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Soverato “Le Ragazze son tornate”, ed è un trionfo!

Il Tempo non invecchia : trasforma! Questa una delle morali dello spettacolo ” Le Ragazze son tornate” che ha impreziosito l’ultimo, piovoso, martedì di marzo a Soverato. Daniela Poggi, Fiordaliso, Debora Caprioglio, unitamente a Giorgia Guerra e Nicola Paduano, hanno trascinato il pubblico nel sesto appuntamento della Stagione teatrale in riva allo Jonio facendo, al tempo stesso, sorridere & riflettere. L’accurata regia di Diego Ruiz ha esaltato al massimo una trama ed un cast di ottimo livello : una sorta di manifesto della rinascita e dell’indipendenza di tre star del mondo dello spettacolo che scelgono di non imboccare il viale del tramonto e, anzi, superando anche delle vecchie rivalità, sconfiggono il ticchettio del tempo, continuando ad inseguire i sogni.
Per vincere la presunta vecchiaia fisica bisogna seguire le istruzioni di Clint Eastwood : ” Non far entrare il vecchio!”. Il messaggio trasmesso dalle ” Ragazze” ha pienamente coinvolto il pubblico della Perla dello Jonio, affluito in massa all’appuntamento infrasettimanale con l’arte e la recitazione. Applausi a scena aperta per le meravigliose attrici, tutte con un curriculum di prestigio, e per chi, Carpe Diem e Mente Comica, ha allestito, prodotto e distribuito la piece.
Particolare anche la scelta di abbattere la cosiddetta quarta parete coinvolgendo il pubblico attraverso un hastag (#carpediemchisenonte), che ha coinvolto ed emozionato sia la platea che la galleria.
Un’ ennesima serata spensierata ed entusiasmante: ormai la sperimentata formazione, Amoruso, Vacca, Gerace, Ufficio Cultura comunale, continua a fare centro offrendo divertimento ed armonia al pubblico della Bomboniera culturale della Città dell’Ippocampo.
Un evento artistico da “amare, o qualcosa del genere”, anche per coloro che, pur ” non volendo mica la luna”, apprezzano i testi intelligenti, le interpretazioni autentiche e la sentita partecipazione degli artisti… magari ammantata da una spruzzata di Paprika, destinata proprio a ” Chi l’ha visto”.

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Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali

Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali

ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) – L’Italia perde ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina e per la terza volta consecutiva non si qualifica al Mondiale. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante al Bilino Polje di Zenica.
Gattuso conferma gli stessi undici della semifinale di Bergamo, con Donnarumma tra i pali e la difesa a tre composta da Calafiori, Bastoni e Mancini. Sugli esterni spazio a Politano e Dimarco, a centrocampo Locatelli scortato da Barella e Tonali, con la coppia Kean-Retegui in attacco. Barbarez ha riproposto il solito 4-4-2 con Dedic basso sulla destra e Dzeko come riferimento offensivo, supportato da Demirovic. Durante l’ingresso in campo, la lettura delle formazioni e l’inno italiano, il pubblico bosniaco ha applaudito gli azzurri: nel 1996, infatti, l’Italia fu la prima Federazione a voler giocare in Bosnia dopo il conflitto.
Ci si aspettava un match complicato e con poche occasioni, ma sin dai primi minuti le due squadre non si sono risparmiate: la prima palla è capitata ai padroni di casa, in un’azione confusa Calafiori ha colpito Locatelli, con il pallone deviato in corner. Al 7′ ci ha provato Demirovic con un’azione personale, ma Donnarumma ha bloccato senza problemi. Al 15′ l’Italia è passata in vantaggio: su un passaggio sbagliato di Vasilj, Barella ha recuperato palla servendo Kean, che di prima intenzione ha sbloccato la sfida.
La Bosnia ci ha provato su calcio piazzato e con una conclusione di Dzeko, Donnarumma si è superato invece sul tiro di Basic. Al 38′ l’occasione più nitida del primo tempo per i bosniaci, Dzeko di testa non è riuscito ad indirizzare verso lo specchio della porta. Al 41′ l’ennesimo episodio che ha cambiato il corso della sfida: Memic, scappato via sulla sinistra, è stato steso da Bastoni, per Turpin è stato rosso diretto per chiara occasione da gol. Gattuso è corso ai ripari schierando Gatti al posto di Retegui, la squadra di Barbarez ha spinto sull’acceleratore, ma non è riuscita a trovare la rete del pareggio.
Nel secondo tempo Gattuso ha mandato in campo Palestra per Politano, con l’Italia che ha di fatto difeso con cinque uomini. La Bosnia, grazie alla superiorità numerica, ha provato a sfruttare il fattore campo, Donnarumma è stato decisivo sul tiro di Alajbegovic. Al 15′, su un disimpegno errato della difesa di casa, Kean è partito in contropiede, ma si è divorato l’occasione per il 2-0. Al 27′ altra opportunità per la Bosnia, ma Donnarumma si è superato nuovamente su Tahirovic. Al 32′ l’Italia si è fatta rivedere nell’area avversaria, ma Dimarco non ha inquadrato la porta. Al 34′ è arrivato il pareggio bosniaco: in un’azione confusa Tabakovic ha messo in porta un facile tap-in (dopo l’ennesima respinta di Donnarumma sulla linea), inutili le proteste da parte degli azzurri per un presunto fallo di Dzeko su Mancini.
Ai supplementari Gattuso ha inserito Spinazzola al posto di Dimarco, ma l’Italia ha giocato poco sulle ripartenze cercando di proteggere la propria porta. A un minuto dal termine del primo tempo supplementare, Palestra è stato steso da Muharemovic fuori area, ma Turpin ha optato per il giallo. Sull’azione successiva Vasilj ha salvato invece su Pio Esposito. Nel finale del secondo tempo supplementare è stato Tahirovic a spaventare gli azzurri con una conclusione terminata di poco sul fondo. Dal dischetto decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante. Bosniaci tutti in gol, Italia ancora fuori dai Mondiali.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale

Cina, studenti italiani a Chongqing con un programma di scambio culturale

CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula inondata di luce di una scuola secondaria di Chongqing, una municipalità nella Cina sud-occidentale, dei nastri colorati volteggiavano in aria mentre un gruppo di ragazzi italiani seguiva i compagni cinesi imparando la tradizionale danza del ‘drago di nastrì. Quando per un attimo le strisce di seta si sono aggrovigliate, in classe è scoppiata una risata collettiva, prima che i nastri tornassero a sollevarsi in archi morbidi e sinuosi.

Per molti, è stato il primo incontro vivido e diretto con la cultura cinese.

“Non si tratta solo di imparare, ma di vivere la cultura”, ha affermato Jasreet Kaur, studentessa italiana all’ultimo anno delle superiori.

Questa scena ha segnato l’avvio dell’edizione 2026 di un programma di scambio culturale che ha portato oltre 20 studenti dell’Istituto di istruzione superiore ‘Cesare Balbò, in Italia, a Chongqing, ospiti della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School. Avviato nel 2025, il programma ha in genere una durata compresa tra i 10 e i 21 giorni.

Attraverso visite reciproche, gli studenti dei due Paesi imparano gli uni dagli altri, aspirando a diventare ambasciatori dell’amicizia tra Cina e Italia.

In un’altra aula, la musica è diventata il linguaggio comune: studenti cinesi e italiani si sono seduti insieme battendo le mani a ritmo mentre condividevano canzoni. Tra i banchi dell’aula è stata subito intonata ‘Bella Ciaò.

Oltre alla musica, gli studenti italiani si sono cimentati anche nella calligrafia, nella ceramica e in esercizi di base delle arti marziali, approfondendo così la propria conoscenza delle tradizioni cinesi. “E’ straordinario sperimentare la cultura e praticare sport con i nostri amici cinesi. Impariamo molto gli uni dagli altri”, ha affermato Alessio D’Ermilio, 17 anni.

A Chongqing, sempre più studenti locali scelgono l’italiano come seconda lingua straniera.

