I Carabinieri della Compagnia di Soverato hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne poiché ritenuto gravemente indiziato per i reati di furto e tentata estorsione. A Soverato, sul lungomare Cristoforo Colombo, un giovane si sarebbe impossessato di un cane razza american staff, sottraendolo ad un ragazzo della zona ed avrebbe richiesto la corresponsione della somma contante di euro 500,00 per la restituzione dell’animale, ma immediatamente veniva rintracciato e bloccato da militari della Stazione Carabinieri di Satriano, che hanno rinvenuto anche il cane, restituendolo al legittimo proprietario. Il soggetto arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, al termine del quale il Giudice del Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto, applicando la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
I Vigili del Fuoco del Comando di Vibo Valentia, distaccamento di Ricadi, sono intervenuti oggi, 10 luglio, intorno alle ore 15, per soccorrere una persona caduta in un dirupo in località Torre Ruffa, nel Comune di Ricadi. Le operazioni di soccorso si sono presentate complesse a causa della folta vegetazione che rendeva difficile raggiungere il malcapitato. Una volta raggiunto, i Vigili del Fuoco hanno provveduto a stabilizzare l’infortunato su una tavola spinale. Successivamente, utilizzando una barella basket e applicando tecniche di derivazione Speleo Alpino Fluviale (S.A.F.), il personale ha iniziato la risalita del dirupo per oltre 30 metri. Raggiunta la strada, l’infortunato è stato affidato al personale sanitario del 118, presente con un’ambulanza, che ha fornito le prime cure e provveduto al trasporto presso il presidio ospedaliero per ulteriori accertamenti e trattamenti.
Si terrà lunedì 14 luglio nella Casa delle Culture di Squillace la conferenza stampa di presentazione del progetto relativo alla collaborazione tecnica tra la scuola calcio Asd Skylletion e la Jonica Academy. I due sodalizi sportivi, infatti, hanno raggiunto un accordo di collaborazione tecnica per la gestione e l’operato dei rispettivi settori giovanili. Mantenendo ciascuna la propria identità, nello stesso tempo le due associazioni hanno costituito un unico gruppo sportivo, con linee guida comuni, volte alla formazione e alla crescita delle squadre nelle distinte categorie. Il progetto sarà gestito congiuntamente dai dirigenti dell’Asd Skylletion e dell’Asd Jonica Academy. Insomma, due realtà per un unico obiettivo, che è quello di crescere e far crescere insieme il settore giovanile. Il giorno successivo, martedì 15 luglio, alle ore 17.30, al campo sportivo Palmisani di Squillace, si svolgerà l’Open Day per i ragazzi nati negli anni 2011 e 2012. Carmela Commodaro
La vetrina del LIFF2025 diretto da Gian Lorenzo Franzì, per la musicazione live de Il Bacio di Mary Pickford, prodotta dalla Cineteca della Calabria, eseguita dal musicista torinese Marcello Capra Lunedì 14 luglio 2025. Nel 1926, Mary Pickford e Douglas Fairbanks partirono per una vacanza europea e il 20 di luglio arrivarono a Mosca su invito di Francesco Misiano, il Presidente della Mezrabpom, che si intravede in una breve scena del film. L’opera racconta la visita a Mosca di Douglas Faibanks junior e Mary Pickford nel 1926, per lanciare le industrie cinematografiche Mezrabpom, delle quali era presidente Misiano, uomo del dialogo Usa-Urss e grande animatore internazionale. L’evento del Lameziafilmfest 2025, segue la presentazione del volume Francesco Misiano Cinema e Rivoluzione tenutasi a New York, presso la Cuny, in Novembre, e caratterizza l’impegno dell’istituzione calabrese nel valorizzare questa grande figura del cinema internazionale, nativa di Ardore. L’edizione di Attanasio si avvale delle fotografie di Antonio Renda, sincronizzazione musiche e editing video Nicola Carvello, collaborazione ai testi Raffaele Cardamone, ufficio stampa Francesco Stanizzi, Ufficio comunicazione