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Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 31/3/2026

MILANO (ITALPRESS) – La comunicazione non è solo racconto. È responsabilità. Perché una parola sbagliata può avere un impatto reale. Sulla reputazione. E, nel caso di aziende quotate, anche sul mercato. Nella nuova puntata di Power Talks – Il potere della comunicazione – format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates – abbiamo intervistato Giovannantonio Macchiarola, oggi in ENAV con un ruolo che integra comunicazione, relazioni istituzionali e internazionali. Un punto è chiaro: la comunicazione non è separata. Si costruisce insieme al vertice, in linea con la visione dell’Amministratore Delegato. Ogni messaggio – sui media, in TV, sui social – è una scelta strategica. Da un lato il dialogo con le istituzioni. Dall’altro la capacità di arrivare ai cittadini. E allora il racconto diventa concreto. ENAV entra in scena quando si stacca il finger dall’aereo e accompagna ogni fase fino all’atterraggio. Tutto quello che succede in mezzo è responsabilità. Comunicare questo significa trasformare complessità in fiducia.
(ITALPRESS).
abr/mrv

Tumore al seno, multidisciplinarietà ed eccellenza al San Raffaele di Milano

Tumore al seno, multidisciplinarietà ed eccellenza al San Raffaele di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Il cancro al seno rappresenta il tumore più frequentemente diagnosticato nel genere femminile e resta ancora la principale causa di mortalità oncologica nelle donne.
“L’anno scorso in Italia ci sono stati circa 55mila nuovi casi e purtroppo 12mila donne non ce l’hanno fatta. Possiamo però guardare al futuro, ma anche al presente, con maggior ottimismo, perchè i numeri sono in costante miglioramento”, afferma il professor Oreste Gentilini, direttore dell’Unità di Chirurgia della Mammella dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e docente di Chirurgia Generale all’Università Vita-Salute San Raffaele. A capo di una delle Breast Unit più riconosciute in Italia (è in Lombardia UNIENISO 9001 dal 2016), il professor Gentilini guida un team multidisciplinare all’interno di una struttura che ogni anno esegue circa 800 interventi, di cui 500 per il tumore della mammella, con ricostruzione immediata in oltre il 90% dei casi. “Al momento sappiamo che circa il 90% delle donne può dirsi guarita dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore della mammella e questi numeri possono essere addirittura migliori quando la diagnosi viene fatta più precocemente”, sottolinea Gentilini.
Il merito di ciò sta nei progressi della ricerca scientifica e delle innovazioni disponibili sia in campo farmaceutico sia a livello chirurgico.
“Abbiamo maggiori conoscenze e questo ci permette di personalizzare al meglio le cure – evidenzia -. C’è una maggiore aderenza ai programmi di screening e in questo modo abbiamo la possibilità di effettuare una diagnosi precoce che è fondamentale per migliorare le possibilità di guarigione. Inoltre, ad oggi disponiamo di farmaci innovativi che hanno sostanzialmente rivoluzionato il trattamento del tumore della mammella. L’insieme di queste tre caratteristiche – maggiore conoscenza, diagnosi precoce e nuovi farmaci – ci permette di fare degli interventi che siano molto meno invasivi rispetto al passato, più precisi, più limitati e quindi più personalizzati per la singola paziente”.
Come detto, il team è multidisciplinare: chirurghi senologi, plastici, oncologi, radioterapisti e radiologi, ginecologi, genetisti, patologi collaborano con il case manager e breast navigator nurse per offrire percorsi personalizzati; sono inoltre disponibili servizi di supporto psicologico, nutrizionale, fisioterapico e preservazione della fertilità.
Tra le tecniche impiegate figurano la quadrantectomia con biopsia del linfonodo sentinella e la ricostruzione immediata con protesi o espansori, e chirurgia mininvasiva endoscopica e robotica.
La Breast Unit, inoltre, è stata pioniera nella mastectomia nipplesparing con ricostruzione prepettorale, che preserva l’areola e migliora il risultato estetico. Nel 2025 l’Ospedale ha introdotto una nuova tecnica mininvasiva endoscopica per la mastectomia: un’operazione più precisa, che riduce la cicatrice e preserva la sensibilità. L’Unità partecipa inoltre alla rete internazionale EUBREAST e conduce progetti di ricerca volti a evitare lo svuotamento ascellare; offre percorsi dedicati alle pazienti con mutazioni BRCA e ha contribuito al conseguimento dei tre Bollini Rosa 2026-2027 conferiti da Fondazione Onda per l’eccellenza nella cura della salute femminile.
La Breast Unit guidata dal professor Gentilini fa parte anche del Comprehensive Cancer Center del San Raffaele. “Offre alle pazienti delle opportunità addizionali. Una che vorrei segnalare riguarda la possibilità di accedere a tecniche di preservazione della fertilità che sappiamo possono essere particolarmente rilevanti quando dobbiamo gestire e curare delle donne di giovane età, che purtroppo devono attraversare questo tipo di percorso”, spiega il professore, che poi si sofferma anche su come la ricerca condotta al San Raffaele abbia un impatto concreto sulle donne prese in cura dall’Ospedale. “Ho il piacere e il privilegio di presiedere una organizzazione di ricerca internazionale che si chiama U-BREAST che conduce grossi studi internazionali. Per la paziente questa è una grande opportunità che si traduce nel poter partecipare a progetti di ricerca, ossia avere la possibilità di ricevere oggi quelli che sono verosimilmente saranno i trattamenti standard di domani – spiega -. Nella nostra Breast Unit circa il 30% delle pazienti viene inserito in progetti di ricerca clinica. Ce ne sono alcuni che riguardano la gestione chirurgica delle pazienti che hanno linfonodi positivi e che vengono trattate con una terapia sistemica primaria, sempre con l’ottica di migliorare la qualità di vita delle pazienti. Abbiamo però anche altri grossi progetti, uno dei quali riguarda la possibilità di utilizzare uno strumento PET-TAC portatile con il quale si possono valutare le immagini intraoperatorie per ridurre la possibilità di avere margini positivi e quindi riducendo la possibilità di dover operare di nuovo le pazienti. Possiamo anche inserire le pazienti in un progetto europeo internazionale che riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e che permette, a chi combatte il cancro della mammella, di avere una maggiore consapevolezza di quello che sarà il proprio aspetto esteriore dopo l’intervento chirurgico, cosa che non è assolutamente facile nè da spiegare nè da capire. Attraverso questa possibilità pensiamo che le donne possano essere maggiormente coinvolte nel processo decisionale che porta alla scelta dell’intervento migliore per ogni singola paziente”.

