Una ricerca, satellite tra le modalità più green per distribuire i contenuti Tv
ROMA (ITALPRESS) – In un momento storico in cui ogni settore è chiamato a interrogarsi sul proprio impatto ambientale, anche il mondo dei media e dell’intrattenimento si trova di fronte a una sfida cruciale: come rendere la fruizione dei contenuti più sostenibile. E’ in questo contesto che si inserisce la ricerca LoCaT-Sat, presentata a Parigi, che offre uno sguardo nuovo su uno degli strumenti più diffusi: la televisione via satellite.
Il dato che emerge è chiaro: il satellite (Tivusat in Italia) rappresenta una delle modalità più “green” per la distribuzione dei contenuti televisivi. In Europa produce circa 4,7 grammi di CO2 equivalente per ogni ora di visione. Un valore che si colloca molto vicino a quello della televisione digitale terrestre, ma nettamente inferiore rispetto alle soluzioni basate su internet, come lo streaming e l’IPTV.
A fare la differenza, spiega una nota, è soprattutto il modello di distribuzione. Il satellite, per sua natura, trasmette lo stesso segnale contemporaneamente a milioni di utenti, senza bisogno di replicare il flusso per ogni singolo spettatore. Questo significa che il consumo energetico dell’infrastruttura viene “spalmato” su una platea vastissima, rendendo il sistema estremamente efficiente. Al contrario, le piattaforme online devono gestire richieste individuali e simultanee, con un conseguente aumento del traffico dati, dei server coinvolti e, quindi, dell’energia necessaria.
Un altro aspetto evidenziato dallo studio riguarda la reale origine dell’impatto ambientale. Non è tanto il satellite in orbita a incidere in modo significativo, quanto piuttosto i dispositivi presenti nelle abitazioni: decoder, televisori e sistemi di ricezione. E’ lì che si concentra la parte più rilevante dei consumi, un elemento che apre a nuove possibilità di miglioramento attraverso l’innovazione tecnologica e l’efficienza energetica degli apparecchi domestici.
“In un panorama mediatico sempre più frammentato, in cui convivono televisione tradizionale, piattaforme streaming e servizi on demand, il satellite si conferma una tecnologia non solo affidabile e capillare, ma anche sorprendentemente sostenibile – conclude la nota -. Una soluzione che, oltre a garantire qualità e copertura, contribuisce concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale, dimostrando che innovazione e sostenibilità possono viaggiare nella stessa direzione”.
– foto ufficio stampa Tivusat –
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GELA (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – “Svolgeremo a breve attività di sequestro della documentazione nella disponibilità di alcuni degli indagati, continueremo l’acquisizione presso altri uffici pubblici che è in corso e abbiamo in programma anche di interrogare i soggetti attualmente iscritti nel registro degli indagati. Rilevato che le attività istruttorie potrebbero portare a fughe di notizie con alterazione dei fatti, ricostruzioni parziali, nomi di indagati o fake news, abbiamo ritenuto opportuno fare un punto stampa per una ricostruzione più lineare possibile”. Lo ha detto il procuratore capo di Gela, Salvatore Vella, in una conferenza stampa in merito all’inchiesta sulla frana di Niscemi. “Sottolineo che siamo in fase di indagini preliminari e queste non sono ancora concluse”. xa9/vbo/mca1
CATANIA (ITALPRESS) – Si ferma in Sicilia il comparto dell’autotrasporto legato all’intermodalità. La protesta interessa principalmente i porti dell’isola collegati con navi di tipo ro-ro. Al centro della mobilitazione, spiega il portavoce regionale del Comitato trasportatori siciliani, Salvatore Bella, ci sono i costi ritenuti insostenibili per le imprese del settore. “Ci fermiamo perché non possiamo più andare avanti con il costo della polizza d’imbarco, che ormai ha raggiunto seicento euro in più rispetto a quanto era prima. Non siamo più nelle condizioni di viaggiare”, spiega Bella, al porto di Catania, nel corso di una conferenza stampa.
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi celebriamo quello che sappiamo fare meglio, quello che ci rende amati e apprezzati nel mondo, quello che rende l’Italia la nazione dell’ingegno, della creatività, della bellezza, e lo facciamo tagliando un traguardo che ci rende orgogliosi: i 1000 marchi storici di interesse nazionale iscritti nel registro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio per la Giornata del Made in Italy.
CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Distrettuale etnea, hanno arrestato un uomo di 70 anni, già dirigente della Polizia Penitenziaria presso il carcere di Catania Bicocca, condannato in via definitiva a 10 anni di reclusione per i reati di corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. L’ex funzionario, originario del catanzarese, nell’approssimarsi dell’emissione del provvedimento, reso esecutivo nei primi giorni del mese di gennaio, si era reso irreperibile. Le ricerche eseguite dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Catania, anche nel territorio calabrese, non avevano dato esito, tanto che la Procura aveva richiesto e ottenuto la dichiarazione di latitanza. Gli investigatori, avviata una serrata attività finalizzata alla cattura, hanno rintracciato il latitante in un appartamento del quartiere Librino. Gli agenti, infatti, dopo avere monitorato approfonditamente i movimenti dei familiari, hanno individuato lo stabile dove l’ex funzionario si nascondeva, situato allo stesso indirizzo di residenza. L’ex funzionario è stato accompagnato presso il carcere di Agrigento. vbo/mca1
PALERMO (ITALPRESS) – “E’ stato pubblicato il bando South Working, voluto dal mio governo con un obiettivo chiaro, poter lavorare per un’azienda in Italia o all’estero, scegliendo però di vivere in Sicilia. In altre parole, continuare la propria attività da remoto senza dover lasciare la propria terra. Le imprese potranno ottenere un contributo fino a 30.000 euro nell’arco di cinque anni, un incentivo concreto per favorire il rientro di chi è partito e offrire nuove prospettive a chi è ancora indeciso”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando la pubblicazione sul sito dell’Irfis dell’avviso per la concessione degli incentivi per il lavoro agile, il cosiddetto “South working”. Diventa così operativa, si legge in una nota della Regione Siciliana, la misura voluta dal governo Schifani per favorire la permanenza o il rientro nell’Isola di lavoratori siciliani assunti da aziende con sede nel resto d’Italia o in Paesi stranieri, anche extra Ue, e istituita con la legge 1 dello scorso gennaio. vbo/mca1