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Schlein “Finito il tempo del governo Meloni, ora vadano a casa”

Schlein “Finito il tempo del governo Meloni, ora vadano a casa”

ROMA (ITALPRESS) – Il governo di Giorgia Meloni è finito, il dibattito alla Camera sulla legge elettorale lo ha certificato”. Lo ha dichiarato la segretaria del PD, Elly Schlein, in un’intervista a La Repubblica, sottolineando come la maggioranza non esista più e invitando il centrodestra a farsi da parte: “La maggioranza non esiste più, adesso vadano a casa, tocca a noi”. Secondo la leader dem, il voto segreto ha fatto crollare “la narrazione di una maggioranza unita, svelando le fragilità interne della destra”.

“Ha perso Meloni, che ha cercato di imporre una riforma elettorale cucita su misura perchè ha paura di essere sconfitta dalla nostra coalizione che ha una proposta competitiva. Ha perso l’arroganza di forzare anche rispetto ai suoi alleati, che non la volevano” . La Schlein ha attaccato direttamente la premier anche sul tema della rappresentanza femminile: “Ha perso la superbia della prima presidente del Consiglio donna che per difendere il suo potere era pronta a sacrificare le altre donne. Lei e il suo governo sono stati sfiduciati e di questo può incolpare solo sè stessa”.

L’emendamento sulle preferenze, bocciato in aula, viene definito dalla segretaria come un vero e proprio inganno: “Quell’emendamento era una farsa: prevedeva infatti tutti i capilista bloccati, la maggioranza dei parlamentari sarebbe stata eletta così. Non solo. Si aboliva pure l’alternanza di genere prevista dal sistema attuale: una cosa gravissima”.
“Si dovrebbero fermare – continua Schlein – Ma ci rendiamo conto che ormai da mesi si stanno occupando solo di legge elettorale e tengono ostaggio entrambe le Camere solo su questo? Come se l’Italia non soffrisse un calo della produzione industriale che dura da tre anni consecutivi, non avesse le bollette più care d’Europa e i salari tra i più bassi, crescita zero e sei milioni di italiani che neppure riescono a curarsi”. La richiesta di Schlein è netta: “Dopo essere stata battuta in aula, dovrebbe prendere atto che non ha più una maggioranza e andare a casa, consentendo agli elettori di esprimersi per tornare ad avere un governo che si occupi dei problemi del Paese”.

Schlein risponde anche a chi accusa le opposizioni di non avere ancora una struttura solida o un programma definito: “Sono tre anni che facciamo proposte unitarie in Parlamento sui bisogni concreti dei cittadini. Salario minimo, congedo paritario, politiche industriali per far ripartire la crescita e ridurre le bollette; su sanità, trasporto pubblico locale, scuola, ricerca e università che loro hanno tagliato”. L’alleanza progressista punta ad aprirsi ulteriormente: “Al centro si muovono in molti. Noi siamo testardamente unitari. L’alleanza progressista può allargarsi ancora, non restringersi”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Lautaro affonda l’Inghilterra al 92′, l’Argentina raggiunge la Spagna in finale

Lautaro affonda l’Inghilterra al 92′, l’Argentina raggiunge la Spagna in finale

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Argentina rimonta l’Inghilterra, vince 2-1 e raggiunge la Spagna in finale al Mondiale. Succede tutto nella ripresa: alla rete di Gordon rispondono, nel finale, Enzo Fernandez e Lautaro Martinez, che portano l’Albiceleste a giocarsi il secondo titolo di fila nella partita di domenica. Partita che comincia ad alta tensione, con pochi spunti e tanti contrasti a spezzare il gioco. Con il passare dei minuti emerge l’Inghilterra, avvicinandosi sempre più alla porta di Martinez, che però non corre pericoli. Dopo il cooling break cerca di prendere campo anche l’Argentina, ma per Messi e compagni appare complicato avvicinarsi alla porta di Pickford. L’occasione più grande per l’Albiceleste nella prima frazione arriva quindi con un tiro dalla distanza di Enzo Fernandez, che termina di pochissimo sul fondo facendo scorrere un brivido sulla schiena dei britannici. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0 dopo un primo tempo molto fisico e avaro di palle gol per le due formazioni in campo. Il secondo tempo si apre con Pickford chiamato a respingere una conclusione di Julian Alvarez.
Nel momento migliore dell’Albiceleste, però, va a segno l’Inghilterra. Ripartenza veloce britannica, che porta Rogers al cross dalla destra; Molina si perde Gordon, bravissimo a spuntare alle spalle del difensore avversario e a insaccare alle spalle di Martinez. 1-0. Poco dopo, sul versante opposto, Spence salva tutto lanciandosi in scivolata e togliendo il pallone a Simeone. L’Argentina va a caccia del pareggio, e al 76′ centra il palo con Mac Allister. All’85’ nuovo tentativo dalla distanza per Enzo Fernandez: Pickford alza sopra la traversa. Sul successivo angolo, il numero 24 riceve al limite da Messi e calcia alla destra di Pickford, che stavolta non ci arriva. 1-1. L’Argentina non si accontenta dei supplementari e continua a spingere. Al secondo dei nove minuti di recupero, Mac Allister colpisce il secondo palo della sua partita. La sfera arriva a Messi, che la rimette in mezzo per il colpo di testa decisivo di Lautaro. Finisce 2-1: Argentina e Spagna si giocheranno il Mondiale domenica alle 21.
– Foto Ipa Agency –
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Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

