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Fuori pericolo la bambina di sei anni sopravvissuta alla tragedia di Catanzaro

GENOVA (ITALPRESS) – È ufficialmente fuori pericolo la bambina di sei anni, unica sopravvissuta alla tragedia di Catanzaro avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 aprile, quando la madre si lanciò nel vuoto dal terzo piano dopo aver lasciato cadere gli altri due figli. L’annuncio è arrivato in una conferenza stampa con l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò e i vertici dell’istituto pediatrico Giannina Gaslini dove la piccola era ricoverata fino alla settimana scorsa. La bambina, che nell’impatto aveva riportato la rottura dell’aorta, evento con mortalità altissima, oggi non presenta danni neurologici né deficit motori. Il percorso clinico è stato estremamente complesso e si è concluso con un delicato intervento cardiochirurgico di ricostruzione dell’aorta: oggi il flusso è stato completamente ripristinato e il polmone sinistro è tornato nuovamente ad espandersi. “Certamente il merito di questo è del Gaslini, ma non solo: è il merito di un gruppo di lavoro che ha visto in primis la pronta stabilizzazione della bambina da parte dei medici dell’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro. Se non ci fossero stati loro, non si sarebbe potuta iniziare tutta la procedura di trasferimento”, ha detto Nicolò.
xa8/fsc/mrv

Squillace punta sulla responsabilità: via libera alla rottamazione quinquies per rafforzare la comunità

Il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, lo afferma con chiarezza: mettersi in regola non è solo un dovere, ma un gesto concreto di responsabilità verso la comunità. Nell’ultima seduta, il Consiglio comunale ha approvato l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo 2000‑2023, la cosiddetta rottamazione quinquies, uno strumento che offre ai cittadini e alle imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria nei casi previsti dalla legge. Il sindaco Zofrea tiene a precisare un punto che ritiene fondamentale: la rottamazione quinquies non cancella il debito. Non è un condono, né un premio per chi non ha pagato. Le somme dovute a titolo di capitale restano infatti da versare. La legge consente esclusivamente di eliminare interessi, sanzioni e oneri accessori, così da favorire chi oggi vuole mettersi in regola e chiudere pendenze rimaste aperte negli anni. «Questa misura – sottolinea il sindaco – non vuole creare disparità, ma offrire un’opportunità a chi, per difficoltà economiche o vicende personali, non è riuscito ad adempiere ai propri obblighi». Zofrea ricorda che le entrate comunali sono la base su cui si regge la vita quotidiana della città. Grazie ai tributi versati è possibile garantire i servizi essenziali, mantenere le strade, curare il verde pubblico, sostenere le scuole, assicurare la pulizia del territorio, investire nelle opere pubbliche, rispondere ai bisogni dei cittadini. Quando qualcuno non paga, il peso ricade sull’intera collettività, perché il Comune dispone di meno risorse e diventa più difficile migliorare i servizi o programmare interventi necessari. L’obiettivo dell’amministrazione è di aiutare i contribuenti a chiudere le proprie pendenze in modo sostenibile e di rafforzare la capacità del Comune di recuperare risorse preziose da reinvestire nella comunità. La rottamazione quinquies diventa così uno strumento per ripartire, per sanare situazioni rimaste in sospeso e per consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. «Una Squillace più forte, più efficiente e con servizi migliori – afferma Zofrea – si costruisce anche così: con il rispetto delle regole e con il contributo responsabile di ciascuno di noi». Mettersi in regola significa partecipare alla crescita della città, riconoscere il valore della comunità e contribuire a un futuro più solido per tutti.
Carmela Commodaro

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Presentazione del saggio “Koinè. Ricerca etimologica sul dialetto di Gasperina”

