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Legge elettorale, Schlein “Si è aperta la crisi di Governo, noi pronti al voto”

Legge elettorale, Schlein “Si è aperta la crisi di Governo, noi pronti al voto”

ROMA (ITALPRESS) – “Si è aperta una crisi di Governo”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, ai microfoni di “Non stop news” su Rtl 102.5.
Secondo Schlein il premier Giorgia Meloni “dovrebbe trarre le conseguenze” del voto di ieri che ha visto andare sotto la maggioranza sull’emendamento per l’introduzione parziale delle preferenze.
Alla domanda su un eventuale voto anticipato a settembre, la leader dem risponde così: “Noi saremo pronti con le opposizioni in qualunque momento. Ieri è crollata tutta la narrazione di questo Governo che si basava sull’idea di una maggioranza solida e compatta e di divisioni presunte fra le opposizioni. Ieri la fotografi è stata il contrario: una maggioranza divisa mentre tutte le opposizioni hanno agito unitariamente”.
“Serve oggi un’alternativa al Paese, perchè dopo quattro anni di questo governo noi ci troviamo con un’Italia che ha la crescita a zero, abbiamo purtroppo i salari tra i più bassi d’Europa, abbiamo le bollette dell’energia che sono invece le più care d’Europa e hanno portato le tasse e la pressione fiscale al record degli ultimi 12 anni, per non parlare delle liste d’attesa nella sanità che si sono allungate all’infinito – prosegue Schlein -, quindi davanti a tutto questo noi vorremmo riportare al centro della discussione i bisogni concreti delle persone, che è quello che questa maggioranza non ci ha concesso perchè in un Paese così è incredibile che per Giorgia Meloni e il suo governo la priorità fosse quella di cambiare la legge elettorale perchè hanno paura di perdere”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Farnesina, Tajani a Madrid al “Foro Libertas” con i leader dell’America Latina

Farnesina, Tajani a Madrid al “Foro Libertas” con i leader dell’America Latina

ROMA (ITALPRESS) – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani interverrà oggi a Madrid all’apertura del “Foro Libertas”, organizzato dal Partito Popolare Europeo (PPE) nell’ambito delle celebrazioni per il suo cinquantesimo anniversario.
Il Forum, alla sua prima edizione, riunisce capi di Governo, ministri, leader politici ed esponenti della società civile provenienti da Europa e America Latina per un confronto sulle sfide globali, la difesa dello Stato di diritto, la cooperazione tra Europa e Ibero-America, la libertà e il ruolo delle democrazie occidentali.
L’evento sarà aperto dal presidente del PPE Manfred Weber e riunirà oltre 60 partiti di 42 Paesi dell’UE e dell’America latina e dei Caraibi, con esponenti quali il presidente del Partito Popolare spagnolo, Alberto Nùñez Feijòo, il Primo Ministro portoghese, Luìs Montenegro, la presidente neoeletta del Perù, Keiko Fujimori, la vicepresidente della Repubblica Dominicana Raquel Peña, e il vice primo ministro del Belgio, Vincent Van Peteghem.
Saranno inoltre presenti leader e figure di riferimento delle opposizioni democratiche di Venezuela (Marìa Corina Machado), Cuba (Josè Daniel Ferrer y Rosa Marìa Payà) e Nicaragua (Juan Sebastiàn Chamorro).
Sul Venezuela, il ministro ribadirà “la vicinanza alla popolazione e il sostegno che l’Italia sta offrendo alla nuova fase di ricostruzione post-sisma, ricordando gli aiuti umanitari già inviati e gli ulteriori stanziamenti per l’assistenza agli sfollati”.
Tajani nel pomeriggio parteciperà in ambasciata a un business forum; ricorderà che “l’America Latina rappresenta una delle aree prioritarie del Piano d’Azione per l’Export italiano, con le esportazioni italiane verso la regione che hanno superato i 20 miliardi di euro nel 2025, e ampie opportunità che derivano dagli accordi fra l’UE e diversi Paesi dell’America centrale e Latina, fra cui l’Accordo UE-Mercosur entrato in applicazione provvisoria lo scorso 1° maggio”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Catanzaro, incendio di un’autovettura a seguito di incidente stradale

