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Terremoto Giappone, si continua a scavare tra le macerie degli edifici crollati

ROMA (ITALPRESS) – In Giappone si continua a scavare tra le macerie degli edifici crollati a causa del violento terremoto che il 28 luglio ha colpito il Paese, nella speranza di trovare persone ancora in vita. Si cerca in particolare sotto le macerie del centro commerciale di Kumamoto. La struttura ha ceduto in parte a causa delle violenti scosse.
abr/gtr
Fonte video: Agenzia per la gestione degli incendi e dei disastri (FDMA)

Massagli (Aiwa) “La riforma del 2016 una svolta per il welfare aziendale”

ROMA (ITALPRESS) – Sul welfare aziendale “la riforma del 2016 ha avuto un grande merito: assecondare e in parte promuovere un cambiamento che era già in atto nelle imprese. Sono emersi una miriade di piani welfare che prima non c’erano. Nei primi 5 anni Aiwa misurò una crescita del 497% del numero dei piani welfare diffusi nelle aziende. A 10 anni dalla riforma, i piani di welfare sono cresciuti dell’899%. Attualmente i lavoratori coinvolti sono circa 4 milioni”. Lo afferma Emmanuele Massagli, presidente di AIWA, Associazione Italiana Welfare Aziendale, in un’intervista all’Italpress.

sat/mrv

Schifani “Liberato oltre un miliardo di euro per la crescita della Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nel corso della seduta di ieri l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato anche i rendiconti generali e consolidati relativi agli anni 2020, 2021 e 2022. Non sono tecnicismi; vengono liberati 260 milioni quest’anno e 800 milioni di euro nei prossimi quattro anni (oltre 1 miliardo) che aiuteranno la crescita della Sicilia permettendo sviluppo, assunzioni e più sicurezze per i siciliani”. Così in un video sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
vbo/mca1
(Fonte video: Profilo Facebook Renato Schifani)

Grillo “Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e diversità”. La replica di Conte “Per lui Draghi era grillino, fate voi…”

Grillo “Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e diversità”. La replica di Conte “Per lui Draghi era grillino, fate voi…”

ROMA (ITALPRESS) – “Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua “diversità”. Osservare la trasformazione antropologica dei suoi protagonisti serve a poco, è il solito film, il nuovo che diventa vecchio, i rivoluzionari che scoprono i palazzi e le intenzioni che lastricano la strada per l’inferno, con tanto di pedaggio”. Così Beppe Grillo in un lungo post sul suo blog dal titolo “Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni”.

“Eppure, qualcosa deve essere ricordato, il MoVimento era nato da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo… Era la delusione verso un modello occidentale fondato sulla democrazia e sui diritti, ma sempre più dominato dal capitalismo. Le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse – prosegue -. Noi avevamo provato a darne alcune, distribuire il reddito, cambiare la classe dirigente, coinvolgere i cittadini nelle decisioni e programmare il futuro invece di amministrare la prossima elezione. Le avevamo chiamate reddito di cittadinanza, limite dei due mandati, restituzioni, democrazia diretta e transizione ecologica; proposte che, con il tempo, sono diventate slogan da pronunciare nei convegni e dimenticate dopo il buffet”.

“Oggi la crisi del modello occidentale è più profonda, il sistema viene consumato dall’interno e messo sotto pressione dall’esterno; anche il disagio legato all’immigrazione, quando i flussi vengono lasciati senza governo e senza integrazione, è il sintomo di una malattia che la politica preferisce usare anzichè curare. Da una parte si grida all’invasione, dall’altra si finge che il problema non esista, e in mezzo restano i cittadini e gli immigrati, dentro una società divisa – sottolinea il co-fondatore del MoVimento 5 Stelle -. Se pensiamo che il modello occidentale debba essere difeso, dobbiamo renderlo credibile, per farlo bisogna tornare ad ascoltare i cittadini, prima che la paura li consegni a modelli autoritari. Quando la democrazia smette di rispondere, arriva qualcuno che promette di farlo al suo posto, a volte indossa una divisa, altre volte controlla un algoritmo. Il programma dovrebbe partire da qui, dall’ascolto. Le domande riguardano la sicurezza e la salute, l’equità, la partecipazione e l’identità. Servono risposte chiare e che guardino oltre il prossimo sondaggio. Prendiamo il lavoro, se una parte delle attività sarà svolta da intelligenze artificiali e robot, chi riceverà la ricchezza prodotta? Le macchine lavoreranno e gli esseri umani guarderanno? Avremo pochi proprietari degli algoritmi e milioni di persone con un abbonamento mensile alla sopravvivenza? Questo scenario impone politiche sul reddito e sul lavoro, impone anche di ripensare la formazione e l’immigrazione”.

