Ricerca per:

Tg Sport – 29/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Il ritorno di Mancini alla guida degli Azzurri, con Ranieri DT e presidente Club Italia
– Malagò chiarisce i retroscena “Nessun blitz, rispetto per i club”
– Juve a un passo da Kolo Muani, Inter su Stones, Milan chiude per Diawara
– Volley VNL, azzurri ai quarti contro gli USA
– Un doppio oro da favola per l’Italscherma ai Mondiali
– Varese pronta per gli Europei di canottaggio, Italia al via con 22 equipaggi
/gtr

Turismo scolastico, Napoli in vetta. Si rafforza l’estero

ROMA (ITALPRESS) – Il turismo scolastico si conferma uno dei segmenti più dinamici del comparto travel, ma cambiano le priorità delle scuole nella scelta di destinazioni e operatori. Secondo l’indagine sulle scelte dei docenti per il turismo scolastico e la didattica 2026, realizzata da Didatour con il Centro Studi de La Fabbrica, nel 2025-2026 il 99% degli istituti italiani ha organizzato almeno un viaggio o un’uscita didattica. Napoli resta la meta italiana più richiesta, davanti a Roma e Milano, mentre Torino è tra le destinazioni in maggiore crescita. All’estero guidano Spagna, Francia e Germania. Per la scelta della destinazione non basta più proporre una meta attrattiva: a fare la differenza sono il valore educativo dell’esperienza, la sicurezza, la trasparenza dei costi e la semplicità organizzativa. Il viaggio d’istruzione è sempre più considerato parte integrante del percorso formativo, grazie a laboratori, attività esperienziali e percorsi interdisciplinari. Le esigenze variano anche in base all’età degli studenti: uscite giornaliere per infanzia e primaria, soggiorni di più giorni e crescente interesse per l’estero nelle scuole superiori. Oltre il 60% degli istituti sceglie viaggi di una o due notti, con budget medi entro i 300 euro per studente e sistemazioni in hotel tre stelle.

gsl

Apicoltura, in Italia oltre 1,5 milioni di alveari

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si conferma tra i principali Paesi europei per patrimonio apistico, con oltre 1,5 milioni di alveari e una produzione nazionale di miele stimata in circa 44 mila tonnellate. Un settore strategico per l’agricoltura e per la tutela degli ecosistemi, ma che deve fare i conti con una sostenibilità economica ancora fragile.
È quanto emerge dal rapporto Honey Cost, realizzato dal CREA, che analizza per il biennio 2023-2024 i costi e i risultati economici dell’apicoltura italiana. L’indagine, considerata la prima analisi statistica europea sui costi aziendali delle imprese apistiche, ha coinvolto 769 aziende.
Accanto a numerosi piccoli operatori, cresce un’apicoltura professionale più strutturata, attenta alla qualità, al nomadismo e alla sostenibilità. Nel biennio la resa media è stata di circa 19 chili di miele per alveare, con una produttività di circa 186 euro e una redditività inferiore ai 65 euro per alveare.
La produzione è in recupero rispetto al biennio precedente, ma resta esposta alle incertezze climatiche e ai costi. La competitività del miele italiano dipenderà sempre più dalla capacità di valorizzare qualità, origine e il ruolo fondamentale delle api per gli ecosistemi.

gsl

Pasta, cresce la voglia di varietà: sempre più integrale e gluten free

ROMA (ITALPRESS) – La pasta non è più soltanto quella di grano duro. Integrale, multicereali, senza glutine, di legumi, mais o riso, fino alle versioni arricchite con proteine e vitamine: il piatto simbolo della tradizione italiana si evolve per rispondere ai nuovi gusti e alle esigenze dei consumatori. Secondo Unione Italiana Food, lo scorso anno in Italia sono state consumate oltre un milione e 700 mila tonnellate di pasta. E cresce il segmento delle cosiddette “altre paste”, che nel 2025 ha raggiunto un valore al dettaglio di 247 milioni di euro. Tra i comparti più dinamici c’è quello della pasta senza glutine, che ha superato le 18 mila tonnellate vendute, con una crescita del 5,6% nei consumi e del 7,7% a valore. In aumento anche la pasta integrale, di farro, kamut e legumi, che complessivamente ha raggiunto oltre 51mila tonnellate. Una trasformazione sostenuta dalla ricerca e dall’innovazione: secondo Unione Italiana Food, i produttori destinano mediamente il 10% del fatturato alla ricerca e sviluppo, per un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro. Così, accanto alla tradizione, la pasta guarda al futuro, intercettando le tendenze legate a salute, sostenibilità e personalizzazione, senza rinunciare al gusto e alla versatilità che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