La scorsa notte, intorno alle ore 2, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – sede centrale è intervenuta in viale Magna Græcia per l’incendio di un’autovettura a seguito di un incidente stradale.
Per cause in corso di accertamento, una Ford Focus, con il solo conducente a bordo, ha perso il controllo all’altezza della rotatoria in prossimità del deposito AMC, andando a impattare contro il muretto di delimitazione di una struttura abitativa. Dopo l’urto, il veicolo è stato interessato da un incendio.
Il conducente è riuscito ad abbandonare autonomamente l’autovettura.
L’intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito la completa estinzione dell’incendio e la successiva messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Radiomobile di Catanzaro per gli adempimenti di competenza. Sono in corso gli accertamenti finalizzati a ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

L’articolo Catanzaro, incendio di un’autovettura a seguito di incidente stradale proviene da S1 TV.

La Spagna piega la Francia 2-0 e vola in finale ai Mondiali

La Spagna piega la Francia 2-0 e vola in finale ai Mondiali

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna è la prima finalista dei Mondiali. Non c’è storia a Dallas, dove le Furie Rosse stendono per 2-0 una Francia, in versione opaca. Decisivi il rigore siglato da Oyarzabal nel primo tempo e il raddoppio di Pedro Porro nella ripresa, che riportano la selezione iberica all’ultimo atto della competizione per la prima volta dal 2010, quando aveva poi conquistato la coppa.
Ritmi bassi in avvio di gara, con la Spagna a mantenere il possesso senza però rendersi troppo pericolosa, con alcuni cross inoffensivi per Maignan e compagni. Alla prima sbavatura, però, le furie rosse ne approfittano. Lamine Yamal si getta verso un pallone vagante sul lato destro dell’area, Digne commette un’ingenuità e colpisce il giovane del Barcellona: Barton indica senza dubbi il dischetto. Dagli undici metri si presenta Oyarzabal, che batte il portiere avversario. I Bleus accusano il colpo, mentre la Spagna prova a colpire ancora sull’onda dell’entusiasmo. Al 38′ azione rapida e spettacolare degli uomini di de la Fuente, che si conclude con la deviazione provvidenziale in area di Upamecano. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.
Due i cambi di Deschamps nei primi minuti della ripresa. Gli iberici, però, cominciano in avanti anche il secondo tempo, raddoppiando al 58′ dopo alcuni tentativi. Porro sfonda accentrandosi dalla destra, scambia con Olmo e trafigge Maignan con un gran destro per il raddoppio spagnolo. Poco dopo, Yamal insacca dopo una giocata di classe in area, mettendo a sedere un difensore avversario e superando Maignan; si alza però la bandierina del guardalinee per un leggerissimo fuorigioco del classe 2007. La Francia prova a reagire, ma manca di cinismo in più occasioni come all’81’, quando Douè raccoglie un pallone a 20 metri dalla porta, dopo un’uscita fuori area di Unai Simon su Mbappè, calciando però sul portiere avversario. Il forcing dei Bleus nel finale serve a poco: la Spagna vola in finale, dove attende la vincitrice di Inghilterra-Argentina. Per i transalpini la finalina per il terzo posto come magra consolazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, una docente italiana a Qingdao tra insegnamento e dialogo interculturale

Cina, una docente italiana a Qingdao tra insegnamento e dialogo interculturale

JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula del liceo artistico n.6 di Qingdao, l’insegnante di italiano Valeria Pannozzo spiega a un gruppo di adolescenti cinesi uno degli aspetti più complessi della grammatica italiana, il congiuntivo.

Il legame di Pannozzo con la Cina è iniziato anni prima che diventasse insegnante, quando nel 2014 arrivò a Pechino per studiare la cultura cinese. Nove anni dopo, è entrata nella scuola media di Qingdao come insegnante di italiano. La scuola ha stretto partnership con diverse importanti accademie d’arte italiane, dove centinaia dei suoi diplomati hanno proseguito gli studi.

