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Energia, Tajani “Allo studio interventi per contenere rincari”

Energia, Tajani “Allo studio interventi per contenere rincari”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo studierà tutti i provvedimenti più utili, compresa la flessibilità che ci è stata concessa dall’Europa, per poter intervenire anche sull’energia” e “utilizzare 13-14 miliardi di euro per realizzare nuove opere e agire sul tema, in risposta a quello che è stato provocato dalla guerra”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Non stop news” su Rtl 102.5.

“In più, vedremo se si riuscirà a fare qualche intervento legato al costo della benzina e del gas, però quello che abbiamo ottenuto da Bruxelles è certamente un fatto importante. In prospettiva, dobbiamo essere sempre più autonomi: stiamo puntando sul nucleare, è una scelta che il governo ha fatto e il ministro Pichetto sta lavorando con grande determinazione per raggiungere l’obiettivo”, conclude Tajani.

-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS)

Uccide fratello e ferisce moglie nel cagliaritano, poi si costituisce

Uccide fratello e ferisce moglie nel cagliaritano, poi si costituisce

CAGLIARI (ITALPRESS) – Un morto e una donna ferita. Questo il bilancio del drammatico episodio di sangue avvenuto nelle prime ore della mattinata odierna tra Solanas e Quartu Sant’Elena. L’allarme è scattato intorno alle 5:45, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant’Elena è stata contattata dal servizio sanitario 118 a seguito del ferimento di una donna di 47 anni presso un’abitazione nella frazione costiera di Solanas. La vittima era stata raggiunta alla testa da un colpo di pistola esploso da un uomo subito dopo fuggito a bordo di un’autovettura. Poco dopo, alle 6:10, una seconda segnalazione al 118 richiedeva un intervento urgente in località Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena, dove un’altra persona risultava colpita da arma da fuoco. La svolta si è avuta alle ore 06:15, quando un 39enne cagliaritano, regolare detentore di armi da fuoco, si è presentato spontaneamente presso la caserma dell’Arma dichiarando di aver appena sparato alla moglie e al proprio fratello. I soccorsi sanitari e i Carabinieri giunti sui luoghi dei fatti hanno constatato il decesso del fratello dell’uomo, un 42enne, rimasto ucciso sul colpo da un proiettile al tronco. La donna, gravemente ferita alla testa, è stata soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il gesto sembrerebbe essere riconducibile a contrasti familiari. L’uomo è stato immediatamente posto in sicurezza dai Carabinieri e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre i militari del Nucleo Operativo e della Sezione Rilievi del Nucleo investigativo stanno conducendo approfonditi accertamenti tecnici e i rilievi sui luoghi dei delitti per ricostruire con esattezza ogni fase della tragica vicenda

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Mafia e droga nel trapanese, blitz con 12 arresti

TRAPANI (ITALPRESS) – Operazione antimafia dei Carabinieri nel Trapanese. A Petrosino, i militari del Comando Provinciale, supportati dai comandi di diverse province siciliane e dallo Squadrone “Cacciatori di Sicilia”, hanno arrestato dodici persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Palermo su richiesta della Dda. L’inchiesta del Nucleo Investigativo ha fatto luce sulla presenza di Cosa Nostra nel comune trapanese, documentando l’uso dell’intimidazione per controllare il territorio e finanziare la cassa del sodalizio. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni, incendi, detenzione di armi, racket degli alloggi popolari e traffico di stupefacenti gestito da un’organizzazione armata. Nel corso delle indagini erano già state arrestate cinque persone e documentato l’approvvigionamento di oltre sette chili di droga tra cocaina, hashish e crack. Notificato infine l’invito all’interrogatorio preventivo per altri sedici indagati per reati di droga e armi con l’aggravante mafiosa.

gtr/pc/red

Epatiti virali, prevenzione e vaccini restano le armi più efficaci

ROMA (ITALPRESS) – Le epatiti virali sono infezioni che colpiscono il fegato e sono causate principalmente dai virus A, B, C, D ed E. Ancora rappresentano una delle principali cause di morte per malattie infettive: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità nel 2024 circa 287 milioni di persone convivevano con un’infezione cronica da epatite B o C, causa di 1,3 milioni di decessi. “Le epatiti sono infiammazioni del fegato che possono essere acute o croniche: in quest’ultimo caso possono portare alla cirrosi e, nei casi più gravi, al cancro, sono causate da almeno cinque virus che hanno un effetto tossico nel fegato, innescano una risposta immunitaria e generano infiammazione: la cirrosi viene causata da una serie di cicatrici che si generano nel fegato in seguito proprio a un’infiammazione cronica”. Così Mario Mondelli, professore emerito di Malattie infettive presso l’Università di Pavia, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

col3/gsl

A Roma traffico illecito di moto nei container: 3 fermi e 2 denunce

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno fermato per ricettazione e riciclaggio in concorso tre cittadini senegalesi di 53, 28 e 54 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici. Contestualmente, per gli stessi reati, sono stati denunciati a piede libero altri due connazionali di 50 e 54 anni. L’operazione, condotta con il supporto dei militari della Stazione di Ponte Galeria e in collaborazione con il Gruppo e la Compagnia di Ostia, è scattata a seguito di una serie di furti di motocicli registrati nel quartiere Parioli.