L’essenza dell’incontro è la valorizzazione del dialetto gasperinese come lingua viva, autonoma, stratificata, capace di raccontare la storia di una comunità attraverso le sue parole. È questo il fulcro del saggio “Koinè. Ricerca etimologica sul dialetto di Gasperina” di Gregorio Gallello e Mario Voci, che verrà presentato l’8 agosto, alle ore 18.30, nel giardino di Palazzo Manni. La serata, moderata dall’insegnante Maria Russo, vedrà la partecipazione dei due autori insieme al professor Ulderico Nisticò, che ha curato l’introduzione al volume, e all’editore Oreste Pace. Una squadra di voci autorevoli che accompagnerà il pubblico in un viaggio linguistico lungo oltre duemila anni. Il saggio nasce con l’obiettivo di accrescere la conoscenza di Gasperina attraverso la sua lingua, recuperandone le radici, custodendone la memoria e promuovendone la dignità culturale. Il dialetto, infatti, non è una derivazione dell’italiano, ma una lingua con pari valore e potenzialità espressive, capace di evolversi e rinnovarsi nel tempo. Gli autori hanno analizzato più di 1.100 termini, ricostruendone la storia e le trasformazioni. Ogni lemma è il risultato di un lungo processo di contaminazione linguistica: nel Sud Italia si sono avvicendati Greci, Romani, Bizantini, Normanni, Angioini, Aragonesi, Spagnoli e Francesi. Ogni dominazione ha lasciato tracce nel parlato locale, sedimentando suoni, significati e strutture che oggi compongono l’identità linguistica gasperinese. Da questa sovrapposizione nasce il titolo del saggio: koinè (κοινὴ), termine che rimanda proprio alla fusione di idiomi differenti. Nel volume si tenta un accostamento tra il dialetto gasperinese e parole provenienti dal greco, latino, francese, provenzale, spagnolo, catalano, arabo e inglese (in particolare americanismi introdotti dai gasperinesi rientrati dagli Stati Uniti). Per la pronuncia dei lemmi, gli autori si sono basati sull’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA), garantendo rigore scientifico e uniformità metodologica. Pur essendo un’indagine ampia e accurata, gli autori non la considerano definitiva. Il saggio vuole essere uno stimolo, un punto di partenza per ulteriori approfondimenti e per un coinvolgimento sempre maggiore della comunità nella tutela del proprio patrimonio linguistico. La presentazione del saggio rappresenta un momento significativo per Gasperina, sicuramente un’occasione per riscoprire la propria storia attraverso la lingua, per comprendere come le parole custodiscano memorie, incontri, dominazioni, migrazioni e identità.
Carmela Commodaro

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Tg News – 3/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– A Milano l’ultimo saluto a Don Mazzi, il prete degli ultimi
– Ceuta, si indaga su possibile azione di gruppi criminali
– Migranti, Viminale: “In un anno sbarchi crollati del 55%”
– Frammenti di drone ucraino su spiaggia Mar Nero, 6 vittime
– Iran: “Abbattuto drone Usa sullo stretto di Hormuz”
– Caso Delmastro, protesta alla Camera dei 5Stelle
– Emergenza caldo in Italia, oggi bollino rosso per 27 città
– Previsioni 3B Meteo 4 Agosto
mrv

Don Mazzi, l’ultimo saluto a Milano sulle note di “Io vagabondo”

MILANO (ITALPRESS) – Commozione e lacrime tra le tante persone presenti ai funerali di Don Mazzi a Milano. All’uscita dalla Basilica di Sant’Ambrogio, la bara è stata accompagnata da un lungo applauso; sopra il feretro, un fiore di girasole. Mentre la bara veniva caricata sul carro funebre, i giovani di Exodus hanno salutato il loro educatore sulle note di “Io vagabondo” dei Nomadi.
col5/mgg/gtr

Team Free azzurro conquista il bronzo agli Europei di Sincro

Team Free azzurro conquista il bronzo agli Europei di Sincro

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Italia di bronzo nel Team Free agli Europei di nuoto artistico di Parigi. La squadra azzurra – composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice – totalizza 256.1558 punti (133.8808 elementi, 122.2750 impressione artistica) con la routine ispirata ad “Angeli e Demoni” e conquista la quinta medaglia per il nuoto artistico nella rassegna continentale francese. L’oro è degli Atleti Neutrali (285.0346), che precede di poco più di tre punti la Spagna, argento con 282.3541 punti. Ai piedi del podio c’è la Grecia, quarta con 234.5287, appena davanti ai padroni di casa della Francia, quinti a quota 232.5472. Completano la classifica Ucraina (220.9466), Israele (214.2970) e Gran Bretagna (193.5646). Si tratta dell’ottava medaglia per l’Italia agli Europei delle discipline acquatiche di Parigi, la quinta dal nuoto artistico e la seconda di bronzo, che si aggiunge a tre ori e tre argenti.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

