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Lazio, nasce il Forum “Le Città della Notte”. Aurigemma “Scelta di responsabilità”

Lazio, nasce il Forum “Le Città della Notte”. Aurigemma “Scelta di responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha presentato oggi il nuovo Forum regionale “Le Città della Notte”, a Roma presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura: un organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida e, più in generale, della vita serale e notturna nelle città del nostro territorio. L’obiettivo è dare continuità a un lavoro di ascolto, coordinamento e proposta, affrontando con responsabilità e visione quel complesso intreccio di interessi, bisogni e opportunità che caratterizza la notte: dalla sicurezza alla cultura, dalla salute alla mobilità, dal turismo al commercio, fino all’intrattenimento e alla qualità della vita.
“La Regione e il Consiglio regionale – ha dichiarato Aurigemma – guardano alla notte con un approccio concreto. Non si tratta soltanto di intervenire quando emergono criticità, ma di governare un fenomeno che ormai rappresenta una parte strutturale della vita urbana e della stessa economia dei territori. La movida, infatti, può essere un motore di attrattività e di lavoro, capace di valorizzare creatività, luoghi e servizi; allo stesso tempo, richiede regole condivise e strumenti adeguati per garantire convivenza, prevenzione e tutela. Da qui nasce la scelta di istituire un Forum stabile, pensato per mettere attorno a un tavolo tutti i soggetti che, a vario titolo, sono chiamati a contribuire alla gestione della notte: istituzioni, operatori, associazioni, competenze tecniche e, naturalmente, chi sul campo assicura servizi e presidio”.
“Il Forum “Le Città della Notte” – prosegue Aurigemma – intende costruire un percorso di lavoro non occasionale. Il confronto deve diventare metodo: individuare priorità, raccogliere esperienze e buone pratiche, favorire il dialogo tra realtà diverse e trasformare le esigenze in proposte efficaci. L’attenzione sarà rivolta a un punto essenziale: la sicurezza non può essere separata dalla qualità della vita, così come la salute non può essere considerata un tema distante rispetto alla mobilità, al turismo e all’intrattenimento. L’idea di fondo è che la città funzioni come un sistema, anche nelle ore notturne, e che le decisioni debbano tener conto dell’interdipendenza tra i vari aspetti”.
Nel corso dell’intervento di presentazione, il Presidente ha sottolineato che parlare di movida significa parlare di convivenza: convivenza tra chi vive la notte e chi vive la città, tra chi lavora in quei contesti e chi ha il diritto al riposo, tra chi organizza eventi e chi garantisce servizi, tra chi accoglie i visitatori e chi tutela la comunità locale. “Nessuno può farcela da solo”, è stata l’indicazione principale: proprio per questo il Forum nasce come luogo di regia condivisa, capace di mantenere aperto un canale permanente di dialogo e di collaborazione.
“Il Forum regionale “Le Città della Notte” rappresenta dunque un passo importante per il Lazio: un riconoscimento della centralità della dimensione serale e notturna e, insieme, una scelta di responsabilità. L’auspicio è che il lavoro avviato possa tradursi in soluzioni e indirizzi concreti, utili ai Comuni e agli operatori, e in un miglioramento percepibile dell’esperienza notturna complessiva, attraverso una gestione più coordinata, più efficace e più equilibrata” – aggiunge Aurigemma.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al progetto, e chi ha partecipato all’iniziativa odierna, a partire dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella; Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore organizzativo del Forum e l’attrice Anna Falchi” – ha concluso il Presidente.
– foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

Cina, obiettivo ridurre del 17% le emissioni di CO2 entro il 2030

Cina, obiettivo ridurre del 17% le emissioni di CO2 entro il 2030

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato cinese ha pubblicato un piano d’azione per il raggiungimento del picco delle emissioni di carbonio durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), delineando compiti e misure chiave per raggiungere l’obiettivo nel periodo.

