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Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani, CDP incontra studenti a Torino

Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani, CDP incontra studenti a Torino

TORINO (ITALPRESS) – La presentazione del libro “Famiglie e risparmio – Come cambiano le scelte finanziarie degli italiani”, pubblicato in occasione dei 175 anni dalla fondazione di Cassa Depositi e Prestiti, ha fatto tappa a Torino. Il volume analizza la distribuzione e la gestione delle risorse avendo come riferimento la dimensione della vita quotidiana. Il ruolo svolto dal risparmio per lo sviluppo negli ultimi decenni e le sue prospettive, alla luce delle continue trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali, sono stati gli argomenti al centro dell’incontro, ospitato nella sede del Collegio Carlo Alberto. “In quasi due secoli di storia – ha dichiarato Giovanni Gorno Tempini, presidente CDP – Cassa Depositi e Prestiti ha sostenuto la crescita dell’Italia anche attraverso la leva fondamentale del risparmio. In qualità di Banca di sviluppo, il nostro ruolo è quello di convertire questo patrimonio in risorse attive e iniziative concrete per finanziare lo sviluppo e l’innovazione. Un tema sempre piu centrale considerando anche che esiste una leva non sufficientemente utilizzata che è quella del risparmio non produttivo. Rivolgo un ringraziamento speciale al Collegio Carlo Alberto che ci ha ospitato e ai giovani studenti che ci hanno ascoltato, i protagonisti del futuro del Paese”.
Oltre al presidente di CDP, hanno partecipato alla presentazione Giorgio Barba Navaretti, presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto; Ezio Raviola, Consigliere della Fondazione Compagnia di San Paolo; Luigi Guiso, professore presso Einaudi Institute for Economics and Finance; Giovanna Nicodamo, professoressa di Economia Finanziaria all’Università di Torino e Mariacristina Rossi, commissaria COVIP e professoressa di Economia Politica all’Università di Torino.
“Capire e approfondire le caratteristiche del risparmio degli italiani – ha commentato Barba Navaretti – è estremamente importante, soprattutto in momenti di grande incertezza come quelli che stiamo vivendo. La Fondazione Collegio Carlo Alberto è alla frontiera nella ricerca su questi temi e anche sulla difficile questione dell’educazione finanziaria. Siamo stati onorati ad avere ospitato la presentazione del libro curato dal Professore Luigi Guiso e di celebrare a Torino il 175° anniversario della fondazione Cassa Depositi e Prestiti, che nei suoi quasi due secoli di vita ha preservato e accresciuto il risparmio postale e lo ha ben utilizzato per la crescita del Paese”.
A conferma dello stretto legame tra CDP e i territori, la conferenza è stata anche l’occasione per presentare gli ultimi dati sul risparmio piemontese relativi al 2024. Il totale dei depositi bancari a livello regionale è pari al 6,6% del dato nazionale. In particolare, per quanto riguarda il risparmio postale, i Buoni Fruttiferi e i Libretti emessi da CDP e distribuiti da Poste italiane contano nel territorio circa 1,7 milioni di clienti sottoscrittori di circa 4,4 milioni di titoli tra Buoni e Libretti, per un ammontare di 22 miliardi di euro. Solo nel 2024, in Piemonte sono stati venduti oltre 3 miliardi di euro di Buoni Fruttiferi Postali, corrispondenti all’8% di quanto collocato complessivamente nell’anno.

– foto xb4/Italpress –
(ITALPRESS).