In crescita il trasporto di merci su strada nell’Ue

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 il trasporto di merci su strada nell’Unione europea ha raggiunto 1.886 miliardi di tonnellate-chilometro, con un aumento dello 0,9% rispetto all’anno precedente. In crescita anche il peso complessivo delle merci trasportate, che ha raggiunto i 13,3 miliardi di tonnellate. Lo rende noto Eurostat. La Polonia ha registrato il volume più elevato, con 381 miliardi di tonnellate- chilometro, pari al 20,2% del totale dell’Ue. Seguono la Germania, la Spagna, la Francia e l’Italia con 161,7 miliardi, pari all’8,6% del totale. Insieme, questi cinque Paesi hanno rappresentato il 67,1% del trasporto merci su strada europeo. Il 62,2% delle merci è stato trasportato all’interno dei confini nazionali, mentre il traffico internazionale ha rappresentato il 24,4%. Il cross-trade, ossia il trasporto tra due Paesi effettuato da un veicolo immatricolato in un terzo Stato, ha inciso per il 10,7%, mentre il cabotaggio si è fermato al 2,7. Il principale flusso di merci su strada tra due Paesi dell’Ue ha interessato Germania e Paesi Bassi, con 86,9 milioni di tonnellate. Seguono gli scambi tra Germania e Polonia, e quelli tra Belgio e Francia. La Germania figura come Paese di origine o destinazione in sei dei dieci maggiori flussi europei.
/gtr

Lavoro, a giugno occupazione stabile

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato del lavoro italiano resta stabile a giugno, ma emergono segnali di rallentamento sul fronte della disoccupazione. Secondo i dati diffusi dall’Istat, gli occupati sono 24 milioni e 310mila, un dato invariato rispetto al mese precedente, con un tasso di occupazione fermo al 62,9%. La stabilità del dato complessivo nasconde però andamenti diversi tra le categorie. Aumentano gli occupati tra gli uomini, i lavoratori con contratti a termine, i giovani tra i 25 e i 34 anni e gli over 50. Diminuiscono invece le donne occupate, i dipendenti con contratto stabile, gli autonomi e le fasce d’età più giovani, tra i 15 e i 24 anni, oltre ai lavoratori tra i 35 e i 49 anni. A giugno cresce il numero delle persone in cerca di lavoro, con un aumento che coinvolge uomini, donne e tutte le fasce d’età. Particolarmente difficile la situazione dei giovani, per i quali il mercato del lavoro continua a rappresentare un ostacolo maggiore rispetto alle altre generazioni. Parallelamente diminuisce il numero degli inattivi, cioè di coloro che non hanno un lavoro e non lo stanno cercando. Nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno, il quadro resta comunque positivo: gli occupati sono aumentati di 131mila unità, grazie soprattutto alla crescita dei lavoratori dipendenti.
/gtr

Tg Economia – 3/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Lavoro, a giugno occupazione stabile
– In crescita il trasporto di merci su strada nell’Ue
– Aeroporti di Catania e Comiso, al via la seconda fase della privatizzazione
– Così il fisco colpisce la grande evasione
abr/gtr

Tg Sport – 3/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Juventus scatenata, ufficiali Alajbegovic e Kolo Muani
– Milan, Leao ago della bilancia: interesse per Inacio e Soulé
– Inter, Chivu vuole un esterno d’attacco a destra: ipotesi Diaby
– Vieri incorona l’Inter “Favorita per lo scudetto, Stones colpaccio”
– Nuoto artistico, Pelati d’argento nel solo libero agli Europei
– Canottaggio, l’Italia chiude gli Europei di Varese con 9 medaglie
– Ranking ATP, Sinner saldamente in vetta
– La Barba al Palo – Infantino il salvadanaio
/gtr