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Webuild, a Lane contratto da 876 mln per l’Ohio River Tunnel Project negli Usa

Webuild, a Lane contratto da 876 mln per l’Ohio River Tunnel Project negli Usa

MILANO (ITALPRESS) – Una nuova opera chiave per la tutela ambientale della Pennsylvania sta per nascere a Pittsburgh con il contributo di Lane (Gruppo Webuild). Il progetto, l’Ohio River Tunnel, è uno dei tasselli principali del Regional Tunnel System parte del Clean Water Plan promosso dall’Allegheny County Sanitary Authority (ALCOSAN), e punta a risolvere drasticamente il problema dei sovraccarichi fognari durante le piogge intense. L’opera, di valore pari a USD 1 miliardo (876 milioni di euro), sarà realizzata da Lane (in quota 50%) in joint venture con il partner locale Brayman.
L’infrastruttura funzionerà come un’enorme rete sotterranea che correrà tra i 36 e i 45 metri di profondità per impedire lo sversamento diretto delle acque reflue in eccesso nei fiumi Allegheny, Monongahela e Ohio. Un intervento dal valore trasformativo per le infrastrutture idriche regionali, che combina ingegneria di precisione con una visione moderna della gestione del territorio.
L’Ohio River Tunnel sarà un vero e proprio fiume sotterraneo, un canale artificiale progettato per migliorare la qualità dell’acqua in tutta l’area di Pittsburgh. Le acque reflue in eccesso saranno infatti catturate, convogliate in una galleria profonda, immagazzinate temporaneamente e infine pompate verso un rinnovato impianto di trattamento.
Il progetto è parte del Clean Water Plan dell’ALCOSAN, un programma di lungo periodo che combina gallerie profonde, sistemi di pompaggio e potenziamento degli impianti di trattamento, per proteggere le vie d’acqua della regione. L’opera è il primo dei tre principali tunnel profondi previsti dal Regional Tunnel System di ALCOSAN. Insieme all’Allegheny River Tunnel e al Monongahela River Tunnel, l’Ohio River Tunnel promette di rendere la città meno esposta alle pressioni idrauliche improvvise, con benefici per gli ecosistemi e la stabilità degli alvei dei fiumi.
Questo nuovo contratto prevede la realizzazione di circa 8 chilometri (4,9 miglia) di galleria e diversi pozzi. Il tunnel idraulico principale, oltre 5 metri (18 piedi) di diametro, si estenderà per circa 6 chilometri (3,8 miglia) e sarà scavato con una TBM (Tunnel Boring Machine) di ultima generazione. A questa galleria si collegheranno due tunnel secondari, il Chartiers Creek Tunnel e il Saw Mill Run Tunnel, larghi poco più di 4 metri e lunghi rispettivamente circa 1,3 chilometri (4.500 piedi) e 500 metri (1.600 piedi). In superficie è inoltre prevista la realizzazione di opere connesse, inclusi alcuni regolatori di flusso, due edifici tecnici e una nuova bocca di scarico nel fiume, tutte opere integrate nel tessuto urbano con un’impronta minima.
Per la realizzazione dell’Ohio River Tunnel, Lane mette in campo competenze altamente specializzate, mentre Webuild contribuisce con la sua expertise internazionale nel tunneling idraulico. Il Gruppo dispone inoltre ad oggi di uno dei parchi TBM più ampi al mondo, con 60 talpe meccaniche – tra quelle operative, in montaggio e ordinate – per i progetti in corso su scala globale.
Negli Stati Uniti, Lane ha già realizzato più di 160 chilometri (oltre 100 miglia) di tunnel per sistemi idraulici e infrastrutture urbane in oltre 200 progetti. Questa vasta esperienza copre importati città americane, come il Northeast Boundary Tunnel (NEBT) e l’Anacostia River Tunnel nel sistema di gestione delle acque reflue di Washington, D.C.; lo Ship Canal Water Quality Project nello Stato di Washington; il Palisades Tunnel nel New Jersey, il primo contratto di scavo meccanizzato assegnato nell’ambito del più ampio Hudson River Tunnel Project (HTP).
Secondo gli analisti di Equita “si tratta di un’aggiudicazione rilevante per Lane, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 998 mln e un EBITDA a break-even per la prima volta dopo anni di perdite”. “Il progetto è il primo di tre tunnel previsti nel sistema di tunnel regionali di ALCOSAN per arginare gli scarichi fognari misti nei fiumi locali”, evidenziano da Kepler Chevreux, mentre da Mediobanca si fa notare come “l’aggiudicazione, che rientra nell’ambito dei 3 miliardi di euro di ordini acquisiti da inizio anno e annunciati a metà maggio, conferma il trend positivo degli ordini nel mercato nordamericano (0,9 miliardi di euro di ordini acquisiti da inizio anno)”.
Per gli analisti di Banca Akros “il nuovo tunnel farà parte di una rete di gallerie idrauliche profonde lunga circa 8 chilometri, che comprenderà pozzi verticali e relative infrastrutture di superficie. Il Piano per l’acqua pulita prevede anche sistemi di pompaggio e impianti di trattamento potenziati”. Infine, per Intermonte, “la quota di Webuild nel contratto rappresenta l’1,7% del portafoglio ordini del gruppo alla fine del 2025 e rafforza la sua posizione in Nord America, che ha contribuito al 9% dei ricavi dell’esercizio 2025”.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Cantine Aperte, 10 mila presenze in Sicilia. Fina “Enoturismo in forte crescita”