KUNMING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una squadra mista giovanile di tennistavolo della Regione Lombardia è arrivata il 10 luglio al Centro di allenamento sportivo di Beijiaochang, a Kunming, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, dando il via a un ritiro congiunto di tre giorni e ad alcune amichevoli con la squadra provinciale di tennistavolo dello Yunnan.

La delegazione italiana è guidata e allenata da Wang Xuelan, professionista del tennistavolo originaria dello Yunnan. Dopo il ritiro dalla squadra provinciale, Wang ha dedicato anni allo sviluppo della formazione giovanile in questa disciplina in tutta Italia e alla promozione di questo sport nelle comunità locali. Il suo ritorno in patria crea un ponte unico tra i giovani talenti promettenti del tennistavolo della Lombardia e dello Yunnan, consentendo uno scambio tecnico diretto e un apprendimento reciproco tra gli atleti junior italiani e cinesi.

La squadra lombarda è composta da otto giocatori d’èlite di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tutti talenti di punta selezionati attraverso prove regionali, con solide basi tecniche ed esperienza agonistica.

Questo programma di tre giorni di allenamenti e partite amichevoli offre benefici concreti agli scambi giovanili tra Italia e Cina. Gli atleti adolescenti hanno l’opportunità di conoscere in prima persona le differenti filosofie di allenamento e gli approcci tattici di due prestigiose tradizioni del tennistavolo. Al di là dello sviluppo atletico, l’evento rappresenta un’importante piattaforma di scambio culturale per i giovani italiani e cinesi.

I responsabili del Centro di Beijiaochang hanno sottolineato che in futuro la base continuerà a creare diverse piattaforme di scambio sportivo internazionale. Facendo leva sullo sport come legame di soft power, lo Yunnan continuerà a raccontare al mondo le proprie storie di sport, ad ampliare l’apertura negli sport agonistici giovanili e a promuovere uno sviluppo coordinato attraverso costanti scambi tra i popoli di Italia e Cina.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Med-Or Day, Cavo Dragone “Nato si rafforza, Mediterraneo crocevia strategico”

Med-Or Day, Cavo Dragone “Nato si rafforza, Mediterraneo crocevia strategico”

