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Un altro immondezzaio lungo la strada del Sert nello storico parco dell’ospedale Ciaccio di Catanzaro

Innegabili le responsabilità dei cittadini (incivili) che vanno sempre individuati e denunciati altrimenti finiremo tutti sommersi dalla spazzatura

Basterebbero solo le fotografie ma ormai gli immondezzai illegali sparsi nel territorio di Catanzaro non fanno più notizia, né con foto né con articoli, tanto sono diffusi. Un unico grande immondezzaio, che ci immergerà tutti dentro. Responsabili le istituzioni, le amministrazioni? Certo, ma prima di ciascun altro le maggiori responsabilità ce l’hanno i cittadini incivili di cui Catanzaro, evidentemente, è popolatissima. E se diminuissero drasticamente sarebbe un bene per tutti. Sì, perché, chi ha gettato i rifiuti (come si vede nelle foto) all’interno dello storico parco dell’Ospedale Ciaccio, lungo la strada che conduce al Sert Servizio per le Tossicodipendenze e nell’uliveto, sono proprio questi incivili che andrebbero individuati e sanzionati, come si deve. Dove fallisce l’educazione civica bisogna intervenire con le maniere forti. Materiale plastico, vetroresina, lana vetro, pneumatici, bottiglie, pezzi di motore, rifiuti speciali che avvelenano il suolo, l’ambiente, il paesaggio. Un esame di coscienza da parte dei cittadini, un buon proponimento per il 2026 appena cominciato. E l’invito ai catanzaresi che amano la città, non solo allo stadio, di segnalare alle autorità preposte lo smaltimento irregolare di rifiuti, fornendo – come chiedono le stesse autorità – numeri di targa, eventuali generalità e altri dati, foto di questi esseri spregevoli. Se le campagne educative non bastano, occorre avviare quelle repressive con il contributo delle telecamere da installare e di tutti: cittadini, carabinieri, polizia di Stato, guardia di Finanza, vigili urbani, vigili del fuoco, protezione civile, prefetture, militari del Nucleo operativo ecologico, guardie zoofile, forestali, sedicenti associazioni ambientaliste, sodalizi, e chi più ne ha più ne metta. Tutti mobilitati per difendere e tutelare il territorio di Catanzaro e di questa nostra Calabria, i cui peggiori nemici e detrattori siamo noi stessi calabresi.
Luigi Stanizzi

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«UN GRANDE DOLORE PER LA PERDITA DI ENRICO TRADÌ», IL CORDOGLIO DELLA FIALS CATANZARO

La segreteria provinciale esprime vicinanza “alla famiglia del tecnico di Radiologia, ricordando il suo sorriso e la dedizione che hanno segnato la sua carriera”

CATANZARO –  La Segreteria Provinciale Fials di Catanzaro, nella sua interezza, «vicina in questo momento di grande dolore alla famiglia per la prematura perdita del caro Enrico Tradì, tecnico di Radiologia presso l’Azienda O.U.R. “Dulbecco”, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia per la grave perdita.
Il suo sorriso e la sua splendida persona resterà scolpitanei Nostri cuori e ci accompagnerà per sempre».

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Soverato si prepara a festeggiare l’arrivo della Befana!

Soverato – Martedì 6 gennaio, alle ore 18:30, la piazza Maria Ausiliatrice si trasformerà in un luogo magico, dove grandi e piccini potranno vivere l’emozione dell’attesissimo evento dedicato alla Befana. La vecchietta che viene da lontano, con la sua iconica scopa, è pronta a portare via le feste, ma soprattutto a regalare un momento di gioia e felicità per tutte le famiglie.

Quest’anno, l’evento promette di essere speciale, con uno spettacolo unico che intratterrà i bambini. Sarà un’occasione imperdibile per ritrovarsi tutti insieme, creare ricordi indelebili e celebrare la tradizione dell’Epifania in un’atmosfera conviviali e festosa.

Invitiamo dunque tutti i cittadini, le famiglie e i bambini a partecipare a questa serata di divertimento e spensieratezza che chiuderà in bellezza le festività natalizie.

Non mancate! La Befana vi aspetta!