gsl

Tg Economia – 29/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nel secondo trimestre 2026 meno ore di cassa integrazione
– Il trasporto merci su vie navigabili in calo nell’Unione europea
– Turismo scolastico, Napoli in vetta. Si rafforza l’estero
– Nelle città cresce il rischio desertificazione commerciale

sat/gsl

Agrifood Magazine – 29/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Grano, ministero e associazioni a confronto per la tutela della filiera italiana
– Apicoltura, in Italia oltre 1,5 milioni di alveari
– Vinitaly e Nave Amerigo Vespucci si incontrano a Quebec City
– Pasta, cresce la voglia di varietà: sempre più integrale e gluten free

mgg/gsl

Vallefiorita, il Consiglio comunale approva gli equilibri di bilancio 2026

Il Consiglio comunale di Vallefiorita ha approvato, con i soli voti della maggioranza, il punto relativo alla salvaguardia degli equilibri e all’assestamento generale di bilancio 2026, mentre i consiglieri di opposizione hanno espresso voto contrario. A relazionare sulla pratica è stato il sindaco Salvatore Megna, che ha evidenziato il parere favorevole del revisore dei conti e la relazione tecnica della responsabile dell’ufficio finanziario. Il Consiglio ha successivamente ratificato due delibere di Giunta, una variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026 per nuove entrate e una variazione per il riallineamento delle previsioni di cassa. Approvato all’unanimità anche il Piano economico finanziario della Tari 2026-2029 e le tariffe per il 2026. Il sindaco Megna ha annunciato una riduzione della tassa per le utenze domestiche, mentre per le attività commerciali sono allo studio nuove agevolazioni. I consiglieri di opposizione, pur evidenziando le difficoltà dei Comuni legate al complesso subentro di Arrical, hanno riconosciuto un lieve calo delle tariffe, esprimendo quindi voto favorevole. Tra i punti più significativi della seduta, l’approvazione del regolamento “Adotta un cane”, proposto dall’opposizione e votato favorevolmente da tutto il Consiglio. Il testo prevede, tra le misure principali, uno sconto sulla Tari per i cittadini che adottano un cane. Da un’analisi delle determine dirigenziali, la minoranza ha evidenziato il vertiginoso aumento dei costi di custodia dei cani nei canili, definendo il regolamento «un atto d’amore verso animali condannati all’ergastolo». I consiglieri hanno inoltre chiesto al sindaco di coinvolgere Teresa Cantaffa, storicamente impegnata nella tutela dei randagi e responsabile locale di un’associazione attiva nel settore, ritenendo il suo contributo «prezioso e proficuo». Il Consiglio ha approvato il regolamento sull’armamento del servizio di Polizia locale, introducendo un quadro normativo aggiornato per l’operatività degli agenti. L’opposizione ha rivolto un appello al sindaco affinché venga avviata la pratica di affiliazione ai consorzi di filiera (circuito Conai) per il recupero di plastica, vetro, carta e materiali ferrosi. Secondo i consiglieri, tale adesione permetterebbe di abbattere i costi del piano Tari. È stata inoltre proposta l’installazione di fototrappole e telecamere nei pressi della discarica comunale per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Il Consiglio ha approvato all’unanimità il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, aderendo alla cosiddetta rottamazione quinquies. La scelta è stata definita «importante, strategica e razionale», consente a famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione; elimina sanzioni e interessi; migliora la capacità di riscossione dell’ente; rafforza gli equilibri di bilancio. La riunione del Consiglio comunale ha confermato una linea amministrativa orientata alla stabilità finanziaria, alla riduzione dei costi e alla tutela del benessere animale, con un confronto vivace ma costruttivo tra maggioranza e opposizione.
Carmela Commodaro

L’articolo Vallefiorita, il Consiglio comunale approva gli equilibri di bilancio 2026 proviene da S1 TV.