ROMA (ITALPRESS) – Il futuro della NATO, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa e il ruolo del Mediterraneo sono stati al centro del Med-Or Day 2026, che si è svolto a Roma. L’iniziativa annuale della Med-Or Italian Foundation ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle Forze armate, della diplomazia, delle imprese e del mondo accademico per discutere le principali sfide geopolitiche nel Mediterraneo allargato. “La Nato continua a produrre risultati: gli investimenti crescono e le capacità militari si potenziano. La partecipazione dei partner del Golfo rappresenta un segnale molto forte. Quello che noi vogliamo è che l’Ucraina abbia una struttura tale che non venga invasa dalla Russia. Hanno resistito in maniera straordinaria all’aggressione russa, innovandosi rapidamente e trasformando l’esperienza operativa in nuove capacità, rafforzando la coesione dell’alleanza”, l’intervento dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato. Nella sua veste di più alto rappresentante militare dell’Alleanza, ha offerto una lettura delle trasformazioni in corso e delle priorità strategiche per i Paesi alleati.
“Atlantico-Europa-Mediterraneo. Quale futuro per la NATO?” è stato il titolo scelto per l’edizione 2026. Il confronto ha riguardato la sicurezza del Fianco Sud dell’Alleanza, le crisi in Medio Oriente e Nord Africa e il coordinamento tra la difesa europea e il legame transatlantico. “Il Rapporto Transatlantico si sta evolvendo e la capacità delle democrazie di rafforzarsi dopo le crisi è la lezione più importante che abbiamo imparato in 80 anni di Nato. Il Mediterraneo è un crocevia strategico che collega Europa e Asia e in questo spazio convergono le principali sfide alla sicurezza contemporanea: instabilità regionale, competizione geopolitica, terrorismo e immigrazione incontrollata”, ha aggiunto Cavo Dragone, che si è soffermato sull’importanza degli investimenti: “Ogni euro destinato alla difesa è investito in un futuro di pace e sicurezza per i nostri figli e nipoti. Nel mondo la spesa media per sicurezza e difesa è intorno al 5%, non stiamo esagerando ma stiamo recuperando il passo con il mondo in cui viviamo”. La presenza dell’ammiraglio ha confermato il legame tra il Med-Or Day e i temi della sicurezza internazionale. Cavo Dragone aveva già partecipato alla prima edizione dell’evento nel 2021, quando ricopriva l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.
“Trascorriamo una vita a proteggere ciò che abbiamo più caro, investendo tempo ed energie, ma dimentichiamo troppo spesso una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere separata da quella degli altri. Questa è la più importante lezione strategica che la Nato ha insegnato alle nostre democrazie”, la chiosa di Cavo Dragone sulla sicurezza internazionale.
-foto mec/Italpress-
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Cina, sviluppato il primo dispositivo bionico al mondo per “comprendere i suoni”

Cina, sviluppato il primo dispositivo bionico al mondo per “comprendere i suoni”

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato il primo dispositivo bionico neurale al mondo che consente al cervello delle persone con deficit uditivi di “comprendere” i suoni, anzichè limitarsi semplicemente a “sentirli”.

Il dispositivo, realizzato da un gruppo di ricerca dell’Università di Nankai, nella municipalità settentrionale cinese di Tianjin, propone un innovativo approccio elettronico di sostituzione e riparazione per la ricostruzione dell’udito, andando oltre i tradizionali impianti cocleari.

“Attualmente gli impianti cocleari risolvono soltanto il problema del ‘sentirè. Tuttavia, a causa del loro meccanismo fisso basato su impulsi temporizzati e del numero limitato di elettrodi, restano ancora molto lontani dal sistema uditivo naturale in termini di risoluzione temporale e riconoscimento del parlato in ambienti acustici complessi”, ha spiegato Xu Wentao, responsabile della ricerca presso il College of Electronic and Optical Engineering, in un comunicato stampa diffuso lunedì dall’università.

“Il nostro obiettivo non è soltanto fare in modo che il sistema ‘sentà, ma consentirgli di ‘comprenderè realmente, ovvero di selezionare, elaborare e trasmettere informazioni uditive utili proprio come farebbe un nervo naturale”, ha aggiunto. Secondo Xu, il nuovo dispositivo rappresenta un passo fondamentale nel recupero uditivo, segnando il passaggio dal “recupero della percezione” al “ripristino della funzione”.

Lo studio, intitolato “Un’interfaccia neuromorfica artificiale per il recupero delle funzioni uditive”, è stato pubblicato online il primo luglio sulla rivista “Nature Materials”.

L’udito non dipende soltanto dalle orecchie, ma anche dal nervo uditivo, che agisce come una sorta di “autostrada” per trasmettere al cervello i segnali sonori. Secondo la ricerca, l’ipoacusia neurosensoriale, una forma di sordità causata dal danneggiamento di questo collegamento, interessa circa il 3% della popolazione mondiale.

I tradizionali impianti cocleari possono convertire i suoni in segnali elettrici, ma continuano a dipendere dalla parte ancora funzionante del nervo uditivo del paziente per completare “l’ultimo tratto” della trasmissione.

Quando il nervo uditivo è gravemente compromesso o assente, “anche gli impianti cocleari più avanzati diventano inefficaci”, ha osservato Xu, sottolineando che proprio questa difficoltà di lunga data potrebbe essere superata grazie alla scoperta del suo gruppo.

Il nuovo dispositivo, descritto come un’”interfaccia neuromorfica” capace di imitare i naturali processi di codifica dei nervi uditivi biologici, integra l’acquisizione dei suoni, la codifica neurale, l’elaborazione semantica e la produzione di segnali bioelettrici in un circuito neurale artificiale completo.

Il sistema non si limita a rilevare i suoni, ma li filtra, li analizza e li codifica in maniera simile al sistema uditivo naturale, prima di trasmettere al cervello informazioni dotate di significato, ha spiegato il gruppo di ricerca.