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Squillace, consiglio comunale: approvata la nota di aggiornamento al Dup

Riunione del Consiglio comunale a Squillace. Presieduta da Claudio Panaia, l’assemblea ha approvato la nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (Dup) per il triennio 2026-2028, con i voti favorevoli della maggioranza. Il programma delle opere pubbliche, per l’anno 2026, prevede un investimento di circa 2 milioni e mezzo e contempla l’adeguamento funzionale di tre impianti di depurazione e realizzazione di uno nuovo, il progetto di riqualificazione ambientale “Bioparco del borgo creativo”, la realizzazione della mensa della scuola primaria di Squillace centro, l’ampliamento dell’asilo nido di Squillace Lido, l’adeguamento della strada rurale Signorino-Puccio e la riqualificazione di una struttura sportiva polivalente. Da parte del consigliere comunale delegato al bilancio, Domenico Facciolo, è stato sottolineato che il Comune continuerà ad investire sulla sicurezza con l’implementazione di sistemi di videosorveglianza per monitorare in tempo reale le aree sensibili del territorio. Sono confermate le risorse da destinare ai “buoni scuola” per le famiglie meno abbienti. Nel settore della cultura, Squillace avvierà partnership con associazioni culturali per portare eventi di rilievo; saranno promossi progetti di sviluppo culturale utilizzando fondi europei ed extra comunali e si lavorerà per la valorizzazione della storia, dell’arte e delle tradizioni locali, coinvolgendo gli operatori del commercio tradizionale e incentivando il turismo culturale. Riguardo al turismo, ci si concentrerà sul sostegno alla filiera turistico-ricettiva, migliorando l’accoglienza e l’efficienza dei servizi locali, e si potenzieranno le attività di promozione turistica con campagne pubblicitarie mirate per attrarre visitatori e consolidare l’immagine di Squillace come destinazione turistica di qualità. Altri interventi previsti, l’avvio delle procedure per la redazione e l’approvazione del piano strutturale comunale e del piano spiaggia e il miglioramento della rete idrica. In apertura di seduta, si è discusso, come richiesto dal gruppo di opposizione “Progetto Squillace”, sulla necessità di istituire una commissione consiliare speciale sulla Tari 2025, dopo le note vicende delle bollette alte ricevute nei giorni scorsi dai cittadini. Nel dibattito, il sindaco Enzo Zofrea ha ribadito che l’aumento è dovuto ad un debito di 234 mila euro per il servizio di trattamento e smaltimento dei rifiuti negli impianti per il periodo 2020-2022; il consigliere Luca Occhionorelli ha paventato che molti utenti faranno ricorsi contro il pagamento delle bollette; e il consigliere Pasquale Muccari ha fatto presente che il debito poteva essere estinto con il ricorso ad altre forme di pagamento. L’assemblea ha anche approvato due variazioni di bilancio per la progettazione della sistemazione della strada di località Sportà e per l’adeguamento di un impianto sportivo. Infine, il Consiglio ha preso atto dei rapporti istituzionali avviati dal Comune per un gemellaggio con la città di Andravida-Kyllini, che si trova nella Grecia occidentale.
Carmela Commodaro

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Primo dell’anno di preghiera nella Giornata Mondiale della Pace e nella solennità di Maria Santissima