Mare di Squillace, eccellenza certificata: un patrimonio da vivere e proteggere ogni giorno

Il mare di Squillace è una risorsa viva, identitaria, profondamente legata alla storia e al futuro della comunità. Un patrimonio naturale che il Comune di Squillace, attraverso l’assessorato al Turismo guidato da Natascia Mellace, continua a valorizzare con un impegno costante di informazione, monitoraggio e sensibilizzazione, affinché la bellezza del nostro litorale sia vissuta con consapevolezza e rispetto. Il report ufficiale sulla qualità delle acque di balneazione per la stagione 2026, redatto in collaborazione con Arpacal e Ministero della Salute, conferma ancora una volta l’eccellenza del mare di Squillace. L’intero periodo di monitoraggio, compreso tra il 1° maggio e il 31 ottobre, ha restituito dati chiari e incoraggianti: la balneazione è pienamente consentita e il 100% dei campionamenti effettuati rispetta i requisiti di legge. Un risultato che testimonia la cura quotidiana del territorio e la serietà del lavoro svolto dagli enti preposti alla tutela ambientale. Sul litorale squillacese vengono monitorati due punti strategici: Lido Napoli e Lido “Cin-Cin”, aree rappresentative della nostra costa e da sempre frequentate da residenti e visitatori. Le analisi microbiologiche, che misurano la presenza di enterococchi intestinali ed escherichia coli, hanno registrato valori ampiamente entro i limiti di sicurezza in tutte le quattro date di prelievo: 15 aprile, 13 maggio, 10 giugno e 8 luglio 2026. I mesi di maggio e giugno, in particolare, hanno mostrato le concentrazioni più basse, inferiori a 10, segno di un ambiente marino sano, pulito e ben preservato. La valutazione finale del Portale Acque assegna a entrambe le località la classificazione “eccellente”, certificata dal simbolo delle tre stelle. Un riconoscimento che non è soltanto tecnico, ma culturale, poiché racconta un territorio che crede nella qualità, nella tutela del paesaggio e nella responsabilità condivisa verso il proprio mare. Il Comune invita cittadini, famiglie e turisti a riscoprire il mare di Squillace come esperienza autentica di benessere, identità e bellezza. Vivere il mare significa conoscerlo, rispettarlo, proteggerlo. Significa comprendere che la salvaguardia delle acque non è solo un dovere ambientale, ma una scelta di sviluppo turistico sostenibile, capace di generare valore nel tempo. La tutela del mare è un impegno quotidiano, fatto di controlli, prevenzione, educazione e cura. È un gesto collettivo che unisce istituzioni, operatori, residenti e visitatori. È la base su cui costruire un futuro fondato sulla natura, sulla biodiversità e sulla bellezza del paesaggio. Squillace, ancora una volta, dimostra che il suo mare non è soltanto un luogo, ma è una promessa. Una promessa di accoglienza, qualità, autenticità. Una promessa che merita di essere vissuta ogni giorno.
Carmela Commodaro

L’articolo Mare di Squillace, eccellenza certificata: un patrimonio da vivere e proteggere ogni giorno proviene da S1 TV.

Difesa, La Russa “Sui fondi Safe no drammi ma normale procedura”

Difesa, La Russa “Sui fondi Safe no drammi ma normale procedura”