Glomerulopatia da C3, Iptacopan ottiene rimborsabilità AIFA per malattia renale

Glomerulopatia da C3, Iptacopan ottiene rimborsabilità AIFA per malattia renale

MILANO (ITALPRESS) – L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha ammesso alla rimborsabilità Iptacopan, il primo inibitore orale del Fattore B della via alternativa del complemento, primo nella sua classe, per il trattamento di adulti con glomerulopatia da C3. Questo risultato, assieme al riconoscimento dello status di innovatività, risponde a un bisogno terapeutico insoddisfatto per i pazienti affetti da C3G essendo questa la prima terapia autorizzata e rimborsata con un meccanismo d’azione specifico per l’evoluzione della malattia ovvero la disregolazione della via alternativa del complemento centrale nella patogenesi della C3G. Questo approccio consente di agire sulla causa della malattia e non solo sui sintomi, con un potenziale beneficio in termini di rallentamento della progressione renale, stabilità dell’eGFR e riduzione della proteinuria.
La glomerulopatia da C3 è una patologia renale ultra-rara e progressiva, con una prevalenza italiana di 1-1,5 casi ogni 1.000.000 persone. La malattia può avere un esordio precoce in età pediatrica, ma viene spesso diagnosticata in età di giovane adulto, e presenta una prognosi severa: entro dieci anni dalla diagnosi circa la metà dei pazienti può sviluppare insufficienza renale avanzata, rendendo necessario il ricorso alla dialisi o al trapianto di renei, con un impatto rilevante sulla vita personale, lavorativa e sociale.
“La diagnosi di C3G richiede un inquadramento specialistico approfondito e si basa sulla biopsia renale, attualmente il gold standard diagnostico – commenta il Professor Giuseppe Grandaliano, Ordinario di Nefrologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma e Direttore della UOC di Nefrologia di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – Una diagnosi accurata è fondamentale non solo confermare la patologia, ma anche per orientare correttamente il percorso terapeutico”.
Il ruolo del complemento e il meccanismo d’azione della molecola. Il complemento è una componente del sistema immunitario, costituita da un insieme di proteine che contribuiscono alla difesa dell’organismo. Nella C3G, questo sistema si attiva in modo anomalo e persistente, causando l’accumulo della proteina C3 nei glomeruli e un danno progressivo al rene. All’interno di questo meccanismo, il Fattore B svolge un ruolo chiave come “interruttore” della via alternativa del complemento. La molecola agisce bloccando selettivamente il Fattore B, riducendo l’attivazione incontrollata del complemento e contribuendo a proteggere i glomeruli dal danno infiammatorio. Nello studio di Fase III APPEAR-C3G, alla base dell’approvazione AIFA, la molecola ha dimostrato una riduzione della proteinuria del 35,1% rispetto al placebo, con un profilo favorevole di sicurezza e tollerabilità; la riduzione della proteinuria si è accompagnata a una stabilizzazione della funzione renale (eGFR) nel follow-up.
“Fino a oggi, la glomerulopatia da C3 era una patologia grave senza trattamenti mirati, con soluzioni disponibili di limitata efficacia e di conseguenza un’elevata probabilità di progressione verso dialisi o trapianto- spiega il Professor Luigi Biancone, Professore Ordinario di Nefrologia, Direttore S.C. Nefrologia Dialisi Trapianto U, Presidio Molinette e CTO – AOU Città della Salute e della Scienza di Torino – Con questa approvazione si colma un vuoto terapeutico significativo: la disponibilità di uno strumento che interviene selettivamente sulla causa alla base della malattia rappresenta un cambiamento rilevante nel panorama di cura”. La C3G può manifestarsi già in età pediatrica, ma viene spesso diagnosticata più avanti nel tempo, con un’età media alla diagnosi intorno ai 21 anni e con un impatto significativo sulla vita quotidiana limitando scuola, lavoro e attività sociali; circa il 25% dei pazienti segnala assenze da scuola o lavoro e il 21% soffre di depressione correlata alla malattia.
“Per chi vive con la C3G, la difficoltà non è solo clinica: il percorso che porta alla diagnosi è spesso lungo e complesso, anche perchè si tratta di una patologia ancora poco conosciuta. Una volta ottenuta la diagnosi, molti pazienti faticano a individuare un riferimento clinico stabile e sono costretti a spostarsi lontano dalla propria regione, con un impatto rilevante sulla vita quotidiana e sull’organizzazione familiare – afferma Fabrizio Spoleti, Presidente dell’associazione di pazienti Progetto DDD ETS – I pazienti segnalano il bisogno di informazioni più accessibili, di centri di riferimento chiaramente identificabili e di percorsi di cura più coordinati. La gestione della malattia richiede monitoraggi frequenti e tempo trascorso in ospedale, con ricadute su scuola, lavoro e qualità di vita. Come associazione, lavoriamo per rompere questo isolamento, favorire la condivisione delle conoscenze e contribuire a costruire reti e indirizzi di cura sempre più chiari, anche attraverso una collaborazione tra centri a livello nazionale e internazionale”.
Forte di una storia di oltre 40 anni iniziata nel trapianto, l’impegno di Novartis nella ricerca e sviluppo è mirato a proteggere la funzione del rene e ritardare o prevenire dialisi e/o trapianto. Accanto all’impegno nella C3G, la pipeline include anche altre patologie renali ad alto bisogno insoddisfatto, come la nefropatia da IgA (IgAN) e ulteriori condizioni glomerulari oggetto di studio clinico.
“L’ammissione alla rimborsabilità di questa molecola rappresenta un traguardo importante per i pazienti italiani con C3G – conclude Paola Coco, Country Chief Scientific Officer e Head of Medical Affairs di Novartis Italia – Questo risultato conferma il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni mirate per patologie complesse e ad alto bisogno clinico insoddisfatto. Il riconoscimento di innovatività attribuito alla molecola valorizza ulteriormente il contributo dell’innovazione terapeutica in questo contesto”.
-foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).