Mariarosaria Donato, progetto grafico Guglielmo Sirianni. A Yartsevo, a 330 verste di distanza dalla loro destinazione, il treno si fermò per consentire una conferenza stampa. Dal momento del loro arrivo, furono costantemente assediati da folle adoranti. Sulla scia della nuova politica economica dell’URSS, c’è una grande apertura verso l’occidente e Doug e Mary si rivelarono i turisti occidentali ideali, e come tali furono pubblicizzati. I due firmarono un autografo che diceva: “Siamo incantati dalla cordiale accoglienza che ci è stata riservata e affascinati dall’entusiasmo dei Russi – davvero un grande popolo.” Si dichiararono entusiasti del meraviglioso film sovietico La corazzata Potëmkin, (del quale ricorrono i 100 anni) ed espressero agli intervistatori tutta la loro ammirazione per Lenin, aggiungendo che il loro più grande desiderio era quello di incontrare Trotsky. Naturalmente, furono invitati a visitare gli stabilimenti cinematografici Mezhrabpom, la loro presenza servì come promozione della casa di produzione e del cinema sovietico. Komarov e Ilinsky colsero al volo l’occasione offerta dalla solenne visita delle due star americane. Nel corso dell’anno seguente, Komarov e il suo co-sceneggiatore Vadim Shershenevich progettarono di scrivere una storia, che ruotasse attorno a quel bacio e alle immagini di folla adorante colte per le strade di Mosca. La trama che ne uscì vedeva Ilinsky nel ruolo di Goga Palkin, lo strappa-biglietti di una sala cinematografica. Goga è innamorato di Dusia, che però sogna solo i divi del cinema e gli dice che lo amerà soltanto a condizione che diventi famoso. Recatosi nello stabilimento cinematografico, dopo una lunga serie di avventure, Goga partecipa come stuntman a una scena in cui deve pendere come un impiccato dal soffitto dello studio. Sennonché, nello scompiglio provocato dall’arrivo di Doug e Mary, tutti quanti abbandonano precipitosamente il set dimenticandosi di lui. Quando i visitatori raggiungono infine il teatro, lo scorgono appeso sopra di loro: Mary stabilisce che Goga è il novello Harry Piel e lo premia con un bacio. Ora che Goga è finalmente famoso, grazie al bacio, Dusia gli concede la sua mano. Ma del divismo si pentirà repentinamente, per gettare la maschera e, infine, riconciliarsi con i valori di una società comunista. La pungente ironia nel descrivere lo stile hollywoodiano e le follie degli ammiratori adoranti è resa più leggera da una benevola invidia. Il bacio di Meri Pickford uscì nelle sale il 9 settembre del 1927.
Dall’11 al 12 luglio il prestigioso secondo Congresso Nazionale ONAMIA in memoria del dott. Vitaliano Corapi: medicina, scuola, professioni e diritto per un futuro consapevole
Comincia domani pomeriggio, venerdì 11 luglio, il Secondo Congresso Nazionale dell’Osservatorio Minori e Intelligenza Artificiale, ospitato anche quest’anno nel centro policulturale di Torre di Ruggiero. Due giornate fitte di interventi, tavole rotonde e testimonianze, che metteranno a confronto professionisti della medicina, dell’educazione e del diritto, con uno sguardo trasversale sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea. L’evento si svolge con il patrocinio, tra gli altri, della Regione Calabria, che sarà rappresentata dal vicepresidente Filippo Pietropaolo, atteso per un saluto istituzionale nella giornata di apertura. Fondamentale il supporto scientifico dell’Università eCampus, autorevolmente rappresentata anche quest’anno dal Rettore Enzo Siviero, mentre il prof. Giovanni Carbone è atteso sabato per un intervento sulla pedagogia speciale e le sfide educative nell’era dell’intelligenza artificiale. Presente al congresso anche l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Catanzaro, rappresentato dalla presidente Giovanna Cavaliere, protagonista della sessione inaugurale e da sempre attenta promotrice di un approccio etico e interdisciplinare alla cura. Ma il