“Persino alcuni protagonisti della rivoluzione tecnologica parlano di reddito universale. Bene! Che comincino a finanziarlo coloro che guadagnano dall’automazione. Non si può privatizzare il futuro e distribuire la disperazione! Prendiamo la sanità, l’intelligenza artificiale cambierà la diagnostica e l’assistenza, inciderà anche sulla ricerca – aggiunge Grillo -. Il problema della salute non può essere ridotto ai costi, dobbiamo domandarci chi controllerà questi strumenti, chi stabilirà le priorità e dove finiranno i dati sanitari. La tecnologia servirà a curare le persone oppure a scegliere quelle considerate convenienti? E poi i nostri i dati, lo ripeto da una vita, viviamo nel capitalismo della sorveglianza, siamo osservati e classificati da società private che conoscono i nostri comportamenti meglio dei nostri familiari, sanno dove siamo, cosa compriamo e cosa desideriamo, cercano anche di prevedere quando cambieremo idea. Quei dati sono nostri, dovremmo poterli controllare e decidere come utilizzarli, anche per rendere la società più sicura e migliorare i servizi pubblici. Abbiamo costruito un mondo in cui un’azienda conosce ogni nostro spostamento, mentre lo Stato spesso non riesce a dirci quando passerà l’autobus. Prendiamo poi la democrazia, la rete permette a milioni di persone di comunicare e votare in pochi secondi, eppure continuiamo a delegare quasi ogni decisione a rappresentanti che, una volta eletti, rispondono ai partiti e alle correnti, e prima o poi finiscono per rispondere soprattutto alla propria sopravvivenza – conclude -. La tecnologia potrebbe permettere una partecipazione continua dei cittadini e un controllo sulle decisioni, più che per eliminare la rappresentanza, per limitarne il potere e impedire che la delega diventi una cambiale in bianco per cinque anni. Ecco, il MoVimento era nato per affrontare tutte queste domande, poi ha cominciato a occuparsi di se stesso. Ma le domande non sono scomparse, sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere…”.

CONTE “PER GRILLO DRAGHI ERA GRILLINO, FATE VOI…”

“Con tutte le nostre battaglie che stiamo facendo? Spesso contro tutti? Beh, insomma, lui aveva detto che Draghi è un grillino, attenzione, fate un po’ voi…”. Così il presidente del M5S Giuseppe Conte risponde a una domanda dei giornalisti sul post di oggi di Beppe Grillo per il quale “il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua “diversità””. 

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Conte “Da M5S battaglie contro tutti, per Grillo Draghi era grillino…”

Conte “Da M5S battaglie contro tutti, per Grillo Draghi era grillino…”

ROMA (ITALPRESS) – “Con tutte le nostre battaglie che stiamo facendo? Spesso contro tutti? Beh, insomma, lui aveva detto che Draghi è un grillino, attenzione, fate un pò voi…”. Così il presidente del M5S Giuseppe Conte risponde a una domanda dei giornalisti sul post di oggi di Beppe Grillo per il quale “il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua “diversità””.
“Il carovita e il carburante alle stelle si stanno mangiando gli stipendi degli italiani, e il governo cosa fa? Mette soltanto 17 centesimi per il gasolio, zero per la benzina. Peraltro loro a gennaio hanno aumentato le accise – sottolinea Conte parlando dell’esecutivo -. La verità è che sono concentrati solo per spese folli e per prestiti per il riarmo, per le armi. Devono andare a casa, stanno facendo danni seri all’Italia e agli italiani. Dobbiamo assolutamente riprogrammare la spesa, soprattutto quella militare, e prendere extraprofitti anche dalle aziende energetiche e dalle banche”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Al Magna Graecia Film Festival i “Dialoghi sulla Giustizia”: a Soverato due giornate con ospiti illustri e grandi protagonisti del dibattito nazionale

