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Iran-Usa, Islamabad intensifica i contatti per un’intesa

Iran-Usa, Islamabad intensifica i contatti per un’intesa

ISLAMABAD (PAKISTAN) (ITALPRESS) – Islamabad sta “spingendo con forza” per raggiungere un’intesa tra Stati Uniti e Iran già nel corso di questa settimana. Lo ha rivelato oggi un fonte pakistana alla Tv al Arabiya, precisando che il Pakistan “sta conducendo colloqui con tutte le parti coinvolte”. Le affermazioni arrivano mentre il presidente americano Donald Trump ha rinnovato la garanzia che l’Iran non otterrà armi nucleari, sottolineando che l’accordo con Teheran è ormai nelle fasi finali. “Potrei avere un’idea sull’accordo con l’Iran tra pochi giorni”, ha detto Trump ai giornalisti all’aeroporto John F. Kennedy di New York. Il presidente ha espresso la speranza di concludere una “grande” intesa e ha rimarcato che “l’economia iraniana sta soffrendo: hanno bisogno di arrivare a un accordo”. Le dichiarazioni di Trump seguono l’annuncio di ieri di un cessate il fuoco tra Israele e Iran dopo una serie di attacchi incrociati che avevano rischiato di compromettere i negoziati in corso da mesi tra americani e iraniani, mediati dal Pakistan. Il premier pakistano Shehbaz Sharif ha confermato che “l’obiettivo finale dei negoziati di pace tra Iran e Stati Uniti è vicino al raggiungimento”.
(ITALPRESS).

Spazio, presentati gli Stati generali al Mimit. Urso: “Italia protagonista”

Spazio, presentati gli Stati generali al Mimit. Urso: “Italia protagonista”

ROMA (ITALPRESS) – Venti eventi nelle sedici regioni italiane sede dei distretti industriali dell’aerospazio del Paese, per raccontare come l’Italia stia tornando protagonista in uno dei grandi comparti del futuro. E’ il programma degli Stati Generali dello Spazio, promosso dall’Intergruppo parlamentare per lo Spazio e presentato oggi a Palazzo Piacentini, sede del Mimit, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, e del presidente dell’Intergruppo, Andrea Mascaretti.
“Lo spazio è un settore che oggi unisce l’Italia e proietta la sua industria e la sua economia nel futuro. Venti eventi in sedici regioni, dal Nord al Sud, promossi da un Intergruppo parlamentare che riunisce maggioranza e opposizione e accompagnati dal Governo con la presenza di quindici ministri e otto tra viceministri e sottosegretari, dimostrano che il Paese ha scelto di fare sistema su una delle frontiere decisive della crescita, della sicurezza e della sovranità tecnologica”, ha detto Urso. “Lo spazio non è più soltanto ricerca o esplorazione: è industria, sicurezza, comunicazioni, dati, servizi, difesa, competitività. Chi presidia oggi lo spazio presidia una parte decisiva dell’economia e della sovranità di domani. L’Italia ha scelto di essere tra i Paesi che guidano questa nuova fase”, ha aggiunto il ministro.
“Gli Stati Generali dello Spazio servono a supportare questa sfida nazionale, partendo dai territori dove è presente l’eccellenza dell’industria aerospaziale italiana: imprese, universita, centri di ricerca, startup e giovani competenze”, ha dichiarato Mascaretti. “La Space Economy è uno dei luoghi in cui nascono oggi i lavori del futuro e in cui l’Italia può trasformare ricerca e industria in crescita concreta. Dai servizi satellitari alla telemedicina, dalla formazione a distanza al monitoraggio ambientale, lo spazio produce ricadute economiche e sociali immediate, anche per le comunità e le aree interne che oggi chiedono più connessioni, più opportunità e più presenza dello Stato”. Nel corso della conferenza stampa il ministro Urso, in veste di Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, ha presentato numeri e risultati della strategia nazionale per l’economia dello spazio, che sta rafforzando il ruolo dell’Italia in uno dei comparti più avanzati e competitivi. Tra il 2021 e il 2024 il fatturato della filiera spaziale è cresciuto da 1,9 a 3,1 miliardi di euro, mentre gli addetti sono passati da 5,9 a 8,9 mila. L’export dell’aerospazio ha registrato un incremento del 23,3% rispetto al 2022 e gli investimenti diretti esteri nel settore sono aumentati del 37,1%. Il mercato italiano dei servizi di Osservazione della Terra ha raggiunto nel 2025 i 340 milioni di euro, con una crescita del 73% dal 2022.
A sostegno di questa nuova centralità industriale, tecnologica e strategica, il Governo ha destinato all’ecosistema aerospaziale 7,8 miliardi di euro al 2028, tra risorse nazionali ed europee: 3,5 miliardi per il contributo italiano all’Agenzia Spaziale Europea, 2,3 miliardi per l’Agenzia Spaziale Italiana e 2 miliardi tra PNRR e amministrazioni nazionali. Le risorse del PNRR hanno inoltre consentito la realizzazione di quattro Space Factory in Piemonte, Lombardia, Lazio e Puglia, piattaforme produttive al servizio della filiera, delle PMI e delle startup. “Numeri che confermano come lo spazio sia uno dei nuovi comparti emergenti del Made in Italy e una leva decisiva della politica industriale nazionale”, ha sottolineato Urso. “Dietro questa crescita c’è un ecosistema industriale completo, dall’osservazione della Terra ai lanciatori, dai satelliti ai servizi applicativi, fino alle missioni di esplorazione. E’ su questa capacità di presidiare l’intera filiera che l’Italia stiamo costruendo questo nuovo protagonismo italiano nella nuova economia dello spazio”. Il ministro Urso ha infine ripercorso l’impegno del Governo per costruire una cornice nazionale ed europea all’altezza della nuova economia dello spazio: dalla prima legge italiana sul settore, che disciplina anche il ruolo dei privati e sostiene startup e PMI, al contributo dell’Italia alla definizione dello Space Act europeo; dalla presidenza di turno del Consiglio ministeriale dell’ESA fino al 2028 al rafforzamento del rapporto strategico con la NASA. In questo quadro si inserisce anche la partecipazione italiana al programma Artemis, con la realizzazione nel nostro Paese del modulo abitativo destinato a consentire una presenza stabile degli astronauti sulla Luna. “Abbiamo riportato lo spazio al centro della politica industriale nazionale e della proiezione internazionale dell’Italia”, ha affermato Urso. “Dalle regole agli investimenti, dall’ESA alla NASA, fino alla nuova sfida lunare, l’Italia dimostra di avere scienza, tecnologia e imprese per stare sulla frontiera più avanzata dello spazio”.