Cresce l’uso dell’Intelligenza artificiale nella logistica

ROMA (ITALPRESS) – L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nelle strategie delle imprese della logistica: il 51% delle aziende utilizza o sta valutando l’adozione dell’IA, era il 19% nel 2024, mentre il 68% prevede di mantenere o aumentare gli investimenti. E’ quanto emerge dall’ottava edizione della Survey “Corridoi ed efficienza logistica dei territori”, condotta da Contship Italia e SRM, centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha analizzato le scelte logistiche di 400 imprese manifatturiere di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, tre regioni che rappresentano circa il 41% del PIL italiano e il 51% dell’import-export nazionale. Tra le tecnologie più utilizzate emergono Supply Chain Risk Intelligence, Blockchain e IA generativa per l’assistenza clienti. Inoltre, nei prossimi tre anni è atteso un ulteriore aumento dell’adozione di tutte le tecnologie analizzate. A Milano, nel corso della seconda edizione del Contship Logistics Forum, che ha riunito i principali protagonisti della logistica internazionale, la novità è stata la presentazione di Synlog Alliance, il primo consorzio dati applicato alla logistica in Italia, un’iniziativa strategica per costruire un ecosistema collaborativo più intelligente e interconnesso. Il consorzio combina algoritmi avanzati e standard comuni per supportare decisioni strategiche e operative, garantendo efficienza attraverso lo scambio continuo di dati tra logistica, porti e trasporti.
sat/gsl

Ue, via libera al piano italiano da 6 miliardi per l’idrogeno green

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il via libera al programma italiano da 6 miliardi a sostegno della produzione di idrogeno rinnovabile per i settori dei trasporti e dell’industria. Per Bruxelles i fondi rispettano le normative europee in materia di aiuti di Stato. Il sostegno è giudicato dalla Commissione proporzionato. Verrà infatti concesso a seguito di una procedura di gara competitiva basata esclusivamente sul prezzo di aggiudicazione offerto dai partecipanti. Gli aiuti hanno l’obiettivo di produrre effetti positivi in particolare sull’ambiente, perché contribuiranno alla decarbonizzazione dei settori ad alte emissioni. Questi effetti positivi secondo la Commissione superano quelli negativi sulla concorrenza. In base ai contratti previsti dal programma, verrà stabilito un prezzo di riferimento per l’idrogeno tramite una procedura di gara competitiva. Se il prezzo di un combustibile alternativo che verrebbe utilizzato dai consumatori di idrogeno scende al di sotto del costo di riferimento, l’Italia pagherà ai produttori di idrogeno la differenza. Se il prezzo del combustibile alternativo supera quello di riferimento, saranno i beneficiari a pagare la differenza allo Stato italiano. Il programma sarà attivo fino al 31 dicembre 2029.
sat/azn

L’inflazione accelera a marzo

ROMA (ITALPRESS) – Accelera l’inflazione a marzo. Secondo le stime preliminari Istat, a marzo l’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,5% su base mensile e dell’1,7% su base annua, rispetto al +1,5% del mese precedente. L’andamento dell’inflazione risente prevalentemente della netta risalita dei prezzi degli energetici –regolamentati e non– e dell’accelerazione di quelli degli alimentari non lavorati. Rallentano invece i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, dei servizi relativi ai trasporti e di quelli relativi all’abitazione. A marzo l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, mostra un rallentamento, così come quella al netto dei soli beni energetici. La crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” è pari al 2,2%, in accelerazione rispetto al 2% di febbraio.
sat/azn

Prefetto Bari “Patto sulla sicurezza con Comune e associazioni di categoria”

BARI (ITALPRESS) – “Il protocollo rappresenta un momento di collaborazione, spinto e raggiunto attraverso una serie di ragionamenti. Per esempio, uno degli ultimi incontri è stato dedicato alla formazione e alla piena disponibilità, da parte di tutti gli appartenenti alle forze di polizia, di collaborare a questo progetto. Anche quello sarà un momento molto positivo, attraverso cui sviluppare questa cultura generale della sicurezza. Sul piatto della bilancia resta che, come responsabili della sicurezza, autorità provinciale di pubblica sicurezza e appartenenti alle varie forze di polizia, noi stiamo già dando un esempio di presenza molto consistente e attenta”. Lo ha dichiarato Francesco Russo, prefetto di Bari, durante la presentazione del protocollo volto a rafforzare la sicurezza urbana, promuovere una gestione condivisa degli spazi pubblici e favorire un equilibrio tra diritto all’intrattenimento e tutela della vivibilità cittadina.

xa2/pc/mca3

Tg Economia – 31/3/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’inflazione accelera a marzo
– Ue, via libera al piano italiano da 6 miliardi per l’idrogeno green
– Cresce l’uso dell’Intelligenza artificiale nella logistica
– Rottamazione quinquies, domande entro il 30 aprile
sat/azn