“L’obiettivo è fare in modo che gli studenti di entrambe le parti conoscano davvero la cultura dell’altro Paese e costruiscano amicizie più solide in futuro”, ha affermato Silvia Torchio, l’insegnante di italiano che ha guidato il gruppo, aggiungendo che “Educare oggi significa costruire ponti tra culture”.

Fuori dall’aula si staglia Chongqing, metropoli montuosa nota per il suo skyline suggestivo e il paesaggio urbano su più livelli, diventata essa stessa un’aula a cielo aperto. Passeggiando tra la storica area panoramica di Shibati e i sentieri che si inerpicano sulle colline, gli studenti hanno visto da vicino una città in cui i quartieri antichi convivono con gli imponenti grattacieli. Alla stazione di Liziba, hanno osservato con stupore un treno della metropolitana urbana attraversare un edificio residenziale.

“Su Internet Chongqing viene descritta come una città tridimensionale e futuristica, ed è vero. Mi ha colpito moltissimo”, ha affermato Sofia Marotta, 17 anni, aggiungendo che tornerà in Cina per visitare anche altre città.

A stupire molti studenti è stato soprattutto il connubio tra tradizione e modernità della città. “La Cina era un luogo che conoscevamo solo dai libri”, ha ammesso Kaur. “Essere qui e fare esperienze di vita reale è qualcosa di davvero bello”, ha aggiunto.

La loro esperienza si è estesa anche alla vita quotidiana grazie ai soggiorni presso alcune famiglie cinesi. Tra pasti condivisi, compreso l’hotpot di Chongqing, e fine settimana trascorsi insieme, gli studenti hanno stretto forti legami di amicizia.

“Sono andata in Italia nell’ambito di questo programma l’anno scorso. Lì ho stretto diverse amicizie e ho apprezzato molto la cultura italiana. Tornerò in Italia per conoscerla ancora meglio”, ha dichiarato la studentessa cinese Chen Xinyu.

Anche gli insegnanti cinesi hanno sottolineato il valore reciproco di questi scambi. “Siamo molto felici di avere qui i nostri amici italiani. Siamo molto orgogliosi di aver potuto fare da ponte tra la cultura cinese e quella italiana”, ha dichiarato Wu Li, direttrice del dipartimento Curriculum and Instructions della Chongqing Nankai Liangjiang Secondary School.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Poker anche alla Svezia, l’Under 21 resta in corsa per un posto agli Europei

Poker anche alla Svezia, l’Under 21 resta in corsa per un posto agli Europei

BORAS (SVEZIA) (ITALPRESS) – Tutto facile per l’Italia nell’ottava partita del girone di qualificazione agli Europei Under 21 del 2027, in programma tra Albania e Serbia. Dopo il poker alla Macedonia del Nord, gli azzurrini stendono per 4-0 anche la Svezia (stesso risultato dell’andata) grazie alla doppietta di Koleosho e alle reti di Ndour e Lipani. Una vittoria fondamentale per rispondere a quella della Polonia capolista, che rimane a +3 quando mancano due partite al termine della fase a gironi. Serve qualche minuto alla formazione di Baldini per prendere le misure sul sintetico di Boras, ma dopo una prima fase di studio e un intervento di Palmisani su Zatterstrom, gli ospiti prendono in mano la partita. Al 17′ Fini imbuca Lipani, atterrato in area dallo stesso Zatterstrom. Bourdeaud’hui indica il dischetto, sul quale si presenta Koleosho, che calcia alla sinistra di Bishesari e firma l’1-0. Il classe 2004 del Paris Fc si ripete al 22′, sfruttando una disattenzione di Skoglund, rubandogli palla ed entrando in area, prima di bucare per la seconda volta la porta svedese. Forte del doppio vantaggio, gli azzurrini rallentano, rendendosi però pericolosi al 32′, quando Ndour manca la deviazione sull’ennesima iniziativa di uno scatenato Koleosho.
Si va così all’intervallo sul risultato di 0-2. La ripresa comincia con il tris azzurro che nasce, guarda caso, da Koleosho, che salta un avversario e imbecca Ndour con un filtrante perfetto, il centrocampista della Fiorentina si presenta davanti a Bishesari e non sbaglia. L’Italia cala il poker a metà secondo tempo con un colpo di testa di Lipani, controllando senza alcun problema la gara negli ultimi 25 minuti, nei quali la Svezia può fare ben poco. Finisce 4-0 e la formazione di Baldini resta in corsa per la prima posizione, oltre a confermarsi come migliore seconda, condizione che le garantirebbe l’accesso diretto all’Europeo.
CLASSIFICA: Polonia 24 punti; Italia 21; Montenegro, Svezia 10; Macedonia del Nord 6; Armenia 0.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, volo inaugurale per il drone Changying-8 per il trasporto merci

Cina, volo inaugurale per il drone Changying-8 per il trasporto merci

ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il velivolo senza pilota (Uav) per il trasporto merci Changying-8 ha completato ieri con successo il suo volo inaugurale in un aeroporto di Zhengzhou, nella provincia centrale cinese dello Henan.

L’Uav ad ala fissa è stato sviluppato dalla Beijing Beifang Changying UAV Technology Co., Ltd., e rappresenta la prima piattaforma Uav per il trasporto merci della Cina nella categoria delle 7 tonnellate validata attraverso test di volo.

Il Changying-8 dispone di un vano di carico molto ampio, con un volume di 18 metri cubi, un peso massimo al decollo di 7 tonnellate e una capacità massima di carico utile di 3,5 tonnellate.

Il velivolo può rispondere a diverse esigenze di carico, comprese forniture convenzionali, merci fresche e della catena del freddo, e attrezzature di emergenza. Inoltre vanta un’autonomia massima superiore a 3.000 chilometri.

L’Uav presenta delle innovazioni in termini di trasporto efficiente, adattabilità flessibile e operazioni in tutti gli scenari, fornendo supporto in termini di equipaggiamento per lo sviluppo dell’economia a bassa quota e la costruzione di sistemi di risposta alle emergenze.

Può essere impiegato in scenari quali il trasporto logistico a lunga distanza, le consegne per i soccorsi d’emergenza, il rifornimento delle aree di confine e le operazioni su terreni complessi.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Urso a Washington “Conflitto ci spinge a puntare su autonomia strategica”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) -“Nel mondo prevale il conflitto, il conflitto armato e il conflitto commerciale. Noi dobbiamo lavorare insieme per ridurre il conflitto, per risolvere le crisi e nel contempo renderci sempre più autonomi”. Lo ha detto il ministro per le imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso a Washington. “Per questo – aggiunge – credo che sia fondamentale che l’Europa abbia compreso la necessità di porre al centro della propria attenzione l’autonomia strategica del nostro continente”.
xp6/mgg/mca2

Webuild, a Clough contratto da 116 mln per la centrale a gas Kwinana in Australia

Webuild, a Clough contratto da 116 mln per la centrale a gas Kwinana in Australia

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Webuild consolida la sua presenza in Australia, confermando il ruolo di partner di riferimento nel percorso di decarbonizzazione del Paese. La controllata Clough, storica realtà industriale australiana, si è aggiudicata il contratto da 116 milioni di euro, 100% Clough, per la progettazione e la costruzione della “Kwinana Gas Power Generation 2 (K2)”, una centrale a gas a ciclo aperto da 220 MW a Kwinana, 40 chilometri a sud di Perth, da realizzare per conto di AGL Energy.
L’iniziativa, si legge in una nota di Webuild, si inserisce nella più ampia strategia di supporto alla transizione energetica dell’Australia, per cui Webuild e Clough sono già impegnati in opere idroelettriche complesse come Snowy 2.0, il più grande progetto per la produzione di energie rinnovali in costruzione nel Paese.
Il progetto K2 sarà realizzato accanto alla già esistente Kwinana Swift Power Station, alla cui realizzazione ha contributo anche Clough, in un’area industriale che già ospita infrastrutture energetiche di rilievo. Questa soluzione consentirà di minimizzare le opere di connessione e di sfruttare sinergie impiantistiche e logistiche. Il nuovo impianto adotterà una configurazione OCGT (“open cycle gas turbine”).
I lavori porteranno alla creazione di oltre 200 posti di lavoro, valorizzando competenze locali e contribuendo allo sviluppo di una filiera solida e inclusiva.
“L’aggiudicazione di questo nuovo contratto conferma l’efficacia dell’integrazione tra l’esperienza centenaria di Clough sul territorio australiano e la scala globale di Webuild. Un binomio che permette di gestire la complessità di progetti critici e complessi”, sottolinea nella nota Webuild.
Il Gruppo è presente in Australia, suo primo mercato estero in termini di ricavi, con progetti che spaziano dalla mobilità urbana, come il North East Link a Melbourne, a opere di edilizia sanitaria come il New Women’s and Babies Hospital di Perth.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Ufficiale, De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham

Ufficiale, De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Alla fine il Tottenham lo ha convinto: il 12 aprile in occasione della gara col Sunderland ci sarà Roberto De Zerbi sulla panchina degli Spurs. Ufficiale l’ingaggio del 46enne tecnico bresciano, che prende il posto di Tudor che a sua volta aveva sostituito l’esonerato Thomas Frank lo scorso 14 febbraio. La società londinese parla di accordo “a lungo termine”, senza specificare la durata, ma i media inglesi riferiscono che De Zerbi avrebbe firmato un accordo di 5 anni, senza clausola d’uscita in caso di mancata salvezza: il Tottenham, a sette giornate dalla fine, è infatti quart’ultimo, con una sola lunghezza di vantaggio sulla zona retrocessione. “Sono felice di unirmi a questo fantastico club, uno dei più grandi e prestigiosi al mondo – le prime parole di De Zerbi – In tutti i colloqui con la dirigenza, è stata chiara l’ambizione per il futuro: costruire una squadra capace di grandi risultati, giocando un calcio che entusiasmi e ispiri i nostri tifosi. Sono qui perchè credo in questa ambizione e ho firmato un contratto a lungo termine per dare tutto me stesso e realizzarla. La nostra priorità a breve termine è risalire la classifica della Premier League, che sarà il nostro unico obiettivo fino al fischio finale dell’ultima partita della stagione. Non vedo l’ora di scendere in campo e lavorare con questi giocatori per raggiungerlo”. De Zerbi, che lo scorso febbraio ha lasciato il Marsiglia, da tempo era stato accostato agli Spurs ma sembrava volesse aspettare giugno per capire se il Tottenham fosse rimasto o meno in Premier. Toccherà ora a lui far sì che gli Spurs evitino la discesa in Championship. “Roberto era il nostro obiettivo numero uno per l’estate e siamo molto felici di essere riusciti a portarlo qui già adesso – confessa il ds Johan Lange – E’ uno degli allenatori più creativi e innovativi del calcio mondiale e porta con sè una grande esperienza ai massimi livelli, inclusa la Premier League”. De Zerbi, infatti, ha guidato da settembre 2022 a maggio 2024 il Brighton, conquistando con i Seagulls una storica qualificazione in Europa League. All’estero, oltre al Marsiglia – con cui aveva chiuso al secondo posto la Ligue 1 2024-25 centrando il pass per la Champions – ha allenato lo Shakhtar Donetsk, con cui ha vinto il suo primo e finora unico trofeo, la Supercoppa ucraina.
Con la nomina di De Zerbi salgono a 9 i cambi stagionali in panchina in Premier: ha iniziato il Nottingham Forest (Postecoglu per Espirito Santo), poi West Ham (Espirito Santo per Potter), ancora Nottingham Forest (Dyche per Postecoglu), Wolverhampton (Edwards per Pereira), Chelsea (Rosenior per Maresca), Manchester United (Carrick per Amorim), Tottenham (Tudor per Frank), di nuovo Nottingham Forest (Pereira per Dyche) e ora ancora gli Spurs.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).