giovanni Caridi, presidente della Fondazione Banca Montepaone; Andrea Perrotta, CEO di e-Bag srl; Claudia Burlato, dirigente medico ASL CN1; Giusy Criscuolo, giornalista Mediaset; e, in memoria, all’architetto Giuseppe Geracitano, per l’eredità etica lasciata al territorio. Sul sito ufficiale www.notiziarosalute.it/onamia è disponibile anche il programma completo. Un’occasione da non perdere per chi crede in un futuro dove etica, innovazione e conoscenza possano davvero camminare insieme.
Rinnovata anche quest’anno la transumanza delle vacche podoliche dei Mancuso e si sono riviste dal vivo, in Sila, le scene simili del film- documentario “Figli del Minotauro – Storie di Uomini e Animali” di Eugenio Attanasio. La famiglia Mancuso di Marcedusa ha guidato la mandria lungo i secolari sentieri verso le fresche alture silane. Partiti all’alba, Salvatore Mancuso, il nipote Antonio, i loro figli, parenti, amici e alcuni escursionisti hanno intrapreso il viaggio accompagnati dal suono antico dei campanacci. Da Marcedusa a Petronà, lungo via Dei Vaccari, per proseguire verso Manulata, sotto l’ombra dei castagni prima, poi dei pini e dei faggi. Un’esperienza indimenticabile, vissuta in una splendida giornata, che offre un legame autentico con le radici storiche e culturali di questa pratica, fondamentale per il benessere degli animali. Le vacche hanno bevuto nelle vasche d’acqua sorgiva e brucato i freschi pascoli della Sila, colorati da ginestre e violette. Le vacche podoliche della famiglia Mancuso sono diventate celebrità internazionali, grazie al film-documentario “Figli del Minotauro” di Eugenio Attanasio, premiato in Italia e all’estero. La promozione del film e del libro sulla transumanza, patrimonio universale Unesco, ha dato vita al gruppo di sostenitori “Figli del Minotauro”, che annovera Domenico Levato, Giuseppe Gallucci, Elisabetta Grande, Elia Panzarella e Luigi Stanizzi. L’opera racconta una Calabria diversa ed esplora la relazione millenaria tra uomini e animali, un rapporto che risale alla preistoria. Gli allevatori di podoliche, come i Mancuso, sono oggi i custodi di questa cultura antica. “Figli del Minotauro” ha riscosso un grande successo, con attori come Franco Primiero, Francesco Stanizzi, Mattia Isaac Renda, Gianluca Cortese, Salvatore Gullì e Alessandra Macchioni. Come sempre, quando la mandria è giunta in Sila è stata subito festa, tra vino, brindisi e canti, al suono allegro della fisarmonica del giovanissimo Carlo. Le donne degli allevatori hanno preparato un delizioso banchetto sotto la frescura dei faggi, all’antica: soppressata, formaggio, olive, polpette, cannaruzzi e ceci, agnello ‘a la pecurara, salsicce e costine alla brace, insalata di pomodori e vini rosati, il tutto fatto davvero in casa. Tra i rari ospiti d’onore prescelti, quest’anno spicca il grande scultore e imprenditore Luigi Verrino che, peraltro, ha realizzato un’opera in tema su un abbeveratoio a Zagarise, suo paese natale, e un un toro in bronzo custodito nella Casa-Museo Verrino.
