Energia, Tajani “Allo studio interventi per contenere rincari”
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo studierà tutti i provvedimenti più utili, compresa la flessibilità che ci è stata concessa dall’Europa, per poter intervenire anche sull’energia” e “utilizzare 13-14 miliardi di euro per realizzare nuove opere e agire sul tema, in risposta a quello che è stato provocato dalla guerra”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Non stop news” su Rtl 102.5.
“In più, vedremo se si riuscirà a fare qualche intervento legato al costo della benzina e del gas, però quello che abbiamo ottenuto da Bruxelles è certamente un fatto importante. In prospettiva, dobbiamo essere sempre più autonomi: stiamo puntando sul nucleare, è una scelta che il governo ha fatto e il ministro Pichetto sta lavorando con grande determinazione per raggiungere l’obiettivo”, conclude Tajani.
-foto Ipa Agency-
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TRAPANI (ITALPRESS) – Operazione antimafia dei Carabinieri nel Trapanese. A Petrosino, i militari del Comando Provinciale, supportati dai comandi di diverse province siciliane e dallo Squadrone “Cacciatori di Sicilia”, hanno arrestato dodici persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Palermo su richiesta della Dda. L’inchiesta del Nucleo Investigativo ha fatto luce sulla presenza di Cosa Nostra nel comune trapanese, documentando l’uso dell’intimidazione per controllare il territorio e finanziare la cassa del sodalizio. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsioni, incendi, detenzione di armi, racket degli alloggi popolari e traffico di stupefacenti gestito da un’organizzazione armata. Nel corso delle indagini erano già state arrestate cinque persone e documentato l’approvvigionamento di oltre sette chili di droga tra cocaina, hashish e crack. Notificato infine l’invito all’interrogatorio preventivo per altri sedici indagati per reati di droga e armi con l’aggravante mafiosa.
NAPOLI (ITALPRESS) – Se ci si ammala in vacanza, è possibile interrompere le ferie e recuperare i giorni non goduti. E’ necessario farsi visitare da un medico (o guardia medica), inviare subito il certificato medico telematico all’INPS e comunicare l’indirizzo di reperibilità al datore di lavoro. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
ROMA (ITALPRESS) – Le epatiti virali sono infezioni che colpiscono il fegato e sono causate principalmente dai virus A, B, C, D ed E. Ancora rappresentano una delle principali cause di morte per malattie infettive: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità nel 2024 circa 287 milioni di persone convivevano con un’infezione cronica da epatite B o C, causa di 1,3 milioni di decessi. “Le epatiti sono infiammazioni del fegato che possono essere acute o croniche: in quest’ultimo caso possono portare alla cirrosi e, nei casi più gravi, al cancro, sono causate da almeno cinque virus che hanno un effetto tossico nel fegato, innescano una risposta immunitaria e generano infiammazione: la cirrosi viene causata da una serie di cicatrici che si generano nel fegato in seguito proprio a un’infiammazione cronica”. Così Mario Mondelli, professore emerito di Malattie infettive presso l’Università di Pavia, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno fermato per ricettazione e riciclaggio in concorso tre cittadini senegalesi di 53, 28 e 54 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti specifici. Contestualmente, per gli stessi reati, sono stati denunciati a piede libero altri due connazionali di 50 e 54 anni. L’operazione, condotta con il supporto dei militari della Stazione di Ponte Galeria e in collaborazione con il Gruppo e la Compagnia di Ostia, è scattata a seguito di una serie di furti di motocicli registrati nel quartiere Parioli.
VERBANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania e del Gruppo Forestale di Verbania hanno eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino. Il provvedimento include anche diverse perquisizioni e il sequestro preventivo di quote societarie. Le persone coinvolte sono accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico illecito di rifiuti, intestazione fittizia di quote societarie, trasferimento fraudolento di valori, usura aggravata, nonché detenzione e porto illegale di armi da fuoco. L’imponente blitz sul territorio ha visto l’impiego complessivo di circa 80 Carabinieri appartenenti ai Comandi Provinciali di Verbania, Torino e Novara, affiancati dal Gruppo Carabinieri Forestali di Verbania e dal Nucleo Antisofisticazione Monetaria di Milano. Per garantire la copertura delle operazioni, sono stati inoltre impiegati il 2° Nucleo Elicotteri di Orio al Serio, le unità del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Volpiano e i militari del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”.
