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Casasco “Migliorare l’età biologica incidendo sul sistema economico”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo bisogno di sistema e di intervenire attraverso l’attività fisica sulla salute degli italiani in un momento in cui l’età anagrafica invecchia e quindi dobbiamo portare le persone ad un’età biologica migliore, incidendo sul sistema economico che deve essere retto a favore di tutto il Paese, non solo economicamente ma in termini di salute”. Lo ha detto il presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco a margine del Congresso Nazionale FMSI “Età Biologica. Età Anagrafica 3.0”, in corso al Cavalieri di Roma. “È una grande sfida che la Federazione vuol fare a favore di tutti i cittadini del Paese e del sistema sanitario italiano. Abbiamo la possibilità come specialisti della medicina dello sport di definire qual è l’età biologica rispetto all’età anagrafica, introducendo il concetto di capacità funzionale oltre al parametro clinico”, ha aggiunto Casasco.
mec/gm/gtr

Il 2026 non è il 2022, Nomura rilegge il rischio energia per le banche centrali

ROMA (ITALPRESS) – I mercati prezzano che entro dicembre 2026 BCE e Bank of England possano effettuare “circa tre rialzi” ciascuna, reagendo in modo simile allo shock energetico legato alla guerra con l’Iran. È la lettura dello Special Report – Global Markets Research di Nomura, che sottolinea però come il contesto sia diverso da quello del 2022: questa volta l’impatto è più “da prezzi” che da vera crisi di offerta e, sul gas, l’effetto finora risulta più contenuto rispetto alla crisi energetica europea seguita all’invasione dell’Ucraina. Il report evidenzia anche un diverso punto di partenza dell’inflazione: allora in Europa e nel Regno Unito era sopra il 5%, oggi è più bassa – 1,9% nell’area euro a febbraio 2026 e 3,2% nel in UK a gennaio 2026 – e la dinamica recente non mostra accelerazioni comparabili. Nello scenario di base, gli analisti indicano tassi fermi per BCE e Bank of England fino al quarto trimestre 2027. Ma, se il Brent restasse nell’area 95-100 dollari al barile fino alla riunione BCE di giugno, l’Eurotower potrebbe alzare di 25 punti base a giugno e poi ancora a settembre; la Banche centrale inglese, invece, resterebbe in pausa al 3,75% per la fragilità della crescita. Secondo Nomura, altre banche centrali europee – SNB, Riksbank e Norges Bank – avrebbero minori probabilità di muoversi, anche grazie a maggiori protezioni sui prezzi dell’energia per i consumatori e a un’inflazione di partenza più bassa.
/gtr

Trasporti nodo strategico, focus all’europarlamento sul ruolo dell’Ue

ROMA (ITALPRESS) – Trasporti come nodo strategico, non solo come servizi: È il leitmotiv che ha guidato l’audizione pubblica sulla “sovranità” delle infrastrutture, dei beni e delle tecnologie di trasporto dell’Ue, che si è tenuta al Parlamento europeo. L’iniziativa è stata ospitata dalla commissione TRAN, la Commissione Trasporti e Turismo dell’Eurocamera, organismo che segue le politiche UE su mobilità, reti e sicurezza dei trasporti. All’audizione hanno partecipato esperti, accademici e decisori pubblici, chiamati a un confronto diretto con i membri della TRAN. Al centro, tre parole chiave: sicurezza, resilienza e autonomia strategica. In pratica, come proteggere infrastrutture e tecnologie critiche – porti, aeroporti, reti ferroviarie, logistica e sistemi digitali – da vulnerabilità e condizionamenti esterni. Il focus si è concentrato sui rischi legati alla proprietà o all’influenza di paesi terzi, e sulle contromisure possibili: strumenti normativi, scelte tecnologiche e procedure operative per “blindare” asset e filiere. Obiettivo: garantire che i sistemi di trasporto europei restino affidabili e sicuri, e che il controllo rimanga in ambito europeo, soprattutto in un contesto di tensioni geopolitiche e di catene di fornitura sempre più esposte.
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Tg Economia – 26/3/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trasporti nodo strategico, focus all’europarlamento sul ruolo dell’Ue
– Il 2026 non è il 2022, Nomura rilegge il rischio energia per le banche centrali
– Al via tour di educazione finanziaria dedicato a previdenza e giovani
– Dal 30/4 possibile consultare il 730 sul sito dell’Agenzia delle Entrate
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Tg Sport – 26/3/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Napoli, scontro con Lukaku: il belga non rientra a Castel Volturno
– Inter, sirene catalane per Bastoni: il Barcellona offre 80 milioni
– Juve, manovre di riscatto: Joao Mario e Conceiçao al centro del progetto
– Milan, Pavlovic nel mirino del Chelsea: Allegri trema per la difesa
– Roma, obiettivo bilancio: una cessione eccellente entro giugno
– Tennis, Miami Open: Bolelli e Vavassori volano in semifinale nel doppio
– Golden Gala: la stella Noah Lyles attesa a Roma per la sfida sui 100 metri
– F1, vigilia tesa in Giappone tra indagini Fia e nervosismo Verstappen
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FONDI DEL COMPARTO LAVORATORI “DULBECCO” DI CATANZARO: FIALS E NURSIND: «RISORSE SBILANCIATE, PENALIZZATO IL 95% DEI DIPENDENTI»

