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𝐀𝐋𝐋𝐄𝐑𝐓𝐀 𝐌𝐄𝐓𝐄𝐎, 𝐃𝐎𝐌𝐀𝐍𝐈 𝐒𝐂𝐔𝐎𝐋𝐄 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐒𝐄 𝐀 𝐒𝐎𝐕𝐄𝐑𝐀𝐓𝐎

Il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, a seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale, ha firmato un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a Catanzaro per la giornata di domani, giovedì 16 ottobre.

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Squillace, la radio è ancora rock: Carmela Commodaro ne racconta la rivoluzione sonora delle frequenze libere

In un’epoca dominata dagli algoritmi e dalle playlist preconfezionate, c’è ancora chi crede nel potere autentico della radio. Carmela Commodaro, direttrice responsabile della testata, speaker appassionata e anima di Radio Squillace 92 Inblu, ricorda che il rock ha ancora voce. E spesso, è una voce fuori dal coro. Proprio la giornalista è stata la protagonista della quattordicesima puntata di “Intervista SottoTraccia”, a cura di Davide Mercurio, del Collettivo Ondarock. Carmela guida il percorso attraverso la sua visione della radio: non un semplice strumento, ma un amplificatore di rivoluzioni silenziose. La differenza tra radio e digitale? «La radio – dice – è fatta da persone che raccontano, non da algoritmi che selezionano. Il dj crea un’esperienza condivisa. Il rock in radio è comunità, non consumo». Ma come si tiene vivo lo spirito del rock senza cadere nella trappola della nostalgia? La risposta è un mix: accostare i Led Zeppelin ai Greta Van Fleet, raccontare il dietro le quinte delle canzoni, dare spazio a chi ancora vive il rock come urgenza espressiva. «Il rock è movimento, non solo musica». Commodaro difende con forza il ruolo delle radio indipendenti, come Radio Squillace 92 Inblu, nel promuovere l’underground, e sottolinea: «Diamo voce a ciò che sfugge alle major. Il nostro palinsesto riflette passione, non numeri». E se potesse scegliere una band per un live esclusivo? Nessun dubbio, gli Idles. «Sono un terremoto emotivo – prosegue – perfetti per scuotere l’anima». Per Carmela, l’equilibrio tra nomi noti e nuovi talenti è essenziale: 30% classici, 40% contemporanei, 30% emergenti. Con uno spazio fisso dedicato all’underground. Una radio che ascolta, coinvolge e propone. «Il rock – conclude Carmela Commodaro – non è solo suono, è identità, urgenza, racconto. E la radio, quando è libera, può ancora essere il suo microfono più potente».

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Catanzaro, fuga di gas in via Galiani, a Ianò

Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, è attualmente impegnata in un intervento per una fuga di gas in via Ferdinando Galiani (località Ianò).
L’evento si è verificato a seguito di lavori di scavo sulla sede stradale: la ditta impegnata nei lavori ha accidentalmente tranciato una condotta della rete di distribuzione del gas metano.
In via precauzionale, e fino al termine delle operazioni di soccorso, la strada è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia.
I Vigili del Fuoco stanno operando per mettere in sicurezza l’area e monitorare costantemente la concentrazione di gas nell’aria con la strumentazione in dotazione, in attesa dell’arrivo dei tecnici Italgas, che provvederanno al ripristino delle normali condizioni di sicurezza della condotta.

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Amaroni, tour virtuale con i Carabinieri della Biodiversità

“Vieni… a quel paese: la Calabria come non l’hai mai vista” è il titolo dell’evento svoltosi ad Amaroni su iniziativa dell’amministrazione comunale con la collaborazione delle associazioni locali e del Reparto Carabinieri della biodiversità di Catanzaro. Un tor virtuale per conoscere un territorio, per esplorarlo, ricorrendo alla tecnologia per vivere i bellissimi luoghi di cui è ricca la Calabria. Ma l’obiettivo è anche quello di educare al rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi. Secondo quanto reso noto dall’amministrazione amaronese, è stato un invito a vivere i territori, ad integrarsi con le comunità locali, a percorrere un viaggio di scoperta e di valorizzazione di quanto di più bello e interessante la nostra regione possa offrire. La location scelta è stata piazza dell’Emigrante che è diventata uno spazio pubblico condiviso, luogo di informazione, integrazione, di dialogo e di educazione, per sviluppare una coscienza consapevole alla conoscenza e al rispetto dei territori. Sono state allestite le postazioni gestite dal personale militare del Reparto Carabinieri Tutela della Biodiversità che hanno consentito a bambini, ragazzi, adulti di poter scoprire le tante meraviglie calabresi attraverso l’esperienza immersiva di alcuni tour virtuali, con in testa le risorse naturali e le aree demaniali della Sila Piccola, con l’utilizzo dei visori, efficaci strumenti di marketing territoriale per stimolare l’interesse alla visita e conoscenza fisica delle destinazioni turistiche regionali. Oltre tre ore di laboratori di forte impatto educativo, visivo, emotivo: un viaggio tra natura e radici, con la ricostruzione interattiva di flora, fauna e paesaggi, in cui la biodiversità e i territori prendono vita attraverso una realtà virtuale affascinante e sbalorditiva. Altro momento della giornata è stata la mostra “Radicamenti”, allestita nella biblioteca comunale “Tiziano Terzani”; la storia di una comunità e di un popolo, che si ripercorre attraverso volti, luoghi, momenti di una quotidianità tutta calabrese catturati negli scatti fotografici, con un focus sull’emigrazione dagli anni ’50 agli anni’70. L’iniziativa culturale è stata realizzata nell’ambito della programmazione degli eventi destagionalizzati della proposta progettuale “Tracce”, presentata dal Comune in relazione all’avviso regionale la Calabria che incanta.
Carmela Commodaro