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Tra le novità della XXIII edizione del Magna Graecia Film Festival trovano spazio i “Dialoghi sulla Giustizia”, due appuntamenti di particolare rilievo curati dal magistrato Adelchi D’Ippolito, in programma il 30 e il 31 luglio, nell’Area Talk sul lungomare, a partire dalle 18:30. Un nuovo spazio di confronto qualificato sui temi della giurisdizione, delle riforme e del rapporto tra giustizia, istituzioni e cittadini, che arricchisce ulteriormente il programma del Festival.
Con questa nuova sezione, “oltre lo schermo”, il Magna Graecia Film Festival conferma la propria vocazione a essere non soltanto una straordinaria vetrina cinematografica, ma anche un luogo di elaborazione culturale e di discussione sui grandi temi del nostro tempo, capace di mettere in relazione linguaggi e competenze diverse.
La prima giornata, dal titolo “La legge e la storia: trent’anni di giustizia in Italia”, sarà dedicata a una riflessione sul percorso della giustizia italiana negli ultimi decenni, attraverso la voce di alcuni dei protagonisti che ne hanno vissuto direttamente le trasformazioni. Un confronto che vedrà la partecipazione di Antonio Di Pietro, già magistrato e Ministro della Repubblica, Stefano Vitelli, magistrato, e Giuseppe Lucantonio, Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro.
Il secondo appuntamento, “Processo al futuro: le riforme della Giustizia alla prova dei fatti”, affronterà invece le prospettive del sistema giudiziario italiano alla luce delle riforme in corso e delle sfide che attendono il Paese. Ne discuteranno Francesco Paolo Sisto, Vice Ministro della Giustizia, Giuseppe Spadaro, Presidente del Tribunale di Catanzaro, e Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale di Catanzaro.
Due giornate che porteranno sul palco del Festival voci autorevoli e sensibilità diverse, in un confronto aperto tra magistratura, politica, avvocatura e istituzioni, con l’obiettivo di offrire al pubblico una lettura approfondita delle trasformazioni che interessano uno dei settori fondamentali della vita democratica.

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DOMANI AL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL COLONNA D’ORO A IRENE MAIORINO E GIULIA MICHELINI PROTAGONISTE DI DUE CONVERSAZIONI D’AUTORE. DURANTE LA SERATA ANCHE UNA PERFORMANCE MUSICALE CON LA SOPRANO MARIAM BATTISTELLI