Batiscafo Trieste, Finazzer Flory racconta a New York l’impresa negli abissi

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York, il regista Massimiliano Finazzer Flory ha presentato, in un evento sold out, il suo docufilm Operazione Batiscafo Trieste, accompagnando il pubblico in uno dei capitoli più straordinari della storia dell’esplorazione umana. Il film racconta l’impresa del 23 gennaio 1960, quando il batiscafo progettato da Auguste Piccard raggiunse il punto più profondo degli oceani, nella Fossa delle Marianne, segnando un primato ancora oggi simbolo di ingegno, coraggio e visione.
Attraverso materiali d’archivio dell’Istituto Luce, testimonianze e una narrazione che unisce rigore e poesia, Finazzer Flory ricostruisce non solo un record scientifico, ma un momento in cui la collaborazione internazionale e la fiducia nella conoscenza aprivano nuove frontiere. Il docufilm, arricchito anche dalla partecipazione di Bertrand Piccard e Kelly Walsh, restituisce il senso profondo di quella sfida: andare oltre i limiti, trasformando la tecnologia in uno strumento di scoperta e, al tempo stesso, di dialogo tra culture.
Al termine della proiezione, il regista ha dialogato con Claudio Pagliara, approfondendo il valore storico e contemporaneo di quell’impresa. Nell’intervista all’Italpress Finazzer Flory riflette sul significato culturale del viaggio del Trieste e sul ruolo del racconto, tra cinema e teatro, nel mantenere viva la memoria delle grandi avventure dell’umanità.
Per Finazzer Flory, regista, attore di teatro e cinema e consigliere del Piccolo Teatro di Milano, si tratta del tredicesimo film dal 2015. E’ particolarmente legato a New York dal 2008. Quest’estate tornerà a teatro nella Grande Mela con il suo show su Leonardo da Vinci, mentre in autunno sarà in scena, sempre a New York, con l’omaggio a San Francesco per gli 800 anni dalla scomparsa.
xo9/mgg/gtr (video e intervista di Stefano Vaccara)

Squillace, precetto pasquale dell’Istituto Comprensivo: una comunità in festa e il saluto della prof.ssa Carmela Lioi

La basilica cattedrale Santa Maria Assunta di Squillace ha accolto con calore e partecipazione il precetto pasquale dell’Istituto Comprensivo, un appuntamento che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo. Alla celebrazione hanno preso parte gli alunni delle scuole secondarie di Squillace, Squillace Lido, Amaroni, Vallefiorita e Stalettì, accompagnati dai loro docenti e dal dirigente scolastico. La messa del precetto pasquale è stata concelebrata da don Roberto Corapi, don Rosario Greto, don Modeste Djafanony, don Paolo Calzona (dell’Opus Dei, giunto da Roma) con il parroco don Vincenzo Iezzi. Un momento di fede e riflessione che ha preparato i ragazzi al cammino verso la Pasqua, invitandoli a riscoprire i valori dell’ascolto, del perdono e della comunità. Gli studenti sono stati protagonisti attivi della celebrazione: letture, preghiere, canti e gesti simbolici hanno dato voce alla loro sensibilità e al loro desiderio di partecipare. Un contributo prezioso è arrivato anche dagli insegnanti di musica, che hanno suonato insieme alla Schola Cantorum della cattedrale, creando un’atmosfera intensa e armoniosa. Il saluto speciale della professoressa Carmela Lioi è stato particolarmente significativo: è stata proprio lei a volere fortemente questo momento di incontro e spiritualità. In collaborazione con il dirigente scolastico e con i colleghi, la docente ha scelto proprio il precetto pasquale per annunciare il suo prossimo pensionamento, condividendo con emozione un pensiero di gratitudine. La professoressa Lioi ha ringraziato i suoi ragazzi, che in tutti questi anni ha accompagnato nella crescita umana e scolastica; i colleghi, con cui ha condiviso impegno, progetti e quotidianità; la comunità scolastica, che ha sempre sostenuto il valore educativo di momenti come questo. Il suo saluto è stato accolto con affetto e riconoscenza, trasformando la celebrazione in un’occasione di memoria, gratitudine e rinnovata speranza. Il precetto pasquale dell’Istituto Comprensivo di Squillace stato un appuntamento capace di unire generazioni, scuole e territori. Un momento in cui la fede si intreccia con l’educazione, la musica con la preghiera, la tradizione con il futuro. Un’esperienza che ha lasciato nei ragazzi e negli adulti un messaggio semplice e profondo: la Pasqua è un invito a camminare insieme, con cuore aperto e sguardo fiducioso.
Carmela Commodaro

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