Cina, imprese pronte ad aumentare investimenti in Ue nonostante ostacoli normativi
LUSSEMBURGO (XINHUA/ITALPRESS) – Le aziende cinesi dei settori emergenti attive in Europa prevedono di aumentare gli investimenti nei prossimi tre anni nonostante la crescente pressione normativa, secondo un rapporto diffuso martedì.
Il rapporto, pubblicato congiuntamente a Lussemburgo dalla China Chamber of Commerce to the EU, dalla sede di Shanghai del China Economic Information Service e dall’ufficio regionale europeo dell’agenzia Xinhua, si basa su un sondaggio e su interviste a circa 100 aziende cinesi in Europa. Il documento invita inoltre l’Unione europea a garantire un contesto imprenditoriale più stabile e prevedibile.
Quasi l’80% degli intervistati ha affermato di prevedere un aumento degli investimenti nel blocco nei prossimi tre anni, a conferma dell’importanza dell’Europa nelle strategie globali delle imprese anche mentre le aziende devono affrontare controlli più rigorosi da parte dell’Ue in ambiti quali sussidi, dati e sicurezza nazionale.
Secondo il rapporto, le imprese cinesi considerano sempre più l’Europa una destinazione chiave per la convergenza strategica tra le due parti e per le opportunità create dalla transizione globale verso le industrie verdi e digitali.
Le aziende cinesi in Europa stanno portando avanti una strategia “In Europe, for Europe”, si legge nel rapporto, creando occupazione locale, introducendo tecnologia e integrandosi più profondamente nelle catene di approvvigionamento regionali, in particolare in settori come i veicoli elettrici e l’energia pulita.
Il rapporto afferma che negli ultimi anni gli investimenti cinesi in Europa sono diventati più diversificati, interessando 18 settori, con le imprese che vedono margini per una cooperazione ulteriore in ambiti tra cui energie rinnovabili, manifattura avanzata, tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed economia digitale.
Cina e Ue restano il secondo partner commerciale l’una dell’altra. Secondo i dati delle dogane cinesi, nel 2025 l’interscambio tra Cina e Ue ha raggiunto 5.930 miliardi di yuan, pari a circa 860 miliardi di dollari, in aumento del 6% su base annua e pari al 13% del commercio estero complessivo della Cina.
Allo stesso tempo, secondo il rapporto, l’incertezza delle politiche dell’Ue è diventata la principale preoccupazione per molte aziende cinesi, superando difficoltà quali differenze culturali, rischi geopolitici e barriere all’accesso al mercato.
Più della metà degli intervistati ha indicato nell’incertezza sulle politiche dell’Ue la propria preoccupazione principale, mentre quasi tre quarti hanno affermato che stabilità e prevedibilità delle politiche sono i miglioramenti che desiderano maggiormente.
Il rapporto rileva che le preoccupazioni sono particolarmente marcate in settori come le energie rinnovabili, la tecnologia informatica e la sanità, dove le imprese temono che eventuali cambiamenti normativi possano rimodellare il contesto competitivo.
Secondo il documento, le aziende auspicano anche progressi sulla politica fiscale, sulle barriere non tariffarie e sull’accesso al mercato, e alcune sperano che l’Ue riavvii il processo di ratifica dell’Accordo globale sugli investimenti tra Cina e Ue.
Il rapporto descrive i legami economici tra Cina e Ue come fondamentalmente complementari e reciprocamente vantaggiosi, sostenendo che le due parti potrebbero non solo ampliare la cooperazione nei rispettivi mercati, ma anche collaborare nei mercati di Paesi terzi.
– foto Xinhua –
(ITALPRESS).







MESSINA (ITALPRESS) – “Contiamo di completare l’iter procedurale e approvativo entro settembre, per avviare nell’ultimo trimestre le prime attività sul territorio e aprire i cantieri prima della fine della legislatura”. Lo ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina, a margine della manifestazione “L’ora del Ponte” in piazza Unione Europea. “L’avvio sarà graduale – ha aggiunto – con le opere propedeutiche, le bonifiche, le verifiche archeologiche e i primi interventi concordati con le amministrazioni di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria”. “Sono un tecnico e non faccio valutazioni politiche – ha concluso – ma credo che fermare o rallentare il progetto sarebbe poco sensato, perché significherebbe aumentare tempi e costi, cosa che non possiamo più permetterci”.