Ben presto si è accorta che i suoi studenti cinesi iniziano a pianificare il proprio futuro con largo anticipo. Huang Liyin, studentessa dell’ultimo anno, si sta preparando a presentare domanda per il corso di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Per realizzare il modello scenico in miniatura richiesto per il suo portfolio, ha trascorso tre settimane ad assemblarlo nel tempo libero.

“Raramente riuscivo a farlo bene al primo tentativo”, ha affermato Huang, “ma ogni correzione mi ha aiutata a comprendere meglio la scenografia e mi ha dato maggiore fiducia sulla carriera che voglio intraprendere”.

La sua determinazione riflette una tendenza più ampia tra gli studenti cinesi, che oggi godono di opzioni formative e professionali sempre più diversificate, mentre il Paese continua ad approfondire la riforma dell’istruzione e ad ampliare gli scambi internazionali durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale.

In questo contesto, Pannozzo integra il suo lavoro quotidiano con l’impegno di ampliare gli orizzonti globali dei suoi studenti. “Cerco innanzitutto di presentare la lingua italiana come uno strumento per conoscere un altro modo di vedere il mondo”, ha affermato. “Il mio obiettivo non è solo insegnare una lingua, ma aiutarli a dialogare con culture diverse”.
Questi scambi hanno anche spinto Pannozzo a riflettere su ciò che i due Paesi possono imparare l’uno dall’altro nel campo dell’istruzione.

“Ogni Paese ha sviluppato punti di forza diversi, legati alla propria storia, alla propria cultura e alle proprie esigenze sociali”, ha dichiarato. “L’Italia può condividere la propria esperienza nella valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e creativo, mentre la Cina offre esempi molto interessanti in termini di organizzazione, sviluppo tecnologico e capacità di realizzare progetti su larga scala”.

Attualmente, oltre a insegnare al liceo artistico n.6, Pannozzo continua a dedicarsi a progetti culturali, artistici e di scambio tra Italia e Cina. “Gli studenti qui sono dinamici”, ha dichiarato. “Hanno un forte senso della propria cultura, pur restando curiosi verso il nuovo”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Legge elettorale, Meloni “Ha vinto la palude, serve una riflessione”

Legge elettorale, Meloni “Ha vinto la palude, serve una riflessione”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci abbiamo provato. Ha vinto di nuovo la palude”. Lo scrive su facebook la premier Giorgia Meloni che aggiunge: “Abbiamo provato a reintrodurre le preferenze nella legge elettorale dopo più di 30 anni di liste bloccate. Abbiamo chiesto che si votasse con voto palese e che ognuno mettesse la faccia sul suo voto, ma le opposizioni hanno voluto il voto segreto. Il risultato dice che la sinistra e le opposizioni hanno votato compattamente contro. Ma anche nella maggioranza sono mancati diversi voti, e su questo serve una riflessione. L’emendamento è stato respinto per un solo voto. Un’occasione persa per gli italiani, ma era giusto provarci.
P.S. La scena dell’opposizione che esulta come se avesse vinto un Mondiale per aver impedito ai cittadini di poter scegliere i propri parlamentari dice tutto”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Cina, obiettivo 60.000 miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030

Cina, obiettivo 60.000 miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina si è posta l’obiettivo di portare il totale delle vendite al dettaglio di beni di consumo a circa 60.000 miliardi di yuan, pari a circa 8.800 miliardi di dollari USA, entro il 2030 e di rafforzare ulteriormente il ruolo dei consumi come motore della crescita economica, secondo un piano governativo volto a espandere i consumi durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Il piano, recentemente approvato dal Consiglio di Stato, mira inoltre ad aumentare in modo significativo il rapporto tra i consumi delle famiglie e il PIL e a conseguire una crescita relativamente rapida dei consumi complessivi di beni e servizi.

