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Sinner ingiocabile, spazza via Tiafoe e vola in semifinale a Miami

Sinner ingiocabile, spazza via Tiafoe e vola in semifinale a Miami

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Poco più di un allenamento. Jannik Sinner torna ad alzare il livello e prende a pallate un Frances Tiafoe incapace di opporre resistenza: 6-2 6-2 in appena 71 minuti di gioco e biglietto per la semifinale del “Miami Open” staccato. Con un servizio solido e una varietà di gioco che ha messo alle corde lo statunitense sin dai primi scambi, il 24enne altoatesino si porta così a due vittorie dal “Sunshine Double”, impresa riuscita solo ad altri sette giocatori, l’ultimo dei quali fu però Roger Federer nel 2017. Tiafoe – alla quinta sconfitta in sei confronti con l’azzurro – appare in balia dell’avversario per tutta la durata del match, dove non riesce a far tesoro nemmeno delle briciole che Sinner gli lascia. Una prova di forza, l’ennesima, per il numero 2 del mondo che allunga così la sua incredibile striscia nei Masters 1000: non perde un set dal 5 ottobre 2025, a Shanghai, da allora sono 30 di fila. Sul cemento dell’Hard Rock Stadium l’azzurro – che punta anche ad accorciare il gap dalla prima posizione nel ranking occupata da Carlos Alcaraz, uscito anzitempo a Miami – mostra una condizione fisica e mentale invidiabile, supportata da una battuta sempre più efficace. “E’ stata una partita molto solida, sono contento del livello a cui ho giocato – confessa Sinner – Frances è un avversario molto tosto, forse oggi era un pò stanco perchè aveva giocato tante partite lunghe qua, io ho cercato di renderla il più fisica possibile e ho servito bene nei punti importanti”. L’altoatesino ammette anche che “partire con un break di vantaggio ti dà fiducia. Ci possono essere anche alti e bassi ma cerco di rimanere calmo e sfruttare le chance che mi si propongono, è stata questa la chiave”. Aspettando di conoscere il prossimo rivale che uscirà dalla sfida fra Alexander Zverev e Francisco Cerundolo, Sinner non ha alcuna intenzione di accontentarsi. “Essere affamato è naturale, mentalmente quello che cerco di fare è rimanere calmo e rilassato fuori dal campo. Ho giocato tanto nelle ultime 3-4 settimane, allenamenti compresi, questo è l’ultimo torneo sul veloce prima della terra e sono contento di essere di nuovo in semifinale”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Roma la più grande mostra dedicata in Italia all’artista giapponese Hokusai