PALERMO (ITALPRESS) – Oltre 10 mila presenze e un movimento in costante crescita. A tracciare un bilancio dell’ultima edizione di Cantine Aperte e dell’enoturismo nel suo complesso in è, un’intervista all’Italpress, la presidente del Movimento Turismo del Vino Sicilia Federica Fina che conferma il trend positivo del settore nell’Isola e il ruolo sempre più centrale nel sistema turistico regionale. “Al momento stiamo completando l’aggiornamento e il dato è ancora parziale – ha spiegato Fina -, ma abbiamo registrato più di 10 mila presenze. Già superare questa soglia è un grande successo e conferma che l’enoturismo è un fattore trainante del turismo in Sicilia”. L’edizione di quest’anno, che si è svolta dal 30 al 31 maggio, ha segnato anche una crescita significativa delle adesioni da parte delle cantine, un risultato che conferma la fase di forte crescita per il Movimento. “La novità principale è che hanno partecipato circa 33 cantine. Lo scorso anno gli associati erano circa 15, quindi si tratta di un grande risultato e oggi contiamo 45 cantine associate”, ha sottolineato Fina, che ora guarda ai prossimi appuntamenti del calendario estivo: “Siamo già in movimento per Calici di Stelle, che sarà il prossimo evento dal 23 luglio al 16 agosto. Spesso si pensa che sia legato solo al 10 agosto, ma in realtà è un brand del Movimento Turismo del Vino che copre tutto il periodo. In quelle date le cantine possono organizzare iniziative diffuse sul territorio”.
col3/gtr

Auto contro gruppo di giovani, paura nella notte a Taormina

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – Momenti di paura nella notte a Taormina, dove una rissa scoppiata all’uscita di una discoteca ha rischiato di degenerare. Intorno alle 3, lungo la Statale 114 in direzione Letojanni, un’auto ha effettuato manovre pericolose sfiorando alcuni giovani coinvolti poco prima nella lite.
Le immagini diffuse sui social mostrano un’Audi che, dopo una serie di manovre, si dirige verso il gruppo di ragazzi provocando il panico, senza però causare feriti. Sul caso è intervenuto il sindaco Cateno De Luca, che ha parlato di “tentato omicidio” e ha annunciato di avere trasmesso il video alle forze dell’ordine chiedendo l’identificazione dei presenti e del conducente del veicolo. “Sono sconcertato come sindaco e come genitore, solo per un caso fortuito non c’è scappato il morto”, afferma De Luca.

sat/gsl
(Fonte video: Pagina Facebook Cateno De Luca)

Davitashvili “Acquisizione di IP in linea con visione strategica Azerbaigian”

BAKU (AZERBAIGIAN) (ITALPRESS) – L’acquisizione di Italiana Petroli (IP) da parte della compagnia petrolifera statale dell’Azerbaigian Socar “è una decisione in linea” con la visione strategica del Paese caucasico, ovvero espandersi nel
Mediterraneo. Lo ha dichiarato Levan Davitashvili, nuovo amministratore delegato di IP, parlando con i giornalisti italiani
a Baku.