ROMA (ITALPRESS) – “Un ringraziamento sentito alla squadra del Ministero del Turismo che in questi anni ha lavorato al mio fianco per valorizzare sempre più questo settore strategico della nostra Nazione. Il merito dei successi di questi tre anni e mezzo è più vostro che mio”. Lo afferma in un videomessaggio sui social Daniela Santanchè, ringraziando lo staff del ministero del Turismo dopo le dimissioni da ministro avvenute nei giorni scorsi. “Voglio ringraziare uno per uno tutti coloro con cui ho lavorato, è veramente una squadra fantastica. Ognuno c’ha messo passione, volontà, determinazione: siamo stati in questi tre anni e mezzo una squadra, ritengo che da soli non si vince mai – ha aggiunto -. Il ministero del Turismo ha lavorato bene, ma il merito non va a me ma a questa squadra fantastica che ha lavorato veramente bene. Mi ricorderò di ognuno di queste persone, perché la vita è lunga e bisogna sempre ricordarsi di essere insieme, di essere una squadra. Bravi, continuate a lavorare così! Continuate a portare avanti il ministero del Turismo, importante per la crescita della nostra economia nazionale. Il mio è davvero un ringraziamento che sento, siete stati davvero fantastici e meravigliosi”.

MONACO (MONTECARLO) (ITALPRESS) – La processione di Papa Leone a Monaco è stata interrotta da due sostenitrici della PETA che “si sono gettate davanti alla papamobile per implorare Sua Santità di recidere i legami della Chiesa cattolica con la corrida e condannare questo vile bagno di sangue”. “Portando cartelli con la scritta “Papa Leone: Aiutaci a Porre Fine alla Corrida”, le difensori degli animali “si sono inginocchiate davanti al veicolo del pontefice fino a quando la polizia non le ha arrestate e trascinate via”, si legge in una nota. “La violenza della corrida è totalmente incompatibile con gli insegnamenti cristiani di gentilezza e compassione – afferma Mimi Bekhechi, Vicepresidente senior della PETA per l’Europa -. La PETA chiede a Papa Leone di recidere i legami della Chiesa cattolica con questa sanguinosa industria e di denunciarla per quello che è: un affronto ai valori cristiani”.
PALERMO (ITALPRESS) – La mafia si combatte anche così: dando una possibilità di scelta. In #Sicilia parte ‘Liberi di scegliere’, una legge che aiuta ragazzi e famiglie a uscire da contesti difficili. Scuola, supporto sociale, formazione: strumenti concreti per costruire una vita diversa”. Così in un video su Facebook il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
MILANO (ITALPRESS) – Nel cuore della manifattura europea si consolida un asse sempre più strategico, quello tra Lombardia e Catalogna. Due regioni leader per produzione industriale, densità di imprese e capacità di innovazione che, negli ultimi mesi, hanno trasformato una collaborazione storica in una vera e propria Alleanza strutturata per il sostegno in settori strategici, come ad esempio quello chimico, pilastro trasversale dell’interno dei due sistemi manifatturieri. L’incontro di Milano – successivo all’intesa avviata a Barcellona nel novembre 2025 – segna un ulteriore passo avanti in un percorso che intreccia politica industriale, cooperazione istituzionale e posizionamento strategico in Europa. I protagonisti sono l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia Guido Guidesi e il ministro alle Imprese e al Lavoro della Generalitat de Catalunya Miquel Sàmper; un appuntamento che segna un passo decisivo verso una collaborazione sempre più strutturata. Le due istituzioni hanno infatti concordato di intensificare le relazioni tra i rispettivi ecosistemi industriali, promuovere progetti condivisi e rafforzare il coordinamento nei rapporti con l’Unione Europea.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: