ROMA (ITALPRESS) – “In tre anni ha fatto delle cose molto belle, ha portato qualcosa di nuovo nel calcio italiano. Merita un riconoscimento importante come il premio Bearzot. Mi piace perché il suo possesso palla è veloce e in verticale, cosa che noi abbiamo perso. Se il Como ha la stoffa per fare la Champions? Fabregas sicuramente ce l’ha”. Così Fabio Capello a margine della cerimonia di consegna del Premio Bearzot, organizzato dall’Us Acli con la Figc al Salone d’Onore del Coni, al tecnico del Como, Cesc Fabregas. L’ex allenatore, che da parte sua ha ricevuto un premio alla carriera, ha commentato anche la scelta della Lega di Serie A di candidare Giovanni Malagò alla presidenza della Federcalcio. “Dopo aver guidato il Coni per molti anni, ha l’esperienza per fare il presidente Figc nel migliore dei modi”.
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ROMA (ITALPRESS) – “Critiche per i pochi italiani in campo? Le capisco, perché arrivano in un momento in cui l’Italia non si è qualificata per tre volte al Mondiale. Stiamo provando a costruire un settore giovanile forte, stabile, con tantissimi italiani. Si sta investendo sulla struttura”. Lo ha detto il tecnico del Como, Cesc Fabregas, a margine della cerimonia di consegna del Premio Bearzot, organizzato dall’Us Acli con la Figc al Salone d’Onore del Coni, rispondendo alle critiche sui pochi italiani in campo nella sua squadra.
meca/gm/gtr
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trump attacca Papa Leone: “E’ un debole e pessimo su politica estera”
– Falliti i negoziati Usa-Iran, scatta il blocco di Hormuz
– Il Papa ad Algeri inizia il viaggio in Africa
– Ungheria, Magyar: “Pronto a parlare con Meloni, l’Italia partner chiave”
– Forte vento in Puglia, due vittime del maltempo
– Crans-Montana, sequestrato il cellulare al sindaco
– Giudice su Ferragni: “Pubblicità ingannevole ma non va processata”
– Luisa Ranieri a Taormina per il taglio del nastro della nuova boutique Bvlgari
– Previsioni 3B Meteo 14 Aprile
azn
C’è un confine sottile dove la musica smette di essere solo suono e diventa visione. È in questo spazio, sospeso tra sogno e psichedelia, che si muove il percorso dei Le Hibou, protagonisti di un nuovo appuntamento di “Interviste SottoTraccia”, curato da Davide Mercurio per il collettivo OndaRocK. Nati nel 2006 nel cuore della scena progressive calabrese, i Le Hibou tagliano il traguardo dei vent’anni di attività con una coerenza rara. Il loro non è un semplice cammino artistico, ma un’evoluzione biologica che ha trasformato l’urgenza istintiva degli esordi in una consapevolezza matura, senza mai perdere la voglia di restare “aperti alla scoperta”. Il suono dei Le Hibou non è una somma algebrica di influenze, ma un fluire continuo. Nelle loro composizioni la musica classica dialoga con strutture progressive, mentre suggestioni jazz si intrecciano a richiami della tradizione e derive psichedeliche. Questa identità si è forgiata nello spazio condiviso della sala prove, luogo di un dialogo creativo in costante mutamento dove le individualità dei membri della band convivono in un equilibrio dinamico. Pietra miliare di questo percorso resta “Scrivere il Cielo”, un concept album nato quasi per magia tra le sessioni immerse nella campagna. Un lavoro spontaneo, arricchito dall’incontro con Renato Spaventa, capace di catturare un’energia viva che trova la sua massima espressione nella dimensione live. Indimenticabile, a tal proposito, l’apertura ai Marlene Kuntz a Perugia nel 2013: un momento di rottura degli schemi dove il palco è diventato un ponte autentico con il pubblico, all’insegna dell’improvvisazione. Nonostante i naturali cambi di formazione, la band ha vissuto ogni trasformazione come un arricchimento. L’attuale line-up riflette un’armonia capace di esprimersi in modo diretto e senza filtri. Oggi i Le Hibou sono impegnati su due fronti speculari: la costruzione di un nuovo concept album, figlio della loro anima più riflessiva e complessa; la sperimentazione di brani più immediati come “Ready or Not, Here I Come”. Proprio quest’ultimo brano, già testato dal vivo, usa la metafora del nascondino per raccontare un approccio artistico vitale: non aspettare di essere perfetti o “pronti”, ma lasciarsi attraversare dal momento e dalla musica. Inseriti in un contesto calabrese fervido e alimentato da realtà locali, i Le Hibou fuggono dalle direzioni rigide. Il loro viaggio resta aperto, una navigazione a vista guidata dall’inquietudine creativa. Per loro, ogni traguardo non è che una nuova possibilità di immaginare mondi sonori non ancora esplorati. OndaRocK continuerà a seguire le tracce di questa band che, dopo due decenni, ha ancora il coraggio di sognare a occhi aperti e volumi alti. Carmela Commodaro
L’amministrazione comunale di Vallefiorita, a nome del sindaco e dell’intera comunità, ha diffuso una nota ufficiale per manifestare vicinanza e affetto a Papa Leone XIV in seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti. Nel comunicato, l’amministrazione prende le distanze dalle parole rivolte al Santo Padre da Donald Trump, sottolineando il profondo rammarico suscitato nella cittadinanza. La nota richiama l’importanza di riconoscere nel Pontefice non un interlocutore politico, ma una guida universale, impegnata nel servizio al Vangelo, alla verità e alla pace. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, la voce del Papa viene descritta come un richiamo essenziale al dialogo, alla responsabilità e alla tutela della dignità umana. Per questo motivo, la comunità di Vallefiorita si stringe attorno alla sua persona e al suo ministero, auspicando che ogni leader e istituzione mantenga sempre il massimo rispetto nei confronti del suo ruolo. L’amministrazione conclude ribadendo il valore del messaggio del Santo Padre come punto di riferimento morale in un momento storico complesso, invitando a preservare un clima di rispetto e ascolto reciproco. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – Il mese di febbraio 2026 si è distinto per una forte crescita del traffico aereo, che conferma la solidità del settore, lasciando, però, intravedere le conseguenze legate allo scenario geopolitico internazionale. I dati più recenti dell’International Air Transport Association evidenziano un aumento della domanda di passeggeri del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’espansione si è sviluppata su due direttrici: da un lato il traffico domestico, cresciuto del 6,3%, dall’altro quello internazionale, in aumento del 5,9%. Tuttavia, il contesto globale introduce elementi di incertezza. Il conflitto in Medio Oriente sta già influenzando il settore, con un aumento significativo del costo del carburante e una conseguente pressione sui margini delle compagnie. Le ripercussioni sono concrete: biglietti più cari per i passeggeri e continue revisioni operative per le aziende. Anche le prospettive di crescita sono state ridimensionate, con le stime per marzo riviste al 3,3%.
gsl
ROMA (ITALPRESS) – La povertà energetica riguarda circa 5,3 milioni di italiani, pari a 2,4 milioni di famiglie. Si tratta di nuclei che faticano a sostenere le spese essenziali per l’energia elettrica e il riscaldamento. È quanto emerge da un’analisi della Cgia sui dati di Istat e Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica. Nello studio non sono inclusi i costi delle famiglie per l’acquisto dei carburanti per auto e moto. Le situazioni più difficili si concentrano soprattutto nel Sud, in particolare in Puglia. Qui sono oltre 302.500 le famiglie in difficoltà, per un totale di quasi 700.000 persone: significa che 18 famiglie su 100 vivono questa condizione. Subito dopo la Calabria, con più di 143.400 famiglie coinvolte e il Molise, dove le famiglie in difficoltà sono 22.650. Anche in queste regioni il fenomeno riguarda una quota molto rilevante dei nuclei familiari residenti, rispettivamente il 17,4 e il 17 per cento. Le situazioni meno gravi, invece, interessano le Marche, il Friuli Venezia Giulia e il Lazio.
gsl
MILANO (ITALPRESS) – “È stata innanzitutto una bella partita, è stato uno spot bello per il nostro calcio, vinta meritatamente dall’Inter grazie alla forza, alla qualità del gioco espresso contro una squadra che altrettanto ha dimostrato con tanti giovani di essere all’altezza del ruolo e di svolgere comunque in contemporanea un ruolo da protagonista”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta a margine dell’assemblea in merito alla sfida di ieri contro il Como. “Il rigore assegnato al Como? Mi pare che tutti abbiano evidenziato come non era calcio di rigore ed è evidente che siamo non tanto risentiti perché abbiamo vinto, ma immaginate se quel rigore avesse portato a un esito diverso, allora saremmo qui oggi a recriminare: però a parte di quegli errori che nell’arco di una stagione si commettono, spero che possa spingere coloro i quali sono designati a fare delle riflessioni e trovare ancora una volta una simbiosi tra quello che è il protocollo del VAR e l’arbitro centrale”.
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MILANO (ITALPRESS) – “Malagò è uno dei migliori degli ultimi anni, soprattutto è l’espressione di 20 club, di 20 società, di 20 presidenti e quindi questo è un consenso. È il primo atto di una situazione che ci deve portare assolutamente a trovare la strada maestra per poter migliorare il nostro calcio da due punti di vista, uno è quello della nobiltà della Nazionale, che rappresenta un patrimonio sociale, l’altro è il momento di fare riforme”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, all’uscita dell’assemblea, in merito alla candidatura di Giovanni Malagò come prossimo presidente della Figc. “Malagò è stato identificato e individuato per il suo profilo – ha proseguito -, è un profilo di un manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo e quindi deve essere interprete, deve essere colui il quale raccoglie le linee guida da parte della Serie A per far sì che si riesca a migliorare il nostro calcio, che in questo momento è un paziente malato che ha bisogno di una cura, di una terapia molto importante”, ha concluso.
pia/ari/gtr
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– 5,3 milioni di italiani in povertà energetica
– Trasporto aereo in crescita a febbraio, ma pesano le tensioni
– Ismea, la filiera italiana del vino tra crescita e nuove sfide
– Imprese, sanzioni salate per i finti artigiani
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