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Sanità calabrese, Bruno e Puzzonia: “Basta rinvii e ambiguità, Catanzaro merita attenzione e rispetto”

CATANZARO – “Passata l’inutilmente anticipata campagna elettorale – che molti, forse troppi, hanno considerato più una scadenza amministrativa per gestire paesi, quartieri e città che una vera occasione politica per eleggere un’Assemblea legislativa – si torna finalmente, almeno tra la pubblica opinione e la stampa, ai problemi reali dei calabresi. A cominciare dalla sanità, con il ritorno sulla stampa della ormai “vexata quaestio” dell’ospedale di Catanzaro”. È quanto affermano il consigliere regionale Enzo Bruno e Lino Puzzonia, già direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio”. “Un tema – quello della sanità – sul quale, purtroppo, si stanno già muovendo i soliti “affaristi del cemento”. Il Presidente della Giunta regionale sembra voler provocare il Sindaco della città, e ad entrambi vogliamo sottoporre alcune considerazioni di merito. È necessario conoscere con esattezza le risorse economiche e finanziarie disponibili, per evitare annunci e progetti privi di copertura. L’AOU di Catanzaro, apice della rete ospedaliera regionale, non necessita di nuovi interventi edilizi, se non per marginali integrazioni e ristrutturazioni. Il patrimonio strutturale esistente tra Germaneto e Viale Pio X è ampiamente sufficiente per un moderno ospedale di grandi dimensioni”, scrivono ancora Bruno e Puzzonia. “Nel XXI secolo un grande ospedale non si costruisce con cemento e mattoni, ma con tecnologia e professionalità. Tutte le risorse disponibili – e quelle che ancora si possono reperire – devono essere destinate a informatica, digitalizzazione, robotica, intelligenza artificiale e accoglienza alberghiera. Solo così si possono attrarre e valorizzare le professionalità migliori e offrire formazione qualificata alle nuove generazioni di medici e operatori, che vanno anche incentivati economicamente.
È urgente una vera integrazione organizzativa e strutturale dell’Azienda, superando la storica separazione tra area ospedaliera e area universitaria, che continua a frenare efficienza e crescita”, si legge ancora nella nota. “Serve un secondo Pronto soccorso per Catanzaro, e le modalità di finanziamento possono essere diverse: non è necessario farne il pretesto per l’avvio di un nuovo ospedale a Germaneto, come va sostenendo il presidente Occhiuto, che finora non ha riservato alla sanità catanzarese l’attenzione e la considerazione che merita per la storia, la tradizione e le professionalità che questa esprime da decenni. Su questo terreno – concludono Lino Puzzonia, già direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, e Enzo Bruno, consigliere regionale della Calabria – deve aprirsi un confronto pubblico e trasparente, fra tutte le forze interessate, tra i cittadini e nelle assemblee rappresentative. Il tempo di usare la sanità come terreno demagogico di mediazione del consenso è davvero finito. Da oggi non daremo tregua agli immobilismi, ai rinvii e alle ambiguità”.

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Davoli festa di San Roberto Bellarmino 2025 il programma

17 – 18 – 19 ottobre 2025
Piazzale della Chiesa – Davoli Marina

Il Comitato San Roberto Bellarmino, è lieto di annunciare il programma civile della tradizionale festa in onore di San Roberto Bellarmino, che si terrà dal 17 al 19 ottobre 2025 presso il piazzale della Chiesa di Davoli Marina.

Tre giornate all’insegna della musica, dello spettacolo e della convivialità per celebrare insieme uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, tra tradizione e divertimento per tutta la famiglia.