“In futuro continueremo le nostre ricerche sulla riparazione neurale e sull’intelligenza bionica, impegnandoci per portare le nostre tecnologie fondamentali dal laboratorio all’impiego clinico e al mercato”, ha dichiarato Xu.

“Ci auguriamo di ottenere ulteriori progressi nel campo delle neuroprotesi, dell’assistenza sanitaria intelligente, delle interfacce cervello-computer e dell’intelligenza incarnata”, ha concluso.
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-Foto Xinhua-

Sanità del Chiaravallese, Battistini accelera dopo il confronto con il consigliere regionale Bruno: interventi immediati su Riabilitazione, Radiologia e Punto di primo intervento

CATANZARO – Il direttore generale dell’Asp di Catanzaro, gen. Antonio Battistini, ha assunto l’impegno di intervenire sulle principali criticità della sanità territoriale del Chiaravallese, dalla Riabilitazione al servizio di Radiologia fino al Punto di primo intervento della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale. È quanto emerso al termine dell’incontro richiesto dal consigliere regionale Enzo Bruno insieme al sindaco di San Vito sullo Ionio, Antonio Tino, alla presenza del dottor Lino Puzzonia, per fare il punto sulle emergenze del comprensorio. «Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte del direttore generale ad affrontare subito le situazioni più urgenti, individuate nel corso del sopralluogo effettuato a Chiaravalle nei giorni scorsi, soprattutto in vista dell’estate», afferma Bruno. Per rispondere alle criticità evidenziate, Battistini ha anticipato che sta valutando anche il ricorso a incarichi libero-professionali per coprire le gravi carenze di personale nei reparti più esposti durante il periodo estivo. Tra le priorità figura l’Unità operativa di Riabilitazione, unico centro semiresidenziale diurno dell’Asp con 15 posti letto, che garantisce ogni anno migliaia di prestazioni fisiatriche, riabilitative e logopediche. «Servono immediatamente un medico fisiatra, due fisioterapisti, un logopedista e nuove attrezzature riabilitative. I due fisiatri attualmente in servizio devono poter usufruire delle ferie e il reparto ha bisogno di strumenti moderni, come tapis roulant, cyclette e apparecchiature per la riabilitazione, indispensabili per pazienti colpiti da ictus, Sla e altre patologie neurologiche», sottolinea Bruno. Le richieste presentate al direttore generale evidenziano inoltre la necessità di potenziare il personale e rinnovare le apparecchiature elettromedicali. Tra gli impegni assunti figura anche il rafforzamento del servizio di Radiologia, oggi affidato a un solo tecnico. «Abbiamo chiesto che venga assegnata subito un’altra unità, perché il rischio concreto è che durante il mese di agosto il servizio possa subire interruzioni. Non possiamo permettere che un presidio così importante resti scoperto». Analoga situazione riguarda il Punto di primo intervento, dove la carenza di medici rende difficile garantire la continuità assistenziale. «È necessario intervenire rapidamente anche sotto il profilo organizzativo per assicurare un presidio stabile», evidenzia Bruno, ricordando che il servizio opera frequentemente senza medico, mentre anche la Guardia medica e il 118 risentono della cronica carenza di personale. Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della prevenzione oncologica. Bruno e il sindaco di San Vito sullo Ionio hanno proposto al direttore generale un programma di screening rivolto alle donne over 60 del comprensorio del Chiaravallese per la diagnosi precoce delle patologie oncologiche della sfera femminile. Battistini ha condiviso la proposta e si è concordato di riconvocare, subito dopo la pausa estiva, un tavolo operativo con i sindaci del territorio. L’incontro, previsto all’inizio di settembre, servirà a definire gli aspetti logistici e organizzativi del progetto, a partire dal sistema dei trasporti e dalla dotazione strumentale necessaria. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche l’acquisto di un mammografo da destinare al presidio di Chiaravalle Centrale oppure l’individuazione di soluzioni alternative che consentano comunque di garantire lo screening sull’intero comprensorio. Il confronto ha riguardato anche altri servizi sanitari del territorio. Bruno ha infatti rappresentato al direttore generale l’istituzione nella Casa della Comunità di Squillace dell’ambulatorio di piccola chirurgia offrendo interventi che consentano di rafforzarne l’operatività e garantire risposte più efficaci ai cittadini del comprensorio. Il consigliere regionale ricorda inoltre che Battistini ha confermato gli impegni già assunti per la RSA pubblica di Girifalco, l’unica struttura residenziale pubblica del territorio, ribadendo la volontà di dare seguito al percorso di potenziamento già avviato. «Abbiamo portato all’attenzione del direttore generale problemi concreti e urgenti – conclude Bruno – trovando un’interlocuzione positiva, grande sensibilità e la volontà di dare risposte in tempi rapidi ai cittadini del comprensorio. È stato un confronto operativo, dal quale sono emersi impegni precisi e la disponibilità ad affrontare nell’immediato le situazioni più critiche».