ROMA (ITALPRESS) – “Già a suo tempo Crosetto aveva avanzato la richiesta di poter avere un alto numero di miliardi da questo fondo, riservandosi la possibilità di usarne una parte. Non vedo un dramma, ma una normale procedura che può darsi non porti all’utilizzo massiccio di questo fondo”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso della cerimonia di consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione stampa parlamentare, prova a gettare acqua sul fuoco dopo che ieri il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in Commissioni Affari Esteri e Difesa di Camera e Senato aveva annunciato la decisione di utilizzare il fondo Safe chiedendo un intervento di 14,9 miliardi entro la fine dell’anno.
La seconda carica dello Stato ha avuto un lungo e informale colloquio con i giornalisti prima della pausa estiva, dove ha affrontato diversi temi come il Quirinale, la sicurezza, ma anche la scelta del nuovo Ct della nazionale di calcio. “Non so se ci sarà il quinto ventaglio, ma già il quarto è un buon record”, ha scherzato La Russa.
“Il presidente del Senato può e deve dare conto di temi che esulano dal suo stretto ruolo, mi trovo sempre nella necessità di trovare un equilibrio tra il ruolo istituzionale e parlamentare, quindi, è piacevole poter rispondere senza essere accusato di uscire fuori dal recinto”. E così è stato. “Perchè dev’essere un tabù che uno di destra, escluso La Russa, possa diventare presidente della Repubblica? Non c’è nessuna discussione sulla accettazione totale della Costituzione da parte di tutti degli esponenti di destra dal dopoguerra, oggi maggiormente. Personalmente ho dichiarato che sarei disposto a difendere con la vita la prima parte della Costituzione, sarei pronto a scendere in piazza per difendere questo diritto – ha aggiunto -. Che tabù è? E’ solo per chi è abituato a occupare ruoli dello Stato sulla scorta di argomenti pretestuosi. Che la Meloni voglia fare il Presidente della Repubblica al momento non ci pensa nemmeno, ma che io dica che una grande presidente come Meloni possa essere gradita perchè non dirlo se lo penso? Lo penso”.
Inevitabile un lungo passaggio su Futuro Nazionale e il generale Roberto Vannacci. “Vannacci o Tajani? La solita torre? Io Tajani non lo butto mai giù dalla torre perchè non solo è un amico, ma è una risorsa della democrazia e del centrodestra”. Questa gara a chi è più di destra “non la capisco, non dico che la vinco a mani basse perchè sarei presuntuoso. Vannacci lo rispetto, ma porta male dichiararsi la ‘vera destrà, starei attento a seguire questo andazzo perchè dal punto di vista statistico non porta molto bene – ha avvertito -. Non mi sono per niente trovato d’accordo” con Vannacci, perchè “non capire che davanti a un fenomeno così eclatante come un grandissimo numero di donne uccise da chi dice di amarle, non bastasse solo richiamarsi alle leggi esistenti, ma bisognava creare un reato tipico. Era anche necessario un messaggio di comunicazione: lo Stato sta con le donne e non averlo capito non è una cosa che può stare nella destra, il rispetto della donna è sempre una dei capisaldi della destra. Questo è stato un errore clamoroso”. Poi il caso Roggero, i No Tav e la manifestazione di Bologna. “Sono un avvocato, secondo me la sentenza è criticabilissima nell’entità della pena ma non è criticabile quando dice che non è legittima difesa perchè, secondo l’attuale legge, uscire e inseguire non appartiene alla previsione della legge. Io per il futuro modificherei l’eccesso colposo di legittima difesa, creerei uno spazio normativo perchè in casi come quello dove risulti che la persona sia condizionata, possa essere ritenuto colpevole di una forma di eccesso colposo di legittima difesa.
“Tutti hanno condannato quanto accaduto” a Chiomonte, “poi i gradi di sincerità non tocca a me capirli. Ma se c’è una emergenza, perchè l’attacco allo Stato è un’emergenza e assomiglia al terrorismo senza esserlo, nonostante ci sono le leggi abbiamo ritenuto necessaria una nuova figura di reato per far capire che lo Stato non arretra. Sarebbe bello ci fosse una unanimità e una risposta dello Stato. Invito le forze politiche, anche in assoluta buona fede come il sindaco di Bologna, a valutare con attenzione un involontario incoraggiamento perchè aver indetto una manifestazione senza autopsia e senza interrogatorio è stato un piccolo azzardo, capisco la buonafede, ma tutti credo debbano interrogarsi e tutti abbiamo una responsabilità tenendo conto della gravità degli esposi”. Infine, la Vigilanza Rai e l’emendamento sulle intercettazioni. “Auspico che prima delle vacanze, quindi in questi 3-4 giorni, mi arrivi una proposta concreta di mediazione. Le mediazioni sono così, non devono piacere a nessuno in maniera particolare. La mediazione è un destino, nella mia vita politica sono sempre stato quello delle mediazioni, sono sempre stato un pò quello che doveva, anche al di là del proprio convincimento, cercare di trovare un punto di caduta. Non è una mediazione ma un esame attento degli emendamenti e mi sono adagiato sul giudizio tecnico degli uffici, io non voglio fare nessuno strappo in questa materia e quindi non tolgo le castagne dal fuoco alla maggioranza che, se vuole, può riprodurre un altro emendamento in cui non ci sia inammissibilità – ha osservato -. Credo che al 99,99% quell’emendamento, al di là di come lo giudichi, debba essere dichiarato non proponibile e così avverrà”. E sulla nazionale di calcio ha ricordato che “sin dall’inizio ho detto che volevo Mancini, quello che era sbagliato al mio amico Malagò l’ho anche scritto prima che venisse nominato Pirlo, è stato non decidere prima, insieme a Maldini e a Leonardo, chi doveva essere il ct. Sono certo che in quel modo non avrebbero nominato Pirlo. Mancini e Ranieri mi vanno benissimo entrambi”, ha concluso La Russa.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Squillace, Ondarock 2026, l’Onda più alta dell’estate: il 5 agosto arrivano Crystal Tea e Animaux Formidables