congresso del 2025 si carica di un valore in più: è dedicato alla memoria del dott. Vitaliano Corapi, figura di riferimento per il territorio e simbolo di una medicina umana, concreta, fondata sull’ascolto e sulla prossimità. “Ripartiamo da lui – afferma Francesco Pungitore, direttore tecnico dell’ONAMIA – perché parlare di intelligenza artificiale senza radicarla nei valori fondanti della cura e dell’etica sarebbe sterile. Corapi rappresenta il senso profondo di ciò che vogliamo costruire: una tecnologia a misura d’uomo”. La prima giornata, venerdì 11, sarà interamente dedicata all’ambito sanitario, con un focus su intelligenza artificiale e medicina: diabetologia, infermieristica, medicina personalizzata, digital twin, screening oncologici e approcci interdisciplinari. Dopo la sessione curata dall’OPI Catanzaro, interverranno esperti nazionali come Paola Ponzani, Felice Citriniti, Ludovico Abenavoli, Marco Alì e Giovanni De Giorgio. La seconda giornata, sabato 12 luglio, si aprirà invece con una sessione su diritto, architettura e IA, con protagonisti come Enzo Siviero, Francesca Savari, Paolo Tealdi, Valerio Murgano e Tiziana Catricalà, seguita da uno spazio dedicato alla didattica innovativa e a una tavola rotonda con dirigenti scolastici, studenti e giovani professionisti che stanno sperimentando in prima persona il cambiamento tecnologico nelle aule, nei tribunali, nei luoghi di lavoro. Nel contesto dei lavori di sabato è prevista la cerimonia di consegna del Premio “Futuro Etico 2025”, con otto figure premiate per il loro impegno etico e innovativo nei settori della cultura, della sanità, della ricerca e del giornalismo. Un riconoscimento che vuole premiare chi semina visione, coscienza civile e responsabilità, anche lontano dai riflettori. I riconoscimenti saranno conferiti a: Stefania Gallo, fondatrice di Fashion Law Italia; Gianfranco Macrì, docente dell’Università di Salerno; Bruno Maida, docente dell’Università di Torino; Giovanni Caridi, presidente della Fondazione Banca Montepaone; Andrea Perrotta, CEO di e-Bag srl; Claudia Burlato, dirigente medico dell’ASL CN1; Giusy Criscuolo, giornalista Mediaset; e, alla memoria, Giuseppe Geracitano, architetto impegnato nella valorizzazione culturale e paesaggistica del territorio, prematuramente scomparso. Con il patrocinio del Comune di Torre di Ruggiero e con il supporto di ordini professionali ed enti scientifici, il congresso rappresenta un appuntamento nazionale ormai riconosciuto nel dibattito sulle tecnologie emergenti. Ma soprattutto è un luogo di incontro tra territori e futuro, dove l’innovazione non è mai disgiunta dal senso, dall’umanità e dalla cura. Proprio come avrebbe voluto il dottor Corapi. La direzione scientifica del congresso è affidata al prof. Francesco Pungitore e alla dott.ssa Emilia Cutullè, che hanno curato con rigore e visione l’articolazione dei contenuti, garantendo un approccio trasversale, inclusivo e radicato nelle sfide reali del presente.
Un grave incidente si è verificato oggi lungo l’autostrada A2 “del Mediterraneo”, in corsia sud al Km 303, coinvolgendo un’autovettura Renault Modus e un mezzo pesante Scania. A seguito della perdita di controllo del veicolo, l’autovettura ha sbandato ed è entrata in collisione con il tir. Una donna, alla guida della Renault, è rimasta ferita ed è stata prontamente assistita dai vigili del fuoco congiuntamente al personale sanitario del SUEM 118, che ha provveduto al trasferimento presso struttura ospedaliera. I Vigili del Fuoco hanno operato per garantire la completa messa in sicurezza del sito, intervenendo sul veicolo incidentato e bonificando l’area per prevenire ulteriori rischi per la circolazione e l’incolumità pubblica. Sul luogo anche la Polizia Stradale, per i rilievi del caso e la gestione del traffico, e il personale tecnico ANAS, impegnato nel ripristino delle normali condizioni di sicurezza della carreggiata.