pc/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

Estorsione aggravata e traffico di rifiuti a Verbania, 8 arresti e sequestri

VERBANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania e del Gruppo Forestale di Verbania hanno eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino. Il provvedimento include anche diverse perquisizioni e il sequestro preventivo di quote societarie. Le persone coinvolte sono accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico illecito di rifiuti, intestazione fittizia di quote societarie, trasferimento fraudolento di valori, usura aggravata, nonché detenzione e porto illegale di armi da fuoco. L’imponente blitz sul territorio ha visto l’impiego complessivo di circa 80 Carabinieri appartenenti ai Comandi Provinciali di Verbania, Torino e Novara, affiancati dal Gruppo Carabinieri Forestali di Verbania e dal Nucleo Antisofisticazione Monetaria di Milano. Per garantire la copertura delle operazioni, sono stati inoltre impiegati il 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, le unità del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Volpiano e i militari del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”.

pc/mca2
(Fonte video: Carabinieri)

Mafia e rifiuti a Verbania, blitz dei carabinieri con 8 arresti e sequestri

Mafia e rifiuti a Verbania, blitz dei carabinieri con 8 arresti e sequestri

VERBANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania e del Gruppo Forestale di Verbania hanno eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino. Il provvedimento include anche diverse perquisizioni e il sequestro preventivo di quote societarie.

Le persone coinvolte sono accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico illecito di rifiuti, intestazione fittizia di quote societarie, trasferimento fraudolento di valori, usura aggravata, nonchè detenzione e porto illegale di armi da fuoco.

L’imponente blitz sul territorio ha visto l’impiego complessivo di circa 80 Carabinieri appartenenti ai Comandi Provinciali di Verbania, Torino e Novara, affiancati dal Gruppo Carabinieri Forestali di Verbania e dal Nucleo Antisofisticazione Monetaria di Milano.

Per garantire la copertura delle operazioni, sono stati inoltre impiegati il 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, le unità del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Volpiano e i militari del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Scoperto traffico illecito di moto nei container a Roma, 3 fermi e 2 denunce

Scoperto traffico illecito di moto nei container a Roma, 3 fermi e 2 denunce

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno fermato per ricettazione e riciclaggio in concorso tre cittadini senegalesi di 53, 28 e 54 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici. Contestualmente, per gli stessi reati, sono stati denunciati a piede libero altri due connazionali di 50 e 54 anni. L’operazione, condotta con il supporto dei militari della Stazione di Ponte Galeria e in collaborazione con il Gruppo e la Compagnia di Ostia, è scattata a seguito di una serie di furti di motocicli registrati nel quartiere Parioli.
Le indagini hanno guidato i militari presso la sede di una società in via della Magliana, in zona Ponte Galeria. A seguito di un servizio di osservazione, gli investigatori hanno riscontrato la presenza di 54 container, tutti affittati a cittadini extracomunitari. D’intesa con la Procura, i Carabinieri hanno ispezionato i moduli, scoprendo che all’interno di 21 di essi erano stipati moto di varia cilindrata e ricambi già imballati, pronti per essere spediti illecitamente fuori dal territorio europeo.
Nei container riconducibili ai tre uomini sottoposti a fermo – sorpresi sul posto dai militari – è stata accertata la presenza di numerosi mezzi di provenienza illecita, mentre negli altri moduli legati ai due denunciati è stato sequestrato materiale di dubbia provenienza su cui sono in corso accertamenti. Tutti i 21 container sono stati posti sotto sequestro per risalire ai legittimi proprietari dei veicoli. Tutti i fermi sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini per rintracciare gli altri locatari al momento irreperibili.

– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

Squillace ottiene il finanziamento “Spiagge Sicure 2026”: 25mila euro per legalità, tutela del litorale e accoglienza turistica

Il Comune di Squillace è ufficialmente tra i 60 enti costieri italiani selezionati dal Ministero dell’Interno per il programma “Spiagge Sicure 2026”, ottenendo un contributo di 25mila euro destinato al rafforzamento delle attività di sicurezza e tutela del litorale. Un risultato significativo per il territorio, che conferma la centralità del mare squillacese nelle politiche nazionali di prevenzione e contrasto all’illegalità. Le risorse ministeriali saranno impiegate per potenziare le azioni di prevenzione dell’abusivismo e della vendita di prodotti contraffatti, fenomeni che incidono sulla qualità dell’accoglienza turistica e sulla tutela degli operatori economici regolari. In particolare, il finanziamento consentirà di rafforzare i servizi di vigilanza lungo tutto il tratto costiero, con presidi mirati nelle aree più frequentate; supportare la polizia locale attraverso strumenti operativi e interventi coordinati; e promuovere campagne informative rivolte a cittadini e turisti, per sensibilizzare alla legalità e scoraggiare l’acquisto di merce irregolare. L’ammissione al programma “Spiagge Sicure 2026” non è automatica, in quanto i Comuni selezionati vengono individuati sulla base delle presenze turistiche registrate e dei criteri stabiliti dalla normativa nazionale. Squillace rientra così tra le località costiere che, per flussi turistici e caratteristiche del territorio, necessitano di un rafforzamento delle misure di tutela e controllo. Si tratta di un riconoscimento che premia la vocazione turistica del litorale squillacese; l’impegno dell’amministrazione nel presidiare il territorio; la volontà di garantire un ambiente sempre più sicuro, ordinato e accogliente. L’intervento avrà ricadute dirette sulla qualità della vita e dell’esperienza turistica, con spiagge più ordinate e controllate, con minori situazioni di irregolarità; un ambiente più sicuro e rispettoso delle regole, che migliora la percezione complessiva della località; maggiore tutela contro la concorrenza sleale e valorizzazione delle attività regolari. Il finanziamento rappresenta un tassello importante nella strategia di cura e valorizzazione del litorale. Rafforzare la legalità significa proteggere il territorio, sostenere l’economia locale e offrire a chi vive e visita Squillace un ambiente più sicuro e rispettato.
Carmela Commodaro

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