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Tg Economia – 10/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Pil in crescita nel primo trimestre
– Dal Parlamento Ue primo via libera all’euro digitale
– Amazon, dal 2010 in Italia investimenti da 25 miliardi e 19 mila posti di lavoro
– A luglio i primi rimborsi Irpef 730, ecco per chi

sat/gsl

Il forte legame tra il club e la città nella strategia di branding del Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Inizia la stagione dei rosanero di Pippo Inzaghi, al via del campionato di Serie B con l’obiettivo di centrare la promozione nel massimo campionato, sfuggita un paio di mesi fa nelle semifinali play-off. Le ambizioni della squadra vanno di pari passo con quelle della società che, contestualmente, ha lanciato la nuova strategia di brand e identità visiva del club per esaltare “il profondo legame con la città, accendere l’orgoglio della piazza, incarnare l’identità della città ed elevare il Palermo sul palcoscenico mondiale”. L’intero lavoro di brand è stato ideato e realizzato dal marketing del club rosanero e di City Football Group. “Nessun elemento di questo progetto è stato inventato da zero – ha spiegato Gaetano Lombardo, chief marketing & communication del Palermo -. Abbiamo piuttosto provato a svelarlo, come in una scultura, isolando l’essenza della nostra identità: ciò in cui crediamo, ciò per cui combattiamo, ciò che proteggiamo da sempre, anche nei momenti più bui. E se possiamo farlo è perché attorno ai nostri colori c’è una comunità che questi valori li condivide e li professa, come un destino inevitabile”.
– Video ufficio stampa Palermo Fc –
(ITALPRESS).
ari/gsl/red

Fraternità nella devozione: Palermiti e Legnano unite dalla Madonna della Luce

La fraternità che unisce le parrocchie di Palermiti e della Beata Cardinal Ferrari del quartiere Mazzafame di Legnano è una storia che dura da oltre trent’anni, un legame fatto di fede, memoria e radici condivise. Due comunità lontane geograficamente ma profondamente vicine nella devozione alla Madonna della Luce, che ogni anno si ritrovano nelle due celebrazioni dedicate alla compatrona: la prima domenica di luglio a Legnano e l’ultima domenica di agosto a Palermiti. Da molti anni una copia della statua della Madonna della Luce è custodita nell’oratorio parrocchiale di Legnano, segno tangibile della vicinanza spirituale con Palermiti. Qui, ogni luglio, la festa richiama numerosi palermitesi emigrati nel territorio milanese, riuniti nel gruppo guidato da Paolo Aiello, figlio del fondatore dell’associazione, Giuseppe. Un modo per sentirsi ancora parte della propria terra, mantenendo vivo il filo che li lega alle origini. Alla celebrazione di quest’anno ha preso parte anche il sindaco di Palermiti, Roberto Giorla, che ha sottolineato il valore profondo dell’incontro. «Sono stati – ha evidenziato – bellissimi momenti di condivisione e occasione di ritrovo con tanti palermitesi emigrati che, come ogni anno, rinnovano con passione orgoglio e attaccamento le loro radici a Palermiti e la devozione alla Madonna della Luce». Accanto a lui erano presenti la presidente del Consiglio comunale Monica Aiello, l’assessore Giandomenico Aloisi e il capogruppo di maggioranza Giuseppe Molea, testimonianza dell’attenzione che l’amministrazione riserva ai cittadini emigrati e alle tradizioni che continuano a custodire. La messa è stata celebrata da don Walter Zatta e don Mario Caccia, mentre per le vie del quartiere si è snodata la processione con la statua della Madonna, momento centrale della festa e simbolo della fede condivisa tra le due comunità. Le celebrazioni, che proseguono da 31 anni, rappresentano un ponte ideale tra Palermiti e i suoi emigrati, sempre più determinati a mantenere viva questa tradizione che parla di identità, appartenenza e memoria collettiva. Il prossimo appuntamento è fissato per fine agosto a Palermiti, dove si svolgerà la solenne festa in onore della Madonna della Luce, compatrona della comunità. Una celebrazione che dura diversi giorni e che richiama fedeli, emigrati e visitatori, confermando la forza di una devozione che continua a unire generazioni e territori.
Carmela Commodaro

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Turismo, Mazzi “Valorizzare territori per dare risposta a overtourism”

ROMA (ITALPRESS) “Nel titolo di questo incontro, di questo convegno, c’è già la sua missione: “La forza dei territori” è
quello su cui noi stiamo puntando con il Ministero del Turismo”. Lo ha detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi a margine del seminario ECR-FdI “La forza dei territori – Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”, in corso a Roma. “Lanceremo a brevissimo, il 30 luglio, il primo dei grandi cammini spirituali su cui lavoro da 20 anni, che è il Cammino di Francesco – prosegue Mazzi -. È un cammino che era diviso fra sette regioni, lo abbiamo unificato e lo lanceremo il 30 luglio.

xc7/sat/gsl

Busnelli “Nel 2025 3,5 mld euro export aziende italiane che vendono su Amazon”