Le due sigle sindacali chiedono un taglio agli incarichi di funzione: “Così si comprimono gli stipendi per anni e si mina l’equilibrio sociale dell’azienda”

CATANZARO –  «Il ridimensionamento corposo dell’impegno economico con l’obiettivo di preservare sia i fondi per i futuri Dep (800.000,00 euro) sia i fondi delle indennità di Qualificazione professionale e professionale specifica all’Azienda ospedaliera universitaria “R. Dulbecco” di Catanzaro».
È quanto chiedono Dario Rizzo e Nino Critelli per la Fials provinciale e il Nursind territoriale di Catanzaro investendo della questione il commissario straordinario e direttore amministrativo della “Dulbecco”, il commissario di Azienda Zero e il Dipartimento sanità della Regione Calabria. Lo fanno dopo avere preso visione della documentazione relativa agli incarichi di funzione e, in maniera particolare, ai Fondi complessivi, eventualemte da utiizzare, ricompresi nell’articolo 63 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022 del 2024, in precedenza articolo 102 del Contratto collettivo nazionale di lavoro, che nella tabella finale riepilogativa sull’onere economico complessivo sono statio fissati nell’importo complessivo di 940.000,00 euro.

«Il rispetto per i lavoratori tutti non può passare per dare risposte solamente a 110 dipendenti (5% del totale) rispetto a circa 2.300 dipendenti(95% del totale) – affermano Rizzo e Critelli -. La gravità di tale decisione significa nel tempo di depauperare gli stipendi (vedil’alta inflazione corrente) di circa 2190 dipendenti per oltre dieci anni in quanto gli incarichi di funzione vengono assegnati per n. 5 anni che prorogati diventano 10 anni».

Fials e Nursind pongono l’accento su di «una palese ingiustizia che sicuramente, una volta applicata, non farà bene all’ambiente sociale e lavorativo di tutti i dipendenti dell’Azienda».

Rizzo e Critelli ritengono necessarioun ineludibile ampio ripensamento e un grosso taglio economico. «Quest’ultimo – concludono Rizzo e Critelli – deve essere effettuato sulla previsione di spesa per gli incarichi con lo scopo di impedire che, sin qui e per oltre dieci anni, possano avere delle grosse ripercussioni economiche e criticità sul bilancio del 95% delle famiglie dei dipendenti dell’Azienda “Dulbecco”.

L’articolo FONDI DEL COMPARTO LAVORATORI “DULBECCO” DI CATANZARO: FIALS E NURSIND: «RISORSE SBILANCIATE, PENALIZZATO IL 95% DEI DIPENDENTI» proviene da S1 TV.

Diga Trinità, Schifani “Grazie a lavori Regione via libera a innalzamento quota”

PALERMO (ITALPRESS) – “C’è chi parla, critica, si lamenta. E poi c’è chi lavora. Io sto da questa parte. Dopo anni di immobilismo, oggi diamo una risposta concreta agli agricoltori del Trapanese. La diga Trinità torna a crescere: il Ministero ha autorizzato l’innalzamento della quota da 62 a 64 metri. Non parole, fatti”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in un messaggio video su YouTube, commentando il via libera dal ministero delle Infrastrutture all’innalzamento della quota della diga Trinità. “Un risultato – aggiunge Schifani – reso possibile grazie ai lavori realizzati dalla Regione, con il commissariamento gestito direttamente dalla Presidenza, che hanno migliorato le condizioni di sicurezza. E i numeri parlano chiaro: +2,6 milioni di metri cubi d’acqua recuperati. Abbiamo affrontato e risolto una criticità che si trascinava da anni. Oggi quell’acqua in più significa futuro, significa sostegno reale a un territorio che non può più aspettare. A chi continua a lamentarsi rispondo così: noi andiamo avanti. Con determinazione, concretezza e risultati”.

tvi/mca1

(Fonte video: Regione Siciliana)