A Roma la più grande mostra dedicata in Italia all’artista giapponese Hokusai

ROMA (ITALPRESS) – A partire dal 27 marzo 2026, Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà la più grande esposizione mai dedicata in Italia a Katsushika Hokusai (1760-1849), il più celebre artista giapponese, una delle figure più potenti e influenti della cultura visiva universale.
Main partner della mostra è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.
Hokusai è il grande protagonista della stagione artistica del periodo Edo (1603-1868), l’epoca straordinaria in cui fiorisce la cultura del “Mondo fluttuante”, l’Ukiyo-e, destinata a trasformare profondamente l’immaginario giapponese e, in seguito, quello occidentale.
Pittore e incisore prolifico, visionario e instancabile, Hokusai è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per le sue celebri stampe Ukiyo-e nelle quali la natura, il movimento dell’acqua, il paesaggio e le figure che animano la vita quotidiana del Giappone si trasformano in immagini di sorprendente forza poetica e modernità.
Il pubblico si muoverà tra capolavori senza tempo e invenzioni visive straordinarie: dalle Cinquantatrè stazioni del Tokaido alla celeberrima La Grande Onda di Kanagawa, dalle Trentasei Vedute del Monte Fuji fino ai sorprendenti Manga, gli album di disegni che hanno consegnato alla storia uno dei termini più noti della cultura visiva contemporanea.
Sono oltre 200 le opere esposte, provenienti dalla collezione del Museo Nazionale di Cracovia, molto noto in Giappone, che presta eccezionalmente per la prima volta le sue opere in Italia e che, per la prima volta al mondo, presenta a Palazzo Bonaparte la prima grande monografica su Hokusai al di fuori della Polonia.
Hokusai è stato, e continua a essere, un ponte tra Oriente e Occidente, l’artista che più di ogni altro ha reso possibile un dialogo profondo e duraturo tra due tradizioni artistiche che ancora oggi continuano a incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.
Non è un caso che proprio Hokusai sia stato scelto per rappresentare l’evento culturale più rilevante del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.
Promossa dal Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma, dell’Ambasciata del Giappone in Italia, dell’Istituto Giapponese di Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura, la mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia, è prodotta e organizzata da Arthemisia ed è curata da Beata Romanowicz con la consulenza scientifica ed editoriale per i contenuti testuali, audiovisivi e divulgativi di Francesca Villanti.
Come afferma Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, main partner della mostra: “Nel ringraziare a mia volta tutti i partner e le istituzioni coinvolte, desidero rivolgere un ringraziamento particolare al Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone, che per primo ha promosso questa eccezionale operazione culturale. Inaugurare questa retrospettiva su Hokusai a Palazzo Bonaparte è un atto di alto valore politico, l’evento culturale di punta scelto per celebrare i 160 anni di relazioni tra Italia e Giappone. In un tempo purtroppo segnato da profondi conflitti, dove l’Occidente è frammentato e crescono le tensioni tra gran parte dei Paesi orientali e mediorientali e gli Stati Uniti, intendiamo riaffermare la cultura come una “diplomazia della bellezza” capace di abbattere i muri e promuovere un linguaggio universale di pace. Hokusai lo aveva capito secoli fa: ha mescolato mondi diversi e ha creato ponti, non barriere. In questo senso, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale prosegue nel cammino tracciato dal mio illustre predecessore, Emmanuele F. M. Emanuele, che già nel lontano 2009, con straordinaria lungimiranza, promosse un’ampia monografica dedicata a Hiroshige, il più celebre contemporaneo di Hokusai. Quell’iniziativa fu pionieristica nel proporre l’arte e la cultura – accanto ai settori storici d’intervento quali la sanità, l’istruzione e l’aiuto ai meno fortunati – come strumento di reciproca comprensione tra i popoli: una vocazione recentemente riaffermata dal prestigioso Premio “Orizzonti Condivisi – Ambasciatore di Pace” a Lui conferito”.
“Ho sempre creduto – e il mio operato ha costantemente seguito questa direzione – afferma Emmanuele F. M. Emanuele, mecenate e filantropo -, grazie anche all’impegno e alla lungimiranza costanti dell’allora Direttore Generale Alessandra Taccone, oggi meritoriamente Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – che l’arte debba non soltanto nutrire lo spirito, ma, specialmente in quest’epoca così complessa che stiamo vivendo, porsi al servizio della collettività, diventando uno strumento di reciproca comprensione tra i popoli. Per questo motivo, sono profondamente orgoglioso che la mostra di Hokusai non si limiti a celebrare la bellezza della pittura giapponese del periodo Edo, ma diventi il simbolo dei rapporti di cooperazione esistenti tra Italia e Giappone, trasformandosi in un gesto tangibile di speranza e di pace fra Oriente e Occidente in contrapposizione al preoccupante scenario internazionale attuale. Il valore del Terzo Settore, il “Terzo Pilastro” come io l’ho ribattezzato, è insito proprio in questa filosofia: mentre fuori si innalzano muri, il privato sociale rappresentato dalla Fondazione ha il dovere morale di rispondere con il linguaggio universale dell’arte e della cultura, ma anche della filantropia e dell’aiuto ai meno fortunati, veri promotori di pace e di dialogo”.
“Il legame tra Arthemisia e il Giappone affonda le sue radici in una storia lunga e appassionata: in venticinque anni di attività abbiamo realizzato numerose esposizioni dedicate a questo straordinario Paese, tappe di un confronto culturale mai interrotto – conclude Iole Siena, Presidente di Arthemisia -. Per questo, nell’anno in cui si celebrano i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, è stato naturale dar vita a un progetto di grande rilievo dedicato a Hokusai, tra gli artisti che più amo perchè sembra appartenere a ogni tempo. E’ per me motivo di profonda emozione presentare oggi questa rassegna al pubblico, nata da incontri fortunati, scoperte e collaborazioni preziose. Questo progetto rappresenta molto più di una semplice mostra: è un ponte tra culture e, insieme, un invito a intraprendere un viaggio in una terra di straordinaria bellezza, dove arte, natura e vita quotidiana convivono in armonia da secoli. Desidero infine esprimere la mia sincera gratitudine a tutti i partner e alle istituzioni che hanno creduto in questa esposizione e ne hanno reso possibile la realizzazione, contribuendo a trasformarla in un’esperienza di autentico dialogo e condivisione”.
Accanto ai capolavori di Hokusai, l’esposizione presenta anche un insieme di oltre 180 pezzi tra libri rarissimi e preziosi oggetti giapponesi, tra cui laccature, smalti cloisonnè, accessori da viaggio, armature, elmi e spade, oltre a strumenti musicali tradizionali. I costumi (kimono, giacche haori e fasce obi) accompagnano visivamente la visita, creando un dialogo continuo tra arte, vita quotidiana e spiritualità della cultura giapponese.
Le sale di Palazzo Bonaparte restituiranno tutta la forza innovativa di un artista che ha profondamente influenzato l’immaginario occidentale. Le sue opere hanno affascinato e ispirato pittori come Monet, Van Gogh e il movimento impressionista contribuendo alla nascita di nuove visioni della modernità, e hanno suggestionato anche musicisti come Claude Debussy.
La mostra si arricchisce anche di uno sguardo diverso sul Giappone dell’Ottocento grazie alle fotografie di Felice Beato: italiano, fotografo viaggiatore tra i primi a documentare il Paese appena aperto all’Occidente. Le sue immagini, raccolte in un video che ne racconta la vita e l’attività artistica, restituiscono paesaggi, città e scene di vita quotidiana che dialogano idealmente con l’universo visivo del maestro giapponese.
Infine, un percorso didattico che si snoda attraverso le sale permetterà al visitatore di addentrarsi nel complesso ma affascinante mondo della produzione tecnico-artistica delle opere di Hokusai e dei suoi allievi.
La mostra vede come sponsor Generali Valore Cultura, mobility partner Atac e Frecciarossa Treno Ufficiale, radio partner Dimensione Suono Soft e sponsor tecnico Ferrari Trento. Il catalogo è edito da Moebius.