lcr/sat/azn

Focus ESG – Episodio 78

MILANO (ITALPRESS) – In Europa oltre 200 milioni di immobili consumano troppa energia. La riqualificazione è una priorità non solo ambientale, ma economica e sociale. Per finanziare davvero la transizione servono dati affidabili, regole comuni, strumenti finanziari e meccanismi capaci di distinguere i finanziamenti realmente green dal greenwashing. Nell’episodio 78 di Focus ESG ne parlano Marco Angheben, Head of Business Development di European DataWarehouse e Coordinatore del progetto ENGAGE for ESG, e Monica Billio, Università Ca’ Foscari Venezia e Coordinatrice del Centro TranspArEEnS, con il giornalista economico Marco Marelli.

fsc/gsl

Moby, al via linee per Sardegna e Corsica. Calciomercato-L’originale sale a bordo

Moby, al via linee per Sardegna e Corsica. Calciomercato-L’originale sale a bordo

MILANO (ITALPRESS) – Ci sono alcuni sinonimi assoluti del concetto di “estate”. Uno è il calciomercato, l’altro sono le vacanze verso la Sardegna e la Corsica. E Moby è protagonista di entrambi.
Perchè parte da domani la linea quotidiana diretta fra Genova e Livorno e viceversa, con Moby Aki e Moby Wonder, che si aggiunge a quella già ripartita nei giorni scorsi Livorno-Bastia-Livorno con Moby Kiss. Due linee che permettono di arrivare in Corsica in poche ore.
Nelle scorse settimane è ripartita anche la Genova-Olbia con Moby Aki e Moby Orli che portano in Sardegna i turisti del Nord Italia e del Nord Europa con traversate notturne che permettono di godere appieno di tutti i giorni di vacanza.
Linea che, anche in questo caso, si somma alla tratta quotidiana Livorno-Olbia- Livorno, che collega il porto toscano con la Sardegna per 365 giorni l’anno con le due ammiraglie: Moby Fantasy e Moby Legacy che sono i due traghetti più grandi ed ecologicamente sostenibili del Mediterraneo, con servizi di bordo a livello di navi da crociera.
Proprio Moby Fantasy e Moby Legacy sono al centro della sigla della nuova edizione di “Calciomercato-L’originale” in onda su Sky Sport e in streaming su NOW, partita nei giorni scorsi nel suo tour per l’Italia proprio da Olbia e che andrà avanti fino al 28 agosto a Capri, dopo aver attraversato tutte le coste e le più belle zone del Paese.
La trasmissione, che avrà come sempre le notizie quotidiane di Gianluca Di Marzio, Alessandro Bonan e Fayna, anche quest’anno ha una sigla realizzata a bordo delle due ammiraglie della Balena Blu, con protagonisti i tre esperti di calciomercato di Sky, Bonan anche nei panni di musicista e cantante con la sua “Avrei bisogno di sorridere”, e Walter Zenga e Billy Costacurta opinionisti e ballerini.
E le ammiraglie di Moby sono protagoniste questa settimana a Olbia anche come sede dei collegamenti live con Sky Sport 24, durante i quali verranno lanciati i primi grandi colpi del calciomercato.
Tutti i componenti dello staff di “Calciomercato-L’originale” diventano così i protagonisti della sigla della trasmissione di Sky con i servizi di bordo delle ammiraglie di Moby. Fra i protagonisti della sigla di “Calciomercato-L’originale” anche robottini che, aiutando il lavoro dei camerieri e non sostituendolo, contribuiscono a sgomberare i tavoli e, insieme alle casse automatiche, velocizzano ulteriormente i tempi di attesa a tavola.

– foto ufficio stampa Moby –
(ITALPRESS).