Entro il 2030, le emissioni di anidride carbonica della Cina per unità di PIL saranno ridotte del 17% rispetto al livello del 2025, e la quota del consumo di energia non fossile raggiungerà il 25%, secondo il piano.

Queste misure mirano a garantire il raggiungimento tempestivo dell’obiettivo e a gettare solide basi per raggiungere l’obiettivo dei contributi determinati a livello nazionale del Paese per il 2035 e per portare avanti la neutralità carbonica.

Il piano delinea compiti chiave in cinque aree, tra cui l’accelerazione dell’adeguamento e dell’ottimizzazione della struttura energetica, la promozione dello sviluppo industriale verde e a basse emissioni di carbonio e l’approfondimento della transizione verde e a basse emissioni di carbonio nei settori chiave.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, le interfacce cervello-computer non sono più fantascienza

Le interfacce cervello-computer non sono più fantascienza. Designate come uno dei settori chiave del futuro nel 15esimo Piano quinquennale della Cina, queste tecnologie in rapida crescita stanno già aiutando le persone colpite da paralisi a riconnettersi con il mondo in modi straordinari. Il Polo industriale del futuro dedicato alle interfacce cervello-computer di Shanghai mostra come l’innovazione all’avanguardia stia passando dai laboratori alla vita quotidiana. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

Tg Economia – 10/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Pil in crescita nel primo trimestre
– Dal Parlamento Ue primo via libera all’euro digitale
– Amazon, dal 2010 in Italia investimenti da 25 miliardi e 19 mila posti di lavoro
– A luglio i primi rimborsi Irpef 730, ecco per chi

sat/gsl

Il forte legame tra il club e la città nella strategia di branding del Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Inizia la stagione dei rosanero di Pippo Inzaghi, al via del campionato di Serie B con l’obiettivo di centrare la promozione nel massimo campionato, sfuggita un paio di mesi fa nelle semifinali play-off. Le ambizioni della squadra vanno di pari passo con quelle della società che, contestualmente, ha lanciato la nuova strategia di brand e identità visiva del club per esaltare “il profondo legame con la città, accendere l’orgoglio della piazza, incarnare l’identità della città ed elevare il Palermo sul palcoscenico mondiale”. L’intero lavoro di brand è stato ideato e realizzato dal marketing del club rosanero e di City Football Group. “Nessun elemento di questo progetto è stato inventato da zero – ha spiegato Gaetano Lombardo, chief marketing & communication del Palermo -. Abbiamo piuttosto provato a svelarlo, come in una scultura, isolando l’essenza della nostra identità: ciò in cui crediamo, ciò per cui combattiamo, ciò che proteggiamo da sempre, anche nei momenti più bui. E se possiamo farlo è perché attorno ai nostri colori c’è una comunità che questi valori li condivide e li professa, come un destino inevitabile”.
– Video ufficio stampa Palermo Fc –
(ITALPRESS).
ari/gsl/red

