Smantellata “La sacra famiglia” nelle Marche, 12 arresti e perquisizioni
ANCONA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato – Sisco di Ancona, Servizio Centrale Operativo e Squadra Mobile di Macerata – dalle prime ore dell’alba stanno eseguendo 12 misure cautelari (8 in carcere e 4 agli arresti domiciliari) e 10 perquisizioni nei confronti di un’associazione criminale armata che ha introdotto nel territorio delle Marche tonnellate di stupefacenti pubblicizzati e venduti on line, come nei negozi e-commerce. Attraverso un canale di messaggistica istantanea “La sacra famiglia”, i clienti, dopo avere inviato una copia del proprio documento di identità come garanzia, acquistavano droga (hashish e cocaina) all’ingrosso, con possibilità di scegliere tra i menù di stupefacente e ricevere la consegna a domicilio, con una parola d’ordine segreta, tramite corrieri express, che guadagnavano fino a 5 mila euro al mese. L’organizzazione garantiva la possibilità di lasciare una recensione per attestare la qualità della droga e la puntualità del servizio di consegna. Alla prima consegna, per testare l’affidabilità del cliente, i corrieri andavano armati di pistola. L’associazione criminale garantiva assistenza legale ed economica agli associati detenuti considerati fedeli, ma organizzava pestaggi all’interno degli istituti penitenziari contro quelli ritenuti infedeli. Il capo del gruppo, chiamato “Padre” dagli associati, aveva costretto un uomo a lanciarsi da un auto in corsa in autostrada dopo uno scambio di droga finito male in Puglia, o provato ad uccidere i cani di un nuovo associato divenuto traditore.
vbo/mca3 (fonte video: Polizia di Stato)







BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Quello della Commissione europea è un approccio fatto di luci e ombre, soprattutto su materie tecnologiche che evolvono molto più rapidamente della legislazione”. Così l’eurodeputato della Lega Paolo Borchia, in un’intervista alla Italpress, sul ruolo dell’UE nella regolazione del settore tecnologico. Secondo Borchia “l’ideale sarebbe adottare un approccio maggiormente flessibile”, evitando interventi troppo incisivi che “non fanno al caso nostro né dei consumatori”. Per l’esponente leghista, il rischio è quello di cadere in un eccesso normativo: “Tra ipernormazione e vuoto normativo il passo è breve, ed è proprio questa deriva che dobbiamo evitare”.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) -“Con grande fiducia nei confronti dell’innovazione dovremmo stabilire regole certe, perché la deregolamentazione trasforma questo tipo di strumento straordinario di crescita in un’occasione di affermazione del principio del più forte: la regola del più forte non garantisce che chi è più potente abbia sempre ragione o rispetti i diritti dei più deboli”. Così l’eurodeputato del Partito Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) Leoluca Orlando, sottolineando l’impegno a rafforzare una sovranità europea in campo digitale.
