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Siamo tutti Super Eroi

Il palcoscenico di Soverato ha accolto l’arrivo dei Super Eroi nella Perla dello jonio. Il quarto appuntamento stagionale con l’arte teatrale ha avuto come protagonisti alcuni dei personaggi che incontravamo nei fumetti e nelle storie della Marvel. Non si è trattato di Capitan America, dei Fantastici 4 o di Wolwerine, bensì di Enzo Casertano, Raffaele Milite, Serena Stella,Alessandra Merico ( autrice del testo) e Giuseppe Cantore. Uno spettacolo accattivante, ricco di spunti, ben congegnato, che ha raccontato la vita di Eroi non propriamente di prima fila ma sempre capaci di porre a disposizione del mondo i loro straordinari poteri.
“Super”, questo il titolo della piece, si è rivelato un ennesimo successo, riconosciuto dagli applausi entusiasti del pubblico e dal nuovo sold out, per una stagione che Lele Amoruso, Daniele Vacca e l’ufficio Cultura del Comune di Soverato hanno saputo assemblare con professionalità, gusto e lungimiranza. Anche Lino Gerace ha confermato i suoi super poteri professionali nell’introduzione del pubblico ad una serata in compagnia di Strongman, Bigmaind, Electric Woman, Fastman e Superchic : personaggi vivi, simpatici e realmente dotati della capacità eroica di coinvolgere e trascinare gli spettatori.
La precisa regia di Andrea Palotto e la capacità organizzativa della Produzione, Teatro Novanta, hanno arricchito un evento ancora una volta caratterizzato dal binomio ” sold out & divertimento”.
Soverato continua a vivere il proprio sogno artistico ritrovandosi tra la platea e la galleria della sua ” Bomboniera Culturale” per vivere sinergicamente momenti di svago riflessivo.
Visto che “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, forse essere Super Eroi significa proprio ricercare, attraverso la Cultura, la crescita di una Comunità e delle persone che la compongono… E se poi bisogna impegnarsi per salvare il mondo non sarà certo la Perla dello Jonio a tirarsi indietro;
Stan Lee sicuramente concordera’ !

L’articolo Siamo tutti Super Eroi proviene da S1 TV.

Ndour risponde a Esposito, al Franchi Fiorentina-Inter 1-1

Ndour risponde a Esposito, al Franchi Fiorentina-Inter 1-1

FIRENZE (ITALPRESS) – La capolista la sblocca subito, la Fiorentina non molla, si rialza e pareggia. Finisce 1-1 la sfida del Franchi, aperta da Francesco Pio Esposito e chiusa da Ndour: un pareggio che fa felice il Milan che, a otto giornate dalla fine del campionato, torna a -6 dall’Inter e per almeno due settimane potrà tornare a coltivare i propri sogni scudetto. E’ un punto guadagnato nella corsa salvezza per De Gea e compagni, mentre è l’ennesima occasione persa per l’Inter che, per la terza gara di fila, non trova la vittoria.
Neanche il tempo di registrare il modo di giocare delle due squadre che gli ospiti passano in vantaggio. Bastano 41 secondi a Pio Esposito per raccogliere di testa un cross da destra di Barella e sorprendere tutta la difesa di casa. La Fiorentina passa i primi 15′ quasi sotto shock, facendosi dominare a centrocampo dai nerazzurri che ritrovano i piedi eleganti e la sapienza di Calhanoglu. Non è un caso che l’Inter si veda prima annullare il raddoppio per fuorigioco di Barella e che ancora Pio Esposito sfiori la doppietta personale al 19′ su suggerimento di Dumfries. Piano piano i gigliati escono dal guscio, anche perchè sale la qualità di Fagioli, ma i toscani pagano la serata da polveri bagnate di Kean che, in particolare al 29′, a mezzo metro dalla porta fallisce il tap-in vince su cross di Brescianini servito da Parisi. Sempre Kean già al 6′ aveva sbagliato sotto porta su assist di Gosens, mentre è da registrare anche un colpo di testa di Gudmundsson fuori di poco al 21′.
Il secondo tempo è una battaglia di nervi, con gioco molto spezzettato e poche occasioni da rete almeno nella prima parte, con Acerbi che rileva Carlos Augusto dopo l’intervallo, ma con Kolarov (in panchina al posto dello squalificato Chivu) che ci pensa molto prima di cambiare qualcosa. Lo fa al 68′ quando inserisce Frattesi e Bonny per Calhanoglu e Thuram, quest’ultimo all’ennesima prova incolore della sua stagione. Una conclusione di Ndour al 71′ saggia i riflessi di Sommer. Proprio Ndour si rifà 5′ più tardi quando raccoglie una corta respinta di Sommer su conclusione di Gudmundsson, dopo errore di Barella, firmando la rete dell’1-1. Nel finale le chance per trovare il successo sono più della Fiorentina che dell’Inter, con Gudmundsson prima ed Harrison poi, anche se serve un riflesso di De Gea a tempo ormai scaduto su Pio Esposito per salvare il risultato. Alla fine a fare festa sono solo i tifosi viola.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Iran, Metsola “Soluzione non militare ma diplomatica”