Il documento delinea altri obiettivi in settori quali l’ottimizzazione della struttura dei consumi, il continuo miglioramento della capacità di consumo, il potenziamento dell’offerta di beni e servizi e il significativo miglioramento dell’ambiente di consumo.

Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), il mercato cinese dei consumi ha ottenuto risultati notevoli, con le vendite al dettaglio complessive di beni di consumo che nel 2025 hanno raggiunto i 50.100 miliardi di yuan, superando per la prima volta la soglia dei 50.000 miliardi.

Il tasso medio di contribuzione della spesa per consumi finali alla crescita economica nel periodo 2021-2025 si è attestato al 58,8%, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto al precedente quinquennio.

Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, lo sviluppo del mercato cinese dei consumi entrerà in una fase cruciale, caratterizzata sia dall’espansione in termini di dimensioni sia dal miglioramento della qualità, con solide basi per i consumi, un buon slancio verso la riqualificazione e un’ampia vitalità innovativa negli scenari di consumo.

Nell’approvare il piano, il Consiglio di Stato ha sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi per aumentare la domanda interna, adottare azioni specifiche per incentivare i consumi, ampliare il consumo di servizi, riqualificare il consumo di beni e arricchire i formati commerciali, tra le altre misure.

Inoltre, il consiglio ha esortato i governi locali a tutti i livelli a considerare l’espansione dei consumi un compito chiave dello sviluppo economico e sociale durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, attuando al contempo gli obiettivi e le misure politiche del piano in linea con le rispettive condizioni locali.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Legge elettorale, Camera boccia emendamento centrodestra su preferenze per un voto

Legge elettorale, Camera boccia emendamento centrodestra su preferenze per un voto

ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha respinto per un voto l’emendamento Fdi-Noi Moderati-Udc sulle preferenze. La bocciatura, con voto segreto, è arrivata con 188 contro e 187 sì.
L’esito del voto è stato accolto da un boato di esultanza delle opposizioni. L’emendamento alla legge elettorale prevedeva insieme al capolista bloccato, la possibilità di barrare fino a tre preferenze della stessa lista.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Benifei “Sospensione accordo Ue-Israele materia commerciale, voto a maggioranza”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La presidenza irlandese del Consiglio ha dato un’indicazione chiara: vuole investire nella capacità dell’Unione Europea di essere un esempio nel contesto globale sul commercio multilaterale, ma per noi è promettente soprattutto l’approccio sul tema del commercio con Israele. Condivido pienamente la posizione di sospendere le relazioni con gli insediamenti illegali, discutere una sospensione complessiva dell’accordo commerciale e fermare l’export di armi in modo completo”. Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico, commentando le priorità commerciali della presidenza di turno irlandese e la crisi in Medio Oriente.
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Produzione industriale in calo a maggio

ROMA (ITALPRESS) – A maggio la produzione industriale registra una flessione dello 0,3% rispetto ad aprile, confermando un rallentamento su base mensile. Lo rileva l’Istat, Il dato cambia prospettiva nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno: al netto degli effetti di calendario, infatti, la produzione cresce dell’1,1%, nonostante un giorno lavorativo in meno rispetto a maggio 2025.L’analisi dei comparti evidenzia un andamento differenziato. Su base congiunturale, l’unico settore in crescita è quello dell’energia. In calo, invece, i beni intermedi, i beni di consumo e i beni strumentali. Sul fronte tendenziale, i risultati migliori arrivano proprio dai beni strumentali, in aumento del 5%, seguiti dall’energia e dai beni intermedi. Restano invece in difficoltà i beni di consumo. Tra i comparti più dinamici spicca la fabbricazione di mezzi di trasporto, con un balzo dell’11,6%. Bene anche l’industria farmaceutica e quella chimica. Le maggiori criticità riguardano invece il settore tessile, dell’abbigliamento e della pelletteria, insieme alle altre industrie manifatturiere e alla produzione di apparecchiature elettriche, che continuano a mostrare segnali di debolezza.

gsl