– Foto fornita da ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, credit Marco Nardo –

(ITALPRESS).

Report Avincis, Europa in difficoltà contro gli incendi

ROMA (ITALPRESS) – Il 2025 ha segnato un record per gli incendi: nell’UE sono andati in fumo oltre 1,03 milioni di ettari, il dato più alto mai registrato, con l’81% dei danni concentrato in cinque Paesi. Secondo un report commissionato da Avincis, l’Europa risulta impreparata ad affrontare un aumento degli incendi boschivi nel continente e deve agire con urgenza e in modo coordinato per rafforzare le capacità di lotta aerea e i livelli di investimento.

mec/mgg/gtr

Commissione Antimafia a Bari, Colosimo “Non abbassiamo la guardia”

BARI (ITALPRESS) – È partita da Bari la missione istituzionale della Commissione parlamentare antimafia in Puglia,
guidata dalla presidente Chiara Colosimo. L’iniziativa, articolata su due giornate, punta ad approfondire le dinamiche della criminalità organizzata sul territorio regionale attraverso un ciclo di audizioni con magistratura, istituzioni e forze
dell’ordine. I lavori si sono svolti in mattinata nella Prefettura del capoluogo, con l’audizione del procuratore della Repubblica di Bari, seguita dagli interventi dei rappresentanti istituzionali e delle forze di polizia della provincia e, successivamente, di quelli della Bat. Nel pomeriggio la delegazione si è spostata a Lecce, mentre domani le audizioni proseguiranno a Brindisi. A margine dell’incontro, Colosimo ha chiarito il senso della missione e il quadro che sta emergendo: “Questa – ha sottolineato – è una missione fortemente voluta dalla Commissione parlamentare
antimafia, che da sempre dà particolare attenzione a questo territorio e che, dall’inizio del suo mandato, ha scelto di essere vicino agli investigatori e alle procure che qui fanno un lavoro straordinario”.

xa2/sat/gsl

“Ricuciamo Palermo” di Unipa, Midiri “Dare punto di riferimento a giovani Zen”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo è un ulteriore passo avanti nel concetto di Università diffusa che portiamo avanti da qualche anno. L’obiettivo è dare un punto di riferimento a tutta la popolazione dello Zen, soprattutto quella più giovane, per fargli capire che l’ateneo è un motore di crescita, sviluppo e socializzazione. Mettere una componente universitaria all’interno di una scuola media potrebbe essere un controsenso, ma non lo è se pensiamo che bisogna iniziare a dare certi messaggi in un’età molto precoce”. Lo ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della presentazione del progetto “Ricuciamo Palermo”, con un incontro che si è tenuto presso l’istituto comprensivo Giovanni Falcone allo Zen. “Questi ragazzi parteciperanno a una serie di attività che l’ateneo ha in campo, a livello sia culturale che di laboratori, che auspichiamo possano creare una confidenza con il sistema universitario e dopo qualche anno tradursi in una scelta: vogliamo creare una sorta di alleanza con il Comune di Palermo per aiutare un quartiere non difficile, ma fragile”.