In occasione della solennità di Maria Santissima Madre di Cristo Dio, e della Giornata Mondiale della Pace, primo dell’anno di preghiera sul sagrato antistante la chiesa di Santa Maria Zarapoti, nel popoloso quartiere Santa Maria di Catanzaro, dinanzi alla statua bronzea dono dell’artista Luigi Verrino. La scultura, di particolare fascino e suggestione, venne richiesta dall’allora parroco sacerdote Don Giovanni Godino, e raffigura Iolanda Pullano l’amata mamma dell’artista stesso. L’opera è dedicata alle mamme e alla mamma di tutti, Maria Santissima. Alla presenza del parroco Don Giorgio Pilò, è stata ricordata la Cinquantanovesima Giornata Mondiale della Pace. I sacerdoti Don Giorgio Pilò e Don Giovanni Godino, l’artista Luigi Verrino e un gruppo di parrocchiani di sono raccolti in preghiera davanti alla statua per la pace nel mondo, di cui c’è tanto bisogno.
Ai piedi della scultura campeggia questa scritta: “Alle nostre mamme, a tutte le mamme, alle mamme di tutti, oh Maria Guida, accompagna e sorreggi ogni madre, ed ogni famiglia”. Su un altro lato: “8 Marzo 2015 Opera di Luigi Verrino dedicata a tutte le mamme”. Il sagrato è anche impreziosito da un Crocifisso in ferro, assemblato da Antonio Russo, e dalle opere sempre in ferro del Parroco emerito don Giovanni Godino, che volevano essere una riflessione Cristiana dopo il ritrovamento dell’ossario, sul lato nord della chiesa. L’ antica abbazia di Santa Maria Zarapotamo, secondo alcuni studiosi potrebbe essere una delle chiese più antiche della Calabria, ed è tutt’ora in fervida attività. ‎All’interno custodisce anche le fotografie che raffigurano il maestro Luigi Verrino, mentre realizza la statua di bronzo, nei vari passaggi. “Nel 2015 – ricorda lo scultore Luigi Verrino – Don Giovanni Godino vide a casa mia la scultura che avevo dedicato a mia madre. Ne restò affascinato, mi chiese quindi se si poteva fare una copia che avrebbe collocata proprio di fronte alla chiesa. Detto fatto. La statua a Santa Maria di Catanzaro venne inaugurata alla presenza dell’ all’ora sindaco Sergio Abramo, nel corso di una bella cerimonia. La prima scultura di mia madre dedicata a tutte le mamme, venne collocata all’ingresso del cimitero di Zagarise, dove riposano sia mia madre che mio padre”. Opere di Luigi Verrino, che è anche un pittore di fama, sono presenti in diverse città, musei e in prestigiosissime collezioni private. Luigi Verrino ha fondato a Catanzaro la Galleria Arte Spazio, che sta portando avanti una formidabile promozione delle arti, fortemente implementata grazie all’incessante e mirata campagna di comunicazione diretta anche all’estero dal giornalista Francesco Stanizzi, mediatore interculturale. Verrino ha realizzato un busto di bronzo di Mimmo Rotella, donato gratuitamente e collocato al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro – Parco internazionale della scultura Marca, accanto alle opere dei più grandi artisti. Una sua statua della Madonna di Porto Salvo verrà presto collocata sul molo di Catanzaro Lido. Sue sculture si ammirano a Zagarise, che gli ha dato i natali, e dove proprio in questi giorni sta realizzando una fontana artistica nel cuore del paese, vicino alla sua Piazza dell’Emigrante; Sellia Marina con la famosa Giuditta Levato nel momento struggente in cui viene colpita dalla fucilata; nelle Marche, in Lombardia. Ma anche all’estero, come a Cuba. Naturalmente, nel realizzare la statua della mamma Verrino ha messo tutto il suo amore, il suo ingegno, il massimo della sua arte apprezzata ovunque.

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Esito positivo del Capodanno Rai “L’Anno che Verrà” a Catanzaro nel quartiere Lido

Morelli (FSP Polizia di Stato): “Impeccabile l’organizzazione della sicurezza, grazie a tutti i colleghi impegnati.”

Il Segretario Generale Provinciale del Sindacato FSP Polizia di Stato, Rocco Morelli, esprime una valutazione fortemente positiva sull’esito del Capodanno Rai “L’Anno che Verrà”, svoltosi nel quartiere Lido di Catanzaro, evento che ha proiettato il capoluogo di regione su un palcoscenico nazionale, restituendo un’immagine moderna, organizzata e sicura della città. “Il successo dell’evento Rai di Capodanno rappresenta un risultato storico per Catanzaro e per l’intera Calabria. Una manifestazione di tale rilevanza nazionale ha dimostrato come, quando la macchina organizzativa e quella della sicurezza operano in modo sinergico e responsabile, il territorio è pienamente in grado di affrontare e superare sfide complesse, garantendo ai cittadini il diritto di vivere momenti di festa in assoluta serenità”. Secondo il Segretario provinciale FSP, l’elemento determinante dell’intero evento è stato l’impianto organizzativo della sicurezza, pianificato con rigore e lungimiranza, che ha consentito la gestione di migliaia di presenze senza che si verificasse il minimo imprevisto, confermando l’elevato livello di professionalità delle Forze dell’Ordine impiegate. “La macchina della sicurezza ha rappresentato il perno centrale dell’organizzazione generale dell’evento. Un sistema eccellente, costruito con competenza e visione strategica, che ha permesso a ogni operatore, della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia, di lavorare con la massima funzionalità ed efficacia”. Un riconoscimento particolare viene rivolto ai vertici istituzionali della sicurezza pubblica. “È doveroso dare atto al Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, che in piena e costante sinergia con il Prefetto Castrese De Rosa ha tracciato le linee cardine di un modello organizzativo di assoluta eccellenza. Una direzione chiara e autorevole che ha consentito a tutti i colleghi di operare in un contesto di coordinamento, responsabilità e alto senso dello Stato”. Infine, il Segretario Generale Provinciale FSP Polizia di Stato pone l’accento sul valore umano e professionale del personale impegnato nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. “Dietro il successo di questo evento vi sono donne e uomini in divisa che, con sacrificio, professionalità e spirito di servizio, hanno garantito ordine pubblico e sicurezza. A loro va il plauso del Sindacato FSP Polizia di Stato, perché hanno dimostrato ancora una volta che la sicurezza è un bene primario e un pilastro fondamentale della convivenza civile”. L’evento di Capodanno Rai 2026 resterà nella storia del capoluogo di regione non solo per l’importante ritorno d’immagine a livello nazionale, ma anche come esempio concreto di buona gestione della sicurezza pubblica, fondata su coordinamento istituzionale, professionalità operativa e dedizione degli Operatori.