– foto: xb1/Italpress –

OSCA rinasce a Imola con il crossover coupé MT6

IMOLA (BOLOGNA) (ITALPRESS) – All’Autodromo Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola prende forma il rilancio di O.S.C.A., lo storico marchio fondato dai fratelli Maserati e oggi al centro del
progetto Historic Italian Brands promosso da Massimo Di Risio.

Dopo il lancio di Itala 35, il gruppo presenta la nuova O.S.C.A. MT6, secondo modello della gamma Fabbrica Italia e primo esponente di una nuova categoria definita “Sportover”, un crossover coupé
compatto che punta a coniugare sportività, design e tecnologie avanzate.

La MT6 richiama nel nome la leggendaria MT4, la prima vettura da competizione O.S.C.A. che debuttò vincendo il Gran Premio di Napoli del 1948. Lunga 4,51 metri, larga 1,87 e alta 1,56, la nuova vettura si distingue per uno stile muscoloso e dinamico, con ampio utilizzo di fibra di carbonio, fiancate scolpite, tetto spiovente e cerchi da 21 pollici.
abr/gtr

De Sanctis “Il calcio paralimpico variegato, avanti con massima collaborazione”

ROMA (ITALPRESS) – “È il massimo campionato e fa parte del programma paralimpico, quindi è molto importante come disciplina.
Le formule sono le più svariate, ma quello che conta è che il calcio a 5 non vedenti faccia parte della federazione. Il mondo
del calcio paralimpico è variegato ed è diviso tra tutti i tipi di disabilità, ma da parte nostra c’è sempre massima collaborazione
tra tutte le organizzazioni. Il calcio è un fenomeno sociale e spero possa garantire il miglior futuro possibile per il nostro
mondo”. Così Marco Giunio De Sanctis, presidente del Cip, a margine della conferenza stampa di presentazione delle Final Four
di calcio a 5 B1 non vedenti, in programma a Roma il 13 e il 14 giugno.

mec/gm/gtr

Todde “Alle comunali in Sardegna premiati molti sindaci riconfermati”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “E’ stata premiata l’attività dei sindaci, ci sono state molte riconferme e chiaramente questo dipende da come si comporta il primo cittadino con la propria comunità. Personalmente sono contenta per Porto Torres e Quartu, che sono due centri importanti e la nostra coalizione ha retto bene”. Così il presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde commentando il risultato delle elezioni comunali in Sardegna.

pc/mca3 (fonte video: Regione Sardegna)