Diplomacy Magazine – Puntata del 26 marzo 2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella ventottesima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Daniele Ruvinetti, Senior Advisor della Fondazione Med-Or. L’ambasciatore Giampiero Massolo nella rubrica “Realpolitik” fa il punto sugli obiettivi degli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, mentre Ettore Sequi in studio parla della difficile trattativa tra Washington e Teheran per la fine del conflitto in Medio Oriente e delle preoccupazioni dell’opinione pubblica italiana per le conseguenze delle guerre in corso anche in altre aree.

sat/azn

Lombardia, Picchi “Bando impianti sportivi da record e con i giovani a San Siro

MILANO (ITALPRESS) – La Lombardia è un’eccellenza dal punto di vista dell’impiantistica sportiva, con più di 13.000 impianti (il 20% del totale nazionale), più di 41.000 aree per spazi di sportivi (il 30% del totale nazionale), ma caratterizzata anche da una certa vetustà degli impianti, con un’età media di 42 anni. Situazione che ha spinto la Regione, anche sull’onda delle Olimpiadi, a realizzare un bando impianti sportivi da 100 milioni di euro. “E’ stato il bando per l’impiantistica sportiva più grande mai fatto da Regione Lombardia ed ha avuto dei risultati straordinari perché ha creato un valore aggiunto importante perché da ogni euro messo a disposizione da Regione, generiamo un moltiplicatore di 3 euro di valore impianti”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi, intervistata dall’Agenzia di Stampa Italpress, annunciando anche un grande evento a San Siro per il prossimo 13 maggio.
trl/gsl