VELO e Aprilia Racing insieme al GP d’Italia 2026

VELO e Aprilia Racing insieme al GP d’Italia 2026

ROMA (ITALPRESS) – VELO, brand di BAT Italia e leader in Italia e in Europa nella categoria dei sacchetti di nicotina per uso orale, è sceso nuovamente in pista al fianco di Aprilia Racing, in occasione del Gran Premio d’Italia, che si è svolto dal 29 al 31 maggio 2026 all’Autodromo Internazionale del Mugello. VELO conferma così il proprio impegno nel mondo del motorsport, in cui tecnologia, passione e performance si fondono in uno dei campionati più iconici e seguiti del panorama sportivo internazionale.
In qualità di sponsor, VELO ha accompagnato Aprilia Racing in questa prima tappa italiana del campionato con una presenza attiva per tutto il weekend e un ricco programma di iniziative dedicate a ospiti, partner e fan del brand. Per l’occasione, ha allestito tre corner brandizzati situati in punti strategici – Piazza dei Vicari, Bahia Cafè (Lago Barberino) e Aprilia Hospitality – pensati per offrire al pubblico un’esperienza immersiva nel mondo del motorsport. Il programma delle attivazioni ha incluso simulatori di guida di ultima generazione e dj set esclusivi dedicati alla community di Aprilia Racing, contribuendo ad animare la due giorni di gara.
“Guardiamo con grande soddisfazione al rinnovo della nostra partnership con Aprilia Racing anche per il campionato MotoGP 2026. L’intesa con un’azienda che rappresenta una delle grandi eccellenze italiane riflette i principi che guidano da sempre la visione di BAT: spirito innovativo, qualità e attenzione continua al miglioramento delle prestazioni. La prima tappa italiana del calendario ha rappresentato per VELO un momento strategico per consolidare ulteriormente il proprio legame con il mondo del racing, tra gli sport più adrenalinici e seguiti a livello internazionale”, ha dichiarato Simone Masè, Presidente e Amministratore Delegato di BAT Italia.
“Ci rende molto felici avere VELO tra i nostri partner anche per la stagione 2026. Aprilia Racing rappresenta da sempre l’eccellenza italiana, gli stessi valori che si riflettono in questa collaborazione. Una partnership che consolida ulteriormente il legame con il territorio e con quel patrimonio di competenze che rende l’Italia un punto di riferimento nel panorama tecnologico internazionale” – ha evidenziato Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing. Questa partnership rafforza l’incontro tra tecnologia, performance e valorizzazione dell’eccellenza Made in Italy. In questo contesto, VELO occupa un ruolo distintivo all’interno del portafoglio multi-category di BAT, essendo la prima linea interamente prodotta in Italia. Il progetto prende infatti vita all’interno dell’A Better Tomorrow Innovation Hub di Trieste, polo strategico del gruppo dedicato a produzione, innovazione e sostenibilità.
– news in collaborazione con VELO –
– foto ufficio stampa VELO –
(ITALPRESS).

Squillace, Casa della Comunità. Ex assessore comunale Franco Caccia: “Premiate le scelte di chi ha saputo guardare avanti”