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Sellia Marina, incendio abitazione

Squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Sellia Marina e sede centrale, con il supporto di autobotti per il rifornimento idrico e di un’autoscala, sono intervenute dalle ore 11.15 circa nel comune di Sellia Marina per un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione.
L’evento ha interessato locali mansardati di una struttura di tre piani fuori terra, adibiti a deposito di materiale vario. L’immediata azione di spegnimento ha consentito il contenimento del fronte di fiamma, evitando il coinvolgimento dell’intera struttura.
In via precauzionale, il nucleo familiare dimorante nell’appartamento sottostante è stato evacuato fino al termine delle operazioni di soccorso e alle successive verifiche tecniche finalizzate all’accertamento di eventuali danni strutturali.
Sono attualmente in corso le operazioni di completo spegnimento e di messa in sicurezza dell’area. Al momento non si segnalano persone coinvolte.
Sul posto carabinieri per gli adempimenti di competenza.

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Squillace, un gesto che scalda la notte di Capodanno. Tre ragazzi prestano soccorso a un uomo in difficoltà

La notte di Capodanno ha sempre qualcosa di sospeso. Le strade si fanno silenziose, le case si riempiono di luci e di voci; nell’aria si mescolano attesa, speranza e un pizzico di nostalgia. È un momento in cui tutti sembrano correre verso qualcosa, verso una tavola imbandita, un brindisi, un abbraccio da dare allo scoccare della mezzanotte. Eppure, proprio in quei minuti frenetici, a volte accade qualcosa che ricorda a tutti il valore più semplice e più grande: prendersi cura degli altri.
Come la vicenda accaduta a Squillace Lido, qualche ora prima della mezzanotte di Capodanno. Di ritorno da un brindisi in un noto locale sulla statale 106, mentre la sera scivolava verso la festa, tre giovani del luogo sono stati protagonisti di un lodevole atto di solidarietà. Nei pressi del locale è giunto un uomo sui 60 anni d’età in evidente stato di alterazione. Lo sguardo smarrito, i movimenti incerti, il volto segnato da un malessere che non lasciava spazio ai dubbi, perché aveva bisogno di aiuto. I tre non lo conoscevano, non sapevano chi fosse, da dove venisse, né cosa gli stesse accadendo, ma non hanno esitato. Infatti, hanno messo da parte la fretta, la cena che li aspettava, i programmi della serata; si sono avvicinati con delicatezza, gli hanno parlato, lo hanno coperto per proteggerlo dal freddo, gli sono rimasti accanto mentre aspettavano l’ambulanza del 118. Nessuno ha guardato l’orologio. Nessuno ha pensato al ritardo. In quel momento, contava solo una cosa: non lasciarlo solo. L’arrivo dei sanitari ha portato sollievo; l’uomo è stato affidato alle loro cure. I tre ragazzi, quindi, sono poi ripartiti verso casa, accolti da famiglie che hanno ascoltato il loro racconto con orgoglio e commozione. «Siamo arrivati tardi – hanno detto – ma felici». E non c’era nulla di più vero. In una notte dedicata ai brindisi e ai buoni propositi, quel gesto spontaneo ha ricordato a tutti che la festa più autentica non è fatta solo di luci e fuochi d’artificio, ma di umanità. Perché basta poco, come il fermarsi, tendere una mano, scegliere di non voltarsi dall’altra parte, per trasformare un momento qualunque in un segno di comunità. E forse è proprio questo il miglior augurio per il nuovo anno: continuare a riconoscerci negli altri, anche quando non li conosciamo, perché la gentilezza, quando arriva inattesa, illumina più di qualsiasi scintilla nel cielo.
Carmela Commodaro

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L’evento Rai “L’anno che verrà” svoltosi in sicurezza grazie ai mirati servizi di ordine pubblico predisposti dal Questore di Catanzaro [foto]