xd8/tvi/mca1

Cosenza, visita istituzionale del comandante del XV Centro di Mobilitazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana al 1° Reggimento Bersaglieri

Il Cap. Com. CRI Silvestro Passarelli, comandante del XV Centro di Mobilitazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, è stato ricevuto in visita istituzionale nella caserma “L. Settino”, a Cosenza, sede del 1° Reggimento Bersaglieri. L’incontro si è svolto alla presenza del Generale di Brigata Francesco Ferrara, comandante della brigata Bersaglieri “Garibaldi” e del Colonnello Massimo Salvemini, comandante di Reggimento dei fanti piumati della città dei Bruzi.
Nel corso dell’incontro, caratterizzato da un clima di reciproca stima e collaborazione, si sono gettate le basi per una proficua sinergia tra il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e la Brigata bersaglieri “Garibaldi”, con particolare riferimento alle attività di formazione e alla diffusione dei Principi del Diritto internazionale umanitario nell’ambito delle Forze Armate.
Le autorità militari presenti hanno sottolineato l’importanza della conoscenza e dell’applicazione delle norme del Diritto internazionale umanitario quale elemento fondamentale per il personale militare impiegato nelle operazioni nazionali e internazionali. L’incontro si è concluso con lo scambio di auguri per le prossime festività pasquali, auspicando un futuro di fruttuosa collaborazione tra le istituzioni rappresentate.

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Al via Shift, la piattaforma per la transizione ecologica

ROMA (ITALPRESS) – Mettere in rete competenze industriali, ricerca e governance territoriale per affrontare in modo sistemico le sfide della transizione ecologica: con questo obiettivo nasce SHIFT, la piattaforma promossa da Gruppo CAP che riunisce operatori industriali, tecnologici, centri di ricerca e soggetti della pianificazione territoriale, con l’ambizione di creare un luogo stabile di confronto e di lavoro comune. Il progetto è stato presentato a Roma, presso la sede dell’Istituto Luigi Sturzo, nel corso di un evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema produttivo e del mondo scientifico.
f25/mgg/gsl

Digitale, Tramacere “Semplificare non vuol dire deregolamentare”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ringrazio il collega Benifei, relatore di questo dossier. Sono arrivata da poco in Parlamento e mi sono occupata fin da subito di questo tema, che è assolutamente centrale. L’obiettivo è semplificare alcuni obblighi, soprattutto per le piccole e medie imprese. Ma il punto è politico: semplificare non vuol dire deregolamentare”. Così alla Italpress l’eurodeputata del Partito Democratico Georgia Tramacere, intervenendo sull’Omnibus digitale e sulle modifiche all’AI Act approvato nel 2024.

xf4/ads/mca1

Fico “La Campania esce dall’esercizio provvisorio, grande soddisfazione”

NAPOLI (ITALPRESS) – Esprime “grande soddisfazione” il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, parlando con i giornalisti a Napoli, dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2026/2028 da parte del Consiglio regionale. “Con questo voto – ricorda il governatore – usciamo ufficialmente dall’esercizio provvisorio. Abbiamo lavorato in modo veloce, meticoloso e serio e c’è un quadro del bilancio di equilibrio finanziario che porta ad aumentare le risorse per i trasporti, per l’ambiente, per il ciclo dei rifiuti, per il ciclo delle acque, per il sociale e per il sociosanitario”.

xc9/sat/azn

Al Senato quadro dell’Ecce Homo , La Russa “Operazione culturale e sociale”

ROMA (ITALPRESS) – Insieme al ministro della Cultura Alessandro Giuli al Senato per la cerimonia inaugura dell’esposizione dell’Ecce Homo di Antonello da Messina, nella Sala Capitolare di Palazzo della Minerva, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito l’occasione “veramente importante. Ritornare a guardare con un occhio importante l’opera di Antonello da Messina, non solo rende più fruibile la singola opera, ma ne moltiplica l’importanza, l’attenzione e la fruibilità. Quindi diventa una operazione non solo culturale, ma anche sociale, forse socioeconomica, perché non è vero che la cultura non produce ricchezza. La cultura, se è spesa bene, produce innanzitutto ricchezza dello spirito, ma anche ricchezza materiale come effetto come effetto collaterale”.
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(Fonte video: Senato)