Disabilità, a New York una mostra sul documento finale del primo G7

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Italia porta alle Nazioni Unite la propria esperienza nel campo dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità. In occasione della 19^ Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (COSP19), il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha inaugurato al Palazzo di Vetro la mostra dedicata alla Carta di Solfagnano, il documento finale del primo G7 ministeriale sulla disabilità e l’inclusione, ospitato dall’Italia nell’ottobre 2024.
L’esposizione, promossa dal Ministero per le Disabilità con il sostegno della Missione Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, presenta attraverso un linguaggio semplice e accessibile le otto priorità contenute nella Carta di Solfagnano, ispirate ai principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
xo9/abr/gtr
(Intervista di Stefano Vaccara)

Spazio, Urso “Italia protagonista in settore centrale per sicurezza e difesa”

ROMA (ITALPRESS) – “Venti eventi in 16 Regioni italiane, dal Nord al Sud, nei distretti industriali spaziali che uniscono l’intero Paese per evidenziare come l’Italia torna protagonista in quello che è considerato il comparto del futuro”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso della conferenza stampa “Spazio, eccellenza del Made in Italy”. “Si tratta di un settore centrale per quanto riguarda la sicurezza e la difesa, ma anche per le sue ricadute nella ricerca scientifica, nello sviluppo tecnologico, nell’impresa e nella sua competitività globale”, prosegue.

xb1/col4/mca2

Uila Pesca, al congresso nazionale focus su futuro, lavoro e sicurezza

Uila Pesca, al congresso nazionale focus su futuro, lavoro e sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – “Rotta 26. Navigare verso il futuro”. E’ il titolo del convegno organizzato dalla Uila pesca nell’ambito del settimo congresso nazionale, in corso a Roma. Nel convegno, aperto dalla relazione della segretaria generale Maria Laurenza, la Uila pesca ha affrontato le principali criticità che affliggono il settore della pesca italiana: dalle gravissime mancanze in materia di sicurezza sul lavoro – il tasso di mortalità per infortuni nel settore è quattro volte superiore alla media degli altri settori produttivi italiani – alla drastica riduzione di lavoratori nel comparto, la cui età media si aggira attorno ai 55 anni senza la prospettiva di un reale ricambio generazionale; dalle conseguenze della concorrenza sleale dei prodotti extracomunitari ai costi fuori controllo del gasolio, fino al fallimento della Politica Comune della Pesca (PCP).

“Il 2026 eredita anni di sconvolgimenti internazionali che hanno profondamente modificato le coordinate entro cui il settore della pesca opera” ha detto Laurenza “trasformando questioni apparentemente tecniche – come il prezzo del gasolio o la disponibilità di risorse ittiche – in variabili dipendenti da dinamiche geopolitiche globali. La pesca, in questo quadro, non è più solo un comparto produttivo tradizionale: è diventata un fronte strategico della sovranità alimentare e della sicurezza nazionale. Il messaggio che vogliamo lanciare con questo convegno è quello di guardare avanti per il rilancio del settore perchè siamo convinti che soltanto un movimento coeso, ampio e partecipato, di tutti gli attori protagonisti del settore, possa riportarlo a sperare nel futuro”.

Riconoscendo il positivo ruolo di sostegno al settore, svolto dal governo, in particolare sul fronte europeo, la Uila Pesca chiede con urgenza l’applicazione della Cisoa come ammortizzatore sociale stabile per i pescatori.

Ai lavori hanno partecipato e sono intervenuti numerosi esponenti delle istituzioni e delle forze sociali del settore: Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario alla pesca, Riccardo Rigillo, capo di gabinetto ministero protezione civile e politiche del mare, Graziella Romito, direttrice generale pesca e acquacoltura Masaf, Francesco Saverio Abate, vicepresidente CGPM-FAO, Vincenzo Leone, vicecomandante Corpo Capitanerie di porto, Giuseppe Lupo e Giuseppe Milazzo, componenti commissione pesca Parlamento europeo, Giampaolo Buonfiglio (presidente consorzio Unimar), Francesca Biondo (Federpesca), Daniela Borriello (Coldiretti pesca), Gilberto Ferrari (Fedagripesca), Enrico Casola (Agci AgroIttico), Elena Ghezzi (Legacoop), Patrizio Giorni (Fai-Cisl), Antonio Pucillo (Flai-Cgil), Andrea Albertazzi, responsabile pesca sindacato europeo Etf, Enrica Mammucari, segretaria generale Uila.