 PROGRAMMA CIVILE

Venerdì 17 ottobre
Ore 19:30 – Apertura Locanda San Roberto Bellarmino
Ore 20:00 – Esibizione delle scuole di danza ASD Ama Danzando & Gladys Dance
Ore 21:30 – Concerto dei 911 Band (rock, funk, pop, italian dance)

Sabato 18 ottobre
Ore 19:30 – Apertura locanda
Ore 21:30 – Concerto del Maestro Carlo Napoli

Domenica 19 ottobre
Ore 19:30 – Apertura locanda
Ore 21:30 – Concerto di Francesco Giannini
A seguire: Estrazione della lotteria e premiazione dei giochi popolari
Ore 24:00 – Spettacolo pirotecnico conclusivo

Tre serate di musica, allegria e tradizione per vivere insieme la festa del nostro patrono!
Un evento pensato per coinvolgere grandi e piccini, con buon cibo, spettacoli dal vivo e momenti di comunità.

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OKTOBERFEST CALABRIA 2025 – UN EVENTO CHE FA MUOVERE UN TERRITORIO, SPINTO DA PERSONE, MUSICA E PASSIONE

Rende – Si è tenuta questa mattina, nella tensostruttura in fase di allestimento nell’area mercatale di Rende, la conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’Oktoberfest Calabria 2025, che si svolgerà dal 17 ottobre al 2 novembre.
Un luogo scelto non a caso: nel cuore dei lavori, accanto alle maestranze, ai tecnici e a tutto il personale impegnato nell’allestimento. Un gesto simbolico per ricordare che dietro un grande evento ci sono volti, competenze e professionalità che lo rendono possibile.
A moderare l’incontro è stato Marco Tiesi che ha guidato gli interventi e presentato i numeri e i dati che raccontano l’evoluzione di un evento sempre più i crescita, di anno in anno. Durante la conferenza si è infatti parlato anche delle migliaia di persone che hanno già prenotato la loro esperienza all’Oktoberfest Calabria, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Un segnale forte dell’attrattività dell’evento e del suo potere di generare movimento, flussi turistici, economia e visibilità per tutto il territorio calabrese. A illustrare il programma artistico è stato Walter Sposato, direttore artistico e referente di WISEA Eventi durante la conferenza. Ogni sera si esibiranno gli Alpen Vagabunden, band bavarese ormai simbolo dell’evento, seguiti da una programmazione musicale tutta calabrese: band con repertori italiani e internazionali, selezionate per offrire intrattenimento di qualità e creare un’atmosfera coinvolgente e trasversale.

Il 27 ottobre sarà una serata speciale, organizzata in collaborazione con l’associazione La Terra di Piero, che vedrà parte del ricavato devoluto in beneficenza. Sul palco saliranno Kresta, Villazuk e Hosteria di Gio, tre progetti musicali che rappresentano l’anima creativa della Calabria. Non mancherà uno spazio dedicato alla sensibilizzazione: una delle domeniche sarà presente il SERD di Cosenza, con un intervento rivolto alle famiglie sul tema della prevenzione, a spiegare il tutto è stata la Dott.ssa Annamaria Coscarello.
Nel corso della conferenza, sono stati presentati anche i dati occupazionali dell’edizione: 232 lavoratori stagionali coinvolti, 7 assunzioni a tempo indeterminato e oltre 40 aziende calabresi che partecipano attivamente come fornitori e partner.
L’apertura ufficiale dell’Oktoberfest Calabria 2025 è fissata per venerdì 17 ottobre alle ore 18:30, con il tradizionale rito dell’apertura della prima botte, che darà il via a 17 giorni di festa, gusto e partecipazione.
A concludere l’incontro è stato il saluto della Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, che ha evidenziato il valore del festival come strumento di valorizzazione e crescita per il territorio. L’evento sarà aperto ogni sera dalle ore 19:30, mentre la domenica dalle 12:00 alle 23:00 con orario continuato.
Oktoberfest Calabria 2025 si conferma un appuntamento che unisce persone, musica e identità, trasformando la festa in un’occasione di movimento, connessione e sviluppo.

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Montepaone, al Naturium è tempo di “contaminazioni” culturali: l’Argentina incontra la Calabria nel segno del mate

Tra tradizione sudamericana e cultura del benessere, la bevanda simbolo dell’amicizia conquista gli spazi del progetto Naturium, dove curiosità, qualità e dialogo interculturale diventano esperienza condivisa.