ROMA (ITALPRESS) – Amazon consolida il proprio radicamento in Italia e guarda con attenzione al Mezzogiorno. Ne parla Giorgio Busnelli, Country Manager del gruppo in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il format tv Italpress Economy. “Abbiamo celebrato il 15° anniversario di presenza in Italia lo scorso anno – ricorda Busnelli -. Abbiamo aperto nel nostro Paese nel 2010 e in questo periodo abbiamo investito più di 25 miliardi di euro e creato 19.000 posti di lavoro a tempo indeterminato”. Secondo alcuni studi, ha sottolineato il manager, Amazon è l’azienda privata che ha creato più occupazione nell’ultimo decennio, con una presenza che conta 60 siti su tutto il territorio nazionale.
Fondamentale, per il gruppo, anche il sostegno alle piccole e medie imprese: sono oltre 20.000 quelle che collaborano con Amazon per raggiungere clienti in Italia e nel mondo. Tra le iniziative, la vetrina dedicata al Made in Italy, che coinvolge 5.500 aziende italiane e più di 3 milioni di prodotti messi a disposizione a livello internazionale. Nel complesso, le aziende italiane che vendono su Amazon hanno esportato lo scorso anno beni per 3,5 miliardi di euro. Il 45% delle Pmi coinvolte si trova in zone rurali, un canale che secondo Busnelli permette a piccoli artigiani ed eccellenze locali di raggiungere clienti in Europa e nel mondo.

sat/azn

Seveso, Mattarella “Svolta per la cultura della sicurezza e della prevenzione”

Seveso, Mattarella “Svolta per la cultura della sicurezza e della prevenzione”

MILANO (ITALPRESS) – “Il disastro ambientale che, cinquant’anni fa, dalla periferia di Meda sconvolse la comunità di Seveso e coinvolse anche quelle di Cesano Maderno e Desio, fu un evento tra i più drammatici che il nostro Paese si sia trovato ad affrontare e, ancora oggi, i suoi effetti inquinanti lo fanno considerare uno degli eventi più gravi a livello globale. Un intero paese, un’intera zona della operosa Brianza si fermarono. L’intera Regione, l’intera Italia erano sgomente”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo a Seveso alla cerimonia commemorativa del 50esimo anniversario del disastro ambientale nello stabilimento Icmesa del 10 luglio 1976. “Nessuno dei testimoni diretti potrà mai dimenticare il trauma, le sofferenze, l’angoscia per la nube tossica e, poi, l’esodo che fu necessario disporre. Come nessuno potrà cancellare dalla memoria collettiva l’allarme e le paure che allora si diffusero in un’area molto vasta – ha proseguito -. Quel che accadde divenne un punto di svolta, nella coscienza italiana ed europea, per la cultura della sicurezza e della prevenzione, cui l’emergenza di Seveso impresse una doverosa, significativa accelerazione. Quanto avvenne era inammissibile, e le norme successivamente elaborate su scala continentale ebbero valore storico perchè si fondarono sulla tutela della vita delle persone, sulla tutela delle comunità e dell’ambiente come diritto umano primario”.
“Tante volte, nelle sedi processuali e più in generale nelle pubblicazioni che hanno indagato e riflettuto sull’accaduto, sono stati ricostruiti minuziosamente i fatti. Risalta ancora oggi, a distanza di cinquant’anni, l’intollerabile irresponsabilità dei vertici aziendali con il colpevole ritardo con cui fornirono notizie della gravità di quanto stava accadendo. La presenza di diossina nell’aria fu così prima taciuta, occultata, quindi minimizzata. Altrettanto sconcertante è la circostanza che soltanto il disastro svelò che, nello stabilimento, veniva prodotto triclorofenolo, altamente pericoloso. Reticenze e occultamenti gravissimi”, ha sottolineato Mattarella. “L’imperdonabile ritardo delle informazioni – che, invece, sarebbero dovute doverosamente giungere, con precisione e immediatezza, alle istituzioni e alla popolazione, divenne esso stesso causa del protrarsi dell’esposizione alla diossina di persone e di animali”, ha sottolineato poi il Capo di Stato.
In questa ricorrenza “il pensiero si rivolge anzitutto a quanti subirono le conseguenze umanamente più pesanti per la fuoriuscita dalla fabbrica di quella grande quantità di sostanze altamente tossiche. A chi perse la vita in seguito a malattie causate, o aggravate, dall’esposizione prolungata alla diossina. Ai loro familiari che, oltre lo choc dei primi giorni e degli abbandoni forzati delle case e della terra, convissero con i patimenti dei propri cari. Ai quasi 200 bambini di allora che vennero colpiti da una seria patologia della pelle. Alle donne che si trovarono improvvisamente con la propria gravidanza a rischio di malformazioni di chi doveva ancora affacciarsi alla vita. A quanti, a distanza di anni, si ammalarono con il comprensibile sospetto che ne fosse responsabile la contaminazione dell’aria, del cibo, della terra per effetto di quel veleno”, ha proseguito ancora. “Altri drammi personali: l’allontanamento dalla propria casa, dal terreno coltivato, la morte degli animali allevati, la rinuncia all’attività commerciale o d’impresa costruita e sviluppata con impegno e fatica. Drammi per la comunità che si interrogava sulla continuità del proprio insediamento. Accanto alle vicende più gravi e dolorose è giusto, in questo giorno, ricordare le donne e gli uomini della solidarietà, che si impegnarono ad alleviare i tanti affanni. Chi prestò subito soccorso alle popolazioni colpite, a cominciare dai Vigili del fuoco, che intervennero quando erano ancora incerte le conseguenze su loro stessi della nube tossica. Chi aiutò nell’evacuazione. Chi vi provvide nei controlli. Va rinnovato il ringraziamento e l’apprezzamento nei confronti dei medici e degli operatori sanitari che, nell’emergenza, si prestarono con coraggio alla cura dei tanti che si trovavano nel bisogno e nel pericolo, o che nutrivano timore per i propri familiari. Medici e personale sanitario, ancora una volta, mostrarono in quelle circostanze incerte un impegno senza sosta ben oltre i doveri della professionalità. Va ricordata l’opera preziosa svolta dall’Ospedale di Desio”. Inoltre, ha proseguito il Capo di Stato, “pensando al senso civico e di solidarietà mostrata nell’emergenza, assume aspetto di alto valore simbolico la figura di Carlo Galante, scomparso da più di due decenni, al quale la Repubblica ha conferito la medaglia d’argento al valor civile. Operaio dell’Icmesa, entrò nel reparto in cui il reattore aveva innescato il violento getto di vapore letale e al cui interno una nebbia velenosa, potenzialmente mortale, avvolgeva tutto. Con una semplice maschera sul viso, Carlo Galante riuscì ad azionare la valvola del raffreddamento e quell’operazione consentì di limitare l’uscita della sostanza tossica, riducendo un danno, pur ormai gravissimo, che, senza il suo intervento, sarebbe divenuto di gran lunga più devastante. Fu un’azione, la sua, di vero eroismo, che merita perenne riconoscenza”, ha concluso Mattarella.
(ITALPRESS).