Comunicato stampa. Riceviamo e pubblichiamo

Con il taglio del nastro, per mano del commissario dell’Asp di Catanzaro, il generale Antonio Battistini e del sindaco di Squillace, Sig. Enzo Zofrea, alla presenza dei consiglieri regionali Enzo Bruno e Giampaolo Bevilacqua e di numerose autorità civili e militari del circondario, lunedì 1 giugno, è stata ufficialmente inaugurata la Casa della Comunità di Squillace. E’ questa la nuova denominazione utilizzata per indicare le nuove aggregazioni di servizi socio-sanitari, finanziate dal PNRR, allo scopo di realizzare una nuova modalità con cui il territorio si prende cura della salute della popolazione, ed hanno tra le parole d’ordine termini quali: prossimità, domiciliarietà, integrazione, prevenzione. Lo scopo prioritario è di passare da un modello organizzativo centrato sulle prestazioni erogate da ospedali ed ambulatori, a servizi in cui saranno gli operatori a dover andare incontro ai bisogni del cittadino, privilegiando le prestazioni di tipo domiciliare. Non a caso, tra le novità introdotte da queste strutture, vi è la figura dell’infermiere di comunità il quale, in stretto coordinamento con le indicazioni dei medici di famiglia e dei pediatri, figure anch’esse presenti nella Casa della Comunità, garantirà una presa in carico continuativa, proattiva e personalizzata dei pazienti, soprattutto cronici e fragili, direttamente nel proprio domicilio. Non è esagerato affermare che le Case della Comunità costituiscono la vera sfida delle politiche della salute dei prossimi decenni. E’ stata questa la visione strategica portata avanti dalla precedente amministrazione comunale di Squillace, con Pasquale Muccari sindaco, concorde nel sostenere la mia proposta, in qualità di assessore alla Programmazione e Sviluppo, di creare a Squillace un centro avanzato di servizi socio-sanitari. Un tassello fondamentale di quella intuizione passava dall’individuazione di una diversa sede dove trasferire i servizi sanitari, non solo quelli erogati in quel momento all’interno del polo sanitario territoriale ma, soprattutto, avendo ben presente l’evoluzione futura dell’offerta socio-sanitaria legata ai cambiamenti demografici ed epidemiologici della popolazione residente nel nostro comprensorio. La sede per la Casa della Comunità è stata pertanto individuata nella struttura del centro servizi per l’artigianato, immobile di oltre 4000 metri quadri, mai utilizzato fin dagli anni novanta, con elevate possibilità che lo stesso diventasse un pericoloso rudere. In stretto raccordo con l’ufficio tecnico comunale, guidato dall’arch. Antonio Macaluso, sono state all’epoca messe in atto tutte le procedure e gli interventi per consentire lo spostamento dei servizi del Polo sanitario territoriale, come noto, ubicato in via D. Assanti, in una zona angusta, poca accessibile e priva di parcheggi. Una scelta che si è concretizzata, in tempi brevi, nell’approvazione della delibera di giunta comunale n. 73 del 16.07.2022, con cui si è formalizzata l’assegnazione all’Asp di Catanzaro di detti locali per la realizzazione dei nuovi servizi per la salute. Nel recepire la volontà dell’amministrazione comunale pro-tempore, l’Asp di Catanzaro ha proceduto, speditamente e con particolare efficienza gestionale, alle fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori di adeguamento dei locali, destinando un finanziamento pubblico di ben € 1.875.906,00. Attraverso la lungimiranza di quella scelta, è stato così possibile coniugare due grandi obiettivi: rigenerare un bene pubblico abbandonato e restituirlo alla collettività come moderno presidio sociosanitario. Oggi, a completamento dei citati lavori, salutiamo tutti, con orgoglio e soddisfazione, l’apertura della nuova sede in cui sono fruibili i nuovi servizi per la salute. I cittadini sono, finalmente, accolti in una struttura moderna, dotata di spazi ampi, luminosi e totalmente accessibili, inseriti in un contesto con ampie aree per il parcheggio delle auto, un contesto senza dubbio ideale per consentire la fruizione facilitata dei servizi per la salute. Il tutto è stato chiaramente possibile grazie alla concreta sinergia instaurata, nel corso degli anni, tra il comune di Squillace, il management e l’ufficio tecnico dell’azienda sanitaria di Catanzaro. È lecito affermare che, nel suo piccolo, a Squillace è stato realizzato un progetto esemplare da cui trarre insegnamento di come, la politica e le istituzioni, quando operano con qualità di visione strategica e con un’adeguata sinergia organizzativa, possano essere uno strumento prezioso per il rilancio e la promozione del territorio. La Casa della Comunità di Squillace, la prima ad essere inaugurata nell’Asp di Catanzaro, a cui è stata chiamata al ruolo di responsabile il medico squillacese, la d.ssa Carmen Mercurio, si candida a diventare un fiore all’occhiello. Sono infatti tante le potenzialità di crescita futura dell’offerta dei servizi per la salute, resi possibili dall’ampia dotazione di spazi utilizzabili di cui dispone il nuovo immobile. Tra i nuovi servizi rientra il potenziamento del servizio di dialisi, su cui l’ufficio tecnico dell’Asp di Catanzaro si è già attivato, che potrà trovare sede nei piani superiori a quello destinato alla Casa della Comunità. Un impegno a cui l’attuale amministrazione comunale, sono certo, saprà dare il giusto impulso perché, quanto in precedenza avviato, possa crescere sotto il segno della continuità, della qualità e dell’innovazione.
Franco Caccia
Già assessore alla Programmazione e Turismo del Comune di Squillace

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Squillace, tutela dell’Oasi di Scolacium: l’impegno dell’associazione La Rete