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Sardegna, Todde “Approvata delibera per 1.500 tra medici e infermieri”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il personale sanitario regionale è fondamentale. La delibera che abbiamo discusso oggi in Giunta è una delibera inequivocabile rispetto alla volontà di questa maggioranza di rafforzare la sanità pubblica. Stiamo parlando di un concorso per 1.500 figure, 500 medici specializzati e 1.000 infernieri”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. “È importante perché andremo a ricoprire quelle specializzazioni di cui la nostra sanità è carente”.

col4/azn
(Fonte video: Ufficio stampa Regione Sardegna)

Gioielliere condannato, Salvini “Chiediamo la grazia per Mario Roggero”

ROMA (ITALPRESS) – “In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero. Chiediamo la grazia per lui! Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo ingiusta questa condanna”. Lo dice, in un video su Instagram, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in merito alla vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori che avevano assalito il suo negozio nel 2021.
fsc/azn
(Fonte video: Profilo Instagram @matteosalviniofficial)

Skate, basket e musica: Marassi ritrova un nuovo cuore urbano con Sport Illumina

Skate, basket e musica: Marassi ritrova un nuovo cuore urbano con Sport Illumina

GENOVA (ITALPRESS) – Skate, basket, pallavolo e calisthenics. E poi ancora musica, arte e sorrisi. Ai Giardini Giovanni Lamboglia, nel cuore di Marassi a Genova, è stato inaugurato un nuovo Illumina. Uno skatepark, un campo polivalente per basket e pallavolo e un’area dedicata al calisthenics restituiscono al quartiere un luogo aperto, gratuito e accessibile dove sport, socialità e creatività si incontrano. Uno spazio urbano pensato per essere vissuto ogni giorno da ragazze, ragazzi e famiglie.
L’intervento rientra nel progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. Lo Spazio Illumina di Genova è stato attivato da Enel, partner del progetto, contribuendo alla nascita di un nuovo punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città, grazie anche al Comune che ha creduto nel progetto.
Situato nel cuore di Marassi, quartiere popolare e fortemente identitario di Genova, lo spazio nasce in un’area da sempre frequentata da giovani, famiglie e associazioni sportive. La riqualificazione dei Giardini Giovanni Lamboglia rappresenta un investimento sulla socialità e sulla qualità dello spazio pubblico, offrendo alla comunità un luogo contemporaneo dove praticare sport, incontrarsi e costruire nuove relazioni.

Fin da subito ragazze e ragazzi del territorio hanno animato gli spazi con trick sullo skate, partite improvvisate di basket e volley e allenamenti di calisthenics, trasformando l’inaugurazione in una vera festa urbana con uno spazio anche ad un collegamento con l’Illumina di Cologno Monzese. Un’immagine che racconta perfettamente la missione di Illumina: creare luoghi che prendono vita grazie alle persone che li abitano. A lasciarsi coinvolgere dall’entusiasmo dei ragazzi che per primi hanno vissuto il nuovo spazio Illumina, sono stati l’Amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, la Sindaca di Genova, Silvia Salis, il Capo Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Flavio Siniscalchi, il Presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari e il Responsabile Affari Istituzionali di Enel, Fabrizio Iaccarino. A guidare e animare la festa sono stati Giovane Tony e Massimo Caputi, mentre gli ambassador del Team Illumina di Sport e Salute, Jack Galanda, campione europeo con la Nazionale italiana di basket, e Alessandro Ossola, atleta paralimpico e simbolo dello sport inclusivo, hanno incontrato i giovani partecipanti condividendo i valori del progetto.
L’inaugurazione ha ospitato anche Illumina Genova City Beats, il progetto realizzato con Warner Music Italy che ha trasformato i suoni della città in una colonna sonora originale. Il nuovo Spazio Illumina di Genova non è soltanto un luogo dove praticare sport. E’ un ambiente progettato per accogliere attività sportive, iniziative culturali, musica e momenti di aggregazione durante tutto l’anno. Anche la colonna sonora nata dal progetto Illumina Genova City Beats continuerà a vivere oltre la giornata inaugurale attraverso playlist dedicate e contenuti digitali, accompagnando nel tempo l’identità del playground e della comunità che lo abiterà.
“Oggi l’appuntamento con il progetto Sport Illumina è a Genova, dove inauguriamo il terzo degli 85 playground che la nostra società Sport e Salute sta realizzando in tutta Italia e saranno completati e inaugurati entro la fine dell’anno. L’intervento ai Giardini Lamboglia, uno dei dieci progetti destinati alle grandi città, è frutto di un investimento di 800mila euro e ha interessato due aree sportive che necessitavano di interventi di riqualificazione, ora finalmente tornate a disposizione di tutti, gratuitamente, a partire dai più giovani. Questo è il risultato di un lavoro condiviso con l’amministrazione e la comunità, che ci sta consentendo di fare ciò che avevamo promesso: trasformare gli impegni in fatti per il bene comune. Con Sport Illumina vogliamo portare luce proprio attraverso lo sport: illuminare il buio della solitudine e del disagio, occupare in modo sano lo spazio prezioso del tempo delle comunità giovanili, contrastare le vecchie e le nuove dipendenze, la mancanza di rispetto, le discriminazioni e le opportunità dispari. Esperienze come quella di oggi ci gratificano profondamente, perchè consegniamo alla comunità non solo uno spazio riqualificato di circa 1550 mq, ma un luogo di incontro, di relazione e di condivisione, uno spazio che appartiene a tutti e che tutti potranno custodire, dove la competizione lascia il posto alla partecipazione, alla socialità e alla costruzione di legami. E’ questo il senso del nostro lavoro, contribuire al benessere delle persone e delle comunità” le parole di Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani.
“Genova è una città che ha sempre saputo guardare lontano. Oggi, con Sport Illumina, quello sguardo si posa anche sui suoi quartieri, sui luoghi dove ogni giorno si costruiscono relazioni, opportunità e futuro. Restituiamo alla città uno spazio pubblico che torna a essere vissuto, perchè lo sport ha valore quando entra nella quotidianità delle persone e diventa occasione di incontro, inclusione e comunità. Rigenerare un luogo significa offrire nuove opportunità a ragazze e ragazzi, alle famiglie e alle associazioni. Per questo realizziamo spazi aperti, gratuiti e accessibili, dove lo sport è un diritto e non un privilegio. Crediamo anche che la qualità e la bellezza degli spazi abbiano un valore educativo: un luogo curato invita a essere vissuto, rispettato e custodito. E’ questa la visione di Sport Illumina: trasformare lo spazio pubblico in un motore di benessere, partecipazione e crescita per le persone e per i territori” ha detto Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute.
“Quando sport e nuove opportunità per svolgere attività all’aria aperta arrivano nei quartieri, si offrono alla cittadinanza, soprattutto ai più giovani, occasioni di incontro, crescita e benessere. Da ex atleta so quanto la pratica sportiva possa incidere positivamente sulla vita delle persone, soprattutto quando è accessibile, gratuita e vicina ai luoghi in cui si vive ogni giorno. La riqualificazione dei Giardini Giovanni Lamboglia restituisce a Marassi uno spazio pubblico rinnovato, aperto alla cittadinanza e capace di accogliere attività sportive, momenti di socialità e iniziative culturali. Ed è anche un esempio di quanto la collaborazione tra istituzioni locali e nazionali e soggetti privati possa contribuire a migliorare la città, mettendo in comune risorse, competenze e progettualità al servizio della comunità. Ringrazio il ministero e Sport e Salute per aver scelto Genova e per l’impegno che metteranno nei prossimi anni per il mantenimento di questo prezioso spazio di sport e socialità” ha concluso Silvia Salis, Sindaca di Genova.
– foto Comunicazione Sport e Salute –
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Cina, Pil in crescita del 4,7% nel primo semestre 2026

Cina, Pil in crescita del 4,7% nel primo semestre 2026

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il prodotto interno lordo (PIL) della Cina è cresciuto del 4,7% su base annua nel primo semestre del 2026, secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio nazionale di statistica.

Nel periodo considerato, la seconda economia mondiale ha generato una produzione per circa 69.570 miliardi di yuan, equivalenti a circa 10.250 miliardi di dollari, secondo i dati. Nel secondo trimestre, l’economia del Paese è cresciuta del 4,3% su base annua.
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-Foto Xinhua-