L’estate musicale calabrese si arricchisce di un evento formativo di alto profilo. Il 23 e 24 luglio, la suggestiva cornice di palazzo Zizzi, sede della Casa della Musica, a Montauro, ospiterà una masterclass di Euphonium e Low Brass, condotta dal maestro Giacomo Marcocig, solista internazionale e artista di riferimento nel panorama degli ottoni gravi. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Bandistica Cuccarini di Montauro Aps, attiva dal 2012 nella promozione della cultura musicale e bandistica, in collaborazione con La Radice Sociale e Palazzo Barberi, e con il patrocinio gratuito del Comune di Montauro e di Anbima Calabria. Un’occasione imperdibile per musicisti e studenti. Il maestro Marcocig guiderà due giornate intense di studio con un programma che affronterà aspetti fondamentali della formazione musicale per ottoni bassi, tra cui tecniche di respirazione e postura; tecnica strumentale di base e avanzata; repertorio solistico e orchestrale; lezioni individuali e musica d’insieme. Gli orari delle lezioni saranno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il maestro Giacomo Marcocig è artista riconosciuto dal Cidim. Si è diplomato a Udine sotto la guida di Domenico Lazzaroni e Sergio Bernetti, per poi perfezionarsi alla Rncm di Manchester con Steven Mead e David Thornton. Ha partecipato a prestigiosi corsi con Thomas Ruedi, David King e Nicholas Childs, collaborando con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica Slovena e l’Orchestra Haydn di Bolzano. Nella sua carriera ha calcato palcoscenici internazionali di festival come il Mahler Festival di Milano, il Festival di Pasqua a Salisburgo, il Bridging Europe Festival di Budapest, e il Festival dei Due Mondi di Spoleto. È stato inoltre solista per la Rncm Brass Band Festival, il Premio Claudio Abbado (vincitore nella categoria “Low Brass”), il Flicorno d’Oro e il Music System World Brass Week. La Banda Cuccarini per la cultura musicale è stata fondata nel 2012 e rappresenta un punto di riferimento per la cultura musicale calabrese. Tra le iniziative più significative spiccano il Concerto Patronale di San Pantaleone (26 luglio), il Concerto di Santa Cecilia, eventi natalizi come il Concerto di Natale e l’Accensione dell’Albero, la partecipazione a eventi civili e religiosi, come la recente esibizione in Piazza San Pietro in occasione dell’udienza con Papa Francesco, il Centenario della Banda, celebrato nel settembre 2024. Per iscriversi alla masterclass è necessario inviare una email a: bandacuccarinimontauro@gmail.com specificando nome, cognome, data e luogo di nascita; indirizzo di residenza, email, cellulare, codice fiscale; curriculum musicale o percorso di studi in atto. Per info e contatti: Salvatore Cerullo, telefono 333 312 6985 oppure Pantaleone Leo Clericò, 392 182 3662.
Come ogni anno, l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ha organizzato nel mese di luglio il convegno internazionale Cisat, giunto alla XXII edizione. Si è svolto tra il 5 e il 6 luglio, in due giornate intense, con ospiti che hanno relazionato partendo dal titolo scelto, “La letteratura e l’arte come disvelamento della coscienza”. Tra gli invitati a partecipare a questo simposio di narrazioni, riflessioni e proposte c’è stato anche uno squillacese, il professore Peppino Scalzo, che insegna materie letterarie all’Istituto Tecnico per Geometri “Petrucci” di Catanzaro Lido e all’Istituto Tecnico Tecnologico “B. Chimirri” di Catanzaro. L’intervento del docente ha avuto come titolo “Pirandello: la vita rivissuta nell’ arte”: una narrazione di alcuni episodi e di alcuni personaggi dell’infanzia dello scrittore che hanno poi, nell’ elaborazione interiore, favorito il parto di opere straordinarie. Il docente si è soffermato soprattutto sulla figura poco nota di Maria Stella, una delle domestiche di casa Pirandello, che aveva il compito di accudire Luigi, accompagnarlo nelle uscite e assicurarsi che non gli succedesse nulla. Maria Stella era cresciuta a pane e superstizioni; credeva nei fantasmi, negli spiritelli dispettosi e in quelli maligni e nel terrificante vagare tra i vivi delle anime dei morti e raccontava al piccolo Luigi storie che lo inquietavano e nello stesso tempo lo appassionavano. La narrazione degli episodi dell’infanzia di Luigi Pirandello e la loro catarsi in opere future ha suscitato vivo interesse e partecipazione da parte dell’uditorio che ha gradito anche la lettura di alcuni passi del libro scritto recentemente dal prof. Scalzo, “C’era una volta Luigi Pirandello”, che racconta in versi la vita dello scrittore siciliano e i momenti più alti della sua arte. Il docente ha poi ricordato e ringraziato il regista Roberto Andò per aver acceso i riflettori sulla figura di Maria Stella e per aver raccontato quanto Pirandello le avesse voluto bene e quante le attenzioni e ascolto le avesse dato. Il prof. Scalzo, dopo la parentesi estiva, sarà ospite della Casa della Cultura di Milano per una conferenza su Pirandello e poi a Roma per presentare il suo libro.