Un impiego di oltre 500 unità messe a disposizione dal Prefetto di Catanzaro dopo le riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Sotto il coordinamento tecnico-operativo del Questore della Provincia di Catanzaro, la macchina della sicurezza ha assolto con grande efficacia al buon esito della manifestazione Rai “L’anno che Verrà” e tutti gli assetti delle Amministrazioni messe in campo con apposita ordinanza questorile hanno operato per la riuscita dell’evento, in entrambi i giorni del 30 e 31 dicembre. Il dispositivo organizzativo, messo a disposizione da S.E. il Prefetto Castrese De Rosa con apposite riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha funzionato alla perfezione con un controllo capillare del territorio, di persone e mezzi, anche attraverso droni e telecamere. Sotto la direzione del Dirigente del servizio presente sul posto nel quartiere marinaro, oltre 500 unità hanno vigliato sul regolare svolgimento della manifestazione Rai garantendone l’ottima riuscita: ufficiali ed agenti di P.S. appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di finanza, alla Guardia Costiera, unità cinofile e artificieri, reparti prevenzione crimine, personale sanitario, della Protezione civile, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale, con oltre 70 unità di rinforzo e 120 addetti ai servizi di controllo.

sala operativa È stata realizzata, inoltre, presso la Sala Operativa della Questura di Catanzaro un’apposita cabina di regia interforze che, coordinata da un Funzionario di Polizia, ha assicurato una visione complessiva e “dall’alto” del dispositivo di sicurezza con circa 30 occhi elettronici, garantendo il costante collegamento con il Dirigente del servizio di ordine pubblico. Si è trattato di un presidio strategico che ha consentito un coordinamento puntuale e in tempo reale delle attività, a tutela della sicurezza dell’evento e del suo regolare svolgimento. Sono stati, inoltre, attivati il Centro Operativo Comunale e vari presidi in loco di pronto intervento dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed enti sanitari ed è stata garantita la piena osservanza del piano safety e security, valutato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Catanzaro, e approvato dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli. L’evento ha registrato il “tutto esaurito”, testimoniando una vasta partecipazione delle migliaia di persone che hanno affollato l’Areafoto 1 Teti. Alle varie forze impiegate, che hanno lavorato in perfetta sinergia, va riconosciuto il merito di aver fatto funzionare, nel miglior modo possibile, la complessa struttura organizzativa che ha consentito a tutte le persone presenti di assistere, senza alcuna criticità, alle esibizioni degli artisti che si sono alternati sul grande palco e di festeggiare l’avvento del nuovo anno. A loro, il Questore della Provincia di Catanzaro, esprime il più sentito ringraziamento, per l’impegno profuso e per aver contribuito a rendere il Capodanno Rai un successo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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Gianvito Casadonte: Capodanno Rai a Catanzaro, un grande evento che contribuisce a promuovere la vera identità della Calabria

CATANZARO – “Il Capodanno Rai a Catanzaro rappresenta un grande evento per la Calabria e un ulteriore, significativo traguardo per il percorso di valorizzazione della nostra regione. Si tratta del terzo appuntamento consecutivo, dopo Crotone e Reggio Calabria, a conferma di una visione chiara e coraggiosa che sta dando risultati concreti. Questo risultato è il frutto di un’intuizione senza precedenti del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha creduto fin dall’inizio nella forza strategica dei grandi eventi come strumento di promozione, crescita e cambiamento. L’accordo con la Rai, con il braccio operativo della Calabria Film Commission, ha consentito di esportare l’immagine della Calabria in Italia e nel mondo, raggiungendo quasi 200 milioni di telespettatori. In particolare, il Capodanno Rai è uno show unico nel suo genere: un evento di grande complessità che coinvolge un cast artistico di primo piano e centinaia di addetti ai lavori, generando un ritorno prezioso e immediato per il territorio che lo ospita. Non si tratta solo di uno straordinario palcoscenico mediatico, ma di una vera e propria operazione strategica di promozione integrata. È anche, e soprattutto, un investimento capace di produrre indotto economico, sociale e turistico, come dimostra la significativa crescita delle presenze, in particolare dall’estero. A questo si aggiunge il valore immateriale, ma fondamentale, di una nuova narrazione della Calabria, che finalmente sta ribaltando percezioni negative legate a stereotipi e pregiudizi”. Oggi la bellezza della Calabria è conosciuta e apprezzata per la sua autenticità, per la sua cultura, per i suoi luoghi e per le sue persone. È un patrimonio che appartiene a tutti: cittadini, operatori, istituzioni e comunità sono chiamati a farne tesoro, investendo sulle nostre risorse e sui nostri talenti, affinché questo percorso virtuoso continui e si rafforzi nel tempo”.

Gianvito Casadonte
Fondatore e direttore artistico del Magna Graecia Film Festival 

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