Con la lirica “I colori della Pace”, padre Giuseppe Sinopoli, ha vinto la prima edizione del premio europeo “Pace in Terra”, promosso dall’Accademia dei Bronzi diretta da Vincenzo Ursini per ricordare il 25° Giubileo della Chiesa Universale che si celebra quest’anno. “Una lirica – scrive Francesca Misasi, presidente di giuria – di toccante sensibilità e autorevole spessore culturale in cui confluiscono temi, riflessioni ed argomentazioni etiche profonde e complesse, attraversate dall’efficace uso di immagini e figure retoriche di penetrante valore espressivo e comunicativo. Un’attività meditativa quella del poeta che lo porta ad analizzare il dramma di una realtà angosciante dove a squarciare il costato, oggi, è “la scheggia di un drone” mentre la Madre Terra lacrima sul “sudario dei volti.” Poesia possente, dai toni enfatici e riflessivi, declinata con magistrale e colta chiarezza che tocca livelli inconsueti per lo spirito critico, etico e morale che traspare dalla vitalità e dall’efficacia significativa di ogni singolo ed illuminato verso”. Nato a San Vito sullo Ionio, padre Giuseppe, cappuccino, vive a Chiaravalle Centrale. Appassionato di storia calabrese, ha pubblicato diversi volumi di storia locale e organizzato convegni su centri rurali, urbani e relativi luoghi religiosi e civili, maturando l’elezione a Deputato di Storia Patria per la Calabria. Giornalista pubblicista, ha collaborato con testate d’informazione multimediale. Come poeta ha pubblicato otto volumi, conseguendo numerosi premi. Tra gli altri, ha ricevuto la medaglia d’oro del comune di Chiaravalle Centrale, la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria e la medaglia di rappresentanza del Presidente del Senato. Da tre anni è presidente di giuria del concorso nazionale “Poesia per la Pace”, indetto dal comune di S. Stefano d’Aspromonte. Al 2° e 3° posto si sono classificati, rispettivamente, i poeti: Angelo Chiappetta di Marano Marchesato, con la lirica “Panarea” e Domenico Pisana di Modica, con la lirica “Macerie su macerie”. “Panarea” – scrive la giuria – è una poesia di indubbio valore estetico che specchia una scenografia suggestiva dove a dominare è il diorama di una natura incontaminata e il senso di spiritualità e pace che il luogo suggestivo emana. I versi, fluidi, coesi e pregnanti sprigionano profonde sinestesie mentre l’immaginario evocativo richiama sentimenti di purezza”; “Macerie su macerie” è una disamina attenta, puntuale, capace di evocare immagini di illuminante intensità comunicativa; una poesia reattiva dove il poeta lascia, alla potenza celebrativa della parola, il suo sguardo spezzato e malinconico su un mondo devastato ed arido, dove nulla è più come prima e dove anche la Natura si è arresa al regresso degenerativo dei valori e della purezza.” Ai tre vincitori sarà consegnata un’artistica targa di argento realizzata per l’occasione dal Maestro orafo Michele Affidato. La premiazione si terrà sabato 19 luglio, a partire dalle ore 10:00, nella Sala delle Culture di Petrizzi, gentilmente concessa dal sindaco Giulio Santopolo. Al concorso, ideato da Vincenzo Ursini, erano pervenute 1071 opere da cinque nazioni d’Europa. La giuria ha inoltre assegnato numerose targhe. Con Targhe d’Onore sono stati premiati i poeti (in ordine alfabetico): Bernio Mariella (Giardini di guerra), Bile Alessandro (La poietica di un ricordo), Bracco Giovanni (Lo spessore del tempo), Chiricosta Rosa (Sa fiorire il deserto), Erovereti Maria (E come possiamo noi cantare), Farricelli Annamaria (Leggi il mio sguardo), Fraboni Ugo (La casa nel vento), Franzè Antonio (Piccoli angeli), Fratto Nuccia Parrello (elogio della brezza), Giavini Erminio (Il verzellino), Infante La Marca Maria Teresa /(Proseliti di pace), Landro Caterina (Quando giungerà la sera), Malatacca Angela Maria (Qui termina il mio viaggio), Malavolti Massimo (Accade), Mastroianni Aldina (Lo specchio di una generazione), Mazzamurro Francesco Maria (Il profumo della famiglia), Minniti Giuseppe (Tu che i distanti… mondi), Panetta Rosita (Che ci sia sempre un’alba di Pace), Pascasi Selene (L’alba sposa sempre l’eterno), Pedrini Maurizio (Parole), Potenza Francesco (Dentro i tuoi occhi), Tagliani Caterina (Madre, avrei voluto essere come te), Vergoni Gilberto (L’infinito viaggio), Violi Maria (Il Maestro).