Con l’arrivo dell’estate, l’associazione La Rete Odv di Squillace rafforza il proprio impegno per la salvaguardia della Zona speciale di conservazione (Zsc) Oasi di Scolacium, uno dei tratti costieri più preziosi e fragili della Calabria. In questi giorni i volontari hanno provveduto alla sistemazione delle nuove tabelle informative, fondamentali per segnalare i confini dell’area protetta e ricordare ai visitatori le corrette norme di comportamento. La cartellonistica è stata realizzata sotto il coordinamento dell’Ente Parchi marini Calabria, gestore ufficiale delle Zsc regionali. Un intervento semplice ma essenziale, perché la tutela di un ecosistema così delicato passa anche dalla consapevolezza di chi lo frequenta. L’Oasi di Scolacium rappresenta una delle ultime zone dunali integre della Calabria, un ambiente raro dove è ancora possibile osservare l’intera biodiversità tipica delle coste non antropizzate, con vegetazione pioniera, dune consolidate, avifauna costiera e microhabitat che altrove sono ormai scomparsi. I volontari ricordano che per preservare questo equilibrio è necessario usufruire dell’area con rispetto, evitando comportamenti che possano danneggiare flora, fauna e dune. Negli ultimi anni il tratto di litorale compreso tra i comuni di Squillace e Borgia è diventato un punto di riferimento sempre più frequente per la nidificazione della Caretta caretta. Proprio in questi giorni sono iniziate le attività di monitoraggio dei nidi da parte dei volontari de La Rete, un lavoro prezioso che accompagna l’intera stagione estiva e che contribuisce alla protezione di una specie simbolo del Mediterraneo. Alla nuova cartellonistica si affiancherà a breve l’ordinanza comunale che recepisce la nota del dipartimento regionale competente sulla “tutela della specie Caretta caretta e salvaguardia degli habitat costieri”. Un provvedimento che rafforzerà le regole già in vigore e che aiuterà a garantire maggiore protezione durante i mesi più critici per la riproduzione delle tartarughe. La cura dell’Oasi di Scolacium non è solo un’azione ambientale, ma anche un gesto di responsabilità verso un patrimonio naturale che appartiene alla comunità e che può diventare un valore aggiunto per il territorio, anche in chiave educativa e turistica. La Rete, insieme agli enti competenti, continua così a costruire un modello di tutela partecipata, dove cittadini, volontari e istituzioni collaborano per proteggere ciò che rende unico questo tratto di costa.
Carmela Commodaro

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Leclerc rinnova con la Ferrari “Obiettivo riportare il Mondiale a Maranello”

Leclerc rinnova con la Ferrari “Obiettivo riportare il Mondiale a Maranello”

MARANELLO (ITALPRESS) – Ferrari e Charles Leclerc ancora insieme. La scuderia di Maranello ha annunciato il rinnovo del pilota monegasco che “continuerà a vestire i colori della squadra nelle prossime stagioni del Campionato del Mondo di Formula 1”. “Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Scuderia Ferrari che per me è molto più di un team – le parole di Leclerc -. E’ la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il titolo mondiale a Maranello”. Per Leclerc “essere un pilota Ferrari è un sogno – le sue parole -, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante”. “Charles è parte della famiglia Ferrari da tanti anni ormai e questo rinnovo è qualcosa di molto naturale per noi – ha spiegato il team principal Frederic Vasseur -. In queste stagioni abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che Ferrari rappresenta. Apprezziamo il suo talento, amiamo la sua determinazione e il modo in cui affronta ogni giornata insieme alle persone del team, dentro e fuori la pista. Sappiamo quanto questo progetto significhi per lui e siamo felici di continuare a lavorare insieme per conseguire gli obiettivi che condividiamo”. Il legame tra Leclerc e Ferrari nasce molto prima del suo debutto in Formula 1. Entrato a far parte della Driver Academy di Maranello nel 2016, il pilota monegasco ha costruito tutto il proprio percorso agonistico insieme alla Scuderia: dal titolo di Formula 2 conquistato nel 2017 all’esordio in Formula 1 l’anno successivo, fino all’arrivo in Scuderia Ferrari nel 2019. Da allora Charles è diventato una presenza centrale per la squadra. A soli 28 anni è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare disputate in Formula 1 e per pole position, dietro soltanto a Michael Schumacher. Ora ci sono nuovi capitoli da scrivere con la Rossa.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).