– foto ufficio stampa San Raffaele –
(ITALPRESS).

Aerospazio, approvato il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 di CIRA

Aerospazio, approvato il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 di CIRA

CAPUA (CASERTA) (ITALPRESS) – E’ stato approvato nei giorni scorsi il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 del CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, il documento che definisce priorità, traiettorie di sviluppo e strumenti operativi con cui il Centro intende consolidare il proprio ruolo di soggetto attuatore del Programma Nazionale di Ricerca Aerospaziale (PRORA) e di infrastruttura strategica al servizio del Paese.
“Il Piano delinea una prospettiva ambiziosa: rafforzare il posizionamento del CIRA nel quadro geopolitico e tecnologico profondamente mutato degli ultimi anni, trasformando la ricerca in valore industriale, sostenendo le politiche nazionali ed europee per l’aerospazio, formando nuove competenze specialistiche e promuovendo una collaborazione sempre più stretta con il sistema delle imprese – si legge in una nota -.
Un motore nazionale di innovazione aerospaziale, capace di mettere a disposizione della comunità scientifica e imprenditoriale competenze avanzate, infrastrutture sperimentali uniche e dimostratori tecnologici in grado di accelerare il passaggio dalla ricerca all’applicazione concreta”.
Il Piano nasce in un contesto in cui i programmi europei e internazionali – da Horizon Europe all’European Competitiveness Fund, da Clean Aviation a SESAR, fino alle roadmap dell’ESA e alle iniziative nei settori difesa e dual use – richiedono capacità di ricerca avanzata, dimostrazione in volo, infrastrutture di alto livello e tempi di trasferimento più rapidi verso il sistema produttivo. “In questo scenario, il CIRA può essere il riferimento nazionale per la sperimentazione, la validazione e la maturazione tecnologica”, prosegue la nota.
“Con questo Piano Strategico il CIRA intende mettere a fattor comune la conoscenza accumulata in anni di ricerca e di partecipazione ai principali programmi nazionali e internazionali, trasformandola in capacità concreta di innovazione per il Paese. Vogliamo essere sempre di più un volano per la comunità scientifica e imprenditoriale italiana ed europea, mettendo a disposizione laboratori, infrastrutture, competenze e sistemi prototipali capaci di accompagnare lo sviluppo del settore aerospaziale e di generare benefici reali in termini di competitività, sicurezza e qualità della vita dei cittadini”, ha dichiarato il Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini.
Il nuovo Piano Strategico organizza le attività del triennio lungo alcune direttrici fondamentali. La prima è quella di utilizzare la ricerca anche e soprattutto per attività industriali, puntando su tecnologie più mature, validabili e trasferibili. Un’altra riguarda il sostegno alle linee politiche produttive europee e nazionali, con particolare attenzione all’aviazione sostenibile, al controllo e gestione del traffico aereo, all’accesso ed all’esplorazione spaziale, all’osservazione della terra, con uno sforzo di concentrazione e implementazione rivolto anche ai programmi di difesa.
Una linea d’azione essenziale è la formazione della nuova generazione di specialisti, attraverso la collaborazione e la realizzazione di un network operativo con università, CNR e altri centri di ricerca, al fine di raggiungere quella massa critica per competere a livello paritetico con i partner dello scacchiere continentale e favorire il posizionamento europeo nel panorama mondiale. La promozione della sostenibilità e della responsabilità tecnologica e il rafforzamento delle relazioni con il tessuto industriale, anche per favorire nuove iniziative imprenditoriali e spin-off, completa il panorama strategico messo in piedi nel Piano.