Targhe di Merito sono, invece, andate ai poeti: Autunno Ettore (Due innamorati), Barberio Valeria (Dal Nulla), Benvenuto Roberto (Le cose stanno), Biasuzzo Sabina (Due valigie), Blunda Antonio (Legato alla gabbia del vento), Campagna Epifania Graziella (Se non mi trovi), Caruso Vincenzo ((Dona speranza, Francesco), Cuzzocrea Alessia (Una promessa), D’Amico Francesco (Terra), De Toffol Annalinda (Grazie, Signore), Di Camillo Gabriele (Nudo), Fanuli Sonia (Vaticinium Pacis), Ficco Laura (Le viti dell’amore), Gabrieli Claudia (Stormi in volo), Iorio Luigi (Lacrime), La Moglie Salvatore (Vorrei un mondo di Pace), Manca Marinella (Padre), Migliorini Maurizia (La notte: Nicodemo), Nardo Domenico (Pace a voi), Rocco Luigi Carlo (Il testimone), Scaltrito Mara (Cammino), Sicoli Angelica (Sguardo d’infinito), Stochino Emanuele (Ieri ho guardato il cielo), Sventsytska Elina (Il lampione rimane acceso). E ancora, sono stati premiati con “Targa del Presidente” (riconoscimento assegnato direttamente dal presidente dell’Accademia dei Bronzi), i poeti: Alfano Anna, Angeletti Elvio, Angotti Concetta, Bandiera Roberta, Bernardo Ciddio Donato Sebastiano, Calabrese Antonio, Cantafio Angela Rita, Capria Francesco Saverio, Codiga Oswaldo, Colicchio Maria Rosaria, Comi Luigi Gregorio, Conte Vincenzo, Crapanzano Alberto, Crisapulli Paola, D’Elia Giovanni, Dell’Isola Antonio, D’Urso Marino, De Maestri Paola Mara, Domeniconi Chiara, Elia Maria, Farchica Matteo Raffaele, Galati Giuseppe, Gerbino Salvatore, Iannarelli Giuseppe, Intermite Maria Rosaria, Lamonaca Savino, Lasco Roberto, Lazzara Gioacchino Edoardo, Lucchi Simonetta, Marino Bruna, Martina Antonia, Mazza Mauro, Megale Youssef, Mercuri Cesare Teodoro, Milocco Paolo, Musso Marco, Nicolazzo Silvana, Nitti Giovanni, Oddi Fabrizio, Ovedi Mary Grace, Palamara Felice, Palazzesi Gianni, Palmieri Valeria, Pometti Pietro, Prigiobbe Mauro, Santoro Giulio, Spagna Massimo, Spagnuolo Sonia, Staita Merelinda, Vulcano Natale. Infine, numerosi altri poeti, i cui nomi saranno pubblicati successivamente, hanno ricevuto una Segnalazione di Merito con Grande Medaglia raffigurante il logo del premio. Alla manifestazione, condotta da Vincenzo Ursini, interverranno, tra gli altri Silvia Battaglia e l’assessore Antonella Paonessa che leggeranno le motivazioni dei vari premiati, mentre il cantante Emilio Barone, ospite d’onore, proporrà alcuni brani del suo vasto repertorio. Il servizio fotografico sarà curato da Franco Foglia, fotografo amatoriale di grande talento, mentre Giovanni Chiarella, artista catanzarese, su input di Vincenzo Ursini, darà in dono due suoi dipinti dedicati a Petrizzi. Tra i poeti partecipanti al concorso, molti dei quali risultano inclusi nel volume “Pace in Terra” che l’Accademia dei Bronzi invierà gratuitamente a 50 prestigiose biblioteche pubbliche nazionali, hanno confermato la presenza: Addari Alessandra, Alfano Anna, Agresta Bernardina, Amantea Teresa Vera, Andreozzi Angela, Angotti Concetta, Angotti Rosy, Antonucci Pina, Barbuto Antonietta, Cantafio Angela Rita, Capria Francesco Saverio, Chiappetta Angelo, Comi Luigi Gregorio, Conte Vincenzo, Cordone Renzo, Cosco Paola, Costanzo