Transizione ecologica, nasce la piattaforma SHIFT per fare sistema

Transizione ecologica, nasce la piattaforma SHIFT per fare sistema

ROMA (ITALPRESS) – Mettere in rete competenze industriali, ricerca e governance territoriale per affrontare in modo sistemico le sfide della transizione ecologica: con questo obiettivo nasce SHIFT, la piattaforma promossa da Gruppo CAP che riunisce operatori industriali, tecnologici, centri di ricerca e soggetti della pianificazione territoriale, con l’ambizione di creare un luogo stabile di confronto e di lavoro comune, capace di elaborare analisi, visioni e proposte utili ad accompagnare l’evoluzione normativa e industriale in corso, sia a livello nazionale che europeo.
Il progetto è stato presentato a Roma, presso la sede dell’Istituto Luigi Sturzo, nel corso di un evento nazionale che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema produttivo e del mondo scientifico.
‘SHIFT – afferma Yuri Santagostino, Presidente Esecutivo di Gruppo CAP – ha un metodo peculiare: far dialogare allo stesso tavolo attori diversi, con interessi differenti. Le sfide del nostro tempo, però, richiedono la massima condivisione. Oggi i servizi pubblici rappresentano un’architrave sociale fondamentale, anche per garantire i diritti delle comunità. Mettiamo insieme imprese, gestori dei servizi pubblici, soggetti privati che supportano le aziende, consulenti, mondo della ricerca e dell’università e società civile: un elemento essenziale per essere il più possibile efficaci e per portare le nostre proposte a livello nazionale ed europeo. Dal punto di vista geopolitico, la situazione cambia purtroppo ogni giorno: si torna a parlare di energia e sicurezza energetica. Sul piano climatico, inoltre, stiamo vivendo una fase di crisi che richiede risposte nuove e innovativè.
La nascita di SHIFT risponde a un’esigenza sempre più evidente nel dibattito europeo e nazionale: affrontare le sfide climatiche, energetiche e industriali non più attraverso interventi settoriali e isolati, ma costruendo sinergie tra filiere diverse e competenze complementari. In questo scenario, le infrastrutture ambientali – acqua, energia, rifiuti e recupero delle risorse – diventano un asset strategico per la competitività e la resilienza dei territori.
‘Per i temi legati all’ambiente e alla sicurezza energetica – afferma Fabrizio Penna, Capo dipartimento Unità di missione per il PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – è fondamentale creare tavoli di confronto tra istituzioni, imprese, cittadini, stakeholder e liberi professionisti. Le questioni da affrontare sono rilevanti, spesso delicate e talvolta controverse. Abbiamo obiettivi comuni da raggiungere: dalla decarbonizzazione alla gestione di una fase geopolitica complessa, che incide direttamente sui costi per cittadini e imprese. Dobbiamo affrontare il tema del prezzo dell’energia, della sicurezza energetica e dell’indipendenza.
Tavoli di confronto come quello avviato oggi con SHIFT vedono il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica pienamente coinvolto. Siamo interessati a portare il nostro contributo, ma soprattutto ad ascoltare, per costruire insieme strategie efficaci a livello europeo e globalè.
L’acqua, così come l’energia, non è solo un tema ambientale, ma un fattore chiave per il sistema economico e produttivo del Paese: fino al 20% del PIL nazionale è infatti riconducibile alla disponibilità della risorsa idrica. La filiera estesa dell’acqua genera inoltre un valore economico significativo lungo tutta la catena, con un moltiplicatore pari a 2,8, a dimostrazione dell’effetto leva sugli altri settori produttivi.
SHIFT nasce con una missione chiara: favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, promuovere l’innovazione tecnologica e costruire nuovi modelli di integrazione tra servizi ambientali, contribuendo allo sviluppo di soluzioni scalabili per la transizione ecologica.
L’attività della piattaforma si sviluppa attorno a tre pilastri strategici. Il primo riguarda la transizione climatica, con particolare attenzione alle Nature-Based Solutions, allo sviluppo delle tecnologie Aquatech e ai percorsi di neutralità energetica delle infrastrutture ambientali.
Il secondo è dedicato alla bioeconomia, con iniziative orientate al riuso e alla qualità delle acque reflue e alla valorizzazione delle matrici organiche, in una prospettiva di gestione circolare delle risorse.
Il terzo ambito riguarda la sinergia tra acqua e rifiuti, con l’obiettivo di sviluppare modelli di integrazione tra Servizio Idrico Integrato, sistemi energetici, reti di teleriscaldamento e filiere della gestione dei rifiuti, favorendo una gestione più efficiente e sostenibile delle infrastrutture ambientali.
Attraverso questi ambiti, SHIFT punta a diventare uno spazio permanente di confronto e co-progettazione, capace di mettere a sistema esperienze industriali, innovazione tecnologica e visione strategica dei territori.
Con la nascita di SHIFT, Gruppo CAP conferma il proprio impegno nel promuovere alleanze tra industria, ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare le infrastrutture ambientali in motori di innovazione, sostenibilità e sviluppo per il Paese.
Per Carmelina Cicchiello, responsabile del Dipartimento Patrimonio, Politiche Abitative, Ciclo Integrato dei Rifiuti, Infrastrutture, Strade, Porti e Aereoporti, Demanio dell’Anci
‘la partnership pubblico-privato è indispensabile per affrontare queste sfide e trasformare le criticità, come la gestione dei rifiuti, in opportunità per il territorio, migliorando al contempo la gestione ambientale e la consapevolezza nell’uso delle risorse. Le risorse naturali, infatti, non sono illimitate e devono essere gestite in modo responsabile, soprattutto in un Paese come il nostro, povero di materie primè.
Il debutto operativo della piattaforma coincide con la presentazione del primo Policy Brief, focalizzato sulle opportunità di integrazione tra infrastrutture idriche e sistemi energetici urbani. Il documento analizza il potenziale di recupero dell’energia termica presente nelle acque reflue, mostrando come i depuratori possano diventare vere e proprie “miniere energetiche”.
Le reti del ciclo idrico mantengono infatti una temperatura stabile tra 10 e 20°C durante tutto l’anno: una risorsa ancora poco valorizzata che, attraverso pompe di calore industriali, può alimentare le reti di teleriscaldamento urbano. L’integrazione tra Servizio Idrico Integrato e teleriscaldamento rappresenta un esempio concreto di come le infrastrutture ambientali possano evolvere da sistemi settoriali a piattaforme energetiche urbane.
Per rendere scalabili questi modelli, SHIFT sottolinea la necessità di aggiornare il quadro normativo nazionale, superando le attuali barriere economiche. Il Policy Brief propone l’equiparazione normativa tra calore recuperato ed elettricità ai fini dei target ambientali UE al 2045, oltre alla defiscalizzazione dell’energia elettrica utilizzata per il recupero termico.
Parallelamente, viene richiesto il riconoscimento della strategicità delle opere di integrazione tra infrastrutture, insieme a una semplificazione degli iter autorizzativi: passaggi indispensabili per ammortizzare gli elevati costi di posa delle reti e garantire la realizzazione degli interventi entro le scadenze del PNRR.
La solidità di SHIFT risiede nella sua natura multi-stakeholder e nella capacità di mettere in relazione competenze diverse lungo l’intera filiera della transizione ecologica. Il progetto coinvolge realtà come Utilitalia, Fondazione Utilitatis e Aqua Pubblica Europea, insieme a partner tecnologici e di pianificazione quali A2A Calore e Servizi, ALA, Gruppo Allevi, Aquanexa, Bioforcetech, Isle Utilities, Tecno Habitat, LAND, Ordine degli Ingegneri di Milano, Politecnico di Milano, Rice House, ARS Ambiente e Ascolto Attivo.
Questa pluralità di attori consente a SHIFT di proporsi come abilitatore di sistema, offrendo al decisore pubblico analisi tecniche e proposte operative per una transizione ecologica basata su una visione integrata dello sviluppo delle infrastrutture ambientali e urbane.
-foto xi2/Italpress-
(ITALPRESS).