Ricerca per:

Gasperina, grande attesa per la mostra fotografica “Orchidee della Calabria”

Screenshot

Grande attesa per la mostra fotografica “Orchidee della Calabria”, che verrà inaugurata 22 aprile alle ore 18,00, presso Palazzo Manni, nel cuore del centro storico di Gasperina dove, domenica 26 aprile e 3 maggio, con raduno alle ore 9:00 prenderà il via la seconda edizione del Festival delle Orchidee, tra Gasperina, Palermiti e Montauro. Una articolata iniziativa organizzata in collaborazione con Italia Nostra Sezione Paolo Orsi Soverato – Guardavalle, l’Associazione Il Sotterraneo APS Pro Gasperina di Gasperina e l’Associazione Pietra Elisa di Palermiti, patrocinato dai comuni di Gasperina e Palermiti. L’appuntamento unisce natura, cultura e comunità, invitando a riscoprire le peculiarità storiche, naturalistiche, paesaggistiche e la bellezza autentica del territorio.  il Festival si propone come un’esperienza immersiva tra i sentieri che collegano Gasperina, Palermiti e Montauro, alla scoperta delle orchidee spontanee e delle meraviglie naturalistiche locali, un invito a  osservare un patrimonio naturale straordinario fatto di colori, profumi e biodiversità. Il percorso escursionistico, di circa 1,5 km con un dislivello di 70 metri, è di difficoltà medio-bassa e accessibile a tutti. Un’occasione per vivere la natura in modo consapevole, tra scorci panoramici sull’istmo e testimonianze di un passato ancora vivo nel paesaggio. Dopo il successo dello scorso anno, l’edizione 2026  si arricchisce della mostra fotografica “Orchidee della Calabria”: un viaggio visivo tra orchidee e insetti che animano il territorio, pensato per coinvolgere non solo i visitatori, ma anche la comunità locale, offrendo la possibilità di partecipare anche a chi non prenderà parte all’escursione sul Colle Paladino. La mostra vedrà la partecipazione dei sindaci Gregorio Gallello di Gasperina e Domenico Emanuele di Palermiti, di Pino Liberti, Coordinatore Sezione Calabria meridionale G.I.R.O.S., e dei fotografi naturalisti Luigi Torino, Nicola Romeo Arena ed Ernesto Sestito.
“Questa iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare ciò che ci appartiene profondamente – spiegano gli organizzatori – perché conoscere la bellezza del nostro territorio è il primo passo per proteggerla e custodirla insieme.”
Gli organizzatori invitano tutti a partecipare muniti di scarpe comode e spirito di scoperta: non serve andare lontano per trovare la meraviglia, basta imparare a riconoscerla vicino a casa.

Rosanna Paravati

L’articolo Gasperina, grande attesa per la mostra fotografica “Orchidee della Calabria” proviene da S1 TV.

La Tod System di Davoli ha incontrato gli studenti sulla tecnologia del futuro: Robotica e innovazione all’ITT Malafarina

Screenshot

All’ITT Malafarina, presso la sala conferenze, la Tod System di Davoli ha incontrato gli studenti sulla tecnologia del futuro: Robotica e innovazione. Un incontro interessante, dove gli studenti hanno potuto dialogare con i professionisti della Tod System, realtà d’avanguardia nel settore dell’automazione. L’evento, coordinato con passione dal professor Franco Babbo,, ha trasformato l’aula in un laboratorio di innovazione pura. “L’obiettivo – ha chiarito Babbo – è quello di dimostrare ai ragazzi che il talento e le competenze tecniche possono trovare terreno fertile proprio qui, in Calabria, in un’azienda giovane, dinamica e competitiva”.Infatti, il messaggio forte e chiaro emerso durante l’incontro, salutato dal Dirigente Scolastico Vincenzo Gallelli, è stato che, a volte, l’eccellenza abita a pochi chilometri di distanza, non è necessario guardare alla Silicon Valley o ai poli tecnologici del Nord Italia per toccare con mano il futuro della robotica. La giornata non si è limitata a una semplice lezione frontale. Dopo una serie di slide di approfondimento, sono state effettuate alcune dimostrazioni pratiche con piccoli e grandi robot collaborativi, macchine di ultima generazione capaci di interagire in sicurezza con l’uomo. Il team della Tod System ha offerto una panoramica completa dei diversi settori che compongono un’azienda di robotica, mostrando come discipline diverse debbano integrarsi per dare vita a un prodotto finito. Sono intervenuti gli ingegneri: Francesca Federica Donadio, Divisione R&S, Phd in Ingegneria Biomedica, la quale ha affascinato la platea con il tema della Robotic Vision, spiegando come i robot “vedono” il mondo. Paola Cuzzola, Divisione R&S, che è entrata nel cuore della Robotica Collaborativa, il nuovo standard dell’industria 4.0. Francesca Nanci, Divisione R&S, che ha approfondito la Computer Vision, fondamentale per l’analisi dei dati visivi. Vittorio Gualtieri,Divisione Robotica, ha illustrato i segreti della progettazione meccanica e della stampa 3D, il ponte tra idea e realtà fisica. Hanno inoltre contribuito alla riuscita dell’evento: Mattia Alfarano, IT Specialist, e Cristina Nifosì, Design Grafico e Social Media Manager. L’incontro si è concluso con una sessione di domande, con gli studenti attenti e incuriositi non solo dalle specifiche tecniche dei robot, ma anche dal percorso di studi necessario per entrare a far parte di un team così giovane e specializzato. E’ stata una giornata interessante che ha lasciato il segno e dimostrato che il domani può essere costruito restando esattamente dove si è nati.
Rosanna Paravati

L’articolo La Tod System di Davoli ha incontrato gli studenti sulla tecnologia del futuro: Robotica e innovazione all’ITT Malafarina proviene da S1 TV.

Catanzaro messa in scena di “Tibi e Tascia”, tra i protagonisti, il giovanissimo Giuseppe Procopio

Screenshot

Grande emozione al teatro Hercules di Catanzaro per la messa in scena di “Tibi e Tascia”, opera tratta dal celebre romanzo di Saverio Strati. Tra i protagonisti, il giovanissimo Giuseppe Procopio,giovane talento calabrese che ha dato volto e voce al personaggio di Tibi, conquistando il pubblico con la sua intensa interpretazione. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” e diretto artisticamente da Francesco Mazza, porta sul palco una storia di disuguaglianze, discriminazioni, povertà, sogni e desideri di riscatto, uno spaccato della Calabria degli anni ’30, raccontato attraverso gli occhi di due bambini: Tibi e Tascia. il piccolo Giuseppe ha saputo incarnare perfettamente il sogno di riscatto del suo personaggio, un bambino con il desiderio di studiare e costruirsi un futuro migliore. L’interpretazione di Giuseppe Procopio emerge come uno dei momenti più significativi della rappresentazione, nonostante la giovane età, di appena dodici anni, ha dimostrato grande sensibilità artistica e maturità scenica. Il suo Tibi è apparso credibile, capace di trasmettere emozioni profonde e di rendere attuale una storia radicata nella tradizione calabrese. Il pubblico ha accolto la sua performance con lunghi applausi, riconoscendo il valore del lavoro svolto insieme agli altri giovani attori del cast. Lo spettacolo, oltre a valorizzare i giovani talenti del territorio, rappresenta un importante progetto culturale che coinvolge bambini e ragazzi, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi al teatro e, in questo caso, alla letteratura. Giuseppe Procopio frequenta la prima classe della Secondaria di Primo Grado della Scuola Don Bosco di Soverato. Lo scorso mese di dicembre ha esordito come scrittore con il suo primo libro “La Nave Smarrita”,un romanzo avventuroso e di fantasia, tre storie messe insieme in 25 pagine, arricchito con immagini colorate e una pagina in cui il piccolo autore si presenta, raccontando la sua vita ricolma dall’amore di Mamma Stefania, papà Pietro e la sorella Bianca.
Rosanna Paravati

L’articolo Catanzaro messa in scena di “Tibi e Tascia”, tra i protagonisti, il giovanissimo Giuseppe Procopio proviene da S1 TV.

Hermoso risponde a Krstovic: 1-1 tra Roma e Atalanta

Hermoso risponde a Krstovic: 1-1 tra Roma e Atalanta

ROMA (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Roma e Atalanta, valida per la 33^ giornata di Serie A. Alla rete di Krstovic al 12′ risponde Hermoso a fine primo tempo. Un punto che permette alla Roma di agganciare il Como, sconfitto ieri dal Sassuolo, ma non di raggiungere momentaneamente la Juventus, quarta e impegnata domani con il Bologna. La Dea, invece, si conferma settima a -4 dagli avversari di stasera. Gasperini ospita all’Olimpico la “sua” Atalanta e lo fa a una settimana dalle rumorose dichiarazioni di Ranieri. Il tecnico giallorosso ritrova Mancini in difesa, mentre deve ancora fare a meno di Wesley. Il match si sblocca sulla prima sbavatura giallorossa. De Roon strappa la palla a Hermoso e serve Krstovic al limite; i difensori di casa lasciano troppo spazio all’ex Lecce, che si gira e di prima intenzione scaglia la palla in porta alla destra di Svilar. La Roma appare fragile dietro, ma in attacco prova subito a reagire. Dopo una doppia occasione per Soulè, che inizia a creare problemi sul versante mancino dell’Atalanta, la chance più grande capita tra i piedi di Malen, che, servito in area da El Shaarawy, spara su un ottimo Carnesecchi. Subito dopo, al 32′, è Svilar a negare il gol a Ederson, che arriva troppo facilmente al tiro nell’area avversaria. Il pari della Roma arriva all’ultimo secondo del 45′. Cross di Celik, sponda di Rensch e girata al volo di Hermoso che fulmina Carnesecchi. Si va così all’intervallo sul risultato di 1-1. Il primo squillo della ripresa è di un ex, il neo entrato Zalewski, ma le occasioni non mancano anche per i padroni di casa, come al 64′, quando Malen trova nuovamente Carnesecchi a sbarrargli la strada. Al 75′, invece, Hermoso va vicino alla doppietta ma manda la palla sulla traversa. Il gol, però, non arriva per nessuna delle due. Roma e Atalanta si dividono la posta in palio e rimangono in corsa per l’Europa, ma per entrambe il pari sa di occasione sprecata.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Impresa Lazio: Napoli battuto 2-0 al Maradona

Impresa Lazio: Napoli battuto 2-0 al Maradona

NAPOLI (ITALPRESS) – Colpo della Lazio al “Maradona”. La formazione di Sarri batte 2-0 il Napoli in trasferta nel match valido per la 33esima giornata di Serie A. Un gol per tempo per i biancocelesti – Cancellieri al 6′ e Basic al 57′ – che tornano al successo dopo la sconfitta con la Fiorentina e il pareggio con il Parma. Prova al limite della perfezione dei capitolini, che sbagliano anche un rigore con Zaccagni al 31′. Prestazione deludente del Napoli, che non riesce a dare la zampata finale per blindare il piazzamento in zona Champions e resta fermo al secondo posto con 66 punti. La Lazio sale in nona posizione con 47 punti, accorciando a -1 dal Bologna, impegnato domani sera contro la Juventus. Nella prossima giornata il Napoli – ko al “Maradona” dopo 26 partite – avrà l’opportunità di riscattarsi in casa contro la Cremonese (24 aprile ore 20.45), mentre la Lazio ospiterà l’Udinese (27 aprile ore 20.45) dopo il ritorno di Coppa Italia con l’Atalanta (22 aprile ore 21.00).
Avvio coraggioso della Lazio, che tiene in mano il pallino del gioco e trova il vantaggio dopo sei minuti: Zaccagni serve Taylor sulla sinistra, l’olandese pesca in area a rimorchio Cancellieri, che non sbaglia a pochi metri da Milinkovic-Savic.
Il Napoli prova a reagire, ma gli ospiti si difendono con ordine e ripartono con il tridente mobile guidato da Noslin. E’ proprio l’ex Verona a guadagnarsi la chance del 2-0 al 29′, sfuggendo via a Buongiorno e facendosi atterrare in area da Lobotka. Dagli undici metri si presenta Zaccagni, ma Milinkovic-Savic para il terzo rigore del suo campionato ed evita il doppio svantaggio al Napoli. Prima frazione che si chiude tra i fischi del tifo partenopeo per una versione piuttosto sottotono degli uomini di Conte. Nel secondo tempo la Lazio continua a spingere e trova il meritato raddoppio: Nuno Tavares vola sulla fascia, mette in mezzo e – dopo una serie di rimpalli – è Basic a ribadire in rete per il 2-0 al 57′. Manovra del Napoli sterile e mai in grado di impensierire una Lazio particolarmente organizzata nella propria metà campo. Nel finale la squadra di Conte fraseggia nella trequarti biancoceleste, chiudendo un deludente pomeriggio senza mai calciare verso lo specchio della porta difesa da Motta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Toro “La nostra politica ha bisogno di essere umanizzata”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’incontro di oggi è importante perché la nostra politica ha particolarmente bisogno di essere umanizzata, a servizio dell’uomo e dove siano i valori a produrre programmi e progetti”. Queste le parole di Pino Toro, intervenuto in occasione dell’incontro de ‘La via dei Librai’, ‘La politica umanizzata’, dedicato all’omonimo libro curato dallo stesso presidente dell’AIL. “Il libro ‘Politica umanizzata’ vuole raccontare un periodo della nostra storia nazionale e in particolare della città di Palermo in cui fervore e passione furono protagoniste. Un evento politico (la ‘Primavera palermitana’ ndr.) che ha fatto storia, Il risultato di tutto questo è stato frutto dell’impegno di persone e associazioni, la ‘Primavera di Palermo’ in particolare sia il risultato prodotto dal Concilio Vaticano II. ‘Città per l’uomo’, novità di un’esperienza politica insieme ai Verdi, fu il frutto del travaglio dei cattolici e della loro disponibilità a impegnarsi in politica e soprattutto – conclude – di due convegni importanti come quello di Roma del ’74 e quello di Evangelizzazione e promozione umana del ’76, che diedero forza e contenuti all’impegno dei cattolici in politica”.

xi6/tvi/mca2

Final Four di coppa Calabria Union volley Soverato vola in finale

Union Volley Soverato – Volley Cosenza 3 – 1.
25- 21; 25 – 11; 23 – 25; 25 – 14

Spalti gremiti, tifo alle stelle : non poteva avere miglior cornice la Final Four di Coppa Calabria FIPAV 2026 Serie D femminile. Il palazzetto di Soverato ha ospitato alle 17.30 la prima semifinale tra Union Volley e Volley Cosenza.
Le ragazze di Coach Scarfone, partite con il freno a mano tirato, hanno affrontato le ospiti cosentine mettendo in campo una prestazione tutta tecnica e cuore. Anche la Volley Cosenza ha onorato la grande kermesse sportiva targata Fipav impegnandosi al massimo e dimostrando tutto il proprio valore.
In attesa della seconda semifinale, Volley Rogliano – Spes Praia Volley, le prime due formazioni si sono affrontate senza paura e con grande spirito sportivo.
Primo set giocato punto a punto, con notevole lucidità tattica ed ottimi fondamentali. Sul 15 pari la Union Volley ha ingranato la marcia con un allungo veemente, trascinata dal suo Capitano Malena. Il ritorno delle ospiti, galvanizzate da alcuni cambi indovinati, non è bastato e la conclusione è stata 25 – 21 in favore delle Padrone di casa. Nel secondo set una ricezione quasi perfetta e degli attacchi in banda velenosi, hanno portato la Union sul 17 – 7. Il parziale si è poi concluso con un netto 25 – 11. Inizio terzo set favorevole alle cosentine, 4- 9, concentrate e decise, con le cavallucce marine meno precise nella correlazione muro/difesa. Ci ha pensato poi Boom-Boom Murru a riagganciare le avversarie sul 19 pari. Cosenza non ha mollato ed il finale, sconsigliato ai cardiopatici, 23 – 25, ha permesso alle ospiti di restare in gara. Quarto parziale al calor bianco: la Union Volley ha cercato l’accelerazione, portandosi sul 18 – 12; la squadra si è compattata e, nonostante la valida resistenza della Volley Cosenza, ha portato a casa il IV set : 25 – 14 e gioco, partita, incontro per Soverato!
Una semifinale avvincente che prelude ad una domenica, 19 aprile, spettacolare : la Volley di buon livello è sempre gradevole ed appassionante e lo spettacolo è comunque assicurato.

L’articolo Final Four di coppa Calabria Union volley Soverato vola in finale proviene da S1 TV.

Girifalco celebra i 10 anni del SAI L’Approdo: accoglienza, integrazione e diritti umani al centro dell’evento

Lo scorso 16 aprile il SAI L’Approdo di Girifalco, gestito dalla Fondazione Città Solidale, ha festeggiato il suo decennale di attività con una giornata ricca di riflessioni, testimonianze e impegni concreti sul tema delle migrazioni e dell’integrazione. La mattinata è stata dedicata alle nuove generazioni. L’équipe di Città Solidale ed Enzo Infantino, referente di ResQ Calabria, hanno incontrato gli studenti del Liceo Majorana e dell’Istituto Comprensivo Scopelliti di Girifalco-Cortale. L’incontro, focalizzato su migrazioni e diritti umani, ha visto una grande partecipazione dei ragazzi, che hanno animato il dibattito con numerose domande. Infantino si è detto «molto soddisfatto» della collaborazione e della curiosità dimostrata dagli studenti. Nel pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune di Girifalco, si è svolto il panel istituzionale “Il valore del Sistema Accoglienza e Integrazione a 10 anni dall’esperienza del SAI L’Approdo”, moderato dalla giornalista Eleonora Camilli. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il parroco don Antonio De Gori e una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri. Il sindaco di Girifalco Pietrantonio Cristofaro ha aperto i lavori esprimendo grande soddisfazione per la scelta compiuta dieci anni fa: «Girifalco in questi anni si è arricchita di tante cose, soprattutto di accoglienza vissuta e di due scuole in più, nonostante gli ostacoli di chi aveva creato barricate all’apertura del SAI. Oggi posso dire che la scelta fatta è una sfida che abbiamo vinto». L’ingegnere Orlando Pisano, responsabile del progetto per il Comune, ha sottolineato come tutti gli uffici comunali abbiano partecipato con entusiasmo a un percorso «interessante e importante», centrato sul rispetto della dignità umana. Il presidente di Fondazione Città Solidale, padre Piero Puglisi, ha ripercorso la storia del progetto: «Ci sono stati due anni di preparazione prima dell’apertura, poi abbiamo iniziato con grande coraggio. In questi 10 anni abbiamo raccolto consensi e riconoscimenti grazie alla collaborazione con il Comune di Girifalco». Padre Puglisi ha ricordato che Città Solidale ha aperto altre dieci strutture di accoglienza (sei per minori e quattro per adulti) senza mai registrare problematiche significative, tanto che molti sindaci chiedono di ampliare i progetti perché «le famiglie sono una risorsa per il Comune». L’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago ha definito la scelta di Girifalco «molto importante e coraggiosa». «Fondazione Città Solidale – ha aggiunto – esprime il desiderio della Chiesa di stare dalla parte dei poveri e delle persone in difficoltà, senza distinzione di razza, nazionalità o religione. La politica dovrebbe essere questa: cercare il bene comune, come ha fatto il sindaco. Girifalco ha una lunga storia di accoglienza e guai a perderla». Molto toccante è stata la testimonianza della scrittrice tunisina Bouattour Wafa, docente di inglese. Ha raccontato le persecuzioni subite in Tunisia per i suoi libri di poesie, la decisione di lasciare il Paese con i tre figli per garantire loro un futuro migliore, il viaggio in barca fino a Reggio Calabria e l’arrivo a Girifalco: «Qui ho trovato accoglienza, generosità e integrazione». Il coordinatore del SAI L’Approdo Massimo Olivadoti ha presentato i numeri di dieci anni di attività: 463 ospiti complessivi, di cui 123 uomini, 25 donne e 15 minori; 46 insediamenti abitativi; oltre 100 inserimenti lavorativi e 120 beneficiari di percorsi di Cpa con tirocini formativi. «È stato più di un servizio – ha detto – è stato un incontro tra culture, storie e speranza». In collegamento telefonico, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, delegato nazionale Anci per l’immigrazione, ha auspicato lo spostamento di risorse dai CAS ai SAI, soprattutto per i minori non accompagnati, e un maggiore raccordo tra politiche europee e territori locali. La dottoressa Lucia Iuzzolini, di Cittalia-Fondazione Anci, ha illustrato la nuova direttiva europea in materia di accoglienza, con particolare attenzione alle categorie vulnerabili. Il presidente di ICS Gianfranco Schiavone ha invece messo in guardia sui rischi della riforma europea: «Lo scenario in arrivo non è roseo. Si va verso una chiusura e verso grandi centri con scarsa inclusione». Il presidente di ResQ Luciano Scalettari ha portato l’esperienza dell’organizzazione umanitaria nata nel 2019, che opera con equipaggi di terra lungo la rotta balcanica e in Calabria. L’evento si è concluso con un momento altamente simbolico: la firma dell’accordo di collaborazione tra Fondazione Città Solidale e ResQ – People saving people e la costituzione dell’Equipaggio di Terra di Girifalco. Si tratta di un gruppo operativo territoriale che collaborerà con ResQ per attività di sensibilizzazione, informazione e supporto logistico.
A tutti i relatori è stata donata la riproduzione di una piccola barca, simbolo del viaggio, dell’accoglienza e della speranza che ha caratterizzato questi dieci anni di impegno.
Carmela Commodaro

L’articolo Girifalco celebra i 10 anni del SAI L’Approdo: accoglienza, integrazione e diritti umani al centro dell’evento proviene da S1 TV.

L’Illustrissimo Morzello degustato al ristorante Magna Grecia della Calabroparati di CatanzaroL’antica Congrega fondata dall’ex sindaco di Catanzaro Cesare Mulé

L’Antica Congrega del Morzello, fondata nel 2003 da un manipolo di amici veri sotto l’egida dell’ex sindaco storico di Catanzaro Prof. Cesare Mulè, ha fatto irruzione “a sorpresa” nel Magna Grecia Restaurant, in viale Magna Grecia di Catanzaro, Piatto Principe della tradizione catanzarese: Sua Maestà il Morzello. La delegazione composta dal Gran Ciambellano Uberto Falvo, dal Cavaliere del Morzello Luigi Stanizzi e dal membro esterno, cooptato per meriti conquistati sul campo, il fondatore storico della Calabroparati, l’artista e grande chef per diletto, lo straordinario Luigi Verrino, che ha il merito di avere segnalato esclusivamente il locale, ha decretato con giudizio unanime e insindacabile sulla qualità del Morzello servito: “Eccellentissimo”. Al giudizio generoso della rinomata, prestigiosa, autentica, incorruttibile Commissione, ha contribuito la gentilezza,  disponibilità e simpatia dei titolari, in particolare il numero uno il rinomato chef Antonello Nicoletta, che comunque sono stati retribuiti regolarmente come da menu, con carta di credito, per non condizionare – è bene precisarlo – i membri della Suprema Commissione dell’Antica Illustrissima Congrega del Morzello. Nella libera degustazione, rigorosamente retribuita come di dovere: il Cavaliere del Morzello Luigi Stanizzi ha deliberatamente osservato che per il Suo Pregevolissimo gusto avrebbe gradito un po’ più di origano e un sugo meno ristretto; il Gran Ciambellano Umberto Falvo, noto pittore, in partenza per una città della Calabria, a Galatro precisamente, con l’artista Luigi Verrino per una mostra di grande rilievo, lo ha trovato anche lui un po’ troppo ristretto il sugo, tutto qui – peccato veniale. La giuria infatti corroborata dal membro esterno Verrino ha certificato epicamente che il piatto storico è stato “Cucinato con cuore e passione per la gloria della tradizione”. Con il passare degli anni la ricetta originaria per forza di cose è stata modificata – come ha osservato Falvo – anche per le difficoltà legate al reperimento delle materie prime, delle varie parti del vitello. Quindi una tradizione un po’ tradita un po’ da tutti quelli che oggigiorno si cimentano nella preparazione di Sua Maestà il Morzello. Parole di gratitudine sono state esternate dal mitico e sempre generoso Luigi Verrino, che ha promosso e caldeggiato l’evento. La sala di degustazione peraltro è resa più gradevole dal suo buon gusto di raffinato arredatore e dalle sue opere d’arte esposte. Sua Maestà il Morzello è stata in ogni caso onorata. Apprezzato anche dalla Dottoressa Raffaella Sinopoli, che ha assaggiato due forchettate di morzello portato a casa a ulteriore prova di degustazione certificata. Le prossime performance di valutazione dei membri superstiti dell’Antica Congregazione del Morzello, fondata dall’indimenticabile Cesare Mulè, si terranno nelle sedi più opportune, qualora i titolari volessero sottoporre a degustazione-valutazione Sua Maestà anche il Morzello di Baccalà. Inutile dire che la scintillante presenza e operosità performante dell’Illustrissima Prestigiosissima Commissione di Degustazione e Valutazione dell’Illustrissimo Morzello, nel Ristorante Magna Grecia di Catanzaro (che lo prepara ogni giovedì), attiguo all’azienda storica Calabroparati fondata a Milano nel 1962 e trasferita a Catanzaro nel 1976, ingrandita dal figlio Claudio Verrino e portata avanti dal giovanissimo rampante Cristian Verrino, ha suscitato viva curiosità e interesse fra i raffinati e preziosi presenti, fra cui una tavolata di bellissime ragazze catanzaresi degustatrici di morzello. Chi volesse fare parte della Commissione di Degustazione e Valutazione può iscriversi mandando la sua adesione a comunicati@alice.it  Nessun fine di lucro, solo promozione gratuita dell’Illustrissimo Morzello Catanzarese, pietanza unica al mondo che si può degustare in una sola città: CATANZARO!!! Prossimo appuntamento programmato, la valutazione del Morzello catanzarese preparato a Catanzaro Lido da una macelleria storica segnalata da Antonio Sciarrone, operatore economico, pioniere della valorizzazione di Bellavista, già apprezzato funzionario della Camera di Commercio di Catanzaro. E infine, un’altra prestigiosa segnalazione di eguale importanza di Angela Nicoletta, che vive in Valle d’Aosta ma che ogni anno viene a Catanzaro a innaffiare le sue radici. Complice sempre il Morzello, e non solo.

L’articolo L’Illustrissimo Morzello degustato al ristorante Magna Grecia della Calabroparati di CatanzaroL’antica Congrega fondata dall’ex sindaco di Catanzaro Cesare Mulé proviene da S1 TV.

Il Parma torna a vincere, Elphege manda ko l’Udinese

Il Parma torna a vincere, Elphege manda ko l’Udinese

UDINE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Parma, che ora vede la salvezza ad un passo. I ragazzi di Carlos Cuesta espugnano 1-0 il Bluenergy Stadium contro l’Udinese: decide una rete di Nesta Elphege. La formazione ospite si ritaglia la sua prima occasione dopo appena 3′ con un colpo di testa di Circati, che termina di poco alto sopra la traversa. La risposta del club friulano è immediata, poichè al 7′ Zaniolo salta Nicolussi Caviglia e lascia partire un mancino, che però è impreciso. Al 18′ ci prova Strefezza che, dopo una lunga manovra dei ducali, viene sbilanciato proprio al momento della conclusione. In un primo tempo poco brillante, è l’Udinese ad avere l’occasione più nitida per passare in vantaggio: al 38′ Ekkelenkamp mette la palla al centro per Atta, che cerca il tap-in in spaccata, mancando il bersaglio per una questione di centimetri. Al termine dei 3′ di recupero, le due squadre vanno a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa Cuesta è costretto a sostituire Pellegrino per dei giramenti di testa, lasciando spazio a Nesta Elphege. Quest’ultimo si rende subito protagonista della sfida realizzando il suo primo gol in Serie A al 51′: palla in verticale di Strefezza per il francese, che si gira e fulmina Okoye portando in vantaggio il Parma. Al 57′ l’Udinese tenta una reazione con una grande azione personale di Atta, che salta Bernabè e Nicolussi Caviglia, ma poi calcia debolmente. Due minuti più tardi Okoye si lascia sfuggire il pallone e rischia di regalare il 2-0 agli avversari, ma Elphege si divora la doppietta. La girandola di sostituzioni dei due allenatori spezza i ritmi di gioco e favorisce gli emiliani, ma al 76′ i friulani vanno vicinissimi al pari: bella azione di Solet, che salta due uomini e pesca Gueye, il quale colpisce una clamorosa traversa; Zaniolo, sulla respinta, spedisce fuori a pochi passi dalla porta. Forcing finale dei ragazzi di Runjaic, che creano affanno alla difesa avversaria con Zaniolo, ma Suzuki ci mette una pezza. I ducali difendono l’1-0 fino al triplice fischio e tornano al successo dopo quasi due mesi; per i bianconeri si interrompe la serie di tre risultati utili consecutivi.
– foto Image –
(ITALPRESS).