Sesta giornata, domani giovedì 30 luglio della ventitreesima edizione del Magna Graecia Film Festival in corso a Soverato fino al 1° agosto. Con la direzione artistica di Gianvito Casadonte, il Festival continua a mantenere al centro della propria missione la scoperta e la valorizzazione delle opere prime e seconde, accompagnando le nuove generazioni di registi e interpreti accanto ai grandi protagonisti del cinema mondiale. La sezione documentari è curata da Antonio Capellupo, mentre quella internazionale è affidata a Silvia Bizio, da anni punto di riferimento tra Hollywood e il cinema italiano. Alle 18.00 al Teatro Comunale la proiezione di Oceani di Valentina Pellegrino e Barbara Rosanò, in concorso per la Sezione Documentari. Oceani racconta la storia di Manuel Sirianni, un giovane ragazzo autistico che, grazie alla comunicazione facilitata, riesce a esprimersi e a raccontare la sua visione del mondo. Un viaggio emozionante attraverso l’esperienza di un ragazzo che, seppur in silenzio, ha una voce potente che merita di essere ascoltata. Alle 18.30 all’Area Talk Lungomare Dialoghi sulla giustizia a cura del magistrato Adelchi d’Ippolito. Tra le novità dell’edizione di quest’anno, il Magna Graecia Film Festival inaugura Dialoghi sulla Giustizia, una nuova sezione di approfondimento dedicata al rapporto tra diritto, istituzioni e società, ideata e curata dal magistrato Adelchi d’Ippolito, figura di lunga esperienza nell’amministrazione della giustizia e da sempre impegnato nella promozione della cultura della legalità. Il programma si sviluppa attorno a due appuntamenti: “La Legge e la Storia: trent’anni di giustizia in Italia“, dedicato all’evoluzione del sistema giudiziario e ai principali cambiamenti che hanno segnato il Paese; “Processo al futuro: le riforme della giustizia alla prova dei fatti”, confronto sulle trasformazioni della giurisdizione e sul rapporto tra istituzioni e opinione pubblica. Tra gli ospiti personalità di primo piano del panorama istituzionale e giuridico italiano, tra cui Antonio Di Pietro, magistrato ed ex Ministro dei Lavori Pubblici, e Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia.
Per Sguardi di Calabria. Rassegna di corti girati in Calabria, al Teatro Comunale dalle 19.30 proiezione di Golia Corvo di Francesco AltomareLa donna delle farfalle di Luca FortinoUltimo Filo di Diana Molè e Rinascere dal dolore: il ritorno di Marco Pompetti di Alfredo Capellupo. Il legame tra il Festival e il territorio si rinnova con Sguardi di Calabria, la rassegna non competitiva dedicata alle produzioni realizzate in Calabria o firmate da autori e autrici calabresi. Dalle 21.30 proiezione del cortometraggio Lucia di Francesco Donisi e a seguire The Opera! Arie per un’eclissi di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore. Ilfilm opera-musical che rilegge il mito di Orfeo ed Euridice. Il film unisce musica classica, visual art e moda. Nel cast anche la soprano Mariam Battistelli che accompagnerà il film in sala. All’Arena sul lungomare dalle 21.00 Conversazioni d’Autore con Irene Maiorino, moderata da Antonio Capellupo, e con Giulia Michelini, condotta da Carolina di Domenico. Entrambe le attrici riceveranno la Colonna d’Oro realizzata dal Brand GB Spadafora. Al termine dei due incontri momento musicale con la soprano Mariam Battistelli che salirà sul palco dell’arena per eseguire ‘O sole mio e Summertime. A chiudere la serata, per la sezione Opere Prime e Seconde Italiane, proiezione di Gioia Mia di Margherita Spampinato (David di Donatello come Miglior Esordio alla Regia).Il film sarà introdotto dall’attrice Aurora Quattrocchi vincitrice del David di Donatello come Miglior Attrice Protagonista. Nico è un bambino di oggi che viene strappato all’improvviso al suo mondo “del nord” per passare un mese d’estate in Sicilia, in compagnia di un’anziana zia, Gela. A casa della donna non c’è il wi-fi né l’aria condizionata, e si mangiano prelibatezze a cui il suo palato non è ancora pronto. Ci sono solo i giochi di carte, l’adorabile cagnolino Frank, e un condominio intero popolato di nonne e nipoti. Nico e Gela, ognuno radicato nelle proprie certezze ma con dolori simili nel cuore, dovranno pian piano cercare un linguaggio comune

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Galvagno “Appello a opposizioni per abolizione voto segreto all’Ars”

PALERMO (ITALPRESS) – “Molte volte si è discusso di una questione che ha sempre ostacolato i lavori d’Aula. A partire dalla prossima legislatura, quindi, potrebbe essere uno strumento utile, per garantire maggiore chiarezza e trasparenza, quello dell’abolizione o quanto meno limitazione del voto segreto. Ho detto anche che sarei pronto a ritirare tutte le proposte che ho fatto in commissione regolamento per avere una proposta da parte delle opposizioni, quanto meno per una sua limitazione. A condizione che in Aula non ci sia nessuno che chieda il voto segreto sull’abolizione del voto segreto, altrimenti sarebbe una presa in giro”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia del “Ventaglio”, a Palazzo dei Normanni, a Palermo. col3/vbo/gtr