Dal punto di vista dei contenuti scientifici e tecnologici, il Piano individua cinque Macro Aree di Ricerca che costituiranno l’ossatura del lavoro del CIRA nel triennio: Volo Aereo, Volo Stratosferico, Volo Ipersonico e Sub-Orbitale, Volo Spaziale e Rientro, Esplorazione Planetaria.
L’area dei dimostratori strategici rappresenta il cuore operativo della nuova programmazione, piattaforme e laboratori destinati alla validazione in ambiente reale di tecnologie critiche.
Un ruolo decisivo, nel nuovo Piano, è assegnato anche alle infrastrutture di ricerca e sperimentazione e ai digital twin, considerati asset essenziali per sostenere l’innovazione del settore. La sperimentazione su larga scala, per costi e complessità, non può essere sostenuta da singoli attori privati o accademici; gli impianti del Centro hanno quindi la funzione di collante tra le varie competenze nazionali e svolgono il ruolo di sostenere la competitività nazionale ed europea, rafforzando la capacità di competere nei contesti internazionali.
Il Piano sottolinea anche “la crescente rilevanza delle tecnologie dual use e delle connessioni tra aerospazio, sicurezza e difesa con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una capacità nazionale ed europea più autonoma nei settori strategici”. In questo ambito, il CIRA punta a consolidare il proprio posizionamento come nodo nazionale di riferimento, anche in virtù del suo ruolo di centro di test per NATO DIANA, dell’accreditamento nella Defence Test & Evaluation Base dell’European Defence Agency (EDA).
Nel triennio 2026-2028 il CIRA intende dunque compiere un vero salto di scala, facendo evolvere il PRORA verso una fase sempre più orientata a tecnologie ad alto livello di maturità e dimostratori operativi. “In questa prospettiva, il Centro si candida a essere non solo un luogo di ricerca, ma un acceleratore di innovazione, una piattaforma di trasferimento tecnologico e un abilitatore della competitività industriale italiana capace di integrare ricerca, industria e difesa e di contribuire alla sovranità scientifica e tecnologica dell’Italia ed all’indipendenza europea”, conclude il CIRA.

– Foto ufficio stampa CIRA –

(ITALPRESS).

Urso “Imprese italiane protagoniste per moduli abitativi sulla Luna”

Urso “Imprese italiane protagoniste per moduli abitativi sulla Luna”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo particolarmente
soddisfatti per il riconoscimento che è stato dato alle imprese
italiane che realizzeranno il primo modulo abitativo della
stazione permanente spaziale sulla Luna, per consentire agli
astronauti di poter operare in una condizione ambientale di piena
sicurezza. L’Italia collaborerà con gli Stati Uniti e con gli
altri attori in questa nuova grande avventura spaziale nella
colonizzazione della Luna. Lo può fare perchè ha un patrimonio di
imprese e di tecnologie uniche al mondo, soprattutto nella
realizzazione di questi moduli abitativi che possono consentire
agli astronauti di vivere e di lavorare sulla Luna”. Così il
ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, durante un punto stampa a Villa Firenze a Washington a margine di un incontro con l’Autorità nazionale per le politiche spaziali e aerospaziali, e l’amministratore della Nasa, Jared Isaacman.
(ITALPRESS).
-Foto: xp6/Italpress-