Iran, Metsola “Soluzione non militare ma diplomatica”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra posizione sul non entrare in guerra in Iran è ferma: da 47 anni vedo il popolo iraniano chiederci aiuto per raggiungere la libertà, per noi però la soluzione non è militare ma diplomatica”. Così la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola a Che tempo che fa sul Nove. “Abbiamo fatto il possibile per evitare questa situazione e siamo vicini ai paesi colpiti dal regime iraniano, ma la forza non deve mai prevalere sul diritto – aggiunge Metsola, – Su Hormuz c’era la possibilità di creare un’operazione marittima in funzione protettiva, perchè la riapertura dello stretto e il salvataggio di vite umane è la nostra priorità: per un intervento militare non siamo pronti, ma faremo di tutto in direzione di una de-escalation”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Poste Italiane lancia opas totalitaria su TIM

Poste Italiane lancia opas totalitaria su TIM

ROMA (ITALPRESS) – Poste Italiane S.p.A. annuncia di aver assunto in data 22 marzo 2026 la decisione di promuovere un’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria ai sensi e per gli effetti degli artt. 102 e 106, comma 4, del TUF, avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Telecom Italia S.p.A. ammesse alla negoziazione su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ivi incluse le azioni proprie detenute dall’Emittente e le azioni di TIM che potrebbero essere eventualmente emesse – entro la fine del periodo di adesione all’Offerta – nell’ambito dei piani di compensi in essere basati su strumenti finanziari. Ai fini della determinazione del numero massimo di azioni ordinarie oggetto dell’Offerta, a scopo prudenziale, tenuto conto che alla data della presente Comunicazione è in corso la conversione delle azioni di risparmio di TIM in azioni ordinarie di TIM di nuova emissione nel rapporto di conversione 1:1, deliberata dall’assemblea straordinaria dell’Emittente in data 28 gennaio 2026, l’Offerente ha considerato, oltre alle 15.329.466.496 azioni ordinarie dell’Emittente attualmente in circolazione anche le 6.027.791.699 azioni ordinarie di nuova emissione al servizio della Conversione, nonchè le Azioni Aggiuntive. Pertanto, l’Offerta avrà a oggetto un massimo di 17.063.618.293 azioni ordinarie dell’Emittente, pari alle 21.357.258.195 azioni ordinarie dell’Emittente rappresentanti il 100% del capitale sociale e delle azioni ordinarie dell’Emittente (ivi incluse le azioni proprie detenute dall’Emittente stesso) post-Conversione, dedotte le n. 4.293.639.902 azioni ordinarie dell’Emittente già possedute dall’Offerente alla data della presente Comunicazione ed a seguito della Conversione, oltre alle Azioni Aggiuntive.
Per ciascuna Azione Oggetto dell’Offerta portata in adesione all’Offerta, Poste offrirà un corrispettivo complessivo unitario rappresentato dalle seguenti componenti: una componente in denaro pari a 0,167 euro e una componente in titoli pari a 0,0218 azioni ordinarie dell’Offerente di nuova emissione.
Pertanto, per ogni 5.000 Azioni Oggetto dell’Offerta portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 109 azioni ordinarie dell’Offerente di nuova emissione ed 835 euro.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Ai Mondiali indoor Furlani è d’argento nel salto in lungo

Ai Mondiali indoor Furlani è d’argento nel salto in lungo

TORUN (POLONIA) (ITALPRESS) – Mattia Furlani è medaglia d’argento nel salto in lungo maschile dei Mondiali indoor di atletica leggera, andati in scena a Torun, in Polonia. Lo specialista di Marino, delle Fiamme Oro, eguaglia il personal best di 8.39, ma è costretto a inchinarsi alla performance del portoghese Gerson Baldè, autore di uno straordinario 8.46 (miglior prestazione mondiale stagionale). Dopo il doppio oro mondiale a Tokyo e Nanchino (indoor), l’azzurro manca il tris ma si conferma ai vertici della disciplina. Il bronzo va al bulgaro Bozhidar Saraboyukov, con 8.39.
L’Italia chiude quindi i Mondiali indoor con cinque medaglie (3 ori e 2 argenti): primi posti per Andy Diaz Hernandez (salto triplo), Nadia Battocletti (3000 metri) e Zaynab Dosso (60 metri); piazze d’onore per Larissa Iapichino e Mattia Furlani nel salto in lungo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bezzecchi trionfa in MotoGP in Brasile, doppietta Aprilia

Bezzecchi trionfa in MotoGP in Brasile, doppietta Aprilia

GOIANIA (BRASILE) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, in sella all’Aprilia, bissa il successo dell’esordio in Thailandia, vincendo anche la gara lunga della MotoGP Gran Premio del Brasile. Sul circuito “Ayrton Senna”, l’azienda di Noale festeggia anche il secondo posto di Jorge Martin, ormai ritornato ai fasti della stagione del titolo iridato. Sul gradino più basso del podio ci sale Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), uscito vincente dal duello finale con Marc Marquez (Ducati Lenovo), costretto al quarto posto. In quinta piazza, invece, c’è Ai Ogura (Aprilia Trackhouse).
Questo successo permette al “Bez” di conquistare la leadership del campionato mondiale, a quota 56. Il primo inseguitore è proprio il compagno Martin, a meno undici.
Nell’ordine, completano la top ten odierna Alex Marquez (Ducati Gresini), Pedro Acosta (Ktm), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Johann Zarco (Honda) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse). Gara da dimenticare, invece, per Pecco Bagnaia, caduto mentre occupava la quattordicesima posizione. Il tutto in una prova accorciata da 31 a 23 giri a causa di alcuni problemi sull’asfalto della pista sudamericana.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Una rete di Vaz piega il Lecce, la Roma vince 1-0 e aggancia la Juve

Una rete di Vaz piega il Lecce, la Roma vince 1-0 e aggancia la Juve

ROMA (ITALPRESS) – Un mese esatto dopo l’ultima volta, la Roma torna a vincere in campionato. In un Olimpico ferito dopo l’eliminazione di giovedì dall’Europa League per mano del Bologna, la squadra di Gasperini batte 1-0 il Lecce e aggancia la Juventus a 54 punti in classifica, restando in scia al Como quarto a +3. E’ il primo gol italiano del baby Robinio Vaz a scacciare la crisi dei giallorossi, costretti a fare a meno di Konè e Celik, oltre che dello squalificato Wesley e dei lungodegenti Soulè, Dybala, Ferguson e Dovbyk. Dal 1′ Malen è l’unica punta e attorno a lui ci sono solo centrocampisti: Cristante ed El Aynaoui in mediana, Pellegrini e Pisilli sulla trequarti. La Roma registra il 74% del possesso palla e concentra quasi l’intero potenziale di pericolosità sulle sgasate dell’olandese, contenuto a fatica da Tiago Gabriel. Nel primo tempo la Roma in realtà il gol lo trova e lo fa con Pisilli al 24′, ma è un fuorigioco precedente di Pellegrini a spegnere sul nascere l’esultanza del neo convocato in azzurro da Gattuso. Tra i guai fisici si aggiunge quello di Gianluca Mancini (altro allarme per la Nazionale), costretto a lasciare il posto a Ghilardi all’intervallo.
Cinque minuti dopo Gasperini richiama El Aynaoui e si gioca la carta Robinio Vaz. L’attaccante 19enne spacca subito la partita, come aveva fatto in Europa League contro il Bologna. Stavolta non con un assist, ma col suo primo gol in giallorosso. Gran parte del merito però ce l’ha Hermoso che buca la difesa del Lecce con una penetrazione e serve un cross al bacio per il colpo di testa vincente dell’ex Marsiglia. Al 73′ il Lecce sfiora il pareggio: dopo una parata di Svilar su N’Dri, Pierotti colpisce di testa a botta sicura ma trova lo strepitoso salvataggio sulla linea di Hermoso. Gasperini capisce che è il momento di cambiare. Dopo sei mesi si rivede in campo in Serie A Angelino (per lui anche uno spezzone a gennaio col Panathinaikos), accolto dall’ovazione dell’Olimpico. In attacco invece la Roma chiude la partita con un tridente quanto mai giovane, composto da Vaz (19 anni), Venturino (19 anni) e Arena (17 anni). Il raddoppio non c’è, ma i tre punti arrivano lo stesso accompagnati da un clean sheet che mancava dal 22 febbraio scorso, in occasione del 3-0 alla Cremonese. La Roma si presenta alla sosta tenendo viva la corsa Champions. Il Lecce resta in terzultima posizione, a quota 27.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Atalanta-Verona 1-0, decide la rete di Zappacosta

Atalanta-Verona 1-0, decide la rete di Zappacosta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta torna alla vittoria in campionato, dopo un mese d’astinenza, battendo il Verona 1-0 grazie alla rete di Zappacosta, realizzata nel primo tempo. I nerazzurri salgono a quota 50 punti e avvicinano la zona Europa. E’ notte fonda, invece, per i gialloblù, che restano all’ultimo posto a quota 18, in compagnia del Pisa.
Palladino, senza Scamacca fermatosi a causa di una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro (ma l’attaccante risponderà comunque alla chiamata di Gattuso), ha mandato in campo la miglior formazione possibile, con De Ketelaere e Zalewski alle spalle di Krstovic. Il Verona, alla disperata ricerca di punti salvezza, ha schierato il classico 3-5-2, con Orban e Bowie come riferimenti offensivi. Marten De Roon, prima dell’inizio della partita, è stato omaggiato per aver raggiunto le 436 partite in nerazzurro, diventando il giocatore con più presenze nella storia del club. I padroni di casa hanno alzato sin da subito il ritmo, Krstovic di testa ha impegnato Montipò, reattivo sulla deviazione del montenegrino. Ci ha provato anche Ederson dopo un’azione collettiva, ma la scivolata del brasiliano è stata intercettata da Akpa Apro.
Dopo un palleggio costante e continuo sul perimetro è arrivato il vantaggio orobico: Zappacosta, dopo una serie di rimpalli, ha trovato il tiro in buca d’angolo dal limite dell’area avversaria.
Nella ripresa gli scaligeri sono andati vicini al gol del pari su un cross velenoso di Frese e non agganciato da Bowie, Carnesecchi è stato abile a deviare in corner. Qualche minuto più tardi la reazione atalantina, ma il pallonetto di Krstovic, su imbucata di De Ketelaere, è terminato sulla parte alta della traversa. I ritmi bassi hanno permesso al Verona di ragionare sulla costruzione di gioco, alla mezz’ora Orban, con una girata in area, ha sfiorato la rete del pareggio. Il numero 16 ci ha riprovato qualche minuto più tardi, Carnesecchi si è opposto ancora una volta. Nel prossimo turno, dopo la sosta, i bergamaschi giocheranno in casa del Lecce mentre il Verona ospiterà la Fiorentina.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Atalanta-Verona 1-0, decide la rete di Zappacosta

Atalanta-Verona 1-0, decide la rete di Zappacosta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta torna alla vittoria in campionato, dopo un mese d’astinenza, battendo il Verona 1-0 grazie alla rete di Zappacosta, realizzata nel primo tempo. I nerazzurri salgono a quota 50 punti e avvicinano la zona Europa. E’ notte fonda, invece, per i gialloblù, che restano all’ultimo posto a quota 18, in compagnia del Pisa.
Palladino, senza Scamacca fermatosi a causa di una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro (ma l’attaccante risponderà comunque alla chiamata di Gattuso), ha mandato in campo la miglior formazione possibile, con De Ketelaere e Zalewski alle spalle di Krstovic. Il Verona, alla disperata ricerca di punti salvezza, ha schierato il classico 3-5-2, con Orban e Bowie come riferimenti offensivi. Marten De Roon, prima dell’inizio della partita, è stato omaggiato per aver raggiunto le 436 partite in nerazzurro, diventando il giocatore con più presenze nella storia del club. I padroni di casa hanno alzato sin da subito il ritmo, Krstovic di testa ha impegnato Montipò, reattivo sulla deviazione del montenegrino. Ci ha provato anche Ederson dopo un’azione collettiva, ma la scivolata del brasiliano è stata intercettata da Akpa Apro.
Dopo un palleggio costante e continuo sul perimetro è arrivato il vantaggio orobico: Zappacosta, dopo una serie di rimpalli, ha trovato il tiro in buca d’angolo dal limite dell’area avversaria.
Nella ripresa gli scaligeri sono andati vicini al gol del pari su un cross velenoso di Frese e non agganciato da Bowie, Carnesecchi è stato abile a deviare in corner. Qualche minuto più tardi la reazione atalantina, ma il pallonetto di Krstovic, su imbucata di De Ketelaere, è terminato sulla parte alta della traversa. I ritmi bassi hanno permesso al Verona di ragionare sulla costruzione di gioco, alla mezz’ora Orban, con una girata in area, ha sfiorato la rete del pareggio. Il numero 16 ci ha riprovato qualche minuto più tardi, Carnesecchi si è opposto ancora una volta. Nel prossimo turno, dopo la sosta, i bergamaschi giocheranno in casa del Lecce mentre il Verona ospiterà la Fiorentina.
– Foto Ipa Agency –
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