Fraternità nella devozione: Palermiti e Legnano unite dalla Madonna della Luce

La fraternità che unisce le parrocchie di Palermiti e della Beata Cardinal Ferrari del quartiere Mazzafame di Legnano è una storia che dura da oltre trent’anni, un legame fatto di fede, memoria e radici condivise. Due comunità lontane geograficamente ma profondamente vicine nella devozione alla Madonna della Luce, che ogni anno si ritrovano nelle due celebrazioni dedicate alla compatrona: la prima domenica di luglio a Legnano e l’ultima domenica di agosto a Palermiti. Da molti anni una copia della statua della Madonna della Luce è custodita nell’oratorio parrocchiale di Legnano, segno tangibile della vicinanza spirituale con Palermiti. Qui, ogni luglio, la festa richiama numerosi palermitesi emigrati nel territorio milanese, riuniti nel gruppo guidato da Paolo Aiello, figlio del fondatore dell’associazione, Giuseppe. Un modo per sentirsi ancora parte della propria terra, mantenendo vivo il filo che li lega alle origini. Alla celebrazione di quest’anno ha preso parte anche il sindaco di Palermiti, Roberto Giorla, che ha sottolineato il valore profondo dell’incontro. «Sono stati – ha evidenziato – bellissimi momenti di condivisione e occasione di ritrovo con tanti palermitesi emigrati che, come ogni anno, rinnovano con passione orgoglio e attaccamento le loro radici a Palermiti e la devozione alla Madonna della Luce». Accanto a lui erano presenti la presidente del Consiglio comunale Monica Aiello, l’assessore Giandomenico Aloisi e il capogruppo di maggioranza Giuseppe Molea, testimonianza dell’attenzione che l’amministrazione riserva ai cittadini emigrati e alle tradizioni che continuano a custodire. La messa è stata celebrata da don Walter Zatta e don Mario Caccia, mentre per le vie del quartiere si è snodata la processione con la statua della Madonna, momento centrale della festa e simbolo della fede condivisa tra le due comunità. Le celebrazioni, che proseguono da 31 anni, rappresentano un ponte ideale tra Palermiti e i suoi emigrati, sempre più determinati a mantenere viva questa tradizione che parla di identità, appartenenza e memoria collettiva. Il prossimo appuntamento è fissato per fine agosto a Palermiti, dove si svolgerà la solenne festa in onore della Madonna della Luce, compatrona della comunità. Una celebrazione che dura diversi giorni e che richiama fedeli, emigrati e visitatori, confermando la forza di una devozione che continua a unire generazioni e territori.
Carmela Commodaro

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Turismo, Mazzi “Valorizzare territori per dare risposta a overtourism”

ROMA (ITALPRESS) “Nel titolo di questo incontro, di questo convegno, c’è già la sua missione: “La forza dei territori” è
quello su cui noi stiamo puntando con il Ministero del Turismo”. Lo ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi a margine del seminario ECR-FdI “La forza dei territori – Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”, in corso a Roma. “Lanceremo a brevissimo, il 30 luglio, il primo dei grandi cammini spirituali su cui lavoro da 20 anni, che è il Cammino di Francesco – prosegue Mazzi -. È un cammino che era diviso fra sette regioni, lo abbiamo unificato e lo lanceremo il 30 luglio.

xc7/sat/gsl

Busnelli “Nel 2025 3,5 mld euro export aziende italiane che vendono su Amazon”

ROMA (ITALPRESS) – Amazon consolida il proprio radicamento in Italia e guarda con attenzione al Mezzogiorno. Ne parla Giorgio Busnelli, Country Manager del gruppo in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il format tv Italpress Economy. “Abbiamo celebrato il 15° anniversario di presenza in Italia lo scorso anno – ricorda Busnelli -. Abbiamo aperto nel nostro Paese nel 2010 e in questo periodo abbiamo investito più di 25 miliardi di euro e creato 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato”. Secondo alcuni studi, ha sottolineato il manager, Amazon è l’azienda privata che ha creato più occupazione nell’ultimo decennio, con una presenza che conta 60 siti su tutto il territorio nazionale.
Fondamentale, per il gruppo, anche il sostegno alle piccole e medie imprese: sono oltre 20.000 quelle che collaborano con Amazon per raggiungere clienti in Italia e nel mondo. Tra le iniziative, la vetrina dedicata al Made in Italy, che coinvolge 5.500 aziende italiane e più di 3 milioni di prodotti messi a disposizione a livello internazionale. Nel complesso, le aziende italiane che vendono su Amazon hanno esportato lo scorso anno beni per 3,5 miliardi di euro. Il 45% delle Pmi coinvolte si trova in zone rurali, un canale che secondo Busnelli permette a piccoli artigiani ed eccellenze locali di raggiungere clienti in Europa e nel mondo.

sat/azn