– foto: Ufficio stampa Quirinale –

Soverato, nel nome di Borsellino, il calcio unisce istituzioni, Polizia e comunità sorda: Memorial per la legalità

Lo sport come linguaggio universale della legalità, della memoria e dell’inclusione sociale. Domenica 19 luglio 2026, presso il Centro Sportivo Gange di Soverato, si svolgerà il Torneo Triangolare di Calcio a 5 per la Legalità – “Memorial Paolo Borsellino e degli Agenti della Scorta”, promosso in occasione del 34° anniversario della Strage di Via D’Amelio, nella quale persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e gli Agenti della sua Scorta. L’iniziativa è organizzata dal Consiglio Regionale ENS Calabria, attraverso il Delegato Regionale della Federazione Sport Sordi Italia Calabria, con la collaborazione tecnica della Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato. A contendersi il Memorial saranno l’ASD Gruppo Sportivo ENS Catanzaro, la Squadra del Sindacato FSP Polizia di Stato e la Squadra Istituzionale. La Squadra Istituzionale sarà composta da Antonio Montuoro, Assessore Regionale alla Sicurezza, Legalità e Ambiente; Nicola Fiorita, Sindaco di Catanzaro; Daniele Vacca, Sindaco di Soverato; Mario Migliarese, Sindaco di Montepaone; Massimo Chiaravalloti, Sindaco di Satriano; Giuseppe Grande, Presidente del Consiglio comunale di Montepaone; Pittelli, Vice Sindaco di Davoli; Arena, Assessore del Comune di Satriano; Curatola, Assessore del Comune di Satriano; Frangipane, Consigliere comunale di Soverato.

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La Sicilia guarda al futuro, energia e ricerca al centro della transizione

TRAPANI (ITALPRESS) – La transizione ecologica può rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo per la Sicilia, ma solo se sarà capace di tenere insieme tutela del paesaggio, innovazione, ricerca scientifica, imprese e coinvolgimento delle comunità locali. È il messaggio emerso dal convegno che si è svolto a Trapani, promosso da Fondazione UniVerde, dal Cnr e Stazione Zoologica Anton Dohrn-Sicilia.
f46/mgg/gsl

Legge elettorale, Donzelli “Voto fuorisede realizzabile con centrodestra”

ROMA (ITALPRESS) – La maggioranza ha presentato l’emendamento per gli studenti fuori sede, “spero che tutte le opposizioni siano pronte anche a firmare l’emendamento per poterlo approvare con il consenso di tutta l’Aula”. Lo ha detto Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, a margine del seminario ECR-FdI “La forza dei territori – Coesione e competitività: la sfida italiana per l’Europa”, in corso a Roma. “Faccio i miei complimenti a Fabio Roscani che, insieme agli altri ragazzi dei movimenti giovanili del centrodestra, ha elaborato questo emendamento. È una proposta secondo me realizzabile. Poi sarà il Parlamento liberamente a scegliere, però finora tante volte sul tema del voto fuori sede c’era stata molta demagogia, tante proposte che non potevano essere realizzate e che servivano solo a fare polemica o campagne mediatiche”, sottolinea.

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