Una serata che promette onde sonore altissime, quasi uno tsunami rock, quella in programma il 5 agosto nel piazzale “Ondarock” di Squillace Lido, nuovo appuntamento del cartellone di “Ondarock 2026 – Squillace dove l’Onda è Rock”, la manifestazione che da undici anni l’associazione La Rete Odv porta avanti con passione, continuità e una visione culturale sempre più riconoscibile. A inaugurare la serata, dalle 21, sarà il trio cosentino Crystal Tea, formazione composta da Simone Puntillo (voce e chitarra), Emanuele Gallo (basso e cori) e Mario Lo Polito (batteria e cori). I tre musicisti fondono background differenti in un suono che definiscono “Lisergic rock”, una miscela originale e pulsante che prende forma in un live set potente e viscerale. Un’apertura perfetta per un appuntamento che vuole spingere l’Onda di Squillace verso nuove intensità. Gli ospiti principali saranno gli Animaux Formidables, duo nato all’inizio del 2022 e subito riconoscibile per le sonorità garage-fuzz-noise e per una presenza scenica che li trasforma, sul palco, in due vere e proprie creature animalesche, nutrite da glam, punk e rock’n’roll. Il loro percorso è una scalata continua: nel 2023 il debutto “We Are All Animals” viene accolto dalla stampa come una delle uscite più interessanti dell’indie italiano; l’esperienza a XFactor, nella squadra di Morgan, li porta a un pubblico più ampio; nel 2025 pubblicano l’EP “Call Me Tony”; nel 2026 è atteso il nuovo album, anticipato dal singolo “I Am a Cat and I Love My Dog”. Una band che non si limita a suonare, ma invade, travolge, stravolge. Ondarock 2026 può contare sul patrocinio e sul sostegno dell’amministrazione comunale di Squillace, sul contributo dell’Avis comunale di Squillace e dell’Ugl Calabria. Main sponsor: Caffè Guglielmo Spa e RWE Renewables Energy Italia, partner che da anni credono nel valore culturale e sociale dell’Onda. La tappa del 5 agosto si preannuncia come una delle più energiche dell’intero programma: una notte di musica che unisce la scena emergente calabrese con una delle realtà più originali del rock indipendente italiano. Ondarock continua così a essere un laboratorio culturale, un luogo dove la comunità si ritrova, dove la musica diventa racconto, identità, appartenenza.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, Ondarock 2026, l’Onda più alta dell’estate: il 5 agosto arrivano Crystal Tea e Animaux Formidables proviene da S1 TV.