Martedi 31 Marzo ore 21 teatro comunale Soverato


Le Ragazze son Tornate
con Daniela Poggi, Fiordaliso, Debora Caprioglio
e con Giorgia Guerra e Nicola Paduano
scritto e diretto da Diego Ruiz

Oggi non esiste più la terza età, quella è roba del secolo scorso! Non si invecchia più. Soprattutto le donne, non pongono più limiti alla loro libertà e alla loro voglia di avventura. E’ così! Ormai sono sempre di più le donne âgée che rifiutano di essere confinate al ruolo di “nonne” e rivendicano con forza il diritto di vivere appieno la loro indipendenza e il desiderio di mettersi in gioco. Forse perché se dovevano dimostrare qualcosa nella vita lo hanno già fatto, arrivano a un punto in cui si sentono libere di esprimersi, senza peli sulla lingua, perché non devono rendere conto a nessuno e se ne infischiano del giudizio altrui.
Nella sua nuova commedia, Diego Ruiz porta in scena la storia di tre donne, tre star del mondo dello spettacolo che hanno vissuto sicuramente tempi migliori, che si riuniscono per mettere insieme le forze e proporsi di nuovo al mondo dello showbiz più agguerrite che mai. Non sarà facile perchè i dissapori, la competizione e qualche sassolino nella scarpa ancora da tirar fuori metteranno a dura prova la pazienza di tutti.

Daniela Poggi, è una talentosa e stimata attrice di teatro che, per colpa del suo brutto carattere, ha perso tante occasioni nella sua carriera, ma adesso ha una gran voglia di riscatto.
Debora Caprioglio è una donna di successo che ha sempre vissuto in un mondo fatto di lustrini e scintillii, ma con un irrefrenabile desiderio di essere presa sul serio e non più trattata come una superficiale icona pop.
Fiordaliso è una ex cantante con una grande hit alle spalle, ma la sua carriera oggi è legata ai cooking show televisivi che l’hanno resa ricca e famosa. Ma era questo quello che voleva?

Una commedia frizzante e irriverente che prende in giro il luccicante mondo dello spettacolo, ma capace anche di fare un ritratto di una generazione sempre più sorprendente. Quando si arriva a fare un resoconto della propria vita, per quanto bella e privilegiata, non sempre si è pienamente soddisfatti. Il ticchettio dell’orologio scorre inesorabile e con il passare del tempo non si acquisiscono solo rughe e nuovi acciacchi, ma anche un po’ di saggezza e sarà questa a cui bisogna appellarsi per far sì che le cose funzionino veramente. Ma riusciranno le nostre tre “ragazze”a mettere da parte i rancori e a comportarsi finalmente da donne mature?

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Rapina con pistola a Milano per rubare uno zaino, 3 arresti

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini italiani, un 40enne e un 45enne originari della provincia di Bari e un 68enne della provincia di Caserta, ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di armi da sparo. La misura cautelare scaturisce da un’articolata attività d’indagine condotta dai poliziotti della Squadra Mobile milanese che ha ricostruito la dinamica di una violenta rapina avvenuta a Milano la sera del 21 dicembre 2024, in via Sonnino, ai danni di un 42enne di nazionalità cinese. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

CORRUZIONE NEGLI APPALTI PUBBLICI. PERQUISIZIONI ANCHE NEGLI UFFICI DELLA PROVINCIA E DEL COMUNE DI CROTONE. 20 GLI INDAGATI

