AMATRICE (ITALPRESS) – “Grazie per l’accoglienza, per il calore e soprattutto per la straordinaria determinazione con cui state ricostruendo il vostro futuro”. Così sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la sua visita ad Amatrice per le celebrazioni nel decimo anniversario del sisma che colpì il Centro Italia. Durante la visita, la premier si è trattenuta a parlare con i cittadini presenti. Tra questi, un anziano si è commosso e le ha rivolto un saluto caloroso: “Ci hai onorato, è la gioia più grande che ho avuto nella mia vita”.
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AMATRICE (ITALPRESS) – “C’è tanta voglia di rinascere: c’è chi fa musica, chi fa teatro, chi fa sport. C’è una forza grande, andremo sicuramente a migliorare e usciremo dal dramma, da un segno indelebile che abbiamo dentro”. A dirlo il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, a margine delle celebrazioni per il decimo anniversario del sisma.
TARANTO (ITALPRESS) – «Non era certamente questo il risultato sperato, ma per me questo è un argento vinto. Vengo da un periodo molto difficile e posso dire che qui ho trovato un ambiente che mi ha costantemente supportato». Così Davide Filippi commenta la medaglia d’argento conquistata nel fioretto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. «Ritengo che questo sia un argento vinto contro un avversario particolarmente ostico, che è stato difficile da superare. Ma questo è lo sport, questa è la scherma e dobbiamo accettare il risultato. Sono comunque contento perché, ripeto, questo è un argento vinto e, venendo da un momento difficile, posso dire che mi ritengo soddisfatto». Filippi sottolinea poi il ruolo del pubblico tarantino: «Ho trovato un ambiente straordinario. Il pubblico di Taranto mi ha supportato sin dalla mattina, dall’inizio alla fine, mi è stato costantemente vicino e per questo ritengo che questa medaglia valga per me davvero tantissimo».
AMATRICE (ITALPRESS) – “E’ un dolore che si rinnova. La ferita più grande è quella dell’ospedale: abbiamo attivato il Comitato dei Garanti, mi rendo conto delle difficoltà ma dobbiamo accelerare”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, presente ad Amatrice per il decennale del sisma che devastò il Centro Italia.
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“RIMINI (ITALPRESS) – “ACI vuole essere sempre più un club che si occupa di mobilità a 360 gradi”. Lo ha detto il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, intervistato dall’Italpress al Meeting di Rimini. “Noi ci rivolgiamo ovviamente agli automobilisti, ma anche a tutti coloro che hanno esigenze di mobilità. Lo dimostriamo anche qua al nostro stand con le informazioni che diamo, con le attività che facciamo”, ha aggiunto. Per La Russa le regole della strada “devono essere rispettate da tutti, indipendentemente dal tipo di veicolo che si usa o anche banalmente se si va a piedi”. Il presidente dell’ACI ha richiamato anche i comportamenti dei pedoni: “È importante attraversare sulle strisce pedonali, anche a piedi, con concentrazione e non guardando il telefono”. La Russa ha infine ricordato l’attività di assistenza svolta dall’ACI: “In quest’estate calda abbiamo fatto migliaia e migliaia di soccorsi stradali”, con l’obiettivo di “dare servizi ai cittadini” e “cercare sempre di essere vicini alle persone”.
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RIMINI (ITALPRESS) – “Il GSE ha un ruolo importantissimo nel Paese, lo ha avuto e lo ha migliorato negli ultimi anni. Per anni è stato soltanto un soggetto incentivante; da alcuni anni ha cambiato pelle, è diventato non solo soggetto incentivante, ma anche l’abilitatore della modifica e del miglioramento per il Paese della produzione di energie rinnovabili”. Lo ha detto Alfredo Maria Becchetti, presidente del GSE, in occasione del Meeting di Rimini.
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RIMINI (ITALPRESS) – La proposta di legge che riguarda la comunità educante è “già in Senato, in Commissione Cultura. Io mi auguro che possa essere approvata quanto prima e che attraverso la prossima legge di bilancio possa essere finanziata”. Lo ha detto Mariastella Gelmini di Noi Moderati a margine del Meeting di Rimini, dove alle 19 interverrà al convegno “Riformiamo la scuola. Alcuni spunti per un dibattito”. La proposta punta a mettere in rete, con il coinvolgimento di Comuni ed enti locali, le realtà già presenti sui territori, dall’associazionismo al terzo settore, fino al mondo dello sport, della cultura e del teatro, per offrire ai ragazzi “opportunità di socialità, formazione e attività ricreative anche fuori dall’orario scolastico”. “Pensiamo che ci siano le condizioni prima della fine della legislatura perché diventi realtà”, ha aggiunto Gelmini.
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Nella suggestiva cornice estiva di Soverato, nell’ambito della rassegna letteraria “Letti d’Estate 2026” organizzata dalla Libreria “Non ci resta che leggere”, si è tenuta un’intensa e partecipata serata dedicata alla presentazione dell’ultima opera poetica della scrittrice Maria Chiara Albanese, dal titolo “Via Pandora” (con prefazione del Prof. Alberto Scerbo). Il titolo del volume, che prende il nome esatto dal luogo di nascita dell’autrice, via Pandora n. 1, rappresenta il filo conduttore di un itinerario interiore ed emotivo di straordinaria profondità. L’opera si configura come la sesta pubblicazione della poetessa — già invitata tre volte al Salone Internazionale del Libro di Torino —, traguardo che testimonia la ricchezza e la continuità del suo percorso artistico. Tra i nuclei concettuali più stimolanti emersi durante l’incontro vi è la riflessione sulla scaturigine della poesia. Come sottolineato nel corso del dibattito, la vera creazione poetica non nasce dalla semplice dimensione emotiva o dall’anima presa singolarmente, bensì richiede l’intervento imprescindible dello spirito, inteso come energia viva, pura ed essenziale che muove dall’interno e si traduce in atto creativo. Condizione essenziale di questo processo è una radicale libertà interiore: per fare vera poesia, è stato evidenziato con una provocazione di grande impatto, occorre saper essere quasi “sordi e ignoranti”, spogliandosi dai condizionamenti precostituiti per non restare inglobati o schiacciati dal pensiero dominante dei grandi maestri della letteratura e della filosofia. A dialogare con l’autrice sono intervenute due figure di alto profilo accademico e scientifico. L’ingegnere nucleare Mario Carmelo Cirillo, già dirigente ISPRA, ha proposto un’affascinante analogia strutturale, paragonando i componimenti della Albanese — sia di quest’ultima raccolta sia delle precedenti — ai frammenti della lirica greca classica a noi pervenuti, citando versi emblematici tratti dalla poesia “Dentro Pandora”. Il professor Alberto Scerbo, docente di Filosofia del Diritto presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro, oltre a curare la presentazione del libro e ad averne redatto le prefazioni, ha tracciato l’evoluzione stilistica ed esistenziale dell’autrice nel corso delle sue varie pubblicazioni, richiamando la raffigurazione pittorica di Pandora offerta da Waterhouse nel 1896, in cui si evidenzia l’incontenibile forza della curiosità come segno evidente del desiderio di conoscenza, la medesima tensione che anima le poesie di questo volume. La serata, vissuta con grande entusiasmo da un pubblico attento e partecipe, si è conclusa con la toccante recitazione della poesia “Via Pandora n. 1”, che chiude la raccolta, suscitando una calda e prolungata ovazione. L’evento ha offerto così un ritratto completo dell’autrice: nata a Careri in Aspromonte, cresciuta tra Fabrizia e Serra San Bruno, laureata in Giurisprudenza, attiva nel canto Gospel e teorica dell’uso della maieutica socratica nell’interrogatorio penale, Maria Chiara Albanese ha confermato ancora una volta come in poesia tutto il bello che si sente nell’anima si trasformi in vita. Maria Luisa Iezzi
Alle ore 03:50 circa del 24 agosto, una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Villa San Giovanni, unitamente alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Comando provinciale di Reggio Calabria, è intervenuta sulla strada provinciale nel comune di Santo Stefano d’Aspromonte per prestare soccorso a due persone precipitate in un dirupo profondo circa 15 metri. Raggiunte le persone coinvolte, una è stata affidata alle cure del personale sanitario per le lievi escoriazioni riportate, mentre l’altra è stata rinvenuta priva di vita. Il decesso è stato constatato dal personale medico intervenuto sul posto. Successivamente, il personale SAF ha provveduto al recupero della salma. Sul luogo dell’intervento sono intervenuti anche il personale del 118 e i Carabinieri per gli adempimenti di competenza.
LANZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ai margini del deserto del Gobi sorge Dunhuang, un’antica città-oasi che un tempo si trovava al crocevia della Via della seta. Qui, le grotte di Mogao custodiscono una delle più grandi collezioni al mondo di arte buddhista, tra cui splendidi dipinti murali e sculture risalenti a secoli fa.
Ma questi tesori devono affrontare una battaglia costante contro il tempo, la sabbia e il deterioramento.
Da decenni, i restauratori dell’Accademia di Dunhuang lavorano per proteggerli attraverso il restauro dei dipinti murali, il controllo della desertificazione e la conservazione digitale.
Shui Biwen, vice direttore del Centro di servizi tecnici per la conservazione dei reperti culturali dell’Accademia di Dunhuang, ha riferito a Xinhua che è stato istituito un sistema completo di conservazione preventiva, comprendente il monitoraggio ambientale regolare e attività di manutenzione quotidiana.
Zhang Zhengmo, vice direttore del Centro di monitoraggio delle grotte di Mogao dell’Accademia di Dunhuang, ha affermato che “i dati di monitoraggio mostrano come il volume di sabbia nell’area delle grotte sia diminuito di oltre l’80%” da quando è stato adottato un sistema di protezione completo.
Combinando l’artigianato tradizionale con la tecnologia moderna, stanno contribuendo a preservare questo patrimonio millenario per le generazioni future. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-