Al Naturium, il progetto culturale ideato e curato da Giovanni Sgrò, è tempo di nuove “contaminazioni” culturali. Stavolta i protagonisti arrivano dall’altra parte dell’oceano: l’Argentina e il Sudamerica, portando con sé il profumo e la ritualità del mate, la bevanda tradizionale che accompagna da secoli incontri, conversazioni e momenti di socialità. Tra scaffali dedicati al biologico e spazi espositivi dal gusto raffinato, il mate trova una collocazione d’onore. Diverse varietà — dalle più classiche alle miscele aromatiche — raccontano una storia fatta di natura, condivisione e identità. “È una bevanda che rappresenta un ponte culturale – spiega Giovanni Sgrò – e che incarna perfettamente la filosofia del Naturium: unire mondi diversi attraverso il rispetto per le persone, i territori e la qualità autentica dei prodotti”. Non è un caso che tanti visitatori sudamericani, passando per il Naturium, si mostrino sorpresi e affascinati. Molti di loro ritrovano qui un pezzo di casa, un legame con le proprie radici. Ma ciò che colpisce di più, raccontano, è la cura dei dettagli: l’allestimento, le spiegazioni, l’attenzione al racconto culturale dietro ogni confezione. Il Naturium non è solo un negozio, ma un laboratorio culturale permanente, dove si intrecciano esperienze sensoriali e conoscenze. “Vogliamo che ogni prodotto diventi un’occasione di scoperta – sottolinea Sgrò –. Non vendiamo semplicemente alimenti o bevande, ma condividiamo storie, tradizioni, modelli di vita sostenibile. Il mate, come il tè o l’olio d’oliva, è cultura viva: un simbolo di apertura e dialogo”. Tra i progetti futuri, il Naturium pensa già a un evento interamente dedicato al Sudamerica e alle sue radici naturali, con degustazioni, incontri e musica. Perché il concetto di “contaminazione”, in questo spazio, è sinonimo di crescita, scambio e consapevolezza. Così, sorseggiando una calda infusione di yerba mate, anche in Calabria si può viaggiare lontano — restando con i piedi ben piantati nella terra del benessere naturale e della cultura condivisa. 

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Le Elezioni Regionali in Toscana Paradigma di una Nazione

Le Elezioni Regionali in Toscana rappresentano un punto fondamentale di tenuta del sistema Democratico italiano. Ormai dopo la sconfitta del Centro Sinistra nelle Marche ed in Calabria e dopo il successo del Piano di Pace nella striscia di Gaza dell’internazionale Sovranista, il campo dei Progressisti in tutte le
Democrazie liberali è in una crisi identitaria senza precedenti, i punti cardine delle Democrazie Costituzionali oggi sono messi in discussione, la separazione dei Poteri, il ruolo essenziale delle
proposte delle minoranze, la libertà di Stampa e di Manifestazione del Pensiero, il ruolo degli Organi di
Garanzia Corte Costituzionale, Corte dei Conti, Uffici legislativi delle Camere, ed infine l’indipendenza della Magistratura Ordinaria dai condizionamenti del potere politico, in modo particolare dal potere esecutivo a tutti i livelli Istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenti delle Regioni, impropriamente definiti Governatori, i Sindaci eletti direttamente dal popolo, che dominano nel Rapporto con i Consigli Comunali. Con la vittoria in Toscana, del Centro Sinistra da replicare in Campania e nella Puglia bisogna ripartire ad arginare una deriva plebiscitaria, che con l’approvazione della separazione delle Carriere tra Pubblici Ministeri e Giudici e l’elezione di Giorgia Meloni al Quirinale vuole modificare radicalmente i connotati delle Democrazie Costituzionali, alle menti più avvedute il compito arduo di definirle.

Felice Caristo Responsabile Socio Economico Italia Viva Provinciale

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Squillace, premiati i video del concorso “Ondarock Clips best music video award”

Il videoclip dal titolo “Noir”, di Jack Belly, creato da Ira Film per la regia di Davide Pinto, ha vinto la terza edizione di “Ondarock Clips best music video award”, ultimo appuntamento della decima edizione di “Ondarock” organizzata dall’associazione La Rete di Squillace. La premiazione del vincitore è avvenuta domenica sera nel corso della finale del premio svoltasi nella sala conferenza della Casa delle Culture, a Squillace. Sono stati proiettati gli undici video partecipanti al concorso. Al secondo posto, “I keep running”, dei The Same Stars; terzo classificato, “Letter”, del cantautore Josh. La classifica è stata stilata dalla giuria composta da Loredana Ciliberto, Vittorio Pio, Antonio Bastanza, Alex Tolomeo e Francesco Sacco. Soddisfatti gli organizzatori per la qualità dei video in gara realizzati da artisti provenienti da tutta la Calabria, mentre due sono stati realizzati in Toscana e in Emilia. L’associazione La Rete ha ringraziato i giurati per la loro disponibilità e tutti gli artisti partecipanti, ed inoltre, l’amministrazione comunale di Squillace per il sostegno logistico ed economico, la sezione di Squillace dell’Avis e l’Ugl Telecomunicazioni Calabria per il contributo finanziario, la Camera di Commercio di Catanzaro-Vibo Valentia-Crotone per il patrocinio, i due main sponsor Rwe Renewables Energy Italia e Guglielmo spa per il loro costante supporto.
Carmela Commodaro

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