Il sottosegretario La Pietra ha dato conto delle azioni a sostegno del settore messe in campo dal governo: “abbiamo velocizzato l’iter di pagamento per il fermo volontario e abbiamo recuperato quattro anni di ritardo. Stiamo lavorando al bando 2025 e, la prossima settimana, inizieranno i pagamenti per il fermo pesca 2024. Inoltre stiamo lavorando per rimodulare i fondi del Feampa al fine di sostenere le aziende sul versante dei costi energetici e dei mancati guadagni. Sono tutte misure che dimostrano l’attenzione del governo per il settore”.

Foto xc3/Italpress

(ITALPRESS).

IA e lavoro, Assidipost-Federmanager apre il confronto sull’etica dell’impresa

IA e lavoro, Assidipost-Federmanager apre il confronto sull’etica dell’impresa

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale non è più una tecnologia del futuro: è una forza che sta ridisegnando le regole del lavoro, dell’impresa e della leadership. Di fronte a questa trasformazione epocale, istituzioni, imprese e accademia sono chiamate a costruire insieme un nuovo quadro etico e regolatorio. E’ questa la sfida al centro del convegno promosso da Assidipost-Federmanager il 12 giugno a Roma.
Assidipost è l’associazione dei dirigenti e dei quadri apicali di Poste Italiane, affiliata a Federmanager che, sin dalla sua costituzione, promuove una cultura manageriale fondata su competenza, responsabilità e visione strategica.
Le recenti consultazioni elettorali interne che stanno ridefinendo i nuovi organi direttivi di Assidipost, hanno rilevato una percentuale di partecipazione al voto prossima all’85%, a riprova di un rinnovato interesse da parte degli associati, sia in servizio che in pensione, nelle attività associative e una richiesta di ulteriore centralità nelle vite professionali di ogni iscritto.
Sulla scia di questo importante risultato, Assidipost-Federmanager, con il Settimo Congresso Nazionale alle porte, ha scelto di inaugurare il percorso congressuale, previsto il 13 giugno, con un evento che tocca uno dei temi più urgenti per il management contemporaneo: il rapporto tra intelligenza artificiale, governance d’impresa e centralità della persona.
Il convegno “Intelligenza Artificiale e Futuro del Lavoro: Per una Nuova Architettura Etica dell’Impresa” si terrà il 12 giugno 2026, alle ore 9.30, presso la sede della Fondazione Proposta, sita in Via Cristoforo Colombo 590, Roma.
L’evento riunisce voci autorevoli del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale in una tavola rotonda di alto profilo, moderata da Giuseppe De Filippi, giornalista e Vicedirettore del TG5. I lavori si aprono con i saluti istituzionali del Presidente di Assidipost Marco Sacconi, del Segretario Generale Lorenzo Urbano e del Presidente di Federmanager Roma Antonio Amato, seguiti dall’intervento di apertura del Presidente di Federmanager Valter Quercioli e da un contributo video di Daniele Damele, Presidente di FASI.
Viviamo in un’epoca di trasformazione senza precedenti. L’intelligenza artificiale sta penetrando ogni funzione aziendale, dalla selezione del personale all’analisi dei dati, dalla gestione della supply chain alla comunicazione strategica, generando opportunità straordinarie ma anche interrogativi profondi.
Come garantire che l’innovazione tecnologica non sacrifichi la dignità del lavoratore? Come costruire sistemi di AI che siano trasparenti, sicuri e responsabili? E soprattutto: quale ruolo devono giocare i manager nella governance di queste trasformazioni? Il quadro regolatorio europeo, con l’AI Act come riferimento centrale, sta cercando di fornire risposte strutturali. Ma le regole non bastano da sole: serve una nuova cultura manageriale, una nuova “architettura etica dell’impresa” che metta la persona al centro del progresso tecnologico.
Come ricordato da Papa Leone XIV, “la sfida è far crescere la tecnica, senza far regredire il cuore”: un richiamo potente alla necessità di accompagnare l’innovazione con responsabilità, regole adeguate e una visione autenticamente umana del progresso.
Tra i protagonisti del convegno, Don Vito Impellizzeri, Preside della Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo, Oreste Pollicino, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale e di AI Law presso l’Università Bocconi di Milano, Alessandra Michelini, Amministratore Delegato e Presidente di Telsy, società del Gruppo TIM specializzata in cybersecurity, Francesca Boccia, Coordinatrice della Commissione Nazionale per l’Intelligenza Artificiale di Federmanager, Giuseppe Ragusa, Professore Ordinario di Economia ed Econometria presso l’Università La Sapienza di Roma.
-foto ufficio stampa Assidipost – Federmanager –
(ITALPRESS).