I finanzieri del Comando Provinciale di Crotone – impegnati con un dispositivo operativo composto da 80 militari – su disposizione della Procura, hanno eseguito, nelle prime ore della mattina di oggi, n.16 perquisizioni, anche informatiche, presso enti locali, segnatamente la Provincia e il Comune di Crotone, studi di consulenza professionali, nonché abitazioni private e notificato n. 20 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti indagati. Le fiamme gialli crotonesi hanno scoperto un vasto giro di affidamenti illeciti di appalti con un drenaggio di denaro pubblico quantificato in 400.000 euro, confluito anche su conti correnti personali di un funzionario pubblico, oltreché nelle casse dei soggetti affidatari. Tra le persone indagate figurano dunque funzionari pubblici e professionisti che agivano da anni, in associazione tra loro, con una struttura ben organizzata, orientando affidamenti diretti di servizi tecnici e professionali, in violazione dei principi di rotazione, imparzialità e trasparenza previsti dalla normativa sui contratti pubblici. Le ipotesi di reato contestate agli indagati sono gravissime e vanno dalla “corruzione” al “falso ideologico in atto pubblico”, dalla “frode nelle pubbliche forniture” alla “truffa aggravata ai danni dello Stato”. I militari della Guardia di Finanza hanno anche eseguito un sequestro preventivo d’urgenza avente ad oggetto cinque società, di cui due con sede in Emilia Romagna, alcuni immobili, giacenze di denaro su rapporti bancari e autoveicoli. Il flusso di denaro pubblico indebitamente sottratto, come emerso dalle articolate indagini svolte, veniva impiegato da parte del funzionario pubblico per spese personali (acquisto di autoveicoli, premi assicurativi, viaggi e soggiorni, spese di rappresentanza, acquisti di beni e prelievi di contante). Le restanti somme rimanevano nella disponibilità dei professionisti affidatari, secondo accordi di ripartizione. Le movimentazioni venivano giustificate da fatturazioni per consulenze. L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza, in sinergia con la Procura di Crotone, diretta dal Dott. Domenico Guarascio, nel contrasto alla corruzione a tutela della legalità nella pubblica amministrazione. Contrastare la corruzione, infatti, vuol dire rilanciare l’economia, valorizzare la leale concorrenza e ridurre lo spreco di denaro pubblico, favorendo così le imprese oneste e impedendo la penetrazione dell’illegalità. L’azione di servizio si colloca nell’ambito della fase delle indagini preliminari, sicché, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza.

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Oklahoma vince all’overtime, 3 punti di Fontecchio nel successo di Miami

Oklahoma vince all’overtime, 3 punti di Fontecchio nel successo di Miami

ROMA (ITALPRESS) – La corsa all’Mvp della regular season di Nba resta aperta e Shai Gilgeous-Alexander risponde presente. La stella canadese trascina Oklahoma nel successo all’overtime su Detroit 114-110 mettendo insieme 47 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. Out Jalen Williams, Chet Holmgren contribuisce con 13 punti e 9 rimbalzi. Assente Luka Doncic per squalifica (somma di falli tecnici), i Los Angeles Lakers si sbarazzano di Washington 120-101. Tripla doppia per LeBron James, a referto con 21 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. Bene anche Austin Reaves con 19 punti e 9 assist. San Antonio non sbaglia contro Chicago. 129-114 per gli Spurs, trascinati da un Victor Wembanyama da 41 punti, 16 rimbalzi e 4 assist. Il francese tiene viva la contesa all’Mvp con Gilgeous-Alexander, Doncic e Jokic. Miami sconfigge Philadelphia in casa 119-109. Tyler Herro protagonista con 30 punti, 3 punti e 3 rimbalzi per l’azzurro Simone Fontecchio in 7 minuti di impiego. Non bastano ai 76ers i 49 punti combinati da Joel Embiid e Tyrese Maxey, rispettivamente 26 e 23. Boston cade ad Atlanta 112-102. Jaylen Brown ci prova sfiorando la tripla doppia, 29 punti, 10 rimbalzi e 9 assist, ma Jalen Johnson e Onyeka Okongwu rispondono con 20 punti a testa. Cleveland passa a Utah con qualche patema di troppo. 122-113 per i Cavs, che si aggrappano a Donovan Mitchell ed Evan Mobley, autori di 68 dei 122 punti della franchigia dell’Ohio. 34 punti e 5 assist per la guardia e 34 punti con 17 rimbalzi per l’ala grande. Phoenix in scioltezza sul parquet di Memphis. 131-105 per i Suns con un Devin Booker da 36 punti e 5 assist. Solido Jalen Green da 21 punti e 6 assist. Minnesota schianta Dallas in trasferta 124-94. Ayo Dosunmu va in tripla doppia e chiude con 18 punti, 15 rimbalzi e 12 assist. Julius Randle ed Anthony Edwards mettono a segno rispettivamente 24 e 17 punti. 15 punti per Donte DiVincenzo. 12 punti per Cooper Flagg con i Mavs che sono alla sesta sconfitta nelle ultime sette.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).