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Tajani “Sui franchi tiratori respingiamo accuse, Forza Italia leale e coerente”

ROMA (ITALPRESS) – “Con gli scrutini segreti si possono accusare tutti, ci saranno stati in tutti gli schieramenti ma non era un impegno sulla legge, era un impegno su un emendamento che non era firmato da noi , avevamo sostenuto delle riserve ma per l’unità del centrodestra abbiamo dato il nostro assenso. Noi respingiamo al mittente qualsiasi accusa, siamo sempre stati leali e coerenti”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della celebrazione del Centenario dell’ICE, risponde alla domanda sui franchi tiratori sull’emendamento per le preferenze nella nuova legge elettorale.

xb1/sat/gtr

Tajani “L’export sta raggiungendo il 40% del Pil”

ROMA (ITALPRESS) – L’obiettivo dei 700 miliardi di export “credo sia raggiungibile, tutti i dati lo danno in crescita e vuol dire che la strategia di diversificazione ha pagato, c’è un grande segnale di impegno del governo che conferma che si può aiutare chi esporta. Stiamo andando verso il 40% del Pil grazie alle esportazioni”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della celebrazione del Centenario dell’ICE. “Il nostro Paese può contare sempre di più su una rete di esportazione di qualità. L’Ice è una delle grandi protagoniste della nostra azione”, aggiunge.

xb1/sat/gtr

Tg News – 16/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Sentenza Ponte Morandi, Castellucci condannato a 12 anni
– Vicenda Roggero, centrodestra raccoglie firme per la grazia
– Legge elettorale, via libera dalla Camera, protesta opposizione
– Esplosioni a Teheran, attivato sistema difesa aerea
– Zelensky: “Accelerare consegne per difesa aerea”
– Crollo al Tribunale di Bolzano, tragedia sfiorata
– Invalsi, dispersione scolastica mai così bassa
– Med-Or Day 2026, futuro della Nato e sfida strategica del Mediterraneo
– Previsioni 3B Meteo 17 Luglio
azn

Devozione antica e presente: Squillace rinnova l’omaggio alla Madonna del Carmelo

La solennità della Madonna del Carmelo a Squillace è molto più di una ricorrenza liturgica. È un appuntamento importante, un gesto collettivo che affonda le radici nella storia della città e nel sentimento religioso che da secoli accompagna la comunità. Anche quest’anno, nella basilica cattedrale (la chiesa del Carmine della parrocchia di San Pietro purtroppo è ancora inagibile), la celebrazione ha confermato la forza di un culto che continua a unire generazioni, famiglie e istituzioni. Il sindaco Enzo Zofrea, insieme al vicesindaco Tommaso Cristofaro e al presidente del Consiglio comunale Claudio Panaia, ha portato alla Vergine un cuscinetto floreale, simbolo di devozione e gratitudine. Un gesto semplice ma profondamente significativo, compiuto a nome dell’intera comunità squillacese, che da sempre guarda alla Madonna del Carmelo come guida, protezione e riferimento spirituale. La presenza dell’amministrazione comunale non è soltanto istituzionale, ma è la conferma di un legame che attraversa la storia di Squillace, dove il culto carmelitano ha radici antiche e vive ancora oggi nella partecipazione popolare, nelle tradizioni familiari e nella memoria condivisa. Dopo la celebrazione, Zofrea ha espresso un sentito ringraziamento alla famiglia Chillà, che con un atto di straordinaria generosità ha donato al Museo Diocesano l’intero corredo della Madonna del Carmelo. Un gesto che non solo arricchisce il patrimonio culturale e religioso della città, ma permette di preservare e tramandare un bene prezioso, custodito ora in un luogo dove potrà essere conosciuto e valorizzato dalle future generazioni. Nel corso della celebrazione, la comunità ha affidato alla Madonna del Carmelo le proprie speranze e le proprie fragilità:le famiglie, cuore della vita sociale; gli anziani, custodi della memoria; i giovani, chiamati a costruire il futuro; chi attraversa momenti di difficoltà, solitudine o malattia; l’intera città di Squillace, che nella Vergine trova conforto e orientamento. Un affidamento che rinnova la tradizione e ribadisce la fiducia nella protezione della Madonna, affinché continui a vegliare su tutti e a guidare il cammino della comunità. La devozione alla Madonna del Carmelo è parte integrante dell’identità religiosa di Squillace. Le famiglie conservano immagini, ex voto, ricordi; le celebrazioni richiamano ogni anno numerosi fedeli; la presenza della Vergine è percepita come un legame vivo, capace di unire il borgo, la marina e le frazioni in un’unica storia di fede. La solennità celebrata oggi non è, dunque, un evento isolato, ma un tassello di una tradizione che continua a rinnovarsi, grazie alla partecipazione della comunità e alla cura delle istituzioni.
Carmela Commodaro

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Tg Sport – 16/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’Argentina rimonta l’Inghilterra e vola in finale con la Spagna 3 foto –
– Mondiale, si prepara l’ultimo tango di Messi contro la Roja 3 foto
– Juve, asse con il Leeds: 20 milioni da Muharemovic per Kolo Muani
– Nazionale, Maldini ha scelto Pirlo ma è scontro con club e tifosi
– Alcaraz, obiettivo Cincinnati: lo spagnolo attende il via libera
– MotoGp, intervento all’avambraccio per Bagnaia: ora il recupero
– Sci, Brignone riparte tra i dolori: “Non so se farò la stagione”
– Giustizia sportiva, la Corte Ue dà ragione ad Agnelli e Arrivabene
/gtr

Sicilia, Dagnino “Parere Cga su autonomia istituzionale risultato significativo”

PALERMO (ITALPRESS) – PALERMO (ITALPRESS) – “Il riconoscimento da parte del Consiglio di giustizia amministrativa della sussistenza, per la Regione Siciliana, dei requisiti di autonomia istituzionale e procedurale individuati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nel cosiddetto “caso Azzorre”, nonché della possibilità di verificare, in relazione alle singole misure, anche il requisito dell’autonomia finanziaria, rappresenta un risultato significativo e dalla forte portata innovativa”. Così l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino. “A ottant’anni dall’approvazione dello Statuto speciale, viene pienamente valorizzata la capacità della Regione di esercitare le proprie prerogative autonomistiche nella politica economica e fiscale, nel rispetto dell’ordinamento europeo. È una tappa fondamentale di un percorso nel quale ho sempre creduto, sostenuto con determinazione e lungimiranza dal presidente Schifani, che siamo sicuri consentirà, all’esito delle interlocuzioni con la Commissione europea, di aprire una nuova fase nella promozione della crescita dell’economia siciliana. Il parere del Cga apre infatti la strada alla possibilità che determinate misure regionali non siano qualificate come aiuti di Stato e, pertanto, con conseguente non applicazione della relativa disciplina europea. Non si tratta di una deroga alle regole dell’Unione, ma della corretta applicazione dei principi elaborati dalla giurisprudenza europea nei casi Azzorre e Paesi Baschi alle peculiarità costituzionali della Sicilia. Si apre così una prospettiva nuova, che rafforza la responsabilità della Regione e potenzia gli strumenti a disposizione del governo per sostenere gli investimenti, l’occupazione e la competitività del sistema produttivo siciliano”, conclude.
(ITALPRESS).
col3/gsl (Fonte video: Assessorato all’Economia Regione Siciliana)

Ambasciatore Rady “Italia ed Egitto, Paesi di ruolo strategico e antica civiltà”

Ambasciatore Rady “Italia ed Egitto, Paesi di ruolo strategico e antica civiltà”

ROMA (ITALPRESS) – Italia ed Egitto vedono una partnership fondata su storia, interessi comuni e una posizione strategica nel Mediterraneo. E’ l’opinione dell’ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto in Italia, Bassam Essam Rady, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress.
Due Paesi che, secondo l’ambasciatore, hanno un ruolo centrale negli equilibri regionali: “Quando si parla di pace, stabilità e sicurezza nel Mediterraneo, credo che Egitto e Italia siano tra i Paesi più importanti”. Rady ha sottolineato come i rapporti bilaterali abbiano raggiunto oggi un livello particolarmente positivo, coinvolgendo diversi settori, dall’economia al turismo, dalla cultura ai trasporti, fino alla cooperazione sui temi della sicurezza. “In Egitto siamo orgogliosi del fatto che oggi le relazioni tra i nostri Paesi siano migliori che mai”, ha dichiarato, ricordando anche il legame storico tra due civiltà millenarie, quella faraonica e quella romana. Un rapporto che trova una delle sue principali espressioni nella collaborazione economica. Gli scambi commerciali tra Italia ed Egitto hanno raggiunto i 6 miliardi di euro e nel Paese sono presenti oltre 150 aziende italiane. “Non è ancora il livello che auspichiamo, ma è comunque un risultato positivo”, ha spiegato l’ambasciatore, citando tra i progetti comuni il corridoio marittimo tra il porto di Trieste e Damietta, infrastruttura pensata per favorire gli scambi e rafforzare i collegamenti commerciali.
Secondo Rady, l’Egitto guarda con interesse al contributo delle imprese italiane nella fase di trasformazione infrastrutturale che il Paese sta attraversando. “Apprezziamo la tecnologia italiana, il vostro know-how, la serietà nel fare impresa insieme e i prodotti italiani”, ha affermato, sottolineando le opportunità ancora presenti nei diversi settori economici. Un altro elemento centrale delle relazioni bilaterali è il turismo. Dopo una riduzione dei flussi registrata negli anni successivi alla Primavera araba, il numero dei visitatori italiani è tornato a superare il milione. “Vent’anni fa circa un milione di italiani visitava ogni anno l’Egitto. Oggi abbiamo superato nuovamente questo numero”, ha ricordato l’ambasciatore, indicando nelle località del Mar Rosso, come Sharm el-Sheikh, Hurghada e Marsa Alam, e nella costa settentrionale le destinazioni di maggiore interesse per i viaggiatori italiani. Tra i temi affrontati anche la Nuova Capitale Amministrativa, uno dei principali progetti del programma di sviluppo egiziano. “Dieci anni fa il presidente Abdel Fattah al-Sisi ha avviato un grande progetto nazionale per costruire oltre venti nuove città in tutto l’Egitto. La nuova capitale amministrativa è una di queste, ma rappresenta il fiore all’occhiello dell’intero progetto”, ha spiegato il capo della missione diplomatica a Roma. La nuova città, situata a est del Cairo, ospita il distretto governativo e punta ad accogliere milioni di abitanti.
Per Rady rappresenta anche un’occasione per gli investitori stranieri: “E’ un’opportunità per gli imprenditori italiani che desiderano investire in Egitto”, ha osservato, definendo la cooperazione una situazione vantaggiosa per entrambe le parti. L’ambasciatore ha infine richiamato il più ampio processo di modernizzazione infrastrutturale del Paese, che comprende nuove reti stradali, energetiche e idriche. “L’Egitto sta vivendo una nuova fase della sua storia, quella che definiamo la Nuova Repubblica”, ha affermato. Nel quadro di questa evoluzione, il rapporto con l’Italia resta un elemento centrale della politica estera ed economica del Cairo. “Consideriamo l’Italia la nostra porta d’accesso e il nostro principale punto di riferimento verso l’Unione europea”, ha concluso Rady, ribadendo la volontà di proseguire sulla strada della cooperazione tra i due Paesi.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).