Carmela (Mela Zelinda), Cotroneo Caterina, Cribari Giovanna, Crisapulli Paola, De Carolis Maria Teresa, D’Elia Giovanni, Ferorelli Dina, Franzè Antonio, Gagliano Marianna, Galati Giuseppe, Iannarelli Giuseppe, Landro Caterina, Legati Lucia, Lucchi Simonetta, Marino Bruna, Massarini Domenico, Mastroianni Aldina, Mazzei Sina, Mercuri Cesare Teodoro, Milocco Paolo, Nardo Domenico, Nicolazzo Silvana, Palamara don Felice, Passalacqua Vittorio (delega), Pedrini Maurizio, Perlongo Massimiliano, Pizzolongo Patrizia, Pometti Pietro, Prostamo Giuseppina, Ruggiu Gabriele, Scaltrito Mara, Spagna Massimo, Tagliani Caterina, Trapasso Enrico, Zanca Maria Teresa. Il Premio prende spunto dall’Enciclica “Pacem in Terris” dell’11 aprile 1963, di Sua Santità, Papa Giovanni XXIII. Un richiamo doveroso perché mai, come oggi, c’è bisogno di pace, di riconciliazione, di unione fra i popoli considerato che sono in atto e si combattono, nel mondo, ben 56 conflitti armati: il numero più alto dalla fine delle due Guerre Mondiali. “Ciò che serve oggi per una vera pace, – dice Misasi – è tornare a curare e nutrire le virtù del cuore, riassaporare la bellezza della natura e ricercare nella profondità dell’animo umano quei grandi doni emozionali di cui l’uomo è portatore capace.” “Il mio ringraziamento – conclude Vincenzo Ursini – va a tutti coloro che hanno contribuito alla migliore riuscita di questa iniziativa. Ringrazio particolarmente il M° orafo Michele Affidato per i premi in argento che consegneremo ai tre vincitori, la professoressa Francesca Misasi, per aver curato l’introduzione critica al volume “Pace in Terra”, l’assessore comunale Antonella Paonessa e Silvia Battaglia per la loro immediata disponibilità, l’amico fotoamatore Franco Foglia, sempre pronto a “fissare” con il suo obiettivo tutti i momenti di ogni nostra premiazione, il cantante Emilio Barone, grande interprete della canzone melodica italiana, e l’artista Giovanni Chiarella che con le sue opere ha “immortalato” alcuni degli angoli più belli di Petrizzi. Il nostro premio è povero di contributi economici, perché non ne riceviamo da nessuno, ma è certamente ricco di tanta amicizia e condivisione di fraterni principi morali e sociali”.
La squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, è intervenuta nel pomeriggio di oggi sulla Strada Statale 280, direzione Catanzaro, nei pressi dello svincolo per Vena di Maida, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto quattro autovetture: una Opel Corsa, una BMW, una Mercedes e una Renault. L’impatto ha causato lievi ferite tra i passeggeri delle vetture coinvolte. Uno dei feriti è stato trasportato dal personale sanitario del Suem118 presso una struttura ospedaliera per accertamenti. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco è valso alla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli incidentati, al fine di prevenire ulteriori rischi per la circolazione. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Stradale per i rilievi di competenza e il personale Anas per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale. L’incidente ha provocato disagi alla viabilità lungo il tratto interessato.
Tra i relatori della prima giornata, la dottoressa Paola Ponzani: “L’IA non sostituirà il medico, ma potrà aiutarlo a curare meglio”
Torre di Ruggiero si prepara ad accogliere l’11 e 12 luglio 2025 il Secondo Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, dedicato al tema “Intelligenza Artificiale: medicina, educazione e professioni”. Un evento prestigioso, che si svolgerà al Centro Policulturale della cittadina calabrese, e che vedrà la partecipazione di medici, avvocati, docenti universitari, dirigenti scolastici, rappresentanti istituzionali e professionisti da tutta Italia. Due giornate intense, in memoria del dottore Vitaliano Corapi, all’insegna della riflessione etica e dell’aggiornamento scientifico. Tra gli interventi della prima giornata, venerdì 11 luglio, spicca quello della dottoressa Paola Ponzani, Dirigente Medico Responsabile della SSD Diabetologia e Malattie Metaboliche presso l’ASL 4 Chiavarese, in Liguria, che affronterà un tema di grande attualità: “L’intelligenza artificiale nel diabete: stato dell’arte e prospettive future”. La dottoressa Ponzani porterà l’esperienza dell’Associazione Medici Diabetologi, che ha raccolto e gestito una delle più vaste banche dati cliniche italiane, con oltre 1,5 milioni di pazienti diabetici, provenienti da più di 300 centri. Grazie all’applicazione di tecniche di machine learning, questa mole di dati è oggi analizzabile in modo predittivo, per migliorare le diagnosi precoci e personalizzare i trattamenti. “L’intelligenza artificiale – spiega Ponzani – è uno strumento potentissimo, capace di affiancare il medico nell’interpretazione dei dati clinici, supportando scelte terapeutiche più consapevoli. Ma resta fondamentale il ruolo umano: il clinico non può e non deve essere sostituito, bensì potenziato, alleggerito dalle mansioni ripetitive e messo nelle condizioni di essere più empatico ed efficace nella relazione con il paziente”. Nel suo intervento, la relatrice non mancherà di affrontare anche le criticità etiche e normative: dai rischi per la privacy al timore di un uso non trasparente degli algoritmi predittivi, fino alla necessità di studi clinici rigorosi e di una formazione continua dei professionisti sanitari. Il congresso, accreditato ECM per medici, infermieri, farmacisti e tecnici sanitari, si pone come uno degli appuntamenti più autorevoli a livello nazionale per chi voglia riflettere sull’intelligenza artificiale non come orizzonte futuribile, ma come presente già operativo, con cui confrontarsi in modo consapevole e responsabile.
I militari del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno eseguito un importante sequestro patrimoniale, su disposizione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal procuratore Salvatore Curcio. Il provvedimento riguarda 23 unità immobiliari, 24 appezzamenti di terreno, quote societarie e una ditta individuale, per un valore complessivo stimato in oltre 4,3 milioni di euro (precisamente 4.301.590 euro). I beni sono risultati riconducibili, direttamente o tramite prestanome, a tre soggetti ritenuti vicini o appartenenti al clan mafioso “Arena”, attivo a Isola di Capo Rizzuto, nel Crotonese. Si tratta di soggetti classificati come “socialmente pericolosi” ai sensi del Codice antimafia del 2011, perché indiziati di far parte di associazioni mafiose o di aver commesso gravi reati di criminalità organizzata. I tre erano già stati coinvolti nel 2017 nell’ambito dell’operazione antimafia “Jonny”, che aveva acceso i riflettori sugli interessi della cosca Arena nella gestione del Centro di Accoglienza per migranti “Sant’Anna” di Isola Capo Rizzuto. Le indagini avevano rivelato come le cosche crotonesi, un tempo in conflitto tra loro, avessero raggiunto un accordo – una vera e propria “pax mafiosa” – per spartirsi le ingenti risorse pubbliche destinate all’accoglienza, attraverso forniture spesso gonfiate o simulate con fatture false. Oltre al business dell’accoglienza, le attività investigative avevano messo in luce anche il controllo del clan su settori come le scommesse on-line – gestite in modo totalmente illecito – e il noleggio di apparecchi da gioco. Al momento, la posizione processuale dei destinatari del sequestro non è ancora definitiva. Alcuni aspetti sono infatti oggetto di un giudizio di rinvio pendente davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro, disposto dalla Corte di Cassazione. I sequestri eseguiti oggi si basano su approfondite indagini economico-patrimoniali coordinate dalla DDA di Catanzaro e condotte dagli specialisti della Sezione Misure di Prevenzione del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro, insieme al Servizio Centrale I.C.O. Le indagini hanno evidenziato una marcata sproporzione tra il valore dei beni posseduti e i redditi ufficialmente dichiarati. Sono stati sequestrati anche immobili ritenuti frutto di attività illecite o utilizzati per reinvestire capitali di provenienza criminale, in alcuni casi intestati fittiziamente per nascondere operazioni di usura. Si tratta di un nuovo tassello all’interno di un più ampio lavoro di contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata: analoghi provvedimenti avevano già portato, in precedenza, al sequestro di altri beni per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, riconducibili ad altri soggetti coinvolti nella stessa inchiesta. I sequestri sono stati disposti ai sensi dell’articolo 20 del Codice antimafia del 2011. Nei prossimi mesi, nell’ambito dei procedimenti di prevenzione ancora in corso, si svolgerà il contraddittorio davanti al Tribunale di Catanzaro per accertare la sussistenza dei presupposti